La sanità moderna: ovvero, lo smantellamento della sanità pubblica

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70447

    #1

    La sanità moderna: ovvero, lo smantellamento della sanità pubblica

    Visto che si è accennato qualcosa in altro 3d, si potrebbe parlare di cosa sta succedendo nella sanità. In questo ultimo anno ho visto cose che non pensavo fossero possibili in un paese civile. Medici di base che si rifiutano di farti fare le analisi per il colesterolo (anche se tendi ad averlo alto) perché non hai abbastanza fattori di rischio. Esami che ti può prescrivere solo lo specialista con inevitabile allungamento dei termini. Ospedali dove non ti accettano le prescrizioni. Tempi d'attesa biblici perché il numero degli interventi con ssn è stato ridotto. E chi più ne ha più ne metta. Io ormai mi sono ridotta ad andare da medici privati per la maggior parte delle cose. Ma molti non possono permetterselo e rinunciano a curarsi.
    Voi che esperienze avete in merito?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #2
    e quella lombarda, in teoria, passa per essere efficiente; forse sotto il profilo dei costi, considerando la stretta che descrivi;
    credo sia una tendenza generale, dovuta alla necessità di coprire le inefficienze senza aggredire chi le produce; nel contempo, l'interesse di alcuni a dirottare sul privato;

    per fortuna, non ho troppe esperienze dirette e conosco un po' Lazio, Toscana, Emila, Marche e Lombardia; ma non in modo sufficiente da poter dare giudizi;

    la sanità pubblica, oggi, è un "lusso" che bisognerebbe decidere di volersi permettere; ma questo comporta tasse e aggressione agli sprechi e al malaffare diffuso;
    è una scelta politica, che va dichiarata indicando dove tagliare, facendosi molti nemici, e anche con una notevole capacità per non combinare guai;

    gran parte della spesa inefficiente è nell'eccessiva prescrizione di farmaci e negli ospedali-feudo di interessi locali;
    tipicamente, dato che si tratta di un comparto di competenza delle regioni, c'è una proliferazione di centri di spesa e il conseguente aggravio delle inefficienze.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • arecata
      • 03/04/13
      • 5519

      #3
      Il mio Maestro diceva sempre che con la metà di quanto costa a noi, stato italiano, l'assistenza sanitaria pro capite, potremmo avere la migliore e più costosa polizza sanitaria U.S.A.

      In Campania al mese di settembre di ogni anno, gli esercizi convenzionati ad indagini, esami, analisi, sospendono l'assistenza mutualistica in attesa di qualche anticvo rimborso di un biennio arretrato, almeno....

      Fanno mille difficoltà a chi deve ottenere presidi sanitari in assistenza (sedie a rotelle, girelli, pannoloni, misuratori di glicemia etc. etc)

      Il problema è che se hai necessità di esibire una certificazione accettata, devi necessariamente ottenerla tramite il S.S.N. od equiparato come Fatebefratelli, Ordine di Malta etc.

      Ma anche presso di loro, i tempi d'attesa sono biblici, per fortuna il costo del ticket è identico.

      Spesso però è preferibile andare da un privato per il costo, perchè al costo del ticketri fa l'esame completo (esempio : ecografia) senza che tu debba andare dal medico di base per la ricetta per il medico specialista che ti rilascia la richiesta per l'ecografia...
      Pánta rhêi hōs potamós

      arecata è il 2° nick-name di Blasel

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70447

        #4
        Purtroppo credo pure io che ci siano degli sprechi stratosferici. Perché allora se ci vuoi togliere la sanità privata mi va benissimo, ma mi abbassi le imposte e io con quei soldi mi faccio la polizza. Solo che anche quello mi lascia perplesso perché poi chi non può permettersi le polizze private cosa fa? Il nostro sistema sanitario era fantastico ma ci hanno mangiato sopra per decenni con i risultati che tutti stiamo vedendo. Un po' come per le pensioni e per tutto il welfare.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #5
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          Il nostro sistema sanitario era fantastico ma ci hanno mangiato sopra per decenni con i risultati che tutti stiamo vedendo. Un po' come per le pensioni e per tutto il welfare.
          difficile uscirne, perché da un lato le burocrazie hanno quella tendenza a consolidarsi e strutturarsi come potere di spesa; dall'altro, il privato - teoricamente più efficiente - è mosso da esigenze analoghe di profitto, per cui si concentra nell'offrire ciò che è più redditizio;

