Il referendum più insensato della storia

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #121
    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
    Si vedra' all'esame referendario quanti voti espressi muove, sia che vinca, o perda e, piu' ancora, alle idi, ops, amministrative di marzo.
    Alle piccole amministrative e' stato trombato e glielo hanno fatto notare.
    quelle sono indicazioni tipicamente controtendenza o locali, come è sempre avvenuto per tutti, soprattutto se al governo;
    se perdesse il referendum 60 a 40, avendo tutti gli altri contro, incluse porzioni importanti del suo stesso partito e della sinistra, ed eccetto piccole frazioni centriste, varrebbe comunque come un successo personale notevole, nonostante la sconfitta politica;
    insomma, nella sinistra sarebbe una sconfitta che si rivolgerebbe più contro i suoi avversari interni;
    se perdesse 80 a 20, allora i discorsi sarebbero diversi.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #122
      Si certo, la colpa e' sempre degli altri, specialmente quando ci metti la faccia e poi scappi via.

      Nelle prossime amministrative va in gioco la politica migratoria, che sara' determinante nella scelta dei sindaci.
      E cavallo che non vince, oltre a disgregare, si cambia, brocco per brocco cambia poco.
      E prendere sempre meno voti espressi non e' apprezzato nemmeno se vinci perche' crollano le tessere e l'attivismo di base.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #123
        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
        Si certo, la colpa e' sempre degli altri, specialmente quando ci metti la faccia e poi scappi via.
        beh, aver indetto il referendum non è certo scappare, anzi;
        poi quello che ti ho descritto non è dare la colpa agli altri, ma un mero fatto:
        tutti i partiti maggiori, 5S, SEL, FI, Fd'I, Lega, hanno dato indicazioni di votare no; e così porzioni minoritarie del PD; indicano il si solo frazioni centriste equivalenti, grossomodo per meno del 5%;

        se gli elettori saranno obbedienti, il no dovrebbe totalizzare un 70 % abbondante; e non è una mia fantasia; sono i numeri verificati; che gli vuoi dire ?

        Nelle prossime amministrative va in gioco la politica migratoria, che sara' determinante nella scelta dei sindaci.
        E cavallo che non vince, oltre a disgregare, si cambia, brocco per brocco cambia poco.
        sì... aspetta e spera
        E prendere sempre meno voti espressi non e' apprezzato nemmeno se vinci perche' crollano le tessere e l'attivismo di base.
        nel PD non c'è alcuna alternativa o corrente in grado di coagulare gli scontenti; nessuna prospettiva di potere o di incidere; gli attivisti anti-Renzi sanno che nella migliore delle ipotesi le loro correnti avrebbero un 10% e che il grosso dell'elettorato è disposto a solo a puntare su un cavallo vincente, che se non è Renzi è uno uguale, che per il momento non c'è;
        non torneranno indietro al partito subalterno bersanato, in nessun caso.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #124
          Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
          Vi siete fatti un'idea ?
          Andrete a votare ?
          Pensate di votare sì o no ? E perchè ?

          io sono incazzata nera, perchè ritengo che qualsiasi scelta si faccia, si sbagli.
          La riforma è una ciofeca, se poi la mettiamo insieme alla nuova legge elettorale, più maggioritaria di quella che fece Mussolini, è una frittata bella e buona.
          Ma se si vota NO, è un nulla di fatto e non si avanza di un passo.
          Se non si vota, si rinuncia a fare qualsiasi cosa.
          Li odio.
          Ahahahahahahahahaha io voterò SI tappandomi il naso.
          amate i vostri nemici

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #125
            beh, aver indetto il referendum non è certo scappare, anzi;
            Aveva aggiunto altro nella sua sicumera, altro poi ritirato

            sì... aspetta e spera*
            sono tanti gli scommettitori specialmente fra quelli che non vedono bene mance elettorali fatte a debito e a danno loro.

            Sostanzialmente la questione dell'Iva sarà risolta aumentando il deficit e spostando il livello del fatidico rapporto con il Pil al 2,3-2,4 per cento: in questo modo si coprirà completamente la differenza con il vecchio deficit tendenziale dell'aprile scorso (1,4-1,5 per cento: rapporto così basso perché dava per effettuato il pericoloso aumento dell'Iva di 2 punti) e superando di slancio l'1,8 programmatico che aveva già avuto un mezzo via libera da Bruxelles. Insomma per evitare l'aumento dell'Iva non dobbiamo fare tagli ma ci basta aumentare il deficit.

