Paura dei migranti, ecco la benzina del populismo

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  • Monia
    Opinionista
    • 05/12/17
    • 858

    #1

    Paura dei migranti, ecco la benzina del populismo

    INCHIESTA LA STAMPA - FINANCIAL TIMES

    Paura dei migranti, non dell’euro. Ecco la benzina del populismo

    Due terzi per la moneta unica, pure tra i grillini. Solo il 40% si vede multietnico. Dubbi anche tra gli elettori Pd sulle frontiere aperte

    Più che il no all’euro, un atteggiamento di crescente, forte chiusura sull’immigrazione. Secondo un’inchiesta del Financial Times-La Stampa, l’ostilità verso i migranti, e dubbi diffusi sul fatto che l’Italia possa diventare con successo una società multietnica, stanno dando benzina alle forze populiste molto più che la spinta a uscire dall’euro.

    A metà novembre La Stampa e il Financial Times hanno proposto ai lettori italiani di condividere con noi le loro idee su Europa e immigrazione. Abbiamo ottenuto più di 1100 risposte provenienti da tutto il Paese, moltissime dal Nord produttivo. L’inchiesta che vi proponiamo è stata un tentativo di raccontare - attraverso un campione non statistico, non si tratta di un sondaggio - il clima e i sentimenti diffusi tra i lettori della terza più importante economia europea, a pochi mesi dalle prossime elezioni politiche italiane - attese a marzo del 2018 - che potranno essere decisive per il futuro dell’Europa. Secondo gli ultimi sondaggi, il Partito democratico, il principale partito che sostiene la maggioranza di governo, guidato dall’ex premier Matteo Renzi, si trova davanti a una durissima sfida lanciata dal M5S, nato come forza antiestablishment, che oggi tenta di accreditarsi con ambienti di potere italiani, e viene spesso dato in testa, da diversi istituti; si assiste poi al ritorno del centrodestra di Silvio Berlusconi, che include però gli euroscettici della Lega di Matteo Salvini.

    Le risposte dei lettori mostrano in maniera chiara che l’insoddisfazione verso i migranti è un elemento molto più presente nella società italiana rispetto alla volontà di uscire dall’euro, o all’insoddisfazione per l’Europa. Più dei due terzi dei nostri lettori credono che l’Ue sia stata un aiuto per il Paese, e sono largamente contrari a un’uscita dall’Unione. Anche i sostenitori di M5S e Lega sono spaccati a metà su questo, e non sono affatto monoliticamente convinti della tesi no-Ue. Per esempio Giuseppe Di Martino, consulente informatico di Maiori, vota M5S perché «l’unico partito giovane e che antepone i fatti alle chiacchiere». E però Di Martino è totalmente pro euro («l’euro è una grande opportunità in quanto fornisce stabilità al nostro apparato economico e fa da cuscinetto ai repentini cambiamenti economici e finanziari; diversamente avremmo vissuto e intrapreso la stessa fine dell’Argentina e dell’attuale Venezuela»), e vuole accogliere gli immigrati: «Noi italiani siamo la società, il popolo, più “bastardo” che esista; un mix di geni e culture ereditate e assorbite nei secoli. Questo meccanismo sta continuando e ci porterà ancora una volta ad aggiungere cultura, tradizioni, ingegno alla nostra terra».


    L'articolo continua qui:

    Paura dei migranti, non dell’euro. Ecco la benzina del populismo - La Stampa.it
  • dietrologo
    • 27/08/08
    • 9716

    #2
    inviterei il giornalista dell'articolo a visitare il paese di Cona nel veneziano , dove ci sono 150 abitanti e 1.500 immigrati alloggiati nella dismessa base di Zelo , 1500 bei ragazzi giovani palestrati che girano per il paese a gruppi con atteggiamento da bullismo , le ragazze non escono i bambini non giocano se non barricati in casa

    Comment

    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #3
      Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
      inviterei il giornalista dell'articolo a visitare il paese di Cona nel veneziano , dove ci sono 150 abitanti e 1.500 immigrati alloggiati nella dismessa base di Zelo , 1500 bei ragazzi giovani palestrati che girano per il paese a gruppi con atteggiamento da bullismo , le ragazze non escono i bambini non giocano se non barricati in casa
      Purtroppo il problema è che stiamo gestendo malissimo i migranti. Questo però non significa che i migranti in sé costituiscano una minaccia per il nostro paese, ma è facile usare la paura del diverso come arma di distrazione di massa.

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      • dietrologo
        • 27/08/08
        • 9716

        #4
        Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
        Purtroppo il problema è che stiamo gestendo malissimo i migranti. Questo però non significa che i migranti in sé costituiscano una minaccia per il nostro paese, ma è facile usare la paura del diverso come arma di distrazione di massa.
        mi ricordo quando da ragazzo passavo tre mesi ad Amsterdam per le vacanze e in cerca di lavoro e affascinato da questa città , mi vergognavo moltissimo dei miei coetanei che arrivavano a fare i turisti convinti di arrivare sul pianeta dello sballo , canne e sesso ovunque mescolati all'immondizia .

