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  • Tiberio
    Opinionista
    • 16/08/16
    • 3530

    #16
    Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
    Comunque si possono emettere assegni a vuoto e diventare ricchi...di condanne.
    La Germania ha imposto i parametri della propria economia, impoverendo paesi dall'economia debole. Questo falsarismo di Stato, è solo difesa. La cartamoneta in fondo è solo carta colorata a cui la banca centrale mette valore.

    Poi c'è da dire che non sono i cittadini ad aver distrutto le economie e consumato tutto.
    Anche se fosse solo ideologia, farei un tentativo.Prima che i tedeschi se ne accorgano e "i mercati" ci sguinzaglino lo spread.
    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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    • Tiberio
      Opinionista
      • 16/08/16
      • 3530

      #17
      Oppure si possono mettere tasse altissime a costo di danneggiare le imprese, o tagliare la sanità e le pensioni. Cose che vediamo, PURTROPPO.

      Alternative non esistono, i soldi o si emettono o li si prendono da qualcuno.
      Last edited by Tiberio; 19-10-2017, 13:57.
      "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #18
        Dovresti prederli all'estero dove invece si danno.

        Comment

        • Tiberio
          Opinionista
          • 16/08/16
          • 3530

          #19
          Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
          Dovresti prederli all'estero dove invece si danno.
          Anche sequestrando tutti i beni dei ricchi, ad esempio, poi i soldi finiscono se vengono sprecati come in Venezuela o in Italia. Quindi anche la lotta all'evasione serve poco se non si hanno soldi sufficienti o non si produce.
          L'alternativa a immettere moneta sarebbe un'azienda statale funzionante o tasse basse per le imprese, ma è un circolo chiuso, forse si risolve la storia delle pensioni se la gente riesce a contribuire all'inps. Però la spesa pubblica è sempre un problema. Chi la paga? Spesso è a fondo perso, non si può lucrare su scuola e sanità, non possono essere enti commerciali.
          "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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          • meogatto
            Opinionista
            • 06/02/16
            • 5192

            #20
            Soluzioni che debbono avere seguito, quindi forza per diventare sistema sociale e vedere se, all'esame, della realizzazione, funzionano, fino a che punto, per quanto tempo.
            Al momento non sembra che la cosa goda di un gran sostegno voglioso di tentare avventure incerte e pericolose.

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            • Yele
              abstract
              • 16/08/16
              • 6082

              #21
              Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
              Anche sequestrando tutti i beni dei ricchi, ad esempio, poi i soldi finiscono se vengono sprecati come in Venezuela o in Italia. Quindi anche la lotta all'evasione serve poco se non si hanno soldi sufficienti o non si produce.
              D'accordo, ma bisogna in qualche modo evitare che i soldi se ne stiano tutti ammucchiati nei caveau dei ricchi, che non li spendono, e farein modo che vengano usati per cose utili e produttive.

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              • Yele
                abstract
                • 16/08/16
                • 6082

                #22
                Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                L'economia è una cosa falsa di suo, non esiste nulla di quello che sta nel mondo finanziario nell'economia reale.
                D'accordo.
                Siccome però non puoi cancellare la finanza, almeno sarebbe utile che i governi, diciamo, occidentali (almeno), cercassero di ridurre lo spazio della finanza drogata a favore dell'economia reale.

                Non possiamo abolire i casinò, ma almeno non ne abbiamo uno ad ogni angolo di strada.. opps, li abbiamo ?

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                • Tiberio
                  Opinionista
                  • 16/08/16
                  • 3530

                  #23
                  Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                  D'accordo, ma bisogna in qualche modo evitare che i soldi se ne stiano tutti ammucchiati nei caveau dei ricchi, che non li spendono, e farein modo che vengano usati per cose utili e produttive.
                  Si, ci vorrebbe che il denaro, anche se ne accumuli troppo e riesci a nasconderlo, vada fuori corso se uno lo tiene troppo fermo. Ovviamente non i risparmi
                  "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

                  Comment

                  • Yele
                    abstract
                    • 16/08/16
                    • 6082

