Sono stanco dopo oltre 40 anni di governo da parte di partiti che dichiarano d'avere un'ideologia, ma in realtà ci hanno condotto sull'orlo del baratro, con le ruberie ed il malgoverno e sarei tra i primi a votare (anche) un gruppo populista, pronto a servire il paese, purchè, oltre la fedina penale candida e l'indiscussa onestà, avesse esperienza e competenza di programmazione, gestione e realizzazione negli specifici campi e guidato da un leader che avesse ben chiaro un programma e le idee per realizzarlo.
Il gruppo populista c'è, la fedina penale candida anche, ma già con l'onestà cominciano a nascere i primi problemi perchè, quello che in pectore dovrebbe essere il candidato primo ministro : Di Maio, con le sue acclarate bugie, piccole, medie e grandi,, l'indiscussa onestà non ce l'ha più.
Esperienza di programmazione, gestione e realizzazione : tanto meno, anzi, laddove il gruppo populista ha preso il comando, si è subito trovato in difficoltà, medie su città di media grandezza (Parma) grandi, quando si tratta della capitale d'Italia, a dimostrazione, ove se ne fosse sentito il bisogno, che essersi trovati all'improvviso a dover gestire la cosa pubblica, ha prevalso l'impreparazione e l'incompetenza, per cui si è proceduto a tentoni e senza riuscire ad iniziare i cambiamenti promessi (e sperati dalla cittadinanza).
Se poi consideriamo bene la realtà, sappiamo benissimo che i soldatini devono rispondere e dar conto di tutto al comando Grillo-Casaleggio. Devono rispettare quanto viene loro imposto, non avendo la possibiltà di agire autonomamente, perchè lo sanno bene il duo in questione, che questi soldatini non saprebbero cavare un ragno dal buco da soli, per cui li muovono come marionette.
Ma chiedo, visto e considerato il tutto, perchè non hanno la faccia ed il coraggio di candidarsi direttamente, evitando che il Di Maio torni a fare, come promesso dopo la seconda legislatura, l'attività precedente, ovvero lo studente fuori corso e steward allo stadio, compiti per i quali sembra molto più adatto.
Il gruppo populista c'è, la fedina penale candida anche, ma già con l'onestà cominciano a nascere i primi problemi perchè, quello che in pectore dovrebbe essere il candidato primo ministro : Di Maio, con le sue acclarate bugie, piccole, medie e grandi,, l'indiscussa onestà non ce l'ha più.
Esperienza di programmazione, gestione e realizzazione : tanto meno, anzi, laddove il gruppo populista ha preso il comando, si è subito trovato in difficoltà, medie su città di media grandezza (Parma) grandi, quando si tratta della capitale d'Italia, a dimostrazione, ove se ne fosse sentito il bisogno, che essersi trovati all'improvviso a dover gestire la cosa pubblica, ha prevalso l'impreparazione e l'incompetenza, per cui si è proceduto a tentoni e senza riuscire ad iniziare i cambiamenti promessi (e sperati dalla cittadinanza).
Se poi consideriamo bene la realtà, sappiamo benissimo che i soldatini devono rispondere e dar conto di tutto al comando Grillo-Casaleggio. Devono rispettare quanto viene loro imposto, non avendo la possibiltà di agire autonomamente, perchè lo sanno bene il duo in questione, che questi soldatini non saprebbero cavare un ragno dal buco da soli, per cui li muovono come marionette.
Ma chiedo, visto e considerato il tutto, perchè non hanno la faccia ed il coraggio di candidarsi direttamente, evitando che il Di Maio torni a fare, come promesso dopo la seconda legislatura, l'attività precedente, ovvero lo studente fuori corso e steward allo stadio, compiti per i quali sembra molto più adatto.


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