Nella mente dell'assassino

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  • SilviaR
    Sylvia
    • 10/03/12
    • 1139

    #91
    Ritorniamo al discorso di prima...ci fa comodo, fa comodo a tutti e quindi si va avanti
    Io sono il problema e io la soluzione
    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #92
      Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
      Ritorniamo al discorso di prima...ci fa comodo, fa comodo a tutti e quindi si va avanti
      ha'voglia te... però, se ti poni i problemi di ordine sociale e relazionale che descrivi, vuol dire che tanto bene non ti sta;
      ti piace la "tradizione" ? bene; l'importante è che tu sia consapevole di cosa c'è nel pacchetto, in modo tale da sceglierla liberamente;
      io ho risposto ad una domanda di tenore generale, ma non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di discutere le preferenze private di chicche e sia, come diceva Totò
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • SilviaR
        Sylvia
        • 10/03/12
        • 1139

        #93
        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
        ha'voglia te... però, se ti poni i problemi di ordine sociale e relazionale che descrivi, vuol dire che tanto bene non ti sta;
        ti piace la "tradizione" ? bene; l'importante è che tu sia consapevole di cosa c'è nel pacchetto, in modo tale da sceglierla liberamente;
        io ho risposto ad una domanda di tenore generale, ma non mi passa nemmeno per l'anticamera del cervello di discutere le preferenze private di chicche e sia, come diceva Totò
        Non è così semplice come può sembrare. La tradizione piace perché l'abbiamo sempre vissuta e non conosciamo altro...come diceva qualcuno , un bambino abituato alla violenza conosce solo quella e pensa che il mondo sia fatto di violenza. Che mi piaccia o no devo sottostare a certe regole oppure dovrei mettere contro un intero sistema, ma è cosa troppo grande per me
        Io sono il problema e io la soluzione
        "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #94
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          come fai a conoscere il potenziale coniuge se non lo metti alla prova ? oggi, una persona è "matura", rivela davvero se stessa a 40 anni, e non per colpa educativa, ma per circostanze indipendenti dalla volontà di chiunque, perché le "prove" arrivano tardi;
          non è che puoi aspettare quell'età o, in alternativa, scegliere a scatola chiusa;
          [quote+E cos’altro sono i casi di femminicidio quotidiano se non la punta dell’iceberg di un’enorme infelicità nei rapporti di coppia fra Uomo e Donna? S’è innescata una crisi, un disorientamento di fondo che altro non genera, nei soggetti più vulnerabili, che violenza e pazzìa. La Donna smette di essere Moglie e diventa Nemico. Il Nemico che ti limita…che ti pone ostacoli. E dunque, possibilmente, da eliminare: Agghiacciante!
          diventa "nemico" e smette di essere "moglie" se se ne va e si sottrae al possesso;

          il femminicidio si spiega con la diffusa cultura della proprietà della moglie, incistata sulla nozione tradizionale di indissolubilità del matrimonio;
          se un coniuge non fosse educato alla cultura e alla nozione in base alla quale Dio non vuole il divorzio e la separazione, non vuole un ruolo paritario ed emancipato della donna, sarebbe molto più inibito al sentimento di proprietà e alla pulsione omicida che consegue a quel sentimento.[/QUOTE]

          No! Si spiega con lo smarrimento Axe: Uomo e Donna non sanno più chi sono. Qual è il loro Carisma….Missione….Compito. Dell’uno nei riguardi dell’altro. Rincorrendo falsi miti di emancipazione, la Donna s’è lasciata ingannare volendo diventare COME l’Uomo. Una fotocopia dell’Uomo: Mentre è un’altra cosa! Perfettamente uguale in dignità, ma profondamente diversa da lui nei sentimenti, nella sensibilità, nei modi di affrontare le cose…

          Nella coppia è fondamentale la complementareità. Non l’uniformità.

          E quando questa viene a mancare, è soprattutto l’Uomo che ne risente. Infatti oggi come reagisce? Non sposandosi più. Fuggendo con un'altra o tornando da mammà. Facendo spallucce tanto la sera ha il calcetto. O, nel peggiore dei casi, liberando contro di lei i suoi impulsi più bestiali e violenti.
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #95
            Originariamente Scritto da SilviaR Visualizza Messaggio
            Non è così semplice come può sembrare. La tradizione piace perché l'abbiamo sempre vissuta e non conosciamo altro...come diceva qualcuno , un bambino abituato alla violenza conosce solo quella e pensa che il mondo sia fatto di violenza. Che mi piaccia o no devo sottostare a certe regole oppure dovrei mettere contro un intero sistema, ma è cosa troppo grande per me
            ti faccio solo un nome: Franca Viola;
            a lei la tradizione non è piaciuta;

            comunque, capisco la forza dell'appartenenza identitaria; è una calamita per moltissimi che perdono una parte di sé per offrirla al gruppo, alla "tradizione";
            è una scelta come altre; ognuno vive come gli pare.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #96
              Ma ci spieghi quali cavolo sono queste differenze, carismi, missioni e compiti????????????????? Lo sai o non lo sai?
              E' inutile dire alle persone a vanvera ed a ripetizione solo che hanno un compito, un ruolo se poi non viene specificato quali sono!!!!
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #97
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                No! Si spiega con lo smarrimento Axe: Uomo e Donna non sanno più chi sono. Qual è il loro Carisma….Missione….Compito. Dell’uno nei riguardi dell’altro. Rincorrendo falsi miti di emancipazione, la Donna s’è lasciata ingannare volendo diventare COME l’Uomo. Una fotocopia dell’Uomo: Mentre è un’altra cosa! Perfettamente uguale in dignità, ma profondamente diversa da lui nei sentimenti, nella sensibilità, nei modi di affrontare le cose…
                in pratica, quali dovrebbero essere i ruoli e perché ? spiegati in termini concreti, se puoi;

