Vietato ai ragni e ai visigoti

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  • Yele
    abstract
    • 16/08/16
    • 6082

    #1

    Vietato ai ragni e ai visigoti

    Calabria, coppia omosessuale respinta da struttura presso Tropea: "Qui no animali né gay"


    I due giovani avevano prenotato presso una guest house di Santa Maria, poi avevano contattato il titolare per ulteriori informazioni. Quando l'uomo ha intuito il loro orientamento sessuale, la precisazione. E "mi scuso se posso sembrare troglodita". I due si sono rivolti all'Arcigay di Napoli pensando alle "ricadute pesantissime che un messaggio del genere avrebbe potuto avere su un ragazzo più giovane"

    VIBO VALENTIA - "Non accettiamo né gay, ne animali". Così il titolare di una guest house di Santa Maria, località turistica nei pressi di Tropea, nel vibonese, ha risposto a una coppia omosessuale di Napoli che aveva scelto la struttura per trascorrere un weekend al mare. Appena ristrutturata, dotata di una dependance indipendente e persino con piscina, alla coppia sembrava la soluzione perfetta per una vacanza di pochi giorni. Per questo, dopo aver regolarmente prenotato online, la coppia ha contattato il proprietario per chiedere informazioni aggiuntive. E un messaggio su Whatsapp è bastato per far crollare tutte le loro aspettative.

    La cortese disponibilità mostrata inizialmente dall’uomo si è esaurita poco dopo aver iniziato a dialogare con i ragazzi. Quando il titolare ha scoperto che a occupare la sua dependance sarebbe stata una coppia gay, ha dapprima scritto: “È il primo anno che fittiamo e la depandanza è nuova nuova… finita a maggio”. Quindi, la precisazione: “Qui non si accettano né animali, né gay”, con la premessa: “Mi scuso se posso sembrare troglodita".

    Indignati e feriti, i due giovani hanno evitato di rispondergli, limitandosi a cancellare la prenotazione. Il giorno dopo però hanno deciso di rivolgersi all’Arcigay di Napoli per rendere pubblica la vicenda. E uno dei due ha raccontato le sue sensazioni al linguista Massimo Arcangeli che le ha rese pubbliche sulla sua pagina Facebook. “Nella mia mente si è materializzata l'immagine storicamente e drammaticamente famosa dei cartelli nazisti esposti fuori dai negozi: vietato l'ingresso ai cani e agli ebrei - dice -. Da allora sono trascorsi ben 70 anni, ma da quegli eventi, probabilmente, molti non hanno tratto alcun insegnamento”. E ancora: “I soldi per l'affitto che io e il mio compagno gli avremmo dato non sarebbero stati uguali a quelli che avrebbe ricevuto da una qualsiasi coppia etero?“.

    Parole amare, frutto di un ragionamento ancor più amaro. “Non ci sono rimasto male per noi due – ha confessato il giovane all’Arcigay di Napoli -. nel mio cuore ho pensato alle ricadute pesantissime che un messaggio del genere avrebbe potuto avere su un ragazzo più giovane, che fatica a riconoscersi, ad accettarsi. O che, semplicemente, è più sensibile riguardo al proprio orientamento. Nessuno deve sentirsi inaccettato".





  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #2
    Ma siamo davvero nel 2017? O siamo tornati indietro al 1017? No perché non mi spiego altrimenti cotanta ignoranza.
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #3
      Magari erano dei gay alla Malgioglio... ecco perché tanto livore

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #4
        Ieri il proprietario spiegava che ad essere affittato non era un locale pubblico, ma parte della casa dove abitava e da cattolico non gradiva in casa certe situazioni.
        Qu 50 anni fa si affitavano stanze di casa propria.

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #5
          Da cattolico ha fatto ancora di più una figura barbina, visto che l'accoglienza verso il prossimo dovrebbe essere uno dei pilastri della nostra religione. Io da cattolica non reggo proprio i cattolici che non sanno accogliere.
          Last edited by dark lady; 25-07-2017, 14:48.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #6
            Ma quelli sono peccatori che gridano vendetta a dio e un codazzo di madri, padri, suocere, suoceri te la fanno ricadere addosso per aver portato il disonore dentro casa.
            Meglio la figura barbina che essere linciato dal parentado.