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #126
              Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
              sono tanti gli scommettitori specialmente fra quelli che non vedono bene mance elettorali fatte a debito e a danno loro.
              guarda, che Renzi possa cadere e dimettersi, è probabile; se l'economia va male, molto probabile; e in quel caso, arriva il tecnico con l'ombrello, quello delle vignette di Altan;

              ma che un Renzi non più PdC non resti il capo sostanziale di un PD all'opposizione o in maggioranza è estremamente improbabile; magari lascia a Rossi la segreteria per gestire il voto impopolare ad appoggiare un tecnico; ma sicuramente p quello che - dovendo stare in coalizione - in due anni può vantare più incisività di tutti i leader della sinistra tradizionale degli ultimi 30;
              quando governano altri è molto più facile guadagnare consenso;

              poi, se vuoi vedere che aria tira, devi osservare gli orientamenti di Milano; sono 60 anni - ma forse anche 100, il Fascismo è nato lì - che Milano anticipa la tendenza trainante della politica italiana;
              per diversi motivi, è il nostro New Hampshire; se intercetti la tendenza politica prevalente a Milano, sintetizzi e riporti a livello nazionale, rappresenti la maggioranza;
              è andata così con Craxi, Berlusconi, Prodi, i tecnici e pure con Renzi, che ha incassato Pisapia e Sala; e andava così anche prima, per i monocolore o il centro-sinistra dei primi '60;

              e si capisce bene il perché quella città sia il termometro di tutto; negli ultimi 10 anni è molto migliorata e nonostante la crisi; si vede che c'è uno spirito meno rassegnato di quello prevalente altrove.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #127
                L'incapace che fece calare gli unni lo mettono al comando, da suicidio per chi lo fa.
                Guarda monti, che saggiamente si fece pagare in anticipo con la poltrona a vita e dovette togliere il nome dal partito che lo presentava come ideatore per esorcizzare la maledizione che lo seguiva.
                Ne miglior fortuna ebbe fi e anche il pd che approvarono l'unno e le sue opere, non ebbe grande fortuna pur vincendo su fi per errori tattici dei 5s.

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #128
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  L'incapace che fece calare gli unni lo mettono al comando, da suicidio per chi lo fa.
                  Guarda monti, che saggiamente si fece pagare in anticipo con la poltrona a vita e dovette togliere il nome dal partito che lo presentava come ideatore per esorcizzare la maledizione che lo seguiva.
                  Ne miglior fortuna ebbe fi e anche il pd che approvarono l'unno e le sue opere, non ebbe grande fortuna pur vincendo su fi per errori tattici dei 5s.
                  chi è l'unno, Monti ? non riesci a scrivere semplice, senza metafore ? è faticosissimo leggerti così...

                  ad ogni modo, tu metti la tua logica di elettore di destra nelle teste di quelli di sinistra, e compi lo stesso errore che facevano quelli con Berlusconi; dal loro punto di vista lo trovavano osceno e non si capacitavano che l'elettorato lo abbia continuato a votare in massa per un ventennio, nonostante rogne infintamente peggiori di quelle che ha Renzi, e cadute rovinose, errori clamorosi, processi, ecc... quelli pensavano che, arrivato Dini, se lo fossero tolti dai piedi per sempre

                  il punto è che i leader veri sono rarissimi, e quando compaiono si radicano contro tutto e tutti, perché hanno la proprietà di farsi forti dell'ostilità altrui, e soprattutto di quella dei pretendenti mosci.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #129
                    L'unno e' il rappresentante locale della volonta' germanica.

                    il punto è che i leader veri sono rarissimi, e quando compaiono si radicano contro tutto e tutti, perché hanno la proprietà di farsi forti dell'ostilità altrui, e soprattutto di quella dei pretendenti mosci.
                    E renzi avrebbe il profilo del leader vero?