        Ad un certo punto la civilissima e tollerante Olanda ha detto stop , basta vagabondi e stop a qui si può far di tutto , questa è una situazione che sto rivivendo in Italia nei tempi nostri , i parchi cittadini sono diventati quelli che sono e vediamo e tutto ha preso una piega di abbandono e violenza , però non possiamo fare come gli olandesi altrimenti siamo fascisti e razzisti

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        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #5
          Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
          mi ricordo quando da ragazzo passavo tre mesi ad Amsterdam per le vacanze e in cerca di lavoro e affascinato da questa città , mi vergognavo moltissimo dei miei coetanei che arrivavano a fare i turisti convinti di arrivare sul pianeta dello sballo , canne e sesso ovunque mescolati all'immondizia .

          Ad un certo punto la civilissima e tollerante Olanda ha detto stop , basta vagabondi e stop a qui si può far di tutto , questa è una situazione che sto rivivendo in Italia nei tempi nostri , i parchi cittadini sono diventati quelli che sono e vediamo e tutto ha preso una piega di abbandono e violenza , però non possiamo fare come gli olandesi altrimenti siamo fascisti e razzisti
          Più che altro siamo scemi, perché se invece sfruttassimo questa situazione, tornerebbe a nostro vantaggio, visto che siamo una nazione di vecchi.
          Tra 20 anni il 30% delle persone saranno anziani... una catastrofe demografica.

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          • dietrologo
            • 27/08/08
            • 9716

            #6
            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
            Più che altro siamo scemi, perché se invece sfruttassimo questa situazione, tornerebbe a nostro vantaggio, visto che siamo una nazione di vecchi.
            Tra 20 anni il 30% delle persone saranno anziani... una catastrofe demografica.
            forse è possibile ma dopo una integrazione di generazioni , ora non puoi pensare che un giovanotto che sbarca nel paese delle meraviglie sottoporlo al lavaggio del cervello inserirlo nel mondo dello studio e poi far gavetta nel lavoro per succhiargli le energia come fanno coi nostri ragazzi

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            • Yele
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              • 16/08/16
              • 6082

              #7
              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
              forse è possibile ma dopo una integrazione di generazioni , ora non puoi pensare che un giovanotto che sbarca nel paese delle meraviglie sottoporlo al lavaggio del cervello inserirlo nel mondo dello studio e poi far gavetta nel lavoro per succhiargli le energia come fanno coi nostri ragazzi
              Non credo siano tutti uguali come dici... così come non sono tutti uguali gli italiani

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              • meogatto
                Opinionista
                • 06/02/16
                • 5192

                #8
                A quel punto sarebbero vecchi pure loro e ora costituiscono un surplus.
                Ne che siano le statistiche a dirti il fabbisogno di maestranze definite dalla richiesta di prestazioni e dalla ricchezza distribuibile.
                Anche ora si vede come un offerta di lavoro scolarizzata e no ci sarebbe, come una buona offerta di lavoro, manca il reddito per remunerarla.

                Avere centinaia di migliaia di persone che pascolano, provenienti da ambienti particolari non e' salutare.

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                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                  A quel punto sarebbero vecchi pure loro e ora costituiscono un surplus.
                  Ne che siano le statistiche a dirti il fabbisogno di maestranze definite dalla richiesta di prestazioni e dalla ricchezza distribuibile.
                  Anche ora si vede come un offerta di lavoro scolarizzata e no ci sarebbe, come una buona offerta di lavoro, manca il reddito per remunerarla.

                  Avere centinaia di migliaia di persone che pascolano, provenienti da ambienti particolari non e' salutare.
                  Basta integrarle ! Sono tutti giovani e giovanissimi: basta usare bene la scuola.

                  Cmq non è vero che non ci sono i soldi per pagare la gente scolarizzata. Io ho rinunciato a fare ricerca: laureata a 24 anni in Fisica con 110 e lode, non c'erano vie per lavorare nella ricerca, né aziende che facessero innovazione. Un deserto. Molti dei miei compagni di corso sono andati all'estero. Io ho lavorato in una buona azienda, ma poi, stufa del sessismo imperante, me ne sono andata e ho ricominciato a studiare mentre lavoravo.
                  Lo spreco di risorse è immenso.

                  E' di oggi la notizia di Marica Branchesi.... 40 anni!

                  L'astronoma italiana Marica Branchesi è tra gli scienziati più importanti dell'anno, secondo Nature. La ricercatrice del Gran Sasso Science Institute, membro della collaborazione Ligo-Virgo e del team dell'INAF Grawita, è l'unica astronoma e l'unica donna della Nature's 10, la classifica che ogni anno la rivista dedica alle personalità di spicco nella scienza e nella ricerca.