                E quando questa viene a mancare, è soprattutto l’Uomo che ne risente. Infatti oggi come reagisce? Non sposandosi più. Fuggendo con un'altra o tornando da mammà. Facendo spallucce tanto la sera ha il calcetto. O, nel peggiore dei casi, liberando contro di lei i suoi impulsi più bestiali e violenti.
                veramente, i violenti sono spesso sposati, e la violenza di tutti i generi e le forme alligna spesso nel matrimonio;
                comunque, molto meglio il calcetto di una relazione infelice che semina infelicità; almeno col calcetto si eliminano le tossine
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #98
                  Non lo hanno mai spiegato, come il valore della giusta mercede, quindi non c'e' dove copiarlo.

                  Comment

                  • SilviaR
                    Sylvia
                    • 10/03/12
                    • 1139

                    #99
                    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                    ti faccio solo un nome: Franca Viola;
                    a lei la tradizione non è piaciuta;

                    comunque, capisco la forza dell'appartenenza identitaria; è una calamita per moltissimi che perdono una parte di sé per offrirla al gruppo, alla "tradizione";
                    è una scelta come altre; ognuno vive come gli pare.
                    Lo so, ma ne trovi una su un milione...e se esci fuori dal giro non puoi più rientrare
                    Io sono il problema e io la soluzione
                    "L'attesa del piacere è essa stessa il piacere" G.E.L

                    Comment

                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #100
                      Dipende pure da quanto si e' vulnerabili al pettegolezzo e alle censure di certi ambienti sgraditi.
                      Se hai la tua indipendenza economica e sociale diventano folklore dello scenario da spegnersi con il telecomando.

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                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #101
                        Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio

                        io continuo a trovarla una cosa moralmente degradante; pensa alla scena di una confessione in cui il peccatore è convinto di non aver peccato, ma confessa per ricevere l'assoluzione da un prete che sa perfettamente che il confessando non è pentito, e probabilmente anche lo stesso prete è convinto che quello non sia davvero un peccato; a volte perché è di mentalità aperta, altre perché vi si dedica lui stesso;
                        il tutto, al cospetto di Dio, che è il motivo per cui quelli stanno lì;
                        ma secondo te, quel dio, che può pensare di una scena folkloristica del genere ?
                        sembra un film di Sordi o Troisi



                        domenica offro io il caffé..
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34901

                          #102
                          Una cosa del genere capito' a me prima di cresimarmi
                          Dissi al prete che convivevo
                          Lui mi intimo' di smettere immediatamente di peccare, gli dissi di si ma solo perche' c'era gente che mi aveva accompagnato ed eravamo nel Duomo
                          Lui mi ripete' piu' volte che non mi vedeva pentita e convinta e pertanto non voleva assolvermi
                          Eppure ero animata da tanto spirito cristiano per prendere il Sacramento
                          Buuuuuuuuuuuu
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #103
                            Allungavi 100 euro e scompariva ogni peccato.
                            Mai trovato prete che si tirasse indietro a certi argomenti.

                            E poi da informata sui fatti della vita che gli vai a dire? Tu non dire, lui non chiede in modo specifico, fallo contento, non cerca altro.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #104
                              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                              in pratica, quali dovrebbero essere i ruoli e perché ? spiegati in termini concreti, se puoi;


                              veramente, i violenti sono spesso sposati, e la violenza di tutti i generi e le forme alligna spesso nel matrimonio;
                              comunque, molto meglio il calcetto di una relazione infelice che semina infelicità; almeno col calcetto si eliminano le tossine
                              L’uomo oggi, il marito, il padre è veramente l’assente inaccettabile, come scrive Risè nel suo libro. Và fatto tornare in sé stesso, in modo che possa riappropriarsi di quel ruolo di guida e di autorità all’interno della Famiglia. E la donna (la moglie…la madre….) è fondamentale per questo! Oggi a cosa assistiamo invece? A donne factotum che fanno mille cose, che decidono tutto in famiglia. Specie sui figli, sulle regole, sull’educazione, sulle amicizie eccetera. Non rendendosi conto d’aver spogliato l’uomo dal suo ruolo, dal suo carisma….dalla sua missione principale.
                              E benissimo coglie questo aspetto la Costanza Miriano quando suggerisce la mutua sottomissione nel Signore. Ma lo sapete voi quale danno irreparabile, quali guasti pone in essere una madre che rimprovera ad esempio il padre davanti ai figli? Non si tratta quindi di un arcaico e improbabile ritorno al padre-padrone (Dio ce ne scampi!) ma al rispetto dei ruoli. E’ bellissimo e doveroso discutere di tutto in Famiglia, ci mancherebbe. Ma su certe cose è bene che l’autorità paterna si renda manifesta. Senza per questo che la Madre debba sentirsi sminuita.
                              amate i vostri nemici

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #105
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                                Comment

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