                    se gli elettori saranno obbedienti, il no dovrebbe totalizzare un 70 % abbondante; e non è una mia fantasia; sono i numeri verificati; che gli vuoi dire ?*
                    Che l'obbedienza alle direttive di partito vale meno dell'aria necessaria a dare quelle direttive.
                    Last edited by meogatto; 26-09-2016, 15:19.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #130
                      Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                      E renzi avrebbe il profilo del leader vero?
                      beh, come lo chiami uno che da sindaco di una media città ed estraneo al genus del partito in 3 anni sbaracca tutta la vecchia dirigenza e prende quel risultato alle europee, seppellisce il cavaliere a carezze e costringe tutti a prendere posizione; ha perso le primarie, ha avuto qualche mese di pazienza e poi, approfittando dello stallo altrui, le ha stravinte ?

                      e questo continuerà a fare: strattona, si ferma; aspetta che un quadro su cui esercita il controllo, che può bloccare, soffochi d'inedia, e poi raccoglie i pezzi presentandosi come quello che smuove senza tanti minuetti, efficace e anche un po' scorretto;

                      non è un'estetica da sinistra, così come papa straniero era pure Prodi; ma queste sono figure capaci di tirarsi dietro tutto il cucuzzaro;

                      ovvio che molti lo odiano, dalla parte tua, ci sono le scimmie urlatrici che fanno tanto baccano e illudono, come ai tempi del cav illuse Di Pietro;
                      ma poi c'è la maggioranza silenziosa che non sospetti, e che comunque preferisce un moderato che - scontato il bonus dolus del politico, le bugie e le sparate cui nessuno crede e che gli italiani conoscono bene - ragiona comunque per paradigmi positivi e moderati;
                      negli anni '70, nessuno votava DC; poi quelli prendevano il 36, il 40 %...
                      nel '48 il fronte popolare minacciava sfaceli, e si è visto come è andata;
                      la storia di questo paese ti dice sempre che chi si colloca in quel quadrante politico e tiene il timone prima o poi la spunta, mentre le scimmie urlatrici urlano, vanno in piazza e spaventano gli italiani, che non li votano.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #131
                        Se ti ricordi anch'io apprezzavo renzi.
                        Evidentemente e' stato promosso valutando la sua capacita' di gestione corrente e, come succede a moltissimi, si e' promossi fino al primo grado di incompetenza, visto che non produsse a firenze i macrorisultati che ha prodotto a livello nazionale, debito galoppante, disoccupazione e pil calante, dati peggiori dell'itali sull'orlo del baratro.

                        Oltre agli atteggiamenti su problematiche scottanti, tutte cosette che ti mettono in pool position, ma se poi non sei coerente con le aspettative fai presto ad essere ritirato.

                        Nella rinomata città di Firenze, che si candida a diventare capitale dell’efficientismo manageriale e*dell’autoritarismo illiberale, accade che il sindaco dell’innovazione, il giovane*Matteo Renzi, vari una*delibera che riesce a peggiorare, fino a renderla*ancora più odiosa, la celebre*ordinanza contro i lavavetri*firmata dall’assessore Graziano Cioni nell’estate 2007.

                        Il giovane Renzi, reduce dalla pedonalizzazione dell’area intorno al*Duomo, e deciso evidentemente a*ripulire il centro storico da presenza indesiderate, ha colto il cuore della delibera di Cioni – l’idea che il fastidio*di alcuni, purché fiorentini e benestanti, sia motivo sufficiente per imporre divieti*che colpiscono pochi stranieri nullatenenti –*per introdurre nuove misure contro mendicanti, suonatori di violino e altri*disturbatori del cittadino-consumatore (più consumatore che cittadino).
                        Nella rinomata città di Firenze, che si candida a diventare capitale dell’efficientismo manageriale e dell’autoritarismo illiberale, accade che il sindaco dell’innovazione, il giovane Matteo Renzi, vari una delibera che riesce a peggiorare, fino a renderla ancora più odiosa, la celebre ordinanza...

