L'eutanasia

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  • meogatto
    Opinionista
    • 06/02/16
    • 5192

    #16
    Pero' e' pure difficile inquadrarlo come fenomeno di massa dagli effetti significativi oltre quelli polemici-
    Mediamente la morte si associa a danni irreparabili che rendono rare quelle situazioni vegetative che si trascinano a tempo indeterminato.
    Un po come le malattie rare che non motivano l'investimento per trovare delle soluzioni.

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    • follemente
      Opinionista

      • 22/12/09
      • 11727

      #17
      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
      E poi io agli atti d'amore credo ben poco...
      Volevo dire umana compassione.

      Non ho mai pensato a dei medici corrotti...

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      • dark lady
        la viaggiatrice
        • 09/03/05
        • 70446

        #18
        Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
        Volevo dire umana compassione.

        Non ho mai pensato a dei medici corrotti...
        Ad esempio pensa all'eventualità di una signora anziana e dei nipoti avidi che vogliono ereditare, per dirne una... Boh mi sembra che si possano aprire scenari inquietanti.
        “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

        Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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        • follemente
          Opinionista

          • 22/12/09
          • 11727

          #19
          Mah, nei paesi nordici l’eutanasia sembra funzionare bene e viene praticata solo ai malati terminali a cui è stata diagnosticata una malattia inguaribile. Non credo che in altri casi i medici possano agire, altrimenti sarebbero colpevoli di omicidio. Dubito che si lascerebbero corrompere rischiando tanto.

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #20
            Con il termine pero' si indica sia una decisione propria, che una decisione della struttura.
            Va precisato cosa si vuole.

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            • follemente
              Opinionista

              • 22/12/09
              • 11727

              #21
              Credevo di averlo già scritto prima: si deve rispettare soltanto ed esclusivamente la volontà della persona malata terminale, espressa quando è ancora in grado di intendere e di volere, in piena libertà di autodeterminazione, al fine di interrompere la sua sofferenza.

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #22
                Non te lo garantisce nessuno, se non per una azione attiva.
                Per una azione passiva e' diverso, ti rispediscono a casa e risolvono, specialmente se la struttura e' valutata anche sui decessi che vi avvengono.

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                • BiO-dEiStA
                  Eufonista
                  • 22/02/10
                  • 5403

                  #23
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  Infatti nessuno ti nega un viaggetto in svizzera dove paghi, non si piglia l'onere di decidere lui per te caricando la spesa pubblica con un onere contestabile a vantaggio di pochi e con la critica, vera, o strumentale, di molti.
                  Se fosse per la spesa pubblica, a Pantalone costa molto più mantenere in vita una larva umana a tempo indefinito che mandarla a morire in Svizzera. Ma il baraccone sanità e tutti i fornitori lungo la catena si gonfiano le tasche con queste cose, anche grazie al vicino di casa abusivo in Vaticano che ha buon gioco nel proclamare il diritto-dovere alla vita sempre e comunque.
                  Originariamente Scritto da Careful with that
                  i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                  Originariamente Scritto da Ned Flanders
                  Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                  Comment

                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #24
                    Nel caso penso che incidano piu' le posizione di principio e l'opinione al contorno che creano voti ed alleanze.

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                    • follemente
                      Opinionista

                      • 22/12/09
                      • 11727

                      #25
                      Per Dark Lady

                      Tanto per capire meglio di cosa stiamo parlando ho letto qualche link sull’eutanasia in Svizzera: non è in realtà così facile come fare un testamento biologico: bisogna essere dei malati terminali, farne richiesta, e poi una commissione medica deve analizzare la situazione ed accogliere o respingere la domanda. Secondo la legge svizzera, i medici sono obbligati anche a fare di tutto per far desistere il paziente dal suicidio assistito ed infatti le statistiche di Dignitas parlano di un 40% di persone che cambiano idea all'ultimo momento, grazie al supporto dato dal medico svizzero incaricato.

                      Al malato non viene praticata un'iniezione, ma è lui stesso che autonomamente e liberamente ingerisce un potente narcotico letale. Se ciò non fosse possibile, il suicidio assistito non può aver luogo, tranne in rarissimi casi.
                      Inoltre la legge svizzera prevede che tutta la procedura del suicidio assistito venga filmata. L'articolo 115 del Codice Penale Svizzero afferma che "chiunque per motivi egoistici istiga alcuno al suicidio o gli presta aiuto è punito, se il suicidio è stato consumato o tentato, con la reclusione sino a cinque anni". Il filmato servirà dunque al medico legale e alla polizia per verificare che la morte sia avvenuta in modo volontario e non sia stata indotta dai presenti.