                  Branchesi è stata scelta per il contributo fondamentale che ha dato nell'osservazione in diretta (preannunciata da un treno di onde gravitazionali) della coalescenza tra due stelle di neutroni, lo scorso 17 agosto. L'evento ha segnato la nascita dell'astronomia multi-messaggero, perché è stato seguito in contemporanea con ogni forma possibile di osservazione astronomica: e senza il lavoro di "collante" svolto dalla scienziata italiana non sarebbe stato possibile.

                  L'astronoma membro della collaborazione VIRGO ha fatto da ponte tra i fisici che studiano le onde gravitazionali e i colleghi impegnati nelle osservazioni astronomiche. Il suo lavoro ha permesso di seguire "in diretta" la nascita di una nuova stella.

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                  • dietrologo
                    • 27/08/08
                    • 9716

                    #10
                    Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                    Non credo siano tutti uguali come dici... così come non sono tutti uguali gli italiani
                    uno su dieci e dieci su uno non è la stessa cosa

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                    • Yele
                      abstract
                      • 16/08/16
                      • 6082

                      #11
                      Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                      uno su dieci e dieci su uno non è la stessa cosa
                      Perchè hai un'idea razzista. Non offenderti, ma pensare che tra quelli che vengono da un'altra parte, la proporzione dei male intenzionati sia diversa che tra quelli che sono nati qui, è esattamente un pregiudizio razzista. Tra l'altro chi studia le migrazioni sa bene che migrare non è facile e la maggior parte di quelli che ci riescono, sono quelli che qualche risorsa e capacità ce l'ha, rispetto al totale dei disperati. Quindi se mai, la proporzione è inversa, ma nel senso che quelli che vengono qui sono migliori di quelli che già ci stanno.

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                      • meogatto
                        Opinionista
                        • 06/02/16
                        • 5192

                        #12
                        Senza risorse spendibili, se non sei cattivo, ci diventi, o breve tempo, altrimenti non sopravvivo.
                        E' una guerra.

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                        • dietrologo
                          • 27/08/08
                          • 9716

                          #13
                          Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                          Perchè hai un'idea razzista. Non offenderti, ma pensare che tra quelli che vengono da un'altra parte, la proporzione dei male intenzionati sia diversa che tra quelli che sono nati qui, è esattamente un pregiudizio razzista. Tra l'altro chi studia le migrazioni sa bene che migrare non è facile e la maggior parte di quelli che ci riescono, sono quelli che qualche risorsa e capacità ce l'ha, rispetto al totale dei disperati. Quindi se mai, la proporzione è inversa, ma nel senso che quelli che vengono qui sono migliori di quelli che già ci stanno.
                          l'Africa è una risorsa di energia per il mondo intero ma l'immigrazione farà che sarà un beneficio per pochi , li stanno tenendo nell'ignoranza e distruggendo con le guerre e fanno fuggire i restanti

                          la Cina sta costruendo enormi città in Africa ed il motivo c'è

                          sei tu che hai i paraocchi e ti fermi alle apparenze e non conosci la questione ma te la hanno fatta intendere e digerire come come la conosci
                          Last edited by dietrologo; 19-12-2017, 12:14.

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                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #14
                            Originariamente Scritto da meogatto Visualizza Messaggio
                            Senza risorse spendibili, se non sei cattivo, ci diventi, o breve tempo, altrimenti non sopravvivo.
                            E' una guerra.
                            Be' scusami tanto, ma io non mi sento in guerra coi miei vicini di casa.

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                            • Yele
                              abstract
                              • 16/08/16
                              • 6082

                              #15
                              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                              l'Africa è una risorsa di energia per il mondo intero ma l'immigrazione farà che sarà un beneficio per pochi , li stanno tenendo nell'ignoranza e distruggendo con le guerre e fanno fuggire i restanti

                              la Cina sta costruendo enormi città in Africa ed il motivo c'è

                              sei tu che hai i paraocchi e ti fermi alle apparenze e non conosci la questione ma te la hanno fatta intendere e digerire come come la conosci
                              quali paraocchi avrei, scusa ?
                              E chi mi avrebbe fatto intendere cosa ?

                              Io ho studiato le migrazioni attraverso gli studi di quelli che se ne occupano per mestiere, e non ne ricavano nessun tornaconto.
                              Tu che sai tutto, dimmi, cosa farebbe intendere Maurizio Ambrosini che tu sai meglio di lui ? Leggi l'International Migration Review ?

                              Di sicuro continuare a pensare che questa immigrazione sia "un'invasione" non contribuirà a risolvere i problemi che esistono, ma li aumenterà solamente.

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