          in teoria, la cittadinanza dovrebbe esercitare un controllo ed esprimere una domanda; in pratica, con un PIL mosso al 54% dalla spesa pubblica avviene il contrario; e cioè che è la burocrazia a disporre della fonte di reddito di tutti, direttamente o indirettamente;
          perciò, quando si arriva al dunque, tutto si blocca; chiudi l'ospedale inefficiente feudo di qualche barone e c'è la rivolta dei percettori di briciole/clientes/elettori di risulta locali;

          l'approccio della politica - nemmeno per disonestà, o non principalmente, va detto - è quello cerchiobottista, per non privare del reddito troppa gente di colpo e per non farsi troppi nemici potenti tutti assieme; c'è anche molta corruzione, ovvio, come in tutti i settori mediati dalla burocrazia;

          l'unico assetto che garantisce qualcosa di meglio è quello di una maggioranza di cittadini che percepiscono reddito sul mercato non mediato dalla PA, e che quindi sono nella posizione di esprimere una domanda di efficienza senza subire il ricatto dei tagli; cioè, la spesa pubblica dovrebbe muovere il 35 % del PIL; una transizione lunga, anche per motivi demografici;

          last but not least, va rammentato che la corruzione costa circa 60 mld l'anno, e l'evasione quasi 200; tutti soldi sottratti ai servizi; anche solo a recuperarne un 5% si potrebbe fare molto...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Bertoldo
            Opinionista
            • 03/09/16
            • 71

            #6
            I medici di base possono anche "guadagnare" sulla non prescrizione, sia di esami di laboratorio, sia nel campo della diagnostica in generale che in quello dei farmaci. In moltissime ASL, infatti, sono stati adottati dei sistemi premianti o sanzionatori correlati con gli obiettivi economici (in altre parole, risparmio sulla spesa), arrivando a fissare un vero e proprio budget per singolo medico. Si chiama, formalmente, appropriatezza prescrittoria, ma talvolta rischia di diventare una limitazione diagnostica o terapeutica rischiosa per il paziente.
            Last edited by Bertoldo; 08-09-2016, 18:32.

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            • Yele
              abstract
              • 16/08/16
              • 6082

              #7
              Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
              Il mio Maestro diceva sempre che con la metà di quanto costa a noi, stato italiano, l'assistenza sanitaria pro capite, potremmo avere la migliore e più costosa polizza sanitaria U.S.A.
              Questo non credo sia vero, nonostante gli sprechi e le ruberie.
              Se cerchi un po' in rete troverai fior di articoli, di fonte USA, in cui il sistema americano, a confronto con qualsiasi sistema europeo, è molto più costoso e molto meno efficiente. Senza contare che negli US ci sono 40 milioni di persone che non possono curarsi, persino dopo la riforma Obama.
              E' un sistema assurdo. C'è gente che ipoteca la casa per partorire, altri che non si curano perchè non hanno i soldi, altri ancora perchè nessuna assicurazione li accetta (problema compensato solo in parte da Obamacare).

              Io conosco l'Emilia Romagna, e posso dire che qui, nonostante i problemi come ci sono in tante altre regioni, io mi sento fortunata. L'unico servizio per cui ricorro al privato è il dentista, ma più per una questione personale che altro; il quale, peraltro, mi fa SEMPRE la ricevuta.

              Mi è capitato solo una volta di aver bisogno di un'ecografia veloce, senza che ci fosse una reale urgenza, e quindi sono ricorsa al privato. Del resto non mi sono mai vista porre ostacoli insensati a prescrizioni, o burocrazie assurde. Le tempistiche delle prenotazioni sono decenti. La prevenzione è molto buona, nel senso che ci sono el campagne in cui vieni chiamato in automatico ogni tot anni per certi esami gratuiti di screening.

