Il regista

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  • arecata
    • 03/04/13
    • 5519

    #1

    Il regista

    Mi sembra d'intravedere il regista
    di questo indecoroso spettacolo, che se la ride alle nostre spalle e sulla nostra pelle. Renzi è molto furbo ed aveva arguito che le 'sue' possibilità di governo erano esaurite e, coadiuvato ha realizzato il 'rosatellum' immaginando ciò che stiamo vivendo oggi. I due litiganti ed aspiranti alla poltrona di Premier che non arretrano di un cm., i loro 'eserciti' impazienti d'occupare le poltrone di prestigio (quelle minori se le sono già accaparrate ed equamente divise) e gli elettori che stanno ad osservare increduli. Increduli perchè ognuno, tranne i votanti PD è convinto di aver vinto e stracciato la 'concorrenza' il 4 marzo, ed attendono di veder realizzate le promesse elettorali, non immaginando che questa attesa è più lunga di quella per Godot.
    E 'lui', il 'regista' se la ride....
    Pánta rhêi hōs potamós

    arecata è il 2° nick-name di Blasel
  • sandor
    Opinionista

    • 07/10/10
    • 3414

    #2
    virzì è uno spregevole manipolatore degli adolescenti italiani...
    http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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    • meogatto
      Opinionista
      • 06/02/16
      • 5192

      #3
      Mi pare evidente che nessuno ha stracciato nessuno.
      Renzi sara' il regista, avendo gestito le liste inserendo suoi fidi, ma resta che il suo potere contrattuale e' risibile potendo, nel caso di unanimita' del pd, produrre con i 5s una maggioranza di qualche voto, cosa molto critica.
      In ogni caso lo aspettano le comunali per centinaia di comuni e le europee e se il regista fa il regista saranno ulteriori referendum su di lui.

      Io ritengo che il piano prevedesse un mediocre risultato sia per pd, che per fi, cosa che portava ad una replica della passata legislatura.
      Il voto reale ha stravolto i piani.

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      • meogatto
        Opinionista
        • 06/02/16
        • 5192

        #4
        Ora la strategia di di maio sembra chiara, governo con la sola lega contando che cosi' avrebbe un partner al 17% contro il suo 32 a cui fare concessioni minimali, situazione diversa da uno al 37%.
        Resta pero' che, anche in ipotesi di appoggio esterno di fi e fdi, i voti con cui passerebbero le leggi 5s debbono avere quel 37% di voti, cosa che da un potere contrattule sia con, che senza ministri propri.

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        • Yele
          abstract
          • 16/08/16
          • 6082

          #5
          L'unico dato di fatto è che i due "vincitori" non sanno combinare un cavolo

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