La strage di Parigi

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    I disperati fuggono verso la trippa per gatti che diamo dimostrazione qui viene elargita a scapito proprio.
    i disperati scappano e basta; vorrei vedere te nelle loro condizioni...
    Nati vuol dire poco, vuol dire lo stile di vita a cui si e' leali e i pezzi di carta elargiti con leggerezza non costruiscono una lealta', ma ti creano un ampio bacino di reclutamento fra gente che predilige ben altri stili di vita salvo sfruttare lo sfruttabile.
    *
    no Gatto, da noi "nati" (cittadini) vuol dire tutto; altrimenti apriamo anche una discussione su chi è nato italiano ma non ci piace perché è terrone, polentone e non condivide la stessa nozione di vivere comune, e facciamo il Muro di Ancona, come propugnava Ferrini;
    occhio, che tu puoi anche provare ad aprire le cateratte, ma poi l'acqua va dove trova spazio e non la controlli più se travolge anche te;
    a te piace lanciare il sasso, tanto non costa niente e sai che nessuno ti chiamerà come responsabile; ma, insomma... secondo me puoi fare di meglio, in qualsiasi senso tu la voglia interpretare.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #17
      Scappano sempre verso certe direzioni evitandone accuratamente altre dove la trippa per gatti scarseggia.

      Infatti certe discussioni anche se sottotraccia per ragioni polite sono ben aperte e considerate nel concreto degli atteggiamenti pratici.

      Comment

      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #18
        Io penso a cosa spinga un ragazzo di vent'anni, che dovrebbe andare ai concerti con la sua ragazza, e poi a casa a fare l'amore, ad imbracciare una mitragliatrice ed uccidere i suoi coetanei. Per me il punto è tutto lì. E' combattendo quella decisione che si combatte il terrorismo, non bombardando in Siria. Forse la crisi economica europea ha acuito la povertà e l'isolamento degli immigrati, non riescono ad inserirsi e sviluppano rabbia, come degli adolescenti. Si rifugiano nell'estremismo religioso, che diventa l'unico puntello della loro identità.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

        Comment

        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #19
          Originariamente Scritto da dietrologo
          per nostra tranquillità in marzo il portavoce dell'Isis disse: " Parigi prima di Roma , vi conquisteremo con le vostre leggi vi sottometteremo con le nostre "

          è incredibile anche come 8 coglioni possano tenere in scacco 1500 metallari, non 1500 pensionate, in un un luogo chiuso e ammazzarli come pecore senza una reazione di massa.

          La civilizzazione ci ha reso handycappati nelle capacità di autodifesa contro chi è meno civilizzato.
          Per motivi di formazione ho preso parte a simulazioni di scenari sia con un singolo running amok armato di semplice coltello sia con ristretto gruppo sempre armato di coltello coordinati a livelli estremamente elementari. Non sto qui a spiegare nel dettaglio, è importante sapere che in un gruppo di poche decine di persone composto da individui che andavano dall'istruttore di difesa personale all'operatore di sicurezza professionista, fino anche ad agenti di pubblica sicurezza e militari, in un ambiente controllato, in uno scenario simulato (tu SAI che sta per avvenire una strage) ed in un ambiente controllato, non fai in tempo a contare fino a 10 che ci sono già dei morti. E non hai ancora capito chi è l'aggressore (o chi sono) e chi le vittime. Spesso non te ne rendi conto fino alla ricostruzione.

          L'elemento più importante in questi scenari è la coordinazione, se no non ci sarebbe bisogno di addestramento. Quindi non è questione di civilizzazione dietrologo, se 2000 anni fa un pazzo tirava fuori una lama al mercato faceva tanti morti come ne farebbe uno adesso.

          Che fossero 1500 metallari, pensionati, appassionati di sport o collezionisti di barattoli non cambia niente, perché il terrorismo fa leva sulla sorpresa e sul caos che ne deriva.
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

          Comment

          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #20
            Ma come si fa a reagire contro gente armata di mitragliatrici ? Se tenti di avvicinarti ti stendono Non è che guardate troppi film d'azione ?
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

            Comment

            • okno
              Party Crasher
              • 30/03/06
              • 15292

              #21
              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
              Ma come si fa a reagire contro gente armata di mitragliatrici ? Se tenti di avvicinarti ti stendono Non è che guardate troppi film d'azione ?
              Con chi ce l'hai?
              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


              -=1313=-

              Comment

              • nahui
                Astensionista

                • 05/03/09
                • 21040

                #22
                Non con te, con Dietrologo.
                Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                (George Bernard Shaw)

