Un argomento che in questo periodo mi sta particolarmente a cuore e che sento molto, trovandomi temporaneamente impossibilitata a usare l'auto e dovendo quindi dipendere dagli altri (o dai mezzi pubblici) per spostarmi.
Per me avere una macchina e andare dove volessi senza dovermi far portare da nessuno è sempre stata una necessità irrinunciabile. Tanto che per me trovarmi temporaneamente "dipendente" è una vera tortura. Il non poter dire "adesso prendo e vado" mi fa sentire come in carcere.
Eppure conosco un sacco di donne che pur avendo la patente non guidano, aspettano sempre che ci sia qualcuno che le accompagni, che il marito/fidanzato/amica le assi a prendere.
Voi che rapporto avete con l'indipendenza e la libertà di movimento? Ritenete che per una donna sia necessario essere indipendente negli spostamenti o vi va bene avere qualcuno con cui andare? Vi piace mettervi alla guida? Vi trasmette angoscia o libertà?
Per me avere una macchina e andare dove volessi senza dovermi far portare da nessuno è sempre stata una necessità irrinunciabile. Tanto che per me trovarmi temporaneamente "dipendente" è una vera tortura. Il non poter dire "adesso prendo e vado" mi fa sentire come in carcere.
Eppure conosco un sacco di donne che pur avendo la patente non guidano, aspettano sempre che ci sia qualcuno che le accompagni, che il marito/fidanzato/amica le assi a prendere.
Voi che rapporto avete con l'indipendenza e la libertà di movimento? Ritenete che per una donna sia necessario essere indipendente negli spostamenti o vi va bene avere qualcuno con cui andare? Vi piace mettervi alla guida? Vi trasmette angoscia o libertà?




ma poi alla fine lo faccio di rado...
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