Dipendenza da Internet

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66047

    #1

    Dipendenza da Internet

    Qual è secondo voi, amici, la linea di confine fra connessione al web e dipendenza? E’ importante essere sempre connessi o lo è di più la qualità..il tempo, della connessione?

    L’ Internet Addiction Disorder (IAD) è una condizione caratterizzata da un forte ed insistente desiderio di connettersi al Web. Il soggetto aumenta progressivamente il tempo in rete tanto da compromettere la propria vita reale; perde le amicizie reali, la cura del proprio corpo, le attivitá sportive e sociali, viene bocciato a scuola o viene licenziato. Se non puó connettersi soffre, diventa irritabile fino a stati di agitazione o depressione. Nei casi piú gravi l’assiduo utilizzo per molte ore, senza pause, puó indurre scompensi psicotici o portare alla morte (per complicanze cardiache).

    amate i vostri nemici
  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #2
    Dipende da quello che ci fai, dal gioco di azzardo, ai videogiochi h 24.
    Nella media si intrattengono relazioni con gente che non conosceresti mai e che costituiscono una novita' rispetto ad un ambiente routinario che da anni si e' detto tutto.

    Poi i tempi sono un'altra storia, restando gli apparati connessi al di la di una presenza.

    In ogni caso "qualunque" eccesso diventa patologico.
    Last edited by meogatto; 30-03-2016, 15:27.

    Comment

    • Misterikx
      whatever..
      • 24/03/05
      • 15327

      #3
      cos´é qualitá nel web?
      un bel sito di gnocche o introspezioni sul senso della vita?

      tutte le dipendenze sono buone per evadere ,punto.

      personalmente,come dice Gatto,si intrattengono relazioni con gente che non conosceresti mai,
      un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci...
      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

      Comment

      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        E l'alcool no, il sesso no, la droga no, mo' pure internet no ?
        Ormai ne siamo quasi tutti dipendenti. Quando sono serena e ho di meglio da fare neanche ci penso. Quando soffro d'ansia è uno sfogo, meno peggio di altri.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

        Comment

        • Misterikx
          whatever..
          • 24/03/05
          • 15327

          #5
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          E l'alcool no, il sesso no, la droga no, mo' pure internet no ?
          Ormai ne siamo quasi tutti dipendenti. Quando sono serena e ho di meglio da fare neanche ci penso. Quando soffro d'ansia è uno sfogo, meno peggio di altri.
          qualcuno in fondo al tunnel con il lumicino ci ascolta sempre , gli altri siamo noi...
          " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

          Comment

          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #6
            Che dici? In fondo al tunnel ci abbiamo messo una fotoelettrica, e' diventata un lumicino
            Con tutti i kwh che divora.

            Comment

            • Neliel*
              Libra
              • 06/10/10
              • 1377

              #7
              In una certa misura ne siamo tutti dipendenti. La connessione internet risolve un sacco di piccole/grandi beghe quotidiane.
              Io ci pago le bollette, guardo il meteo, prenoto voli, mi sento con gli amici (reali).. non è un sostituto, è un supporto alla vita reale.
              Se sono senza internet per un certo quantitativo di ore ammetto di non viverlo benissimo, come se fossi miope e mi mancasse il mio fedele paio di occhiali.
              ..Spes ultima Dea..

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #8
                Originariamente Scritto da dietrologo
                quel che non mi piace che i miei dati personali le mie abitudini la mia faccia e le mie foto sono in mano altrui , toh una notizia fresca fresca ..ma se è per ragioni di sicurezza mi può anche andar bene

                http://www.italianosveglia.com/alluc...k-b-92972.html
                vabbè, bisogna valutare con un po' di spirito critico anche questi commenti:
                fb è un luogo pubblico, non un'estensione dell'abitazione o della corrispondenza privata;
                oltretutto, è un sito privato alle cui regole si sceglie di aderire, non un "diritto" a proposito del quale rivendicare uno standard che immaginiamo come dovuto;

                ognuno ci pubblica ciò che vuole assumendosi la responsabilità di quello che scrive e di come si esibisce, un po' come scendere in strada;
                ora, figuriamoci se quei 4 gatti della polizia postale hanno tempo per scrutare le foto discinte di Imma da Frattamaggiore;
                se hanno un apparato di sigint che decodifica qualche possibile indizio pubblico di propensione a compiere o istigare al compimento di reati rilevanti, mi sembra assolutamente ovvio che osservino; nessuno verrà perseguito se guarda un culo maggiorenne e consenziente sul web
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24593

