Bob Dylan

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66024

    #1

    Bob Dylan

    A Bob Dylan il premio Nobel per la letteratura: "Ha creato una nuova espressione poetica"

    Il Nobel per la Letteratura 2016 è andato a Bob Dylan per aver "creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana". Lo ha comunicato il Comitato dei Nobel a Stoccolma. L'annuncio è stato accolto dal boato dei presenti in sala. Che l'hanno saputo prima del vincitore. "Bob Dylan non sa ancora di aver vinto il Nobel per la letteratura" ha detto la segretaria dell'Accademia svedese, Sara Danius. Nessuno ha avvertito la leggenda prima dell'annuncio.

    Lo ha comunicato il Comitato dei Nobel a Stoccolma, l'annuncio è stato accolto dal boato dei presenti in sala. Sono vent'anni esatti dalla prima…
    amate i vostri nemici
  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #2
    Che dire ? Ci sta

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    • BiO-dEiStA
      Eufonista
      • 22/02/10
      • 5403

      #3
      Spero che non vada a ritirare il premio, se non altro per coerenza col suo personaggio. A Dylan Thomas non lo possono più dare, ma a Thomas Pynchon sì. E se ne guardano bene.
      A quando un Grammy Award per uno scrittore?
      Originariamente Scritto da Careful with that
      i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
      Originariamente Scritto da Ned Flanders
      Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #4
        Con tutta la stima per Dylan, anche io sono perplessa. E' come se volessero rendere il Nobel per la letteratura un evento mediatico, non più di nicchia. Chi conosce, per dire un nome a caso , Philip Roth, ad esempio ? Un nobel a lui sarebbe una notizia che passa inosservata alla massa, invece scegliere Dylan, di cui tutti hanno sentito almeno una volta qualche canzone, significa titoloni sui giornali, servizi televisivi, ampio eco sui social, boom di canzoni scaricate dalle piattaforme musicali. Tutto molto bello, lo capisco. Però la letteratura per definizione è altro.
        Last edited by nahui; 14-10-2016, 10:29.
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #5
          Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
          Con tutta la stima per Dylan, anche io sono perplessa. E' come se volessero rendere il Nobel per la letteratura un evento mediatico, non più di nicchia. Chi conosce, per dire un nome a caso , Philip Roth, ad esempio ? Un nobel a lui sarebbe una notizia che passa inosservata alla massa, invece scegliere Dylan, di cui tutti hanno sentito almeno una volta qualche canzone, significa titoloni sui giornali, servizi televisivi, ampio eco sui social, boom di canzoni scaricate dalle piattaforme musicali. Tutto molto bello, lo capisco. Però la letteratura per definizione è altro.
          Be' non è che debbano vendere qualcosa, e comunque Dylan è semplicemente uno che in quegli anni ha rappresentato ciò che succedeva.
          Forse dare eco al premio con un nome più conosciuto, è anche un modo per sensibilizzare gente meno "addentro".
          Che poi non pensare.... Bob Dylan è famoso, ma tra i giovani non so quanto...

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          • nahui
            Astensionista

            • 05/03/09
            • 21040

            #6
            Basta fargli sentire una canzone, magari non sapevano fosse di Dylan, ma l'avranno sentita pure come gingle della pubblicità di qualche auto, o profumo, o colonna sonora di film, servizi televisivi, ecc.
            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
            (George Bernard Shaw)

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #7
              si potrebbe discutere sull'identificazione di cosa sia "letteratura", in base ad un criterio formale o sostanziale, posto che anche la poesia rientra certamente in qualsiasi definizione;

              una considerazione sostanziale secondo me evidente è che la pagina scritta ha ormai da molto tempo smesso di veicolare contenuti "forti", di influenza sulle idee diffuse, come invece era un secolo fa;
              la narrazione cinematografica - piaccia o meno - ha certamente un impatto infinitamente maggiore; del resto, per la stessa critica conservatrice il cinema è figlio della letteratura, a differenza della canzonetta;

              credo che il problema della pagina scritta, la narrativa contemporanea, sia quello di essere diventato un genere a sé, ancorato a quella forma, come marcatore sociale e di gusto, piuttosto che veicolo di contenuti di cui si discute;
              a parte rari casi, esplicitamente provocatori - vedi Houellbecq - nessuno discute dei contenuti, ma molti dello stile e della tecnica; il pubblico apprezza le frasi da sottolineare, condensati feticcio di saggezza e impressionismo della parola, destinati a surrogare la vita reale in un immaginario che non immagina una realtà alternativa fatta di azione, carne e sangue, ma iberna stati ideali in una forma;

              in questo senso, l'importanza di Dylan è quella di aver traghettato un immaginario poetico nella cultura di massa attraverso il veicolo della canzone pop; per dire, ha passato la prima canna ai Beatles e quelli subito dopo hanno prodotto Rubber Soul, che è il primo disco pop in cui i testi non erano lo standard decennale del: da quando ti ho vista ballare ho deciso che devi essere mia, ma non pensare che mi inginocchierò ai tuoi piedi con l'anello se balli anche con Dick

              insomma, il nostro sistema occidentale di relazioni umane passa per quel filtro della coscienza elaborato nel momento in cui si è smesso di considerare inevitabile il fatto indossare un'uniforme e crepare in guerra, e l'immaginario soggettivo ha acquisito un peso un po' ovunque.
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • Yele
                abstract
                • 16/08/16
                • 6082

                #8
                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                Basta fargli sentire una canzone, magari non sapevano fosse di Dylan, ma l'avranno sentita pure come gingle della pubblicità di qualche auto, o profumo, o colonna sonora di film, servizi televisivi, ecc.
                Sì ma se non sanno chi è siamo punto e a capo.
                Come uno che mi dice che aria sulla quarta corda è "Super Quark"

