La settimana lavorativa

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  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #31
    Ma infatti la soluzione non è delegare, ma imparare a capire.

    Comment

    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #32
      Non sono convinto che storie personali diverse collocate in situazioni diverse capiscano e scelgano la stessa cosa.
      Stando qui valuto che uccidere un leone e' una perdita irreparabile dell'ecosistema.
      Stando nella savana valuto che, se non mi spiccio a sparare, il leone, li davanti, mi sbrana.
      Sono stati entrambi lungimiranti nel proprio contesto pur comprendendo la posizione altrui nel proprio contesto.

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #33
        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
        Non sono convinto che storie personali diverse collocate in situazioni diverse capiscano e scelgano la stessa cosa.
        Stando qui valuto che uccidere un leone e' una perdita irreparabile dell'ecosistema.
        Stando nella savana valuto che, se non mi spiccio a sparare, il leone, li davanti, mi sbrana.
        Sono stati entrambi lungimiranti nel proprio contesto pur comprendendo la posizione altrui nel proprio contesto.
        ecco, ma qui sembra che si spari ai micini esaurendo le munizioni, perché tanto sono parenti; poi, se arriva il leone vero ti restano i sassi;
        anche per difenderti serve preparazione e freddezza;
        per prima cosa devi capire bene cosa succede e non giocare con le rappresentazioni epiche tanto per non annoiarti; se ragioni con l'intestino e c'è un pericolo vero, vai poco lontano.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Bertoldo
          Opinionista
          • 03/09/16
          • 71

          #34
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          La questione era stata posta piu' di 20 anni fa con il "lavorare di meno per lavorare tutti"...
          C'era anche uno slogan che circolava, del genere "+ salario - orario".

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #35
            Quello che ha vinto nelle assemblee visto che anche il tempo viene monetizzato.
            Raggiunto un accordo sul budget spendibile aziendalmente a fronte di contropartite, poi si decide come spendere quei soldi, aumenti, tempo, servizi integrativi.
            Il lavorare meno era un obiettivo cgil, cisl e uil ne avevano altri e il tutto passava al voto delle assemblee di base.

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            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #36
              "+ salario - orario"
              Niente di strano, messa a dispsizione una cifra, poi si vede come trasformarla e normalmente si fa un mix, riducendo l'orario e articolando l'aumento.
              Nel caso specifico pero' la diminuzione di orario aveva uno scopo, scombinare i turni, cio' richiedeva tante ore, troppe e la cgil, per coprire l'ammanco, pensava di usare due gg di ferie e il 50% delle ore a permesso retribuito.
              Questo aspetto non piacque, la cosa interessava un solo sindacato su 4 e si scelse di covogliare l'intera offerta aziendale su altro, salvando le ferie.

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #37
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                ecco, ma qui sembra che si spari ai micini esaurendo le munizioni, perché tanto sono parenti; poi, se arriva il leone vero ti restano i sassi;
                anche per difenderti serve preparazione e freddezza;
                per prima cosa devi capire bene cosa succede e non giocare con le rappresentazioni epiche tanto per non annoiarti; se ragioni con l'intestino e c'è un pericolo vero, vai poco lontano.
                Mi sembra che abbondino quelli ti indicano il pericolo vero, c'e' anche quello che ha in mano il vero piu' vero, considerando una tua illusione ottica cio' che gli indichi.
                Tutto sta a fidarsi.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #38
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  Mi sembra che abbondino quelli ti indicano il pericolo vero, c'e' anche quello che ha in mano il vero piu' vero, considerando una tua illusione ottica cio' che gli indichi.
                  Tutto sta a fidarsi.
                  no, non si tratta di fidarsi, ma di guardare i conti con realismo e senza fare gli struzzi; vedi chi spende, come spende, quanto ti chiede in cambio di quali servizi;
                  se poi nessuno è in grado di correggere le storture, ti porrai le domande opportune e farai le tue scelte, almeno informate;
                  per dire, sei stato cliente della sanità locale, regionale; che giudizio dai, di costi, organizzazione, punti di forza e debolezza ascrivibili al sistema o ai singoli ?
                  avresti preferito finire sotto i ferri a Roma, Milano, Caserta, Foggia ? sono tutti uguali, o no ?
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #39
                    Non e' cosi' lineare entrare nei bilanci locali di cui si ha la percezione del servizio, non dei costi e della loro dislocazione opportuna.
                    Comunque le varie amministrazioni sono disgiunte e ciascuna ha il suo consenso.
                    Ne che gli enti locali stiano sotto i riflettori che gli contano i peli.

