La droga uccide

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  • follemente
    Opinionista

    • 22/12/09
    • 11727

    #1

    La droga uccide

    In questi giorni abbondano le interpretazioni dei fatti accaduti a Lavagna, dove un sedicenne si è suicidato. La mamma ha chiamato la GdF che ha perquisito il giovane a scuola ed a casa, ha trovato un po’ di hashish, ma il sedicenne non ha retto alla situazione e si è gettato dalla finestra.
    Non vorrei giudicare la madre che è già punita dalla morte del figlio (sebbene adottivo), ma certo una riflessione sulla demonizzazione dei drogati e sulla legalizzazione delle droghe leggere andrebbe fatta. Ho ritrovato quello che penso in questo articolo.



    Voi invece cosa ne pensate?
  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #2
    non lo so , e se tuo figlio e se non lo hai la mamma il tuo papà facesse uso di droghe ?

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #3
      Tanto per cominciare vivere uccide.
      Poi ritengo sia un fatto culturale definire con quali sostanze, fermo restando che non so se le droghe prodotte in modo certificato siano piu' distruttive dell'alcol.
      Certo che, in una situazione criminogena, al di la della sostanza conta pure l'ambiente che ti porta a frequentare l'acquisto della sostanza.
      Un ambiente che adultera le sostanze e la filiera che te le procura.

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      • follemente
        Opinionista

        • 22/12/09
        • 11727

        #4
        Forse non ho posto la domanda in modo chiaro: voi sareste favorevoli alla legalizzazione delle droghe leggere (marijuana e hashish principalmente) anche in Italia come accade ad es. in Olanda, dove si possono vendere in quantità limitate?

        Dietrologo, non so cosa farei, perché certo il problema non nasce da solo da un giorno all'altro: voglio dire, se uno è impegnato a scuola, nello sport, in qualche associazione culturale, in un coro, dubito che cominci a drogarsi. Comunque, anche se così fosse, non farei un dramma per qualche spinello, cioè sono convinta che bisognerebbe distinguere tra droghe leggere e pesanti.

        Sì, Meogatto, il titolo del post è un po' infelice, l'ho scelto d'istinto senza pensarci su.

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        • dietrologo
          • 27/08/08
          • 9716

          #5
          Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
          Forse non ho posto la domanda in modo chiaro: voi sareste favorevoli alla legalizzazione delle droghe leggere (marijuana e hashish principalmente) anche in Italia come accade ad es. in Olanda, dove si possono vendere in quantità limitate?.
          si , dei paesi nordici mi fido perchè il livello sociale e culturale è elevato e sanno farne l'uso migliore , ma in un paese dove il degrado è elevato può essere un altro problema da risolvere , immaginati cosa può succedere in uno stadio di calcio con gente ubriaca e drogata

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #6
            Mi sembra che gli olandesi non abbiano dato grande spettacolo di se quando, liberi dalle catene nordiche, si si sono abbattuti qui.
            La questione e' se rendere o meno legale stati di alterazione mentale tramite sostanze piu' o meno tossiche, vanno pesati componenti sociali, fiscali ed economiche di cui io non ho misura.
            Comunque non mi sembra che il businness legale del gioco abbia giocato a favore della coesione sociale.

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            • meogatto
              Opinionista
              • 06/02/16
              • 5192

              #7
              Valuterei quanto, a differenza di altre sostanze che restano circoscritte a se stesse, le droghe leggere siano propedeutiche a quelle pesanti.

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              • dietrologo
                • 27/08/08
                • 9716

                #8
                Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                Valuterei quanto, a differenza di altre sostanze che restano circoscritte a se stesse, le droghe leggere siano propedeutiche a quelle pesanti.
                Ricordo una delle prime canne e poi ho guidato l'auto fino a casa , andavo per strada zigzagando a 30 allora e mi sembravano 300 e ridevo a crepapelle in faccia a chiunque , vabbè che era roba buona , ma credo di aver rischiato moltissimo , e per fortuna che era leggera , da allora più fumato ma adesso come sono ?

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                • meogatto
                  Opinionista
                  • 06/02/16
                  • 5192

                  #9
                  Stavi in uno stato di alterazione mentale, complessivamente non diverso da altri, solo che nelle droghe l'assuefazione hanno come prosieguo sostanze piu' potenti, altri tipi di sostanze no.
                  Da valutare, cosa che non so, pure le dosi che portano a certi livelli ed e' diverso se basta una quantita' limitata fruibile in qualche minuto, o se servono quantita' significative fruibili in diverso tempo.

