Il ricatto dei presunti amici o un avvertimento di cuore?

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #16
    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
    a volte però meglio il male della cura...

    io sinceramente non so cosa scegliere. La riforma + legge elettorale conducono a una forma subdola di dittatura, mi pare eh.
    io non vedo dittatura nel sistema che si viene a creare; vedo un po' un pastrocchio esposto a conflitti di legittimità e contestazioni;

    la vittoria del No mi preoccupa di più come segnale di lungo periodo;
    è da oltre 30 anni, commissione Bozzi, che si cerca di dotare il sistema istituzionale della capacità di decidere in modo trasparente, e puntualmente tutti i tentativi vengono fatti fallire;

    ora, cosa produce il sistema attuale ?
    governi che non governano anche con maggioranze teoricamente forti, perché perdono i pezzi per strada, come avvenuto con Berlusconi e Prodi più volte;
    governi di coalizioni spurie, che non sono in grado di esprimere programmi coerenti, spesso chiedono la fiducia, ecc...

    oppure i periodici "tecnici" da Dini in poi;
    tutte queste sono sostanzialmente soluzioni in cui pochissimi esprimono un potere sproporzionatissimo;
    cioè, esattamente la cosa che viene imputata - in misura infinitamente minore - all'Italicum;

    la travagliata in base al quale un partito che ha il 20 % poi avrà la maggioranza assoluta è una sciocchezza colossale, perché il premio si assegna al secondo turno, sulla base della maggioranza tra i due partiti arrivati al ballottaggio;

    è il principio del sistema francese, non della Corea del Nord;

    personalmente, sono sempre stato un sostenitore del doppio turno, perché seleziona opzioni forti, costringe gli elettori a decidere per il meno lontano e responsabilizza il vincitore; insomma, fa funzionare le cose con più trasparenza;

    qui c'è il premio di maggioranza, ma se al primo voti un partito che supera il 3% a livello nazionale quello non scompare, e così l'identità dell'elettore;
    solo che non potrà più ricattare coalizioni che avrebbero bisogno di quei pochi voti, con tutti i balletti, cambi di maglia a partita in corso che abbiamo visto tante volte...

    il tutto, vale ricordarlo, riguarda un sistema che è sostanzialmente una macro-regione amministrativa, e non uno stato sovrano che decide di diritti assoluti;
    cioè, i poteri di un governo che non stampa moneta, ma può al massimo e limitatamente fare debiti, sono praticamente gli stessi di una regione o poco più;

    in sostanza, si decide la forbice tra le tasse e i servizi erogati, che non è poco;
    ma in grandissima misura si tratta di materie già governate da enti decentrati, i cui sistemi elettorali sono già analoghi a quelli della riforma.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #17
      Essere pastrocchi non e' mica cosa secondaria.
      Quanto al governare, il governo non governa dove gli interessa nicchiare, per il resto pone la fiducia e approva, tanto le condizioni di urgenza sono negoziabili.
      Comunque un sistema presidenziale ha i suoi pregi, ma quello proposto non e' un presidenziale, direi un partitico visto che il banco e' in mano al partito e non agli elettori che dovrebbero essere, per me, sovrani sui vari enti dell'architettura del potere eleggendo separatamente i vari poteri, esecutivo, legislativo, giudiziario e di garanzia, presidenza della repubblica.
      Nella proposta i vari enti vanno a dipendere fortemente solo dal capobastone in carica.

      Comunque la legge elettorale, dopo roma, cambiera'.
      E' ed era evidente che un partito di maggioranza relativa, anche consistente, perde sempre contro la somma di due minoranze comparabili, tanto piu' in un contesto astensionista.
      Questo riporta ad allargare ai partiti minoritari e alla forza contrattuale di questi, moltiplicando i tentacoli della piovra.