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #40
                      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                      Non e' cosi' lineare entrare nei bilanci locali di cui si ha la percezione del servizio, non dei costi e della loro dislocazione opportuna.
                      Comunque le varie amministrazioni sono disgiunte e ciascuna ha il suo consenso.
                      Ne che gli enti locali stiano sotto i riflettori che gli contano i peli.
                      no, la Sanità è regionale, e i fondi si dispongono a quel livello;
                      per il lato-costi, quanto paghi di tasse, addizionali, ecc... lo saprai, no ?

                      se vuoi essere ancora più informato, vatti a cercare le comparazioni per ticket regionali, e fatti un giro, a Benevento, Novara, Ferrara o dove ti pare...
                      se vuoi, elementi oggettivi di giudizio, ne trovi.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #41
                        La sanita, come altro e' "in concorrenza con lo stato" cosa che mischia costi e scelte.

                        Una legge stabilisce ogni anno il livello delle risorse del Servizio sanitario nazionale finanziate dallo Stato


                        La legge statale determina annualmente il fabbisogno sanitario, ossia il livello complessivo delle risorse del Servizio sanitario nazionale (SSN) al cui finanziamento concorre lo Stato. Tale fabbisogno nella sua componente “indistinta” (c’è poi una quota “vincolata” al perseguimento di determinati obiettivi sanitari), è finanziato dalle seguenti fonti:

                        entrate proprie delle aziende*del Servizio sanitario nazionale (ticket e ricavi derivanti dall’attività intramoenia dei propri dipendenti), in un importo definito e cristallizzato in seguito ad un'intesa fra lo Stato e le Regioni;fiscalità generale delle Regioni: imposta regionale sulle attività produttive - IRAP (nella componente di gettito destinata al finanziamento della sanità), e addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche – IRPEF. Entrambe le imposte sono quantificate nella misura dei gettiti determinati dall'applicazione delle aliquote base nazionali, quindi non tenendo conto dei maggiori gettiti derivanti dalle manovre fiscali regionali eventualmente attivati dalle singole Regioni;compartecipazione delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano: tali enti compartecipano al finanziamento sanitario fino a concorrenza del fabbisogno non soddisfatto dalle fonti descritte nei punti precedenti, tranne la Regione siciliana, per la quale l'aliquota di compartecipazione è fissata dal 2009 nella misura del 49,11% del suo fabbisogno sanitario (legge 296/2006 art. 1, comma 830);bilancio dello Stato: esso finanzia il fabbisogno sanitario non coperto dalle altre fonti di finanziamento essenzialmente attraverso la compartecipazione all'imposta sul valore aggiunto - IVA (destinata alle Regioni a statuto ordinario), le accise sui carburanti* e attraverso il Fondo sanitario nazionale (una quota è destinata alla Regione siciliana, mentre il resto complessivamente finanzia anche altre spese sanitarie vincolate a determinati obiettivi).


                        Riforma del Titolo V (maggio 2016)
                        Last edited by meogatto; 17-09-2016, 13:52.

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #42
                          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                          La sanita, come altro e' "in concorrenza con lo stato" cosa che mischia costi e scelte.

                          Una legge stabilisce ogni anno il livello delle risorse del Servizio sanitario nazionale finanziate dallo Stato
                          embè ?
                          questo non cambia certo che hai livelli di eccellenza, gironi infernali e ticket diversi determinati da regione a regione, con prestazioni diverse e gestioni diverse; e questo vale per tanti altri servizi decentrati;
                          mai sentito parlare i leghisti dei costi standard ? perché ? mai sentito di masse che vanno a curarsi fuori della propria regione ? perché ?
                          evidentemente non sono "tutti uguali" e un giudizio si potrà pure dare sulla base dei risultati e dei costi.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #43
                            Certo, in un servizio in concorrenza si partecipa in concorrenza.
                            In ogni caso il debito supera se stesso e annunciare e' diverso dal realizzare ottenendo risultati apprezzabili.

                            Risultati, costi e anche scelte e loro risultato, fermo restando che le varie amministrazioni sono disgiunte, sebbene si vogliano ridurre gli spazi di scelta.

                            L'ultima idea di spesa a buffi del sereno dopo la pernacchia della merkel e hollande

                            Renzi sull'immigrazione: "Rischio esplosione per incapacità Ue"
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                            Dopo l'impareggiabile successo
                            del rimborso crediti alle aziende
                            buona scuola
                            job act
                            80 euro
                            il tutto a tutti ultimo
                            guidera' il piano marshal per l'africa, a buffi.

                            L'uomo del monte ci mette la faccia
                            Last edited by meogatto; 17-09-2016, 15:56.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #44
                              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                              Certo, in un servizio in concorrenza si partecipa in concorrenza.
                              In ogni caso il debito supera se stesso e annunciare e' diverso dal realizzare ottenendo risultati apprezzabili.
                              resta che la qualità della gestione di un gran numero di servizi è il metro con cui puoi giudicare, dato che le differenze ci sono e sono misurabili.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • meogatto
                                Opinionista
                                • 06/02/16
                                • 5192

                                #45
                                Da mi non ci sta e quello ereditato a roma non sembra godere di eccellente fama.
                                E comunque il metro' e' di competenza comunale.

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