                  #9
                  Originariamente Scritto da dietrologo
                  va tutto in quel server in mano di chissachi e chissadove assieme alle tutte le altre cose , sei schedato e ora anche dipendente , prova staccarti dalla rete vediamo per quanto tempo ci riesci

                  chi non si collega al mondo internet è out dal resto del mondo
                  vabbè, ma puoi comunque essere schedato: a partire dal tuo consumo d'acqua si può dedurre se ti sciacqui le palle ogni mattina oppure no e, con le tessere fedeltà del super, sapere se il tuo cesso odora di lavanda o di fiori del sottobosco
                  il peggio che ti può capitare è che ti spunta una pop up con l'offerta di quel prodotto; un po' mi inquieta l'incrocio di informazioni, per cui cerco un albergo alle terme su internet e immediatamente mi compare su fb una pubblicità per offerte, oppure quella per un volo che ho cercato;

                  ma la paranoia conseguente credo sia più il frutto della naturale sopravvalutazione di se stessi tra i 7 mld di persone; al massimo può interessare che io spenda dei soldi da Pinkopalls invece che da Semproniusmarkt...
                  prova ad immaginare quanta gente sarebbe necessaria per controllare davvero materialmente i cazzi tuoi nel marasma dei miliardi di persone sul net e sapere se preferisci le JBL alle AR o se ti piacciono più le donne formosette o segaligne

                  un modo serio di valutare la cosa sarebbe quello di chiedersi se ci viene davvero pregiudicato l'esercizio di qualche libertà essenziale, e in modo rilevante rispetto a quanto avverrebbe normalmente in strada, al ristorante, in spiaggia o in camera da letto.
                  c'è del lardo in Garfagnana

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #10
                    Originariamente Scritto da dietrologo
                    dunque la tua banca dati il tuo conto bancario e la tua localizzazione è già una realtà , sono in fase di realizzazione insegne pubblicitarie ovunque dove ti arriveranno proposte ,es. sanno che hai visto un paio di scarpe sulla rete , sanno quanti soldi puoi spendere e sanno dove ti trovi , il cartellone intelligente di propone l'acquisto in tal posto al prezzo convenientissimo da non perdere , tu robottino esegui

                    ma questo è un esempio banale , la tua mente verrà manipolata è questo è l'argomento serio e lo stanno facendo, google conosce le tue abitudini
                    no, aspetta:
                    il tuo errore è in quel "tu robottino, esegui";
                    ma non perché io mi creda immune e superiore a qualsiasi forma di persuasione;
                    semplicemente perché il desiderio non è davvero così manipolabile come sottintende la tua logica, anzi;
                    fai attenzione, perché questo è esattamente un automatismo ideologico in cui sei proprio tu a farti condizionare acriticamente, senza aver verificato i meccanismi;

                    tieni conto che in un sistema così vasto poi si crea inevitabilmente un ecosistema di segni, per cui la sovrabbondanza di stimoli - persino con un filtro di targeting - comunque depotenzia i messaggi;
                    ad ogni modo, se poi l'esito è che risparmio 50 euro sul volo che comunque volevo prenotare, oppure mi suggeriscono qualcosa che mi piace e mi posso permettere, non è un attentato alla mia libertà;

                    altrimenti, un sito in cui incontri donne che ti interessano dovrebbe essere sospettato di co-interessenze coi ristoratori locali dai quali si presume che potresti invitarle, oppure dai gestori di motel... eddaiiii
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66047