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #18
        il punto è che la vera linea di frattura del sistema italiano sta nella differenza economica tra le regioni;

        a parte gli aspetti di colore e il folklore del potere più o meno protervo, il terremoto da gestire è quello:
        la parte più produttiva del sistema è sostanzialmente un tassello del sistema economico tedesco e chiede di poter trattenere risorse per potenziare infrastrutture e servizi;

        l'altra parte sta peggio della Grecia in termini di equilibrio autonomo;
        difficilmente i primi vorranno continuare a pagare le partite correnti dei secondi ancora a lungo;

        il grillame e la parte meridionale della galassia di destra vogliono indebolire l'esecutivo per mantenere o ampliare la spesa, magari sperando in una crisi radicale dell'euro che riapra all'indebitamento; una follia;

        Salvini vuole la stessa cosa, sperando che nella circostanza che si determinerebbe, e cioè di governi centrali deboli e impossibilitati a mettere mano alla spesa per ricatti incrociati, il federalismo fiscale possa tornare ad essere la madre di tutte le battaglie;
        in effetti, l'anti-euro della Lega è solo strumentale al progetto di disgregazione; se Lombardia e Veneto fossero Laender tedeschi, nessuno avrebbe niente da ridire; anzi, magari vorrebbero proprio il marco

        considera che nel quadro UE, un federalismo fiscale è sostanzialmente una secessione fatta e compiuta, dal momento che la forbice tra tasse e servizi è l'unica competenza davvero fondamentale dello stato nazionale, essendo tutte le altre devolute al sovranazionale UE o già agli enti locali.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • meogatto
          Opinionista
          • 06/02/16
          • 5192

          #19
          Ma come? Ci hanno raccontato che la riforma costituzionale del titolo v era la panacea di tutti mali, mo ci raccontano il contrario.
          Ci hanno pure raccontato che il presidenzialismo della riforma costituzionale berlusconiana portava all'inferno, mo porta in paradiso.
          Mi viene il sospetto che fanno solo gli interessi loro, che non sono i miei per tanti motivi di casta.

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #20
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            Ma come? Ci hanno raccontato che la riforma costituzionale del titolo v era la panacea di tutti mali, mo ci raccontano il contrario.
            Ci hanno pure raccontato che il presidenzialismo della riforma costituzionale berlusconiana portava all'inferno, mo porta in paradiso.
            Mi viene il sospetto che fanno solo gli interessi loro, che non sono i miei per tanti motivi di casta.
            sul titolo V hanno tutti abbondantemente ammesso l'errore; che poi errore è stato solo per chi era in buona fede; gli altri hanno gongolato per la moltiplicazione dei centri di spesa autonomi, contando sempre in un Pantalone estratto a sorte;
            ora, finiti i soldi, si capisce che solo un governo centrale forte può mediare e impedire che le tensioni portino a rottura;

            sul presidenzialismo hanno giocato alcuni fattori culturali di lungo periodo, perché il primo Berlusconi che lo propugnava, arrivava in un periodo ancora oscuro di esclusioni politiche, stragi di mafia e timori di autoritarismo, con l'UE ancora poco tangibile;
            e contro una tradizione consolidata;

            io ho studiato politologia con Fisichella, poi senatore AN, un docente molto onesto e preparato; lui è sempre stato favorevole al doppio turno e al presidenzialismo, ma riconosceva che quest'ultimo si addice poco ad un paese frammentario come l'Italia, privo del centralismo consolidato francese, che ha alle spalle oltre un millennio di monarchie assolute e forme epigone;

            dovessi scrivere io una riforma, copierei il sistema tedesco pari pari, con l'aggiunta del doppio turno, a correggere un sistema di identità politiche ancora troppo frammentario;

            detto questo, sono pessimista sull'ingegneria elettorale e politica; se il sistema esprime una domanda di ammuina e sottogoverno, alla fine riesce ad imporsi lo stesso; salvo poi vedere secessioni e traumi.
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #21
              Dicono a gran voce quello che ritengono opportuno all'istante per imbonirsi un elettorato che li abbandona.

              Sul genere "un partito sull'orlo di una crisi di nervi", valido per tutti, ma piu' per altri.

              Prima della gaffe magistralis della lorenzin senti che diceva il suo capo
              Alfano: "Da settembre migranti ricollocati da Italia alla Germania"*


              La merkel ancora ride, buon per lui che ha fatto star zitti tutti a che la cosa venisse dimenticata e non si trovassero salutanti piangenti alle stazioni di partenza da dove non partiva nessuno.


              dovessi scrivere io una riforma, copierei il sistema tedesco pari pari, con l'aggiunta del doppio turno, a correggere un sistema di identità politiche ancora troppo frammentario;

              Probabilmente chiunque lo progetterebbe meglio per sentirsi dire che loro, poveri, sono stati sopraffatti da forze soverchianti.
              Comunque quando non ti fidi delle persone e dei loro scopi, una moderata prudenza e' d'obbligo.
              Last edited by meogatto; 14-09-2016, 17:40.