                    #24
                    Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                    Si, ci vorrebbe che il denaro, anche se ne accumuli troppo e riesci a nasconderlo, vada fuori corso se uno lo tiene troppo fermo. Ovviamente non i risparmi
                    basterebbe abolire il segreto bancario e stabilire delle regole in base alla provenienza del denaro.
                    Ovviamente nessuno vuole farlo, e se vuole, qualcuno lo ammazza in 2 minuti

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                    • meogatto
                      Opinionista
                      • 06/02/16
                      • 5192

                      #25
                      A certi livelli ti cauteli con depositi in valuta e in beni rifugio.
                      Oltre al fatto che mettere fuori corso una valuta non e' uno scherzo, oltretutto differenziando fra gli uni e gli altri, ma come fai?

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #26
                        Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                        L'economia è una cosa falsa di suo, non esiste nulla di quello che sta nel mondo finanziario nell'economia reale. La soluzione sono le teorie keynesiane in macroeconomia e il ritorno all'economia reale in microeconomia. Se tutti i paesi del mondo bloccassero i prezzi e l'inflazione per legge, mettendosi d'accordo con emettere moneta se ne abbiamo bisogno...
                        Oppure usare l'oro o il baratto, attualmente sono le agenzie di rating e gli speculatori che decidono il valore di un'economia e di una moneta, causando crack finanziari
                        mica vero; gli speculatori fanno il loro, una sorta di arbitraggiato estremo, dove un'economia è debole; se è intrinsecamente forte, la speculazione al ribasso si rompe le corna; coi giapponesi giochi poco, per esempio;

                        l'inflazione, contenuta, è esattamente lo strumento per stimolare gli investimenti, ma non si governa col circolante, bensì con la domanda;

                        il limite di questi ragionamenti sta nel sovrastimare le capacità di governo sui fenomeni sociali, governabili nella misura in cui sono affidabili le previsioni meteo; le interazioni tra aggregati sono sempre poco governabili, cioè decidere se la gente consuma, risparmia, intraprende, investe;
                        come capacità di governo, puoi assecondare propensioni che ci sono, indirizzandole verso obiettivi selezionati - qui con incentivi e disincentivi - e strutturali; ma sempre se hai una "domanda" di quel tipo, una ricettività;

                        tanto per scendere nel concreto, le scelte squinternate italiane di aggravare il sistema pensionistico con garanzie poco coperte dall'economia reale è stata dovuta ad una domanda politica di evitare il conflitto sociale, sussidiando tutte le categorie, cioè i bacini di consenso elettorale;

                        e così anche la scelta di puntare sui settori maturi - quelli che ora sono in crisi per la facile concorrenza sul prezzo - e non innovare e organizzare gruppi forti, che possono spendere i R&D; era la società che domandava conservazione, posti fissi, imprese famigliari sotto il controllo dei padroncini, tutela delle posizioni di rendita privilegiate; questo la società ha chiesto alla politica per decenni, e continua a coltivare l'illusione di poterlo fare; e cioè, un sistema intrinsecamente inefficiente che prelude per forza al crack o alla riduzione traumatica del tenore di vita.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Tiberio
                          Opinionista
                          • 16/08/16
                          • 3530

                          #27
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          mica vero; gli speculatori fanno il loro, una sorta di arbitraggiato estremo, dove un'economia è debole; se è intrinsecamente forte, la speculazione al ribasso si rompe le corna; coi giapponesi giochi poco, per esempio;

                          l'inflazione, contenuta, è esattamente lo strumento per stimolare gli investimenti, ma non si governa col circolante, bensì con la domanda;

                          il limite di questi ragionamenti sta nel sovrastimare le capacità di governo sui fenomeni sociali, governabili nella misura in cui sono affidabili le previsioni meteo; le interazioni tra aggregati sono sempre poco governabili, cioè decidere se la gente consuma, risparmia, intraprende, investe;
                          come capacità di governo, puoi assecondare propensioni che ci sono, indirizzandole verso obiettivi selezionati - qui con incentivi e disincentivi - e strutturali; ma sempre se hai una "domanda" di quel tipo, una ricettività;