                      #11
                      Originariamente Scritto da Neliel* Visualizza Messaggio
                      In una certa misura ne siamo tutti dipendenti. La connessione internet risolve un sacco di piccole/grandi beghe quotidiane.
                      Io ci pago le bollette, guardo il meteo, prenoto voli, mi sento con gli amici (reali).. non è un sostituto, è un supporto alla vita reale.
                      Se sono senza internet per un certo quantitativo di ore ammetto di non viverlo benissimo, come se fossi miope e mi mancasse il mio fedele paio di occhiali.
                      Chiaro. Ma il post iniziale parla di malattia. Di vera e propria crisi d'astinenza sfociante in disturbi della personalità....
                      Certe persone finiscono per trascurare la loro vita relazionale a vantaggio di quella fittizia e virtuale. Una seconda "vita" che ruba e inghiottisce tutto.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • nahui
                        Astensionista

                        • 05/03/09
                        • 21040

                        #12
                        Originariamente Scritto da dietrologo
                        dunque la tua banca dati il tuo conto bancario e la tua localizzazione è già una realtà , sono in fase di realizzazione insegne pubblicitarie ovunque dove ti arriveranno proposte ,es. sanno che hai visto un paio di scarpe sulla rete , sanno quanti soldi puoi spendere e sanno dove ti trovi , il cartellone intelligente di propone l'acquisto in tal posto al prezzo convenientissimo da non perdere , tu robottino esegui

                        ma questo è un esempio banale , la tua mente verrà manipolata è questo è l'argomento serio e lo stanno facendo, google conosce le nostre abitudini e il consenso ai cookie che troviamo continuamente è la nostra autorizzazione
                        La maggior parte di tutto ciò mi fa solo comodo, quando faccio ricerche di mercato per comprare ciò che voglio al prezzo più conveniente. Ho come mercato il mondo e non il Pinco Pallo sotto casa che mi fa il prezzo a caxxo che vuole lui, come 20 anni fa. Per me consumatore ciò si traduce in una maggiore libertà, maggiori opportunità e maggiore scelta.
                        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                        (George Bernard Shaw)

                        Comment

                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70526

                          #13
                          Mah, alla fin fine internet diventa una dipendenza per necessità. Ti serve per lavorare, ti serve per studiare, ti serve per comunicare. Ci consulti le notizie, ci leggi le ricette... Sicuramente la nostra società è dipendente da internet come è dipendente dall'automobile. Fa parte dello stile di vita moderno. Io sono pro-tecnologia e pro-comunicazione online, anche perché fa parte del mio lavoro, quindi non posso trovarla una cosa negativa...
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                          Comment

                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70526

                            #14
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Chiaro. Ma il post iniziale parla di malattia. Di vera e propria crisi d'astinenza sfociante in disturbi della personalità....
                            Certe persone finiscono per trascurare la loro vita relazionale a vantaggio di quella fittizia e virtuale. Una seconda "vita" che ruba e inghiottisce tutto.
                            Chiaramente questo è un problema ma non penso sia colpa di internet. Queste sono persone deboli, che da qualcosa devono dipendere. A questo punto meglio internet che droghe o alcolici.
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70526

                              #15
                              Aggiungo che trovo anche molto positiva la pubblicità mirata che ora riceviamo grazie ai social. E' materia di studio, per me, che mi occupo anche di social media communication, e questa cosa mi affascina. Alla fine non mi infastidisce che fb mi proponga le pubblicità in base ai miei gusti o alle ricerche che faccio online. Mi aiuta moltissimo a scremare e a scegliere. Meglio quello delle pubblicità indiscriminate che rompono le scatole perchè magari parlano di cose che non ci interessano. Una volta che il sistema social ha capito i miei gusti, mi propone quello che mi interessa e a me va benissimo così. Mi risparmio un sacco di fatica nel cercare.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                              Comment

                              Working...