              Comment

              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #22
                Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                Dicono a gran voce quello che ritengono opportuno all'istante per imbonirsi un elettorato che li abbandona.
                anche, ma se vai oltre al folklore politico del è tutto un magna magna di quegli opportunisti lo capisci bene quale sia il punto:

                se ti fai un giro a Bergamo o a Treviso, vedi subito che la percezione di chi vive lì è di essere potenzialmente come i tedeschi, se solo non avessero il fardello di un debito da partite correnti che finisce coi trasferimenti nel pozzo senza fine di quello che viene percepito come un orrore alieno, a sud di Bologna, o di Siena, è lo stesso...

                nelle teste di quella gente, che siano progressisti o feltriani, colti o semi-analfabeti, vecchi o giovani, radicati o di famiglia immigrata, passa comunque, e a torto o ragione, l'idea che in autonomia potrebbero caparsi gli immigrati, far pagare ticket salati a chi va a curarsi nelle loro strutture, reinvestire una parte molto maggiore delle entrate fiscali nelle infrastrutture e servizi;

                dovesse affermarsi un potere contrattuale forte che punta a quelle autonomie tutti i conti nazionali sballerebbero in pochi giorni;

                il folklore politico ti mostra quei balletti che sollecitano il Masaniello che è in tutti noi, ma le burocrazie che stanno sotto e anche quella parte di imprenditoria più fragile o consapevole hanno il polso dei conti;
                l'elettorato può benissimo abbandonare, ma poi quelli che guadagnano da certe rotture sono in concreto categorie trasversali che non coincidono con quelli che abbandonano;

                magari si producono sviluppi come quelli che ho descritto e chi sta in Emilia o Toscana e ha obbedito e rimasto fedele si trova meglio; mentre chi sta in Campania o Sicilia e ha votato Masaniello si rende conto troppo tardi di aver segato il ramo su cui sta seduto;
                se vuoi capire come funziona, segui sempre i soldi...
                non quelli degli affarucci dei leader, ma i grandi numeri della distribuzione del PIL, del gettito fiscale, dei trasferimenti, dei costi per i servizi;
                è lì che trovi le risposte.
                c'è del lardo in Garfagnana

                Comment

                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #23
                  E, secondo te, questi avrebbero in mente quella frattura e la vorrebbero impedire?

                  Con un senato delle regioni vedi che scintille.

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #24
                    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                    E, secondo te, questi avrebbero in mente quella frattura e la vorrebbero impedire?
                    beh, certo, dato che ci si confrontano ogni giorno; il casino di Roma a cosa credi sia dovuto se non a questioni di spesa e scontentare gente ?

                    Con un senato delle regioni vedi che scintille.
                    al contrario; se realizzato come si deve è una camera di spurgo che esonera il governo dall'incombenza di trovarsi di fronte a venti soggetti che spendono in modo irresponsabile;
                    se è Roma a decidere i trasferimenti, scontenta tutti e resta impantanato;
                    se quel capitolo viene devoluto ad una camera federale dove si devono mettere d'accordo tra loro, ma con molta maggior trasparenza a fronte di un determinato budget complessivo, possono coalizzarsi contro il potere centrale come ora, ma in grande misura si devono anche confrontare tra loro su sprechi e standard di spesa;

                    cioè, tu avresti un foro in cui direttamente il presidente del Veneto ha voce in capitolo su come spende la sanità della Campania e, assieme ad altri presidenti virtuosi, compara gli standard e mette chi spreca o è corrotto con le spalle al muro;

                    non è detto che funzioni, ma è possibile che certi conflitti, portati allo scoperto, forzino anche processi virtuosi di competizione ed emulazione di standard migliori;
                    non sono particolarmente ottimista, ma questa del senato delle regioni mi sembra in prospettiva l'opportunità più interessante della riforma;

                    ora stanno tutti con gli occhi puntati sul dito dei non eletti - eletti nelle regioni, in verità - e di alcuni problemi tecnici di costituzionalità - per questo avrei ritenuto più opportuno copiare sistemi già rodati e vagliati dalle corti cost., tipo il Bundesrat - ma la novità maggiore potrebbe essere davvero quella di una camera che spurga una parte importantissima dei capitoli di spesa e corregge le storture del titolo V ad opera delle stesse burocrazie coinvolte.
                    c'è del lardo in Garfagnana

                    Comment

                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #25
                      Per questo iniziano con uno sbarramento alto e finiscono con uno ridicolo.
                      Iniziano con l'eliminazione del finanziamento e finiscono con il finanziarsi per 45 milioni.
                      Iniziano con l'eliminazione delle sovvenzioni alla stampa e finiscono con il gestirle.