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                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Ad esempio... ricordiamo che All along the watchtower non è una canzone di Jimi Hendrix

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #10
                    @Axe Allora cambiamo il nome del riconoscimento, chiamiamolo Nobel per l'Arte, per meriti artistici, e facciamoci rientrare tutte le manifestazioni artistiche contemporanee. E' nell'etichetta di letteratura che ci sta un po' stretto, almeno nell'accezione tradizionale del termine.
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #11
                      Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                      @Axe Allora cambiamo il nome del riconoscimento, chiamiamolo Nobel per l'Arte, per meriti artistici, e facciamoci rientrare tutte le manifestazioni artistiche contemporanee. E' nell'etichetta di letteratura che ci sta un po' stretto, almeno nell'accezione tradizionale del termine.
                      se ammetti la poesia nella letteratura, i testi di Dylan ci stanno tutti;
                      beninteso, fatta salva l'opinione di non considerarli pregevoli; ma questa è una questione diversa;

                      non è che il fatto di averli cantati costituisca un marcatore di genus estraneo; perché allora dovresti cassare qualsiasi tipologia artistica articolata; l'opera è musica o teatro ? Shakespeare è letteratura o teatro ? non lo daresti un Nobel a Billy Crollalanza ?
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • BiO-dEiStA
                        Eufonista
                        • 22/02/10
                        • 5403

                        #12
                        Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                        Con tutta la stima per Dylan, anche io sono perplessa. E' come se volessero rendere il Nobel per la letteratura un evento mediatico, non più di nicchia. Chi conosce, per dire un nome a caso , Philip Roth, ad esempio ?
                        In effetti i due vengono spesso ricordati assieme, anche per essere stati spesso proposti per il Nobel senza mai ottenerlo. Ho preferito Pynchon perché si chiama Thomas, tanto per finire il gioco degli accostamenti.

                        Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                        Ad esempio... ricordiamo che All along the watchtower non è una canzone di Jimi Hendrix
                        No, ma la versione di Hendrix è mille volte migliore, come riconosce lo stesso Dylan.
                        Originariamente Scritto da Careful with that
                        i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                        Originariamente Scritto da Ned Flanders
                        Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                        • nahui
                          Astensionista

                          • 05/03/09
                          • 21040

                          #13
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          se ammetti la poesia nella letteratura, i testi di Dylan ci stanno tutti;
                          beninteso, fatta salva l'opinione di non considerarli pregevoli; ma questa è una questione diversa;

                          non è che il fatto di averli cantati costituisca un marcatore di genus estraneo; perché allora dovresti cassare qualsiasi tipologia artistica articolata; l'opera è musica o teatro ? Shakespeare è letteratura o teatro ? non lo daresti un Nobel a Billy Crollalanza ?
                          Io sono un tipo preciso ed esigo definizioni precise ! A Billy no perché era buddace !
                          Forse il mio disappunto è dovuto al fatto che in tutto ciò vedo il segno di una decadenza del romanzo, del racconto, del testo scritto e letto con gli occhi, a favore di altre forme di espressione. Dicono che le eredi dei romanzi siano le serie televisive, probabilmente e vero. I testi delle canzoni sono gli eredi della poesia, probabilmente è vero, ma per la mia formazione questo mi mette in difficoltà, mi turba.
                          Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                          (George Bernard Shaw)

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                          • meogatto
                            Opinionista
                            • 06/02/16
                            • 5192

                            #14
                            Il nobel lo piglia chi ha il gruppo di supporto di presentazione piu' forte.

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #15
                              Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                              Io sono un tipo preciso ed esigo definizioni precise ! A Billy no perché era buddace !
                              buddaciuniiii !
                              Forse il mio disappunto è dovuto al fatto che in tutto ciò vedo il segno di una decadenza del romanzo, del racconto, del testo scritto e letto con gli occhi, a favore di altre forme di espressione. Dicono che le eredi dei romanzi siano le serie televisive, probabilmente e vero. I testi delle canzoni sono gli eredi della poesia, probabilmente è vero, ma per la mia formazione questo mi mette in difficoltà, mi turba.
                              ma questo lo capisco, e sono pure d'accordo;

                              ora sto discutendo con amica leccese, la cui amica esteta - nel senso di laureata in estetica - in un articolo sostiene una tesi insostenibile, di negazione per metodo del valore poetico di Dylan, in virtù di una presunta accessorietà del testo alla musica;

                              a parte il merito, che testimonia il contrario - le canzoni del Dylan poetico spesso sono anonimi e scarnissimi temi folk, due accordi e una melodia monocorde, spesso uno spoken, parlato; te fai du' cojioni ccosì - nel metodo la formulazione di una legge siffatta escluderebbe un po' troppi campioni dell'intermodale;

                              la tua nostalgia della pagina scritta è molto condivisa; ma spiega anche il successo di una narrativa di massa, tipo Zafon, il ricamo della bella scrittura autoreferenziale, le frasi da sottolineare, ecc...

                              poi le persone ragionano su, e coltivano l'immaginario del Fight Club, del colonnello Kurtz, di Mike che spara ai vietcong e va a cercare l'amico nelle bettole saigonesi della roulette russa, dell'amicizia tradita di Noodles, o delle fisime sentimental-sessuali di Woody, nelle sue diverse incarnazioni, così come un tempo fu per Jean Valjean, Bel Ami, Anna K o Raskolnikov...

                              e si costruisce identità estetiche e storie su quelle canzoni.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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