Il problema della privacy e le nuove tecnologie

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Cornolio
    hep
    • 28/09/04
    • 20779

    #1

    Il problema della privacy e le nuove tecnologie

    In questi giorni sono uscite diverse notizie relative all'uso del riconoscimento facciale da parte di forze dell'ordine in Asia, che sollevano il problema del bilanciamento tra privacy e sicurezza.

    Fino a dove sareste disposti a spingervi a condividere le vostre informazioni personali pur di ottenere un maggiore livello di sicurezza per voi e per il resto delle persone? Nonché magari anche per velocizzare i controlli in aereoporto. Si rischia di pagare ad alto prezzo o il nostro paese cmq è al riparo da questi rischi grazie alle normative sulla privacy?

  • Sandor Marai
    • 21/04/18
    • 13

    #2
    A mio modesto parere la privacy costituisce un valore assoluto, la cui importanza è chiara, prima che a tutti, al legislatore, che in proposito ha previsto non solo garanzie costituzionali elevando la privacy a diritto fondamentale. penso all'articolo 15 Cost. sulla inviolabilità della libertà personale; all'art. 111 Cost. che prevede una serie di garanzie processuali, ad esempio la c.d. "presunzione di innocenza" che impone di considerare l'imputato in un processo penale "innocente" fino alla sentenza passata in giudicato.
    mi sovviene poi la disposizione del codice civile che vieta, a tutela di chi non sia un "personaggio pubblico" di essere considerato tale dagli altri consociati.
    esiste però a mio avviso un modo sufficientemente elaborato, che sta al confine tra "allusione offensiva" e insulto vero e proprio, di rendere lecito ciò che non lo è: l'insulto e la calunnia che, ove palesi, sono perseguibili a querela, ove non palesi ma articolati in modo da essere percepiti dal soggetto come tali, non sono, almeno a quanto mi è dato sapere, perseguibili. si tratta dell'insieme di quelle pratiche malsane che vanno sotto l'etichetta di "mobbing" e che al giorno d'oggi sono utilizzate con estremo profitto a tutela della casta...

    Comment

    • Yele
      abstract
      • 16/08/16
      • 6082

      #3
      quando penso a queste cose io penso che bisognerebbe spostare l'attenzione dalle conseguenze alle cause.
      Nel senso che più si insegue il controllo dei comportamenti, più ci si avvita in una spirale senza fine.
      Bisogna investire nell'istruzione, in modo da ridurre i criminali e i deficienti PRIMA di avere la necessità dei controlli.

      Perchè alla domanda che fa Cornolio, io non so rispondere.

      Comment

      • Sandor Marai
        • 21/04/18
        • 13

        #4
        le conseguenze sono effetto delle cause. le cause derivano a loro volta da rimembranze di incomprensioni familiari, vere o presunte, di astii non elaborati o dal semplice arbitrio. tutto ciò deriva a monte dalla scarsa conoscenza della propria reale identità, di quelle che sono le proprie reali potenzialità, dalla ignoranza e dalla superficialità. se io per sostenere un esame all'università mi rivolgo ad un politico per una raccomandazione va da sè che, innanzitutto non me ne frega niente di quello che studio, in secondo luogo che probabilmente non ci sono neanche portato e che, di più, non mi interessa neanche superare l'esame ma devo farlo per non deludere i miei.

        a parte i ragionamenti astratti, so di gente che nella mia stessa università è morta, suicidio o morte accidentale, perché probabilmente se le cose andassero come devono, all'università non avrebbero proprio dovuto andarci.

        insomma un circolo chiuso...

        Comment

        • Sandor Marai
          • 21/04/18
          • 13

          #5
          messaggio editato per violazione del regolamento
          Last edited by Cornolio; 24-04-2018, 08:39. Motivo: ho soprasseduto sul tuo secondo account, a questo punto mi aspetto in pm una spiegazione o sarò costretto a sospenderlo

          Comment

          • Cornolio
            hep
            • 28/09/04
            • 20779

            #6
            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
            quando penso a queste cose io penso che bisognerebbe spostare l'attenzione dalle conseguenze alle cause.
            Nel senso che più si insegue il controllo dei comportamenti, più ci si avvita in una spirale senza fine.
            Bisogna investire nell'istruzione, in modo da ridurre i criminali e i deficienti PRIMA di avere la necessità dei controlli.