                      Tu pensi ad un senato con una funzione, la, se non assicurava posti e pasti, era inchiodato, quindi togli i peones e nomini i senatori in carico regionale, gli stipendi sono anche maggiori e le impunita' mantenute.

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #26
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Per questo iniziano con uno sbarramento alto e finiscono con uno ridicolo.
                        Iniziano con l'eliminazione del finanziamento e finiscono con il finanziarsi per 45 milioni.
                        Iniziano con l'eliminazione delle sovvenzioni alla stampa e finiscono con il gestirle.

                        Tu pensi ad un senato con una funzione, la, se non assicurava posti e pasti, era inchiodato, quindi togli i peones e nomini i senatori in carico regionale, gli stipendi sono anche maggiori e le impunita' mantenute.
                        ma questo è un folklore inevitabile da un governicchio di coalizione in un periodo come questo;

                        lo sbarramento a soglia bassa serve a tranquillizzare i tanti identitari che vogliono votare il partitino di estrema, ma tanto col premio diventa irrilevante, non come ncd di adesso; salvi capra e cavoli; non è uno sbaglio;

                        il finanziamento alla politica è un falso problema se il sistema funziona; suscita scandalo masaniellesco, ma è fondamentalmente una cazzata;
                        l'importante è far uscire allo scoperto i meccanismi di lobbying che finanziano sottotraccia; quello è davvero un costo per il contribuente;

                        pensa a quanto può essere rilevante l'attività delle farmaceutiche sul prontuario; altro che i bruscolini che si assegnano e dei vitalizi, che fanno tanto scalpore tra i fan di Masaniello;

                        quello che ti può migliorare la situazione è solo che si confrontino due schieramenti competitivi, omogenei su cose fondamentali e in competizione trasparente; non risolve tutto, ma hai visto che nelle amministrazioni municipali funziona abbastanza in termini di trasparenza e ricambio, perché se perdi non hai troppe possibilità di negoziare benefici.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #27
                          Un governicchio diretto da un omicchio fa bingo, se ci credi
                          Poi all'interno dell'icchio si possono ipotizzare le migliori intenzioni, un ori che confligge con l'icchio.

                          Quanto a far emergere le lobby un punto di valutazione e' la pubblicazione dei nomi dei propri grandi finanziatori e le fondazioni che fanno capo a te.
                          L'omicchi nulla racconto' di cio', da cui viene il dubbio che la sua opera magna volga in quella virtuosa direzione.
                          Last edited by meogatto; 14-09-2016, 19:42.

                          Comment

                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #28
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Un governicchio diretto da un omicchio fa bingo, se ci credi
                            Poi all'interno dell'icchio si possono ipotizzare le migliori intenzioni, un ori che confligge con l'icchio.
                            c'è poco da credere;
                            il margine di manovra è praticamente inesistente; al massimo, potresti avere un Parisi al posto di questo, che fa esattamente le stesse cose, perché ha bisogno del consenso degli stessi;

                            lo vedi da te che tutti quelli che fanno i radicali dall'opposizione e alzano la voce appena si trovano con gli stessi problemi finiscono in braghe di tela in un quarto d'ora...
                            c'è del lardo in Garfagnana

                            Comment

                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #29
                              Quanto meno alcuni danno una immagine di se di uno che seriamente voleva e seriamente tenta.
                              Diverso da un pallaro notorio che da l'immagine che da con i suoi accoliti.
                              Ora ritengo che sia difficile o impossibile per i piu' entrare nelle pieghe di certi costrutti, pure pieni di trappole e bizantinismi, pertanto, come si fa con cose ben piu' semplici e tuttavia di un certo rischio, si compra sulla fiducia nella parola di chi vende.
                              Ma, se chi vende si e' dimostrato un annunciatore, la cosa non lo aiuta a vedere.

                              Comment

                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #30
                                Il famigerato art. 70

                                L'attuale articolo 70 della nostra Costituzione Italiana recita:
                                "La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.".

                                E' un articolo semplice e chiaro di appena 9 parole.*Volete sapere come cambierà?

                                Eccolo qui di seguito, leggetelo tutto, parola per parola* e se ci capite qualcosa fatemelo sapere....


                                Per riscontro

                                Comment

                                Working...