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            • Yele
              abstract
              • 16/08/16
              • 6082

              #7
              “Mi scuso se posso sembrare troglodita"
              ma che ti scusi a fare ?

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              • okno
                Party Crasher
                • 30/03/06
                • 15292

                #8
                Beh, se si scusa già vuol dire che capisce di essere in qualche modo in torto.

                Comunque non importa se il locale non è pubblico, se si vuole affittare una struttura privata al pubblico non si può decidere di discriminare a piacimento, ci sono delle leggi. Allora io che ho in concessione un pezzo di spiaggia posso dichiararla spiaggia fascista, mettere le foto del Duce e decidere di far entrare soltanto chi risponde correttamente al saluto romano. Aspetta un momento....
                "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                -=1313=-

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                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                  Beh, se si scusa già vuol dire che capisce di essere in qualche modo in torto.

                  Comunque non importa se il locale non è pubblico, se si vuole affittare una struttura privata al pubblico non si può decidere di discriminare a piacimento, ci sono delle leggi. Allora io che ho in concessione un pezzo di spiaggia posso dichiararla spiaggia fascista, mettere le foto del Duce e decidere di far entrare soltanto chi risponde correttamente al saluto romano. Aspetta un momento....
                  e qui torniamo al discorso che, anche se hai un'attività privata, fai pur parte di una società, ed è da quella che prendi i clienti...
                  io continuo a pensare che anche i privati hanno dei doveri sociali, ma qualcuno non ci sente da quell'orecchio.

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                  • meogatto
                    Opinionista
                    • 06/02/16
                    • 5192

                    #10
                    Fermo restando che i doveri sono quelli formalizzati, facilmente proprio questi "doveri non scritti" hanno indotto quel comportamento in quell'ambito sociale che appunto reclama doveri informali diversi dai tuoi.

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                    • Durante
                      Opinionista
                      • 16/11/08
                      • 2103

                      #11
                      Sarebbe consigliabile stando alla caratteristica di quella persona che gestisce quella struttura a Tropea, quando gli si presenta oltre dei clienti comuni determinati politici o alcuni personaggi religiosi, eccetera sarebbe consigliabile che gli faccia uno screening meticoloso se vuole fare sonni tranquilli. O forse se gli capitano quest'ultime due categorie sarebbe disposto a chiudere un occhio, chissà?

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                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #12
                        Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                        Fermo restando che i doveri sono quelli formalizzati, facilmente proprio questi "doveri non scritti" hanno indotto quel comportamento in quell'ambito sociale che appunto reclama doveri informali diversi dai tuoi.
                        ma proprio non riesci a scrivere frasi più lineari ?

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #13
                          Brutta gente, gente che non paga e poi valli a cercare.
                          Sono tutti molto selettivi se si tratta di mettersi gente in casa, o con cui dover convivere.

                          Per questo la trattativa privata e' diversa da quella pubblica.
                          Il burino ha solo mancato di utilizzare una motivazione politically correct che ottenesse il risultato senza urtare, che poi e' il metodo praticato per scartare senza seccature.

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                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #14
                            ma io non capisco: secondo te un barista di destra chiede ai clienti l'opinione politica prima di servirli ? O un barista cattolico chiede alla gente con chi scopa, prima di servirli, e se sono gay li manda via ?
                            Per me questo qui proprio non ha capito niente.

                            Il caso Barilla non è servito a un ciufolo.

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                            • meogatto
                              Opinionista
                              • 06/02/16
                              • 5192

                              #15
                              Anche uno di sinistra potrebbe discriminare.
                              Entra in un centro sociale per provare.

                              Comunque un esercizio pubblico ha una licenza comunale che obbliga legalmente a fornire il servizio offerto.

                              Nel caso, semmai, la questione si pone nei termini per cui un privato che fa un pubblico annuncio puo' legalmente porre delle condizioni non esplicitate in quell'annuncio?

                              Ovvio che, se si presume di dover selezionare, si trova la formula adatta a farlo in separata sede.

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