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #132
                          quella fiorentina è una situazione che conosco più che bene, ed è lì che si è visto il modo di ragionare; a parte i lavavetri, divenuti troppo aggressivi, il problema di ordine pubblico riguardava soprattutto la vita notturna, giovani turisti alcolici che ne combinavano di ogni e non infastidivano solo i benestanti;
                          per contro, la riapertura all'accesso delle auto in centro dopo le 19 ha rivitalizzato tutta l'area; la gente esce di più ed esercita uno spontaneo controllo;
                          la riduzione della rimozione auto per la pulizia strade da un giorno alla settimana ad uno al mese, e l'abolizione del corpo degli ausiliari - ora solo la municipale può multare - hanno rimosso una vessazione che tutti sentivano odiosa e opprimente in una città dove parcheggiare è oggettivamente difficile;
                          ha tagliato contributi ad iniziative patrocinate dal vecchio ambiente di partito e promosso un po' di "Firenze da bere", in questo un po' berluschino; non mi è piaciuto, ma ha posto sul tavolo il problema di come, quanto e per quanto si possono finanziare certe cose a fondo perduto;
                          è un instancabile procacciatore di soldi; anche questo non risponde alla mia estetica, ma in periodo di crisi forza delle risposte;
                          i servizi a Firenze funzionano abbastanza bene; si fanno lavori utili, come le tranvie, la ristrutturazione dell'ospedale, in tempi ragionevoli; ci sono disagi, ma la protesta è quella fisiologica di un popolo burbero e scontento a prescindere; di solito, si fa nemici solo quelli già screditati o ininfluenti, vecchi ras di partito, centri sociali, cooperative marginali; in questo rischia un po' di apparire troppo cinico e deve compensare; alla fine, l'odio che incassa a sinistra non è inestinguibile;

                          ora, ovviamente, il contesto nazionale è più difficile; però, le cose che ti dico le penso perché sono certo che quello abbia un paio d'assi da giocarsi prima della fine del prologo, che è questo governo;

                          il problema dell'amministrazione vessatoria è cosa sua, ci sente autenticamente e questo lo avvertono molti imprenditori, molti al nord;
                          non può ridurre le tasse come importo complessivo, perché l'aria non è favorevole, ma un colpo di scena sugli adempimenti d'impresa e il fisco semplice al di sotto di un certo livello te lo do per certo;
                          e poi gli serve una speculare iniziativa "di sinistra", che non può essere un cavallo di battaglia dei vecchi, a fondo perduto, ma deve essere una cosa in grado di mobilitare trasversalmente anche i più giovani, tipo le unioni civili, ma con impatto economico sull'elettorato della sinistra;
                          forse qualche manovra sulle politiche abitative, case popolari, con sgravi a chi affitta a giovani, studenti, accorpata ad interventi di adeguamento, che fanno PIL col volano dell'edilizia; sulle case popolari ha fatto un certo lavoro di successo a Firenze, col plauso anche della sinistra estrema; probabile che si muova in quella direzione che gli ha reso un buon riscontro;

                          non lo fa perché è "buono", ma perché è uno che ha un ottimo olfatto per captare dove sta la ciccia; magari subisce battute d'arresto, ma sa dov'è il bersaglio grosso e insiste su quello.
                          Last edited by axeUgene; 26-09-2016, 16:12.
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #133
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            quelle sono indicazioni tipicamente controtendenza o locali, come è sempre avvenuto per tutti, soprattutto se al governo;
                            se perdesse il referendum 60 a 40, avendo tutti gli altri contro, incluse porzioni importanti del suo stesso partito e della sinistra, ed eccetto piccole frazioni centriste, varrebbe comunque come un successo personale notevole, nonostante la sconfitta politica;
                            insomma, nella sinistra sarebbe una sconfitta che si rivolgerebbe più contro i suoi avversari interni;
                            se perdesse 80 a 20, allora i discorsi sarebbero diversi.

                            ma va dai, se perde 40 a 60 è una bella sportellata in faccia.

                            Comment

                            • Yele
                              abstract
                              • 16/08/16
                              • 6082

                              #134
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              Ahahahahahahahahaha io voterò SI tappandomi il naso.
                              Visto Axe ?

                              Comment

                              • Yele
                                abstract
                                • 16/08/16
                                • 6082

                                #135
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                beh, come lo chiami uno che da sindaco di una media città ed estraneo al genus del partito in 3 anni sbaracca tutta la vecchia dirigenza e prende quel risultato alle europee, seppellisce il cavaliere a carezze e costringe tutti a prendere posizione; ha perso le primarie, ha avuto qualche mese di pazienza e poi, approfittando dello stallo altrui, le ha stravinte ?
                                Un megalomane

                                Comment

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