Pensione mai

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  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #136
    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
    Be' insomma... artigiani et simili non avranno il Ferrari, ma di sicuro guadagnano più del dipendente medio



    http://espresso.repubblica.it/archiv...rrari-1.263042



    Un evasore fiscale è stato scoperto dalla guardia di finanza di Foligno. Avrebbe nascosto al fisco 8 milioni di euro, non dichiarandoli. Ma girava su auto di lusso come Ferrari e Maserati intestate all'anziana mamma.




    E cmq a Reggio il sistema dei controlli funziona anche con le multe

    E’ entrato, in auto e senza permesso, nel cuore del centro storico della città. E le telecamere hanno filmato la targa della sua auto. E questo ha permesso all’Agenzia delle entrate di scovare un evasore, accertando nei suoi confronti mezzo milione di tasse non pagate. Colpa dell’auto con cui il facoltoso reggiano ha violato i varchi della Ztl: una Ferrari fiammante che oggi è la causa dei suoi guai con il fisco. A Reggio, il redditometro è già in funzione: basta una multa o l'ingresso di un'auto di lusso sotto l'occhio delle telecamere in Centro storico per far scattare una serie di controlli sul proprietario dell'auto. Ed è accaduto al proprietario di una Ferrari la cui segnalazione ha fatto scattare la verifica dell'Agenzia delle Entrate che ha poi scoperto l’evasione di 500mila euro d'imposta.

    http://gazzettadireggio.gelocal.it/r...rari-1.6496145
    Dovresto elencare tutti quelli che si sono attaccati ad una trave per per condicio e vediamo quanti sono perché additare l'autonomo evasore non è più di moda

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #137
      Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
      Nel definire un sistema "migliore", dipende sempre da che cosa si intende, e quali criteri si prendono.
      Anche se è ovvio che dev'essere migliore il rapporto costi/benefici, dipende da che cosa consideri "benefici".
      Che cura più persone ?
      Che fornisce prestazioni più elevate ?
      Che fornisce numericamente più prestazioni di livello più elevato ? Oppure più prestazioni definite "essenziali" a un maggior numero di persone?

      Faccio solo degli esempi per dire che le definizioni sintetiche poi cambiano radicalmente i numeri e bisogna guardarci dentro.

      Tipo quando fanno le classifiche delle "città dove si vive meglio"
      appunto: il dato italiano mi sembra evidentemente truccato, anche perché le fonti sono evidentemente elaborate all'origine dagli enti stessi; poi devi spiegare l'emigrazione sanitaria al nord...
      che l'Italia sia superiore all'Olanda, un paese piccolo, con qualità uniforme ed elevatissima, la dice lunga sul bluff che deve esserci alla base di questa graduatoria; forse in Emilia, Toscana e Lombardia hai qualcosa di paragonabile; forse.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • Yele
        abstract
        • 16/08/16
        • 6082

        #138
        Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
        Dovresto elencare tutti quelli che si sono attaccati ad una trave per per condicio e vediamo quanti sono perché additare l'autonomo evasore non è più di moda
        Ovviamente anche uno solo che si toglie la vita è sempre troppo, ed è anche legato al senso di responsabilità e di fallimento, che non è uguale dappertutto; ci si suicida magari proprio perchè si vive in una zona dove c'è una forte cultura del lavoro.
        Però se guardi il numero di imprenditori, maggioranza non si è fatta scoraggiare e si è fatta su le maniche, infatti il veneto ora è tornato ai livelli pre-crisi, salvo che c'è ancora una disoccupazione un po' più alta.

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        Il punto è che c'è una contraddizione di fondo, in generale, nell'umanità, che nei paesi industrializzati è più accentuata: l'umanità, da sempre, cerca il modo di avere il massimo con il minimo sforzo, vale a dire che tutta la nostra intelligenza viene incanalata nella direzione di DIMINUIRE il lavoro necessario per vivere bene, quindi siamo noi che facciamo diminuire il lavoro, con la tecnologia. Dopodichè ci lamentiamo se il lavoro cala, perché non siamo in grado di redistribuire la ricchezza che si produce.