            Perchè alla domanda che fa Cornolio, io non so rispondere.
            Ovviamente uno stato è portato a muoversi in tutte le direzioni, soprattutto quando non può influire sull'istruzione di altri paesi. Lasciando perdere per un momento la questione immigrazione, si pensi al Giappone che ha vicino diversi paesi significativamente più indietro in termini di istruzione nonché di cultura democratica.

            Comment

            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34901

              #7
              Io non avrei nessun problema a "collaborare" in questo senso
              A condividere informazioni
              Sinceramente non vedrei violata la mia privacy
              In aeroporto i controlli già sono abbastanza, non mi disturba nulla (togliti le scarpe, torna indietro, apri le braccia)
              E' diventata una routine, rassicurante
              Lo so che non dovrebbe essere così
              Ma se nel mondo non siamo pacifici e vogliamo ucciderci l'un l'altro
              Per me che voglio campare serena
              I controlli ben vengano.
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

              -Where there’s will there’s a way-

              -Work hard have fun & be nice-


              Comment

              • Acquerapide
                Opinionista
                • 14/07/08
                • 8254

                #8
                L'argomento mi prende molto e sono sempre a informarmi su vpn, proxy eccetera. Al momento posso fare solo una riflessione breve ma voglio tornarci.
                Chiaramente sto attento a non fornire dati personali (e tantomeno sensibili) sui social, ma con gmail come posta, le informazioni per controllarmi ci sono. Non me ME, me chiunque. (sul controllo della posta gmail la cosa non è mai stata chiarita, ma mi pare evidente dato che è noto che usano parole chiave per studiare le preferenze del pubblico e che le multinazionali hanno una dipendenza dalle leggi nazionali e internazionali molto evanescente).

                Non dico che google sia interessata a me, ma supponiamo a una cosa: che un domani voglia impegnarmi socialmente, sindacalmente, politicamente, che diventi uno scrittore che riesce a pubblicare un libro scomodo eccetera (yet again, dico io per dire chiunque), certe informazioni contenute nelle mie mail, dove gli affari miei per forza di cose ci sono, potrebbero essere usate contro di me.

                Giuliano Ferrara disse (eh beh si, lui, ma quello che ha detto è valido) che non ti danno certe cariche politiche, se non puoi essere ricattabile. Per fortuna del pubblico medio italiano che non sa separare un'affermazione da chi l'ha fatta, Marco Travaglio ha ripreso la questione, "sdoganandola". La questione meriterebbe molto approfondimento, ma con i dati contenuti nelle nostre mail esiste un contenitore di informazioni private che un giorno potranno essere usate retroattivamente da chiunque abbia l'influenza per ottenerle, e se ti impegni politicamente, per dire, pesti i piedi a molti contemporaneamente e qualcuno che conosce qualcuno che possa dare accesso a quesi dati sarebbe quantomeno probabile che ci sia.
                Last edited by Acquerapide; 24-04-2018, 11:15.

                Comment

                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                  Io non avrei nessun problema a "collaborare" in questo senso
                  A condividere informazioni
                  Sinceramente non vedrei violata la mia privacy
                  In aeroporto i controlli già sono abbastanza, non mi disturba nulla (togliti le scarpe, torna indietro, apri le braccia)
                  E' diventata una routine, rassicurante
                  Lo so che non dovrebbe essere così
                  Ma se nel mondo non siamo pacifici e vogliamo ucciderci l'un l'altro
                  Per me che voglio campare serena
                  I controlli ben vengano.
                  sì ma fino a che punto ?
                  Perché oltre certi limiti, nascono altri problemi.

                  Comment

                  • Yele
                    abstract
                    • 16/08/16
                    • 6082

                    #10
                    Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                    L'argomento mi prende molto e sono sempre a informarmi su vpn, proxy eccetera. Al momento posso fare solo una riflessione breve ma voglio tornarci.
                    Chiaramente sto attento a non fornire dati personali (e tantomeno sensibili) sui social, ma con gmail come posta, le informazioni per controllarmi ci sono. Non me ME, me chiunque. (sul controllo della posta gmail la cosa non è mai stata chiarita, ma mi pare evidente dato che è noto che usano parole chiave per studiare le preferenze del pubblico e che le multinazionali hanno una dipendenza dalle leggi nazionali e internazionali molto evanescente).