                      Forse queste informazioni potrebbero dissipare alcuni tuoi dubbi.
                      Last edited by follemente; 22-01-2017, 19:03.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #26
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Perché si prolunga anche il guadagno della struttura che eroga la cura, naturalmente. E' da sempre che si lucra sulla sofferenza dei malati, purtroppo.
                        Hai toccato il punto: Quando tenere in Vita qualcuno diventa troppo oneroso per lo Stato, il malato smette di essere PERSONA e diventa, semplicemente, un costo. Viviamo nelle cultura dello scarto, come dice Papa Francesco. Dove il denaro conta più di ogni altra cosa.
                        amate i vostri nemici

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                        • BiO-dEiStA
                          Eufonista
                          • 22/02/10
                          • 5403

                          #27
                          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                          Al malato non viene praticata un'iniezione, ma è lui stesso che autonomamente e liberamente ingerisce un potente narcotico letale. Se ciò non fosse possibile, il suicidio assistito non può aver luogo, tranne in rarissimi casi.
                          Perciò il testamento biologico serve a poco anche in Svizzera, se uno arriva al punto da perdere la deglutizione. Stephen Hawking ad esempio non potrebbe mai morire in questo modo, qualora lo volesse.
                          E dato che siamo in Svizzera, una curiosa associazione d'idee si fa strada. In crocerossa dicono chiaro che qualunque manovra un soccorritore esegua su un infortunato la fa a proprio rischio e pericolo anche di fronte alla legge. Se poi l'infortunato dice di aver bisogno di medicine, l'altro deve limitarsi a farsi dire dove sono e mettergliele accanto.
                          Il principio appare ragionevole e ben fondato, e l'eutanasia sembra seguire la stessa dirittura. Forse però a qualcuno è sfuggito che se nel primo caso si presume che il desiderio del soggetto sia quello di restare in vita, nel secondo vale certamente il contrario, ed è scritto nero su bianco.
                          Originariamente Scritto da Careful with that
                          i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                          Originariamente Scritto da Ned Flanders
                          Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                          • follemente
                            Opinionista

                            • 22/12/09
                            • 11727

                            #28
                            Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio


                            Al malato non viene praticata un'iniezione, ma è lui stesso che autonomamente e liberamente ingerisce un potente narcotico letale. Se ciò non fosse possibile, il suicidio assistito non può aver luogo, tranne in rarissimi casi.
                            Bio, io ho solo sintetizzato al massimo ciò che ho letto. Ecco i rarissimi casi:

                            I pazienti che devono essere nutriti attraverso sonde gastriche, prenderanno loro stessi la medicina con la sonda. Chi invece non può mangiare né alimentarsi con la sonda, può assumere il prodotto con un’endovena, ma solo in questo caso, sarà il paziente a dover «compiere l’ultimo atto». Se ciò non fosse possibile, il personale che assiste non potrà farlo al posto suo. Al termine di queste procedure, il socio si addormenta ed entro due, tre minuti entra in un coma profondo. Dopo poco tempo ancora la medicina paralizza la respirazione e il paziente «muore in uno stato di assoluta incoscienza».
                            Last edited by follemente; 23-01-2017, 17:48.

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                            • BiO-dEiStA
                              Eufonista
                              • 22/02/10
                              • 5403

                              #29
                              Equivocai. Avevo inteso che soltanto chi fosse ancora padrone della propria epiglottide potesse legittimamente sperare di essere ammesso ai benefici del suicidio assistito svizzero.
                              Originariamente Scritto da Careful with that
                              i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                              Originariamente Scritto da Ned Flanders
                              Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

                              Comment

                              • dark lady
                                la viaggiatrice
                                • 09/03/05
                                • 70446

                                #30
                                Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                                Per Dark Lady

                                Tanto per capire meglio di cosa stiamo parlando ho letto qualche link sull’eutanasia in Svizzera: non è in realtà così facile come fare un testamento biologico: bisogna essere dei malati terminali, farne richiesta, e poi una commissione medica deve analizzare la situazione ed accogliere o respingere la domanda. Secondo la legge svizzera, i medici sono obbligati anche a fare di tutto per far desistere il paziente dal suicidio assistito ed infatti le statistiche di Dignitas parlano di un 40% di persone che cambiano idea all'ultimo momento, grazie al supporto dato dal medico svizzero incaricato.

                                Al malato non viene praticata un'iniezione, ma è lui stesso che autonomamente e liberamente ingerisce un potente narcotico letale. Se ciò non fosse possibile, il suicidio assistito non può aver luogo, tranne in rarissimi casi.
                                Inoltre la legge svizzera prevede che tutta la procedura del suicidio assistito venga filmata. L'articolo 115 del Codice Penale Svizzero afferma che "chiunque per motivi egoistici istiga alcuno al suicidio o gli presta aiuto è punito, se il suicidio è stato consumato o tentato, con la reclusione sino a cinque anni". Il filmato servirà dunque al medico legale e alla polizia per verificare che la morte sia avvenuta in modo volontario e non sia stata indotta dai presenti.

                                Forse queste informazioni potrebbero dissipare alcuni tuoi dubbi.
                                Ma infatti il caso della Svizzera è gestito bene e anche condivisibile. Ma tu davvero pensi che in Italia sarebbe gestito bene allo stesso modo???
                                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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