La singolarità tecnologica

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  • Acquerapide
    Opinionista
    • 14/07/08
    • 8254

    #16
    Tornando al topic, io già applico, su carta o su computer, lo scarico delle cose che devo fare, impegni, programmi. Mi serve a tenere la mente libera e più creativa, funziona se ci si organizza. Io ho trovato il metodo Getting Things Done interessante, anche se me lo sono semplificato da me.

    Dei rischi della tecnologia prevalga sul genere umano, temo sia la strada presa, il fatto che ci interfacciamo continuamente a scrivere anche affari personali non cambia molto adesso. La mente è fatta per creare idee, non ritenerle, ne sono convinto sostenitore.

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    • Magiostrina
      Chiamatemi Margherita
      • 18/10/17
      • 3564

      #17
      Quindi voi non siete preoccupati, però se uno come Bill Gates lo è, io un pensiero ce lo faccio.
      "Faccio parte del fronte che prova preoccupazione circa le super intelligenze. Prima di tutto le macchine faranno molti lavori per noi e non saranno super intelligenti. Potrebbe essere positivo se lo gestiamo bene. Qualche decennio dopo però, l'intelligenza sarà abbastanza forte da essere preoccupante. Sono d'accordo con Elon Musk e qualche altra persona su ciò e non capisco perché alcune persone non siano preoccupate".
      Anche quell'altro, kurz cuore di google dice che saremo sempre più connessi alle macchine intelligenti e arriverà il momento in cui l'IA si replicherà da sola.

      Fra l'altro leggevo che il nostro cervello sta già subendo cambiamenti biochimici e neuronali, dovuti all'introduzione delle nuove tecnologie, ma va beh questo è un po' quello che è successo con l'avvento della scrittura, anche se a livelli infinitamente più ridimensionati. Stiamo di nuovo perdendo una parte della nostra capacità mnemonica, liberando la possibilità di usare la mente per qualcos'altro.
      Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #18
        Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
        Quindi voi non siete preoccupati, però se uno come Bill Gates lo è, io un pensiero ce lo faccio.
        "Faccio parte del fronte che prova preoccupazione circa le super intelligenze. Prima di tutto le macchine faranno molti lavori per noi e non saranno super intelligenti. Potrebbe essere positivo se lo gestiamo bene. Qualche decennio dopo però, l'intelligenza sarà abbastanza forte da essere preoccupante. Sono d'accordo con Elon Musk e qualche altra persona su ciò e non capisco perché alcune persone non siano preoccupate".
        Anche quell'altro, kurz cuore di google dice che saremo sempre più connessi alle macchine intelligenti e arriverà il momento in cui l'IA si replicherà da sola.
        persone di grande spessore nel loro campo, ma non è detto che abbiano una visione ampia sotto il profilo degli sviluppi sociali veri e propri, perché magari conoscono molto meno altre dinamiche che influenzano i processi;
        ripeto: osservate in retrospettiva, le previsioni sul futuro tecnologico raramente hanno colto il punto;

        abbiamo il pilota automatico sugli aerei, che è IA, ma non si capisce perché mai ad un certo punto gli esseri umani dovrebbero consentire