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        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #139
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          appunto: il dato italiano mi sembra evidentemente truccato, anche perché le fonti sono evidentemente elaborate all'origine dagli enti stessi; poi devi spiegare l'emigrazione sanitaria al nord...
          che l'Italia sia superiore all'Olanda, un paese piccolo, con qualità uniforme ed elevatissima, la dice lunga sul bluff che deve esserci alla base di questa graduatoria; forse in Emilia, Toscana e Lombardia hai qualcosa di paragonabile; forse.
          Emilia e Lombardia, ad esempio sono due sistemi diversissimi, perchè storicamente nella sanità ha operato gente come Formigoni, che si è dato da fare per trasferire il più possibile, il "potere sanitario" al sistema delle cliniche religiose e ai privati, mentre in Emilia si è fatto l'opposto.

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70446

            #140
            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
            Guarda, io ho studiato a Modena, e ho finito da poco. Lì il 50% degli studenti lavorava, inoltre ci sono le borse di studio, relativamente poche, ma le opportunità ci sono. Basterebbe fossero distribuite con criteri giusti, cioè a chi ne ha davvero bisogno.
            Si ma non è così semplice. Ti assicuro che ci sono centinaia di ragazzi che vorrebbero studiare e non possono permetterselo. E neppure riescono a trovare lavoro. Così finisce che fanno la fame perché la famiglia ha pochi soldi a sua volta. Sei fortunata se non conosci certe realtà. Io ne conosco, e non solo tra le persone che seguo col volontariato ma anche tra persone che mi sono vicine. La povertà è una cosa concreta, non un concetto campato in aria.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • Yele
              abstract
              • 16/08/16
              • 6082

              #141
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Si ma non è così semplice. Ti assicuro che ci sono centinaia di ragazzi che vorrebbero studiare e non possono permetterselo. E neppure riescono a trovare lavoro. Così finisce che fanno la fame perché la famiglia ha pochi soldi a sua volta. Sei fortunata se non conosci certe realtà. Io ne conosco, e non solo tra le persone che seguo col volontariato ma anche tra persone che mi sono vicine. La povertà è una cosa concreta, non un concetto campato in aria.
              Ti credo. Comunque penso che una certa % non sia nemmeno al corrente di poterci provare. Io non guadagno molto, ma me la sono pagata, usufruendo anche di un po' di riduzioni di tasse per il reddito basso. Alla fine per tutto il ciclo di studi, di tasse avrò speso sui 6000 €. Capisco che ci sono anche altre spese, ma tanti libri li ho presi usati, e poi fotocopie, dormito a casa di amiche ospitali, insomma le ho fatte tutte per risparmiare.

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #142
                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                Ti credo. Comunque penso che una certa % non sia nemmeno al corrente di poterci provare. Io non guadagno molto, ma me la sono pagata, usufruendo anche di un po' di riduzioni di tasse per il reddito basso. Alla fine per tutto il ciclo di studi, di tasse avrò speso sui 6000 €. Capisco che ci sono anche altre spese, ma tanti libri li ho presi usati, e poi fotocopie, dormito a casa di amiche ospitali, insomma le ho fatte tutte per risparmiare.
                Certo pure io l'ho fatto. Ma ai nostri tempi era diverso. Chi ha 20 anni ora non trova lavoro, e se anche lo trova spesso deve usare i soldi per dare una mano ai genitori, altro che università! Se solo avessimo un sistema come quello nord-europeo, dove lo Stato ti anticipa i soldi degli studi (ovviamente purché tu mantenga una certa media e resti nei tempi previsti) e poi glieli restituisci a rate quando lavori, vedi che molta più gente potrebbe laurearsi. In Italia lo Stato se ne frega. Con la mia associazione abbiamo aiutato recentemente un ragazzo, figlio di marocchini: madre malata, padre rimasto senza lavoro e il figlio che lavorava in nero per cercare di tirare avanti. Siamo riusciti a pagargli gli studi e si è laureato brillantemente in legge. Vedere la felicità nei sui occhi il giorno della laurea è stato impagabile. Purtroppo però ce ne sarebbero tanti altri da aiutare e non riesci a farlo con tutti...
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • Durante
                  Opinionista
                  • 16/11/08
                  • 2103