                          tanto per scendere nel concreto, le scelte squinternate italiane di aggravare il sistema pensionistico con garanzie poco coperte dall'economia reale è stata dovuta ad una domanda politica di evitare il conflitto sociale, sussidiando tutte le categorie, cioè i bacini di consenso elettorale;

                          e così anche la scelta di puntare sui settori maturi - quelli che ora sono in crisi per la facile concorrenza sul prezzo - e non innovare e organizzare gruppi forti, che possono spendere i R&D; era la società che domandava conservazione, posti fissi, imprese famigliari sotto il controllo dei padroncini, tutela delle posizioni di rendita privilegiate; questo la società ha chiesto alla politica per decenni, e continua a coltivare l'illusione di poterlo fare; e cioè, un sistema intrinsecamente inefficiente che prelude per forza al crack o alla riduzione traumatica del tenore di vita.
                          L'alternativa attuale è la povertà di una società priva di welfare ma con tasse altissime. Però ogni generazione pensa giustamente a sé stessa.

                          Quindi si può scegliere tra una semi autarchia o la soggiacenza ai mercati, ossia al debito pubblico impossibile da colmare
                          Last edited by Tiberio; 19-10-2017, 16:18.
                          "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #28
                            Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                            L'alternativa attuale è la povertà di una società priva di welfare ma con tasse altissime
                            appunto, è quello che ho scritto: la riduzione traumatica del tenore di vita, a fronte di una ricchezza che non si produce; there's no free meal;
                            l'errore - se lo fanno i politici è criminale - è illudere della possibilità di "trucchi" monetari, al più appena ipotizzabili in una teoria di improbabile governo mondiale;

                            ad ogni modo, sterilizzato l'impatto propriamente imputabile al declino di produttività, man mano che, nel corso dei prossimi decenni, verranno meno i pensionati i cui contributi sono stati fittizi, perché provenienti da economie variamente drogate, il rapporto tra tassazione e servizi dovrebbe riequilibrarsi;

                            quello che paghi è il costo-opportunità di aver preferito il consenso facile, col rinvio di conflitti altrimenti gestibili tra lavoro e rendita, in termini di capacità competitive del sistema e investimenti ambientali, in qualità della vita, magari computati come esternalità, oltre a quelli propriamente infrastrutturali;
                            cioè, avrai un sistema di imprese in ritardo, esposto, infrastrutture carenti, e un ambiente degradato; non è che ci vòle l'indovino...
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              Originariamente Scritto da Tiberio Visualizza Messaggio
                              Quindi si può scegliere tra una semi autarchia o la soggiacenza ai mercati, ossia al debito pubblico impossibile da colmare
                              scegliere chi ? guarda che siamo in un sistema integrato in cui lo stato nazionale non conta nulla, perché nulla offre;
                              le autarchie, a malapena, se le possono permettere superpotenze militari capaci di ricattare e minacciare, e ricche di materie prime; ma solo per poco tempo; quando Nixon ha deciso la non convertibilità del dollaro è iniziata la grande crisi economica americana, alla quale Reagan ha pensato bene di rimediare gonfiando la finanza e lasciando al sistema l'eredita delle periodiche bolle che stiamo pagando.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Tiberio
                                Opinionista
                                • 16/08/16
                                • 3530

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                scegliere chi ? guarda che siamo in un sistema integrato in cui lo stato nazionale non conta nulla, perché nulla offre;
                                le autarchie, a malapena, se le possono permettere superpotenze militari capaci di ricattare e minacciare, e ricche di materie prime; ma solo per poco tempo; quando Nixon ha deciso la non convertibilità del dollaro è iniziata la grande crisi economica americana, alla quale Reagan ha pensato bene di rimediare gonfiando la finanza e lasciando al sistema l'eredita delle periodiche bolle che stiamo pagando.
                                Un ipotetico governante che volesse separarsi dall'Europa e fare lisolazionista tipo Corea. Ormai non esistono più né la democrazia né la sovranità decisionale, l'economia è controllata dalla finanza apolide. Tutta l'economia, anche quella americana
                                "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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