                    Non dico che google sia interessata a me, ma supponiamo a una cosa: che un domani voglia impegnarmi socialmente, sindacalmente, politicamente, che diventi uno scrittore che riesce a pubblicare un libro scomodo eccetera (yet again, dico io per dire chiunque), certe informazioni contenute nelle mie mail, dove gli affari miei per forza di cose ci sono, potrebbero essere usate contro di me.
                    concordo

                    Comment

                    • efua
                      Posh&Rebel
                      • 07/12/11
                      • 34901

                      #11
                      Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                      sì ma fino a che punto ?
                      Perché oltre certi limiti, nascono altri problemi.
                      Se vogliono farmi le radiografie per accedere da qualche parte
                      Non avrei nulla in contrario
                      Ho la patatina come il resto del mondo
                      Quello che non voglio si sappia magari me lo tengo per me
                      Nome e cognome, vabbè piacere
                      Che più?
                      Ho una vita noiosa
                      Se poi interessa a qualcuno
                      -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                      -Where there’s will there’s a way-

                      -Work hard have fun & be nice-


                      Comment

                      • Yele
                        abstract
                        • 16/08/16
                        • 6082

                        #12
                        Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
                        Se vogliono farmi le radiografie per accedere da qualche parte
                        Non avrei nulla in contrario
                        Ho la patatina come il resto del mondo
                        Quello che non voglio si sappia magari me lo tengo per me
                        Nome e cognome, vabbè piacere
                        Che più?
                        Ho una vita noiosa
                        Se poi interessa a qualcuno
                        Interessa, vedi scandalo FB.
                        Ogni cosa che sceglie, che compri, che pensi, che dici, messa in un database, permette di utilizzarti come merce...
                        per non parlare di peggio.
                        Insomma, l'invasione di certi spazi, in un mondo dotato di mezzi di classificazione potentissimi, è pericolosa.

                        Comment

                        • efua
                          Posh&Rebel
                          • 07/12/11
                          • 34901

                          #13
                          Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                          Interessa, vedi scandalo FB.
                          Ogni cosa che sceglie, che compri, che pensi, che dici, messa in un database, permette di utilizzarti come merce...
                          per non parlare di peggio.
                          Insomma, l'invasione di certi spazi, in un mondo dotato di mezzi di classificazione potentissimi, è pericolosa.
                          Lo so
                          Se ne sei consapevole decidi tu come farti usare
                          Al supermercato ho una carta per la quale mi offrono un caffè gratis ogni giorno
                          Alla fine si fanno i cavoli miei sulla spesa che faccio
                          E di tanto in tanto fanno finta di mandarmi degli sconti sui prodotti che uso
                          Io acquisto solo quello che mi serve e ho un rapporto sereno con la spesa e i soldi
                          Se vogliono aspettarmi sotto casa, liberissimi di farlo
                          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                          -Where there’s will there’s a way-

                          -Work hard have fun & be nice-


                          Comment

                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #14
                            Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                            Bisogna investire nell'istruzione, in modo da ridurre i criminali e i deficienti PRIMA di avere la necessità dei controlli.

                            come se "l´istruzione" fosse una garanzia di NON idiozia o mente criminale..
                            anzi le peggiori menti criminali del pianeta (non quello che ti ruba la borsetta) sono le piú istruite e per questo le piú subdole!
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • Misterikx
                              whatever..
                              • 24/03/05
                              • 15327

                              #15
                              Originariamente Scritto da Cornolio Visualizza Messaggio

                              Fino a dove sareste disposti a spingervi a condividere le vostre informazioni personali pur di ottenere un maggiore livello di sicurezza per voi e per il resto delle persone? Nonché magari anche per velocizzare i controlli in aereoporto. Si rischia di pagare ad alto prezzo o il nostro paese cmq è al riparo da questi rischi grazie alle normative sulla privacy?

                              Ho una vita noiosa
                              Se poi interessa a qualcuno
                              pure io

                              per dire;
                              piú si sale di livello nei valori di "potere " ovviamente c´é da preoccuparsene ..ma alla gente comune che glié frega
                              ma capisco che pure un certificato di conoscenza dei fiori di Bach trasformi in una Dottoressa chi ha un superIo spropositato
                              Last edited by Misterikx; 24-04-2018, 17:46.
                              " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                              Comment

                              Working...