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              • arecata
                • 03/04/13
                • 5519

                #8
                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                Questo non credo sia vero, nonostante gli sprechi e le ruberie.

                Non lo credi perchè non conosci la somma pro capite che costa allo stato italiano ogni assistito.....

                negli ultimi 6 mesi di vita di mia moglie, il farmaco TOP che prendeva, costava (di fustella) 507€ a capsula, si chiama REVLIMID e non è il più costoso per le terapie cancerogene...
                Ma non è di questo che volevo parlarti ma del listino-tariffario per i presidi sanitari in assistenza

                Protesi, attrezzature d'ausilio e consumabili fanno parte di questo listino preparato nel 1999 con i prezzi del 1999. Doveva essere rivisto ogni 4 anni.... non e stato MAI rivisto, per cui una sedia a rotelle che puoi acquistare a circa 150€ da Amazon, viene pagata dalle ASL ai fornitori convenzionati 1.000€, ho la copia della fattura di quella avuta da mia moglie....

                Il costo dei pannoloni attuale è inferiore del 70% al prezzo praticato nel 1999... e via cosi

                Hai dimenticato il vaccino Novartis antifebbrile di circa 4 anni fa, sballato, quanto ci costò? E di casi analoghi sai quanti ce ne sono???

                potrei e dovrei raccontarti tante altre magnagne, ma.....
                Pánta rhêi hōs potamós

                arecata è il 2° nick-name di Blasel

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                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Originariamente Scritto da arecata Visualizza Messaggio
                  Non lo credi perchè non conosci la somma pro capite che costa allo stato italiano ogni assistito.....

                  negli ultimi 6 mesi di vita di mia moglie, il farmaco TOP che prendeva, costava (di fustella) 507€ a capsula, si chiama REVLIMID e non è il più costoso per le terapie cancerogene...
                  Ma non è di questo che volevo parlarti ma del listino-tariffario per i presidi sanitari in assistenza

                  Protesi, attrezzature d'ausilio e consumabili fanno parte di questo listino preparato nel 1999 con i prezzi del 1999. Doveva essere rivisto ogni 4 anni.... non e stato MAI rivisto, per cui una sedia a rotelle che puoi acquistare a circa 150€ da Amazon, viene pagata dalle ASL ai fornitori convenzionati 1.000€, ho la copia della fattura di quella avuta da mia moglie....

                  Il costo dei pannoloni attuale è inferiore del 70% al prezzo praticato nel 1999... e via cosi

                  Hai dimenticato il vaccino Novartis antifebbrile di circa 4 anni fa, sballato, quanto ci costò? E di casi analoghi sai quanti ce ne sono???

                  potrei e dovrei raccontarti tante altre magnagne, ma.....
                  Sono sicura che hai ragione ma, nonostante questo, negli USA spendono di più (e ottengono di meno) !



                  A report released Monday by a respected think tank ranks the United States dead last in the quality of its health-care system when compared with 10 other western, industrialized nations, the same spot it occupied in four previous studies by the same organization. Not only did the U.S. fail to move up between 2004 and 2014 -- as other nations did with concerted effort and significant reforms -- it also has maintained this dubious distinction while spending far more per capita ($8,508) on health care than Norway ($5,669), which has the second most expensive system.



                  Founded in 1920, the NBER is a private, non-profit, non-partisan organization dedicated to conducting economic research and to disseminating research findings among academics, public policy makers, and business professionals.



                  The U.S. spent $8,233 on health per person in 2010. Norway, the Netherlands and Switzerland are the next highest spenders, but in the same year, they all spent at least $3,000 less per person. The average spending on health care among the other 33 developed OECD countries was $3,268 per person.

                  How much is good health care worth to you? $8,233 per year? That's how much the U.S. spends per person. Worth it? That figure is more than two-and-a-half times more than most developed nations in the world, including relatively rich European countries like France, Sweden and the United Kingdom. On a more global scale, it means U.S. health care costs now eat up 17.6 percent of GDP. A sizable slice of Americans -- including some

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