                Comment

                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34901

                  #23
                  Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                  Io penso a cosa spinga un ragazzo di vent'anni, che dovrebbe andare ai concerti con la sua ragazza, e poi a casa a fare l'amore, ad imbracciare una mitragliatrice ed uccidere i suoi coetanei. Per me il punto è tutto lì. E' combattendo quella decisione che si combatte il terrorismo, non bombardando in Siria. Forse la crisi economica europea ha acuito la povertà e l'isolamento degli immigrati, non riescono ad inserirsi e sviluppano rabbia, come degli adolescenti. Si rifugiano nell'estremismo religioso, che diventa l'unico puntello della loro identità.
                  Ho pensato la stessa cosa.
                  Lo sgomento e lo sconcerto mi derivano proprio da questo: l'essere colpiti nella quotidianeita' che dovrebbe essere la stessa loro.
                  Questo we eravamo a cena fuori e questo pensavo: io sto qua per cavoli miei e possono spararmi addosso.
                  Pare che poco o nulla sia stato fatto per i ghetti, in dieci anni, poco o nulla e' cambiato.
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #24
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    ... Forse la crisi economica europea ha acuito la povertà e l'isolamento degli immigrati, non riescono ad inserirsi e sviluppano rabbia, come degli adolescenti. Si rifugiano nell'estremismo religioso, che diventa l'unico puntello della loro identità.
                    l'identità, come al solito, è essenziale; la povertà c'entra solo relativamente, anche perché spesso si tratta di persone ordinariamente inserite e a volte anche prominenti;
                    l'idea che mi sono fatto è che si tratti di persone giovani il cui desiderio di vivere è compresso tra due poli:
                    a) uno è quello ordinario dell'Occidente, prevalente e che offre molte opportunità, spesso difficili, e per alcune troppe o troppo, nel senso che non si riesce ad elaborare un percorso di elaborazione dei desideri e metabolizzarli vivendo ordinariamente la condizione di individui nella società libera e atomizzata;

                    b) dall'altra parte c'è l'attrazione del pacchetto di "affettività" delle comunità di provenienza, con le sue certezze protettive e le sue regole; i pochissimi - perché sono pochissimi, va detto - che vivono una crisi radicale di alienazione si lanciano con tutta la forza del loro desiderio nella devozione amorevole per la mitologia di quelle comunità, che leggono paradossalmente in modo "occidentale" e fallaciano, riduttivo ma in senso opposto ed eroico;

                    in fondo, è quello che è accaduto e accade in tutte le comunità minoritarie che hanno prodotto criminalità comune, la quale accoglie i soggetti meno capaci di vivere sostenibilmente un'integrazione affettiva della propria identità, dal momento che è ovvio che tratta di una vita di merda, compensata solo dalla devozione eroica; che poi sia la umma o la famiglia, il clan chicano o peruano, è altra questione.
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • Misterikx
                      whatever..
                      • 24/03/05
                      • 15327

                      #25
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      Ma come si fa a reagire contro gente armata di mitragliatrici ? Se tenti di avvicinarti ti stendono Non è che guardate troppi film d'azione ?
                      beh ad Agosto sul treno Amsterdam-Parigi un "terrorista sfigato" si é trovato 3 Marines americani nello stesso vagone ed é stato bloccato..


                      < Intanto emergono nuovi elementi sull'orrore che si e' consumato e testimoni riferiscono che i terroristi hanno scelto come loro prime vittime i disabili in sedia a rotelle radunati in un'area apposita della platea.>
                      MERDACCE!
                      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                      Comment

                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #26
                        Una logica nazista.
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

                        Comment

                        • okno
                          Party Crasher
                          • 30/03/06
                          • 15292

                          #27
                          'inchia che uomini.
                          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                          -=1313=-

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70446

                            #28
                            Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                            Una logica nazista.
                            Questo commento dice molto. Gli estremisti di destra, e lo so per certo, non vedono in modo così negativo le motivazioni dei terroristi dell'Isis. Le comprendono. Anche se pubblicamente naturalmente le condannano, come tutti, e non lo ammetteranno mai.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66024

                              #29
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              la religione non è il movente;
                              tutta la questione, in realtà, è piuttosto semplice da capire per grandi linee, se si osserva nei tempi lunghi, tenendo presenti alcune circostanze essenziali:

                              a) l'area geo-culturale che va dal Nord-Africa al Medio-Oriente è contraddistinta da modelli di potere e identità di tipo tribale e rurale;

                              b) durante la Guerra fredda, la politica di quei paesi è stata ingabbiata negli schemi ideologici e di tutela delle due superpotenze, che hanno imposto regimi, secondo un modulo di continuità con l'idea dei protettorati; perciò, identità e ideologie erano "ingessate" di necessità;

                              c) verso la fine degli anni '70, con lo scemare della potenza sovietica, l'ideologia arabo-"socialista" di cartapesta è sfumata; pertanto, l'unica opzione ideologica "forte" in società di tipo tribale e feudale è divenuta quella religiosa, che in quel contesto è anche politica, nelle sue diverse ramificazioni;
                              per oltre due decenni, USA e Occidente si sono illusi riguardo alla possibilità di controllare l'area da soli, fino a tutto il mandato di G.W.Bush; l'illusione si è rivelata tale, e la strategia troppo dispendiosa e controproducente, come testimonia il progressivo disimpegno diretto di Obama;

                              d) gli sviluppi recenti mostrano il ritorno della Russia come partner necessario nell'equilibrio della regione e il sostanziale accordo occidentale; si è visto che l'eventuale democrazia rappresentativa produce governi dei Fratelli mussulmani o di formazioni analoghe, relativamente moderate ma in prospettiva molto indipendentiste e poco controllabili, sul modello politico iraniano;
                              perciò, la politica internazionale tende spontaneamente alla ricostruzione di equilibri da Guerra fredda, anche con una riedizione attenuata del confronto coi russi, perché questo consentirà in prospettiva la stabilizzazione di regimi autoritari, ma a bassa turbolenza ideologica, controllabili;

