Nuovi ricchi : invenzione ed evoluzione

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Nuovi ricchi : invenzione ed evoluzione

    Non sempre il geniale inventore riesce a diventare ricco per la sua scoperta, è molto più facile che chi evolve l'invenzione diventi ricco e questo nell'ultimo trentennio è divenuto imperante.

    Cominciamo con il dire che non sempre è facile attribuire ad una persona sola il merito dell'invenzione stessa, se poniamo la domanda: "Chi ha inventato la Radio?” Tutti in coro risponderemo: "Guglielmo Marconi”. Errato. L’inventore della radio non è lui. Molto più giusto affermare che il signor Marconi ha mostrato al mondo quello che altri avevano già scoperto.

    Il lungo percorso del mezzo radiofonico inizia con Micheal Farraday (1792-1867) che, dopo alcune ricerche, nota come ci sia una forte interazione tra elettricità e campi magnetici e, quando nota che l’ago di una bussola cambia direzione in presenza di elettricità, afferma con certezza che l’elettricità genera i campi magnetici. Alla base dei risultati di Farraday ci sono le scoperte di H.C. Oëster, le cui ricerche sull’interazione tra campi magnetici ed elettricità lo porta a dire che nello spazio c’è un vettore che è un trasportatore di messaggi. Antonio Pacinotti, fisico italiano, sfrutta le scoperte di Farraday per inventare la dinamo. In questo modo è possibile produrre elettricità tramite energia meccanica. J. C. Maxwell scopre a livello teorico l’esistenza delle onde elettromagnetiche, ma sarà H. R. Hertz ad individuarle a livello pratico.
    Proprio Hertz può essere considerato il genio della radio. Infatti arriva a dire che le onde elettromagnetiche sono movimenti di propagazione di elettricità e, qui risiede la novità, le misura. Qui sono le scoperte. A questo punto della storia il “grosso” è stato fatto. A Marconi va l'invenzione della telegrafia senza fili.

    Di certo Giovanni Agnelli non fu l'inventore dell'automobile, ma ne comprese, e bene, il significato sociale e l'impatto per cui si adoperò per emergere in una folla tra le imprese, assai piccole agli albori della motorizzazione, che si dedicavano alla fabbricazione di automobili.

    Ma questa è preistoria, direte ed infatti ho detto che avrei parlato dell'ultimo trentennio, magari cominciando da quello Steve Jobs che, giovane, si appassionò all'elettronica ed all'informatica, di cui di certo non era l'inventore, ma seppe creare, modificando i progetti delle macchine di allora, una linea diversa, ed anche più efficace e da li cominciò l'ascesa verticale.

    Sempre con l'informatica Bill Gates, leggi Microsoft Windows, ha creato una specie di esperanto dell'informatica, quando i diversi 'linguaggi' (MS-DOS PC DOS, COBOL etc) non colloquiavano tra di loro, ed in pratica, oggi, i computer adottano o il linguaggio Microsoft, oppure quello della concorrente Apple : Mac, iOS, o, ulteriore alternativa il Linux che non ha arricchito nessuno essendo gratuito.

    Ancora nell'informatica abbiamo molti altri miliardari venuti su dal nulla : Larry Page, Sergey Brin fondatori e creatori di Google, cui oggi fanno capo YouTube, Nik Software, AdMob, ITA Software, altri, oltre ad essere i 'proprietari' del sistema (linguaggio) ANDROID per gli SmartPhone.
    Il co-fondatore ed attuale CEO di FaceBook Mark Zuckerberg.

    Ma cambiamo settore e veniamo al 1974, anno in cui nasce la FOCA (Formula One Constructors Association) e nel 1978 l'avv.Bernie Ecclestone ne individua potenzialità e capacità, tanto da diventare, in brevissimo tempo, il 'padrone' della formula 1, sostituendo con la sua FOM (Formula One Management) la vecchia associazione fra i costruttori. Alla fine dello scorso anno, Ecclestone ha ceduto il controllo alla Liberty per 7,5 miliardi di euro...

    E voi cosa volete evoluzionare? Siete pronti a divenire miliardari?
    Last edited by arecata; 07-02-2017, 08:05.
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #2
    Tesla invece che avrebbe risolto moltissimi dei nostri problemi è stato affossato perchè troppo evolutivo e contrastava con gli interessi economici di allora aveva le redini dell'economia mondiale , Marconi gli ha anche rubato il brevetto , fare i miliardi alle spese del genere umano è qualcosa di abominevole per il mio modo di pensare
    Gli Agnelli mi stanno sui coglioni e l'unico imprenditore italiano che si merita la mia stima è un signore che si chiama Enzo Ferrari che ha sempre premiato i suoi collaboratori e ancora oggi chi ha la fortuna di lavorare per questo nome vive privilegiato

    Comment

    • okno
      Party Crasher
      • 30/03/06
      • 15292

      #3
      Faraday con una R.

      Comunque io ricordo sempre Olivetti che ha insegnato agli americani come fare i computer.
      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


      -=1313=-

      Comment

      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #4
        In genere sono i soldi a fare i soldi, per cui mediamente diventa ricco chi industrializza e/o commercializza l'idea.

        Comment

        • arecata
          • 03/04/13
          • 5519

          #5
          @ Dietrologo : il caso Tesla non è una novità specialmente in U.S.A. e ci hanno fatto anche un film sull'uomo e l'auto che volevano rivoluzionare il mercato.

          Per quanto agli imprenditori italiani Ferrari non era 'grande', ma accetto il tuo pensiero, però oltre il già citato Olivetti, buon anima, abbiamo, per fortuna, i Ferrero (Alba), e Leonardo del Vecchio (occhiali) che ottimizzano ed umanizzazione i rapporti con dipendenti
          Pánta rhêi hōs potamós

          arecata è il 2° nick-name di Blasel

          Comment

          • follemente
            Opinionista

            • 22/12/09
            • 11727

            #6
            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
            In genere sono i soldi a fare i soldi, per cui mediamente diventa ricco chi industrializza e/o commercializza l'idea.
            Infatti sotto questo profilo è interessante anche la vicenda di Ray Kroc, narrata nel film The Founder (2016), un venditore di frullatori quasi fallito: la sua vita cambia quando incontra i fratelli McDonald, i quali hanno intrapreso un business attraverso il sistema di “fast food”.
            Kroc capisce immediatamente le potenzialità di questo nuovo meccanismo e persuade i fratelli ad aprire delle filali in tutto il paese. E’ lui che però poi prende tutti i diritti della famosa catena e diventa miliardario, mentre i due fratelli alla fine devono rinunciare anche al proprio nome.

            Comment

            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #7
              Resta che i soldi li fanno il capitale investito, se poi l'ideatore ha anche capacita' affaristica meglio per lui, ma mentre i soldi sono piuttosto autonomi, le idee debbono cercare il socio finanziatore, come le startup alla continua ricerca di chi le lanci senza cui restano lettera morta.

              Comment

              Working...