                  #143
                  Il senso della misura degli stipendi e dei salari dei lavoratori è sempre stato scarso. Negli anni ottanta durante un dibattito della Rai su Radio anch'io di giornalisti alcuni di essi riguardo agli stipendi affermavano coloro che erano prossimi alla pensione come avrebbero fatto a vivere con una pensione di 4 milioni al mese. Mi domandai allora cosa proveranno coloro che guadagnano un milione al mese. Comprendo che in quel periodo il lavoro non mancava ma non sussiste rapporto proporzionale tra chi riteneva che con quella cifra rispetto a uno stipendio medio non sarebbe riuscito ad arrivare a fine mese. Poi come se non bastasse oltre la crisi economica che iniziò nel 2008 ci fu la batosta della conversione sei sette anni prima dal vecchio conio della lira al nuovo conio con l'euro che ha dimezzato gli stipendi. Come regola Economico finanziaria quando c'è qualcuno che ci rimette ci sono altri che ci guadagnano. Purtroppo attualmente la gioventù attuale e non solo sono coloro che pagano le scorrerie e gli sprechi di determinate classi politiche del passato e come si può notare del presente.

                  Comment

                  • Yele
                    abstract
                    • 16/08/16
                    • 6082

                    #144
                    Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                    Certo pure io l'ho fatto. Ma ai nostri tempi era diverso.
                    Non parlo di 20 o 30 anni fa, ti parlo di 4 anni fa

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #145
                      Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
                      Il senso della misura degli stipendi e dei salari dei lavoratori è sempre stato scarso. Negli anni ottanta durante un dibattito della Rai su Radio anch'io di giornalisti alcuni di essi riguardo agli stipendi affermavano coloro che erano prossimi alla pensione come avrebbero fatto a vivere con una pensione di 4 milioni al mese. Mi domandai allora cosa proveranno coloro che guadagnano un milione al mese. Comprendo che in quel periodo il lavoro non mancava ma non sussiste rapporto proporzionale tra chi riteneva che con quella cifra rispetto a uno stipendio medio non sarebbe riuscito ad arrivare a fine mese. Poi come se non bastasse oltre la crisi economica che iniziò nel 2008 ci fu la batosta della conversione sei sette anni prima dal vecchio conio della lira al nuovo conio con l'euro che ha dimezzato gli stipendi. Come regola Economico finanziaria quando c'è qualcuno che ci rimette ci sono altri che ci guadagnano. Purtroppo attualmente la gioventù attuale e non solo sono coloro che pagano le scorrerie e gli sprechi di determinate classi politiche del passato e come si può notare del presente.
                      Che brutto mondo...che meschina eredità lasciamo alle nuove generazioni, gente.
                      Padri e Nonni che votano le Brexit, le secessioni, le divisioni, le chiusure, i muri. E loro che avrebbero bisogno del contrario. Di pace, di concordia, di unità...di qualche soldo in più per poter partire e fare le loro vite.
                      Un mondo, oltretutto, devastato e violentato dallo smog e dai conseguenti cambiamenti climatici.
                      amate i vostri nemici

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                      • dietrologo
                        • 27/08/08
                        • 9716

                        #146
                        ma smettila di fare il menagramo

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                        • Tiberio
                          Opinionista
                          • 16/08/16
                          • 3530

                          #147
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Che brutto mondo...che meschina eredità lasciamo alle nuove generazioni, gente.
                          Padri e Nonni che votano le Brexit, le secessioni, le divisioni, le chiusure, i muri. E loro che avrebbero bisogno del contrario. Di pace, di concordia, di unità...di qualche soldo in più per poter partire e fare le loro vite.
                          Un mondo, oltretutto, devastato e violentato dallo smog e dai conseguenti cambiamenti climatici.
                          è il karma
                          "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #148
                            Purtroppo è la triste Realtà, amici. Basta guardarsi intorno. Basta consultare due dati o le riflessioni di insigni Scienziati, Uomini di Cultura, di Religione eccetera.
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #149
                              Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                              Non parlo di 20 o 30 anni fa, ti parlo di 4 anni fa
                              Tu evidentemente sei stata fortunata ma per la maggior parte non è così. Mia sorella è stata a casa due anni prima di riuscire a trovare uno straccio di lavoro decente, e nel mentre si è barcamenata con lavoretti in nero sottopagati.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • Yele
                                abstract
                                • 16/08/16
                                • 6082

                                #150
                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                Tu evidentemente sei stata fortunata ma per la maggior parte non è così. Mia sorella è stata a casa due anni prima di riuscire a trovare uno straccio di lavoro decente, e nel mentre si è barcamenata con lavoretti in nero sottopagati.
                                alcuni anni di precariato li ho fatti anch'io, ma il periodo più lungo senza lavorare, penso siano stati 2 mesi o 3

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