                              l'attentato all'aereo di linea sul Sinai sembra essere un pretesto ideale per legittimare di fatto la presenza russa, e in generale - senza addentrarmi nelle dietrologie - l'ISIS è qualcosa di perfettamente funzionale al nuovo equilibrio, perché in un solo colpo spiazza per intensità e radicalismo e delegittima, mette in grave difficoltà politica ogni movimento che si richiama all'Islam, come le varie ramificazioni dei Fratelli mussulmani; e, al tempo stesso, fornisce giustificazioni per interventi militari e presenza politica;

                              paradossalmente, questi attentati, più che atti di guerra contro gli occidentali, sono una manifestazione, ormai quasi residuale, della guerra tra fazioni dell'Islam politico per assumere la leadership dell'ideologia islamista radicale; insomma, per chi deve fare il capo tribù in quanto più estremo, capace di tutto, puro e radicale di tutti, e quindi in grado di negoziare future posizioni di potere con i protettori stranieri.
                              Sono d'accordissimo, su questo! Aldilà del dolore che proviamo tutti in questo momento, aldilà dell'orrore e del raccapriccio di fronte a fatti come quello di Parigi (dove in quella sala avrebbero potuto esserci i nostri figli) anche larghe fette del mondo musulmano hanno ormai chiaro cosa c'è in gioco....

                              ll mondo islamico
                              Elzir (Ucoii): no a chi uccide nel nome di Allah

                              «L’attacco a Parigi è il simbolo di un fallimento. Non solo del mondo musulmano, ma di tutti noi». Izzedin Elzir è il leader dell’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche d’Italia, e ieri non ha esitato a esprimere la sua vicinanza al popolo francese, condannando «senza se e senza ma» la mattanza avvenuta venerdì sera. Ha chiesto ai suoi di mobilitarsi attraverso alcuni sit-in di solidarietà col popolo d’Oltralpe a Firenze e a Milano, eppure è consapevole che accuse e polemiche nei confronti del mondo che rappresenta sono già tornate d’attualità. «Vogliono dividere i musulmani dai non musulmani, ma non ci riusciranno – mette in guardia Elzir –. Uniti invece possiamo vincere il terrorismo, la violenza e la paura».

                              Ancora una volta, stando alle ricostruzioni, i terroristi avrebbero aperto il fuoco invocando il nome di Allah.
                              Evocare il Profeta è aberrante, nominare il nome di Dio invano è una bestemmia. Per questo, dico che siamo stati colpiti due volte: perché sono state uccise vite umane innocenti e perché lo si è fatto inneggiando alla nostra fede religiosa. Usano il Corano e non sanno che nel Libro c’è un versetto che dice che chi uccide una persona è come se avesse ucciso tutta l’umanità.

                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #30
                                Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                                SE DIO ESISTE

                                SE L'UOMO E' A SUA IMMAGINE

                                Perché dovrebbe preferire un popolo rispetto agli altri???

                                Perché dovrebbe volere/gradire che il popolo preferito uccida gli altri popoli???

                                Non sarebbe più semplice, per LUI, non farli proprio nascere???

                                Cosa si spera di ottenere con queste stragi, al di là di ricchezze e poteri terreni???

                                A chi è perché conviene divulgare il contrario di quanto ho detto???
                                Perche' se l'uomo che adora l'unico vero dio lo compiace, quello che non lo riconosce come tale non adeguandosi alla sua etica lo offende, quindi 'l'uomo' e' tale se profondamente fedele ai dettami e credente nell'unico vero dio, quell'altri sono infedeli, apostati, dei satana che combattono l'unico vero dio che deve regnare con le sue norme su tutto il mondo e su tutti i popoli resi credenti fervidi, o cancellati.
                                Fra gli immondi sono compresi anche i credenti "tiepidi" islamici, i cosiddetti moderati, sostanzialmente apostati.
                                Tutto sommato non diversi dai fondamentalisti cattolici, pure loro attori di persecuzioni e stragi ideologiche, che, ridotti a piu' miti idee, con l'artiglieria, si accontentano, ora, di spedirti all'inferno dopo morto, mentre i veri fedeli di questo ennesimo unico vero dio ti spediscono all'inferno da vivo quale demone infedele che infesta il regno dell'unico vero dio di tutte le terre e di tutti i popoli.

                                Si tratta di centinaia di milioni di persone che non hanno ancora accettato che possono seguire i precetti della propria religione solo fino a quando essi non contrastano con le leggi dello Stato, ma sono convinti dell'esatto contrario.
                                Basta considerare i fondamentalisti cattolici per rendersi conto quanto questi siano sensibili alle parole e ai ragionamenti, o piu' di tutti ad autolimitarsi nell'applicazione delle proprie regole all'interno delle proprie conventicole nei loro deserti.

                                Comment

                                Working...