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                  • Ter
                    Opinionista
                    • 27/06/11
                    • 1113

                    #10
                    D'accordo con Dietrologo quando dice che nei Paesi nordici ne fanno "un uso moderato e più consono", senza dimenticare, però, che anche lassù non tutti sono così apollinei, basti pensare a certi generi musicali elettronici "pesanti" che li fioccano (che pure io mi ascolto di striscio) e rave connessi. Ma là vanno ad anfetamine, per lo più.
                    Però loro sono più maturi rispetto all'itagliano medio, qua c'è poco lavoro, ed in genere le persone sono più portate a fare uso di stupefacenti quando hanno una situazione diciamo un po' fallimentare, sotto tutti gli aspetti. Hanno detto che la cannabis rende meno reattivi agli stimoli, giusto? E questo come si coniuga con la vita di un giovane che non ha neanche lavoro? Gli uccide la volontà di darsi da fare, o credete che la cannetta lo rilassa e lo aiuta a "pensare positivo"? Lo capisce che quello stato alterato deve essere solo una pausa ad una vita normale fatta anche di lavoro (sennò sei Gianluca Vacchi), oppure inizia a fare di quel particolare mood il suo stile di vita?
                    Onestamente non ne ho mai fatto uso, perché il migliore stupefacente per me è un buon caffè o un cocktail alcolico non troppo amaro, però non sono contraria ad un uso moderato e limitato, cioè non aperto a chiunque. Da evitare giovanissimi e altre categorie. Poi non è detto che una volta che diviene legale, cioè non più un tabù, tanti non inizino invece a non considerarla più, apposta.

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                    • Misterikx
                      whatever..
                      • 24/03/05
                      • 15327

                      #11
                      in una discussione come questa con un argomento cosi vasto ognuno dice la sua

                      e io dico la mia;
                      "AUTISTI" STRAFATTI CHE "GUIDANO" UN MEZZO DA TRENTATONNELLATE DI FERRO NEL TRAFFICO MILANESE!
                      La vicenda di un gruppo di dipendenti Atm che facevano capo al deposito del LorenteggioGli autisti acquistavano le dosi dagli spacciatori del quartiere. La vic…


                      La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta su un giro di cocaina che coinvolgerebbe anche personale dell’azienda dei trasporti pubblici. Due dipendenti sono infatti indagati per spaccio di stupefacenti


                      con le pene ridicole , MAI ESPIATE ,che avete in Italia ma cosa volete legalizzare..
                      " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                      • Ter
                        Opinionista
                        • 27/06/11
                        • 1113

                        #12
                        Quella infatti è un'immondizia peggiore della cannabis. Non per fare un'apologia di quest'ultima, che io disprezzo ugualmente. Ma la cocaina, direbbe Cono, è Satana. Non si calcola quante aziende o società possano aver fallito anche per colpa di scelte avventate fatte in preda alla polvere, che dà agli sfigati senza palle l'illusione di strapotere. Senza contare che uno la cannabis se la potrebbe coltivare in casa, invece dietro alla raffinazione della cocaina c'è l'inferno peggiore che esista. Penso che quel libro di Saviano l'abbia letto più di qualcuno.
                        Last edited by Ter; 17-02-2017, 01:08.

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                        • dark lady
                          la viaggiatrice
                          • 09/03/05
                          • 70446

                          #13
                          Io sono decisamente per la legalizzazione (ovviamente delle droghe leggere). Si darebbe un bel colpo alle organizzazioni criminali e mafiose, togliendo quel mercato nero di cui loro vivono. Ed è proprio per questo che in Italia non si farà mai, il passo di legalizzare. Troppi interessi in gioco dei politici collusi con la malavita.
                          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                          • nahui
                            Astensionista

                            • 05/03/09
                            • 21040

                            #14
                            Aberrante la scelta di chiamare la Guardia di Finanza per spaventare il figlio. Un tipico bug educativo, la famiglia che diventa scontro di forze invece che luogo di amore e aiuto. Per quanto riguarda la cannabis, dipende dall'uso che se ne fa: ho visto ragazzi che stavano a fumare tutto il giorno, rincoglioniti, brutti voti a scuola, ed altri che fumavano una canna il sabato sera e stop. la stessa differenza che c'è tra uso e abuso di alcool, eh... Se è lecito l'alcool, perché non la cannabis ? Allora o legalizziamo la cannabis o proibiamo anche fumo di tabacco ed alcool. La nostra costituzione vieta di trattare in modo diverso situazioni identiche, è espressione di un principio di uguaglianza sostanziale.
                            (Ora devo sforzarmi a scrivere papelli invece di limitarmi a quotare, per colpa di qualche pigrone permaloso )
                            Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                            (George Bernard Shaw)

                            Comment

                            • okno
                              Party Crasher
                              • 30/03/06
                              • 15292

                              #15
                              Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                              Forse non ho posto la domanda in modo chiaro: voi sareste favorevoli alla legalizzazione delle droghe leggere (marijuana e hashish principalmente) anche in Italia come accade ad es. in Olanda, dove si possono vendere in quantità limitate?
                              Assolutamente si, è l'unica scelta di buon senso.
                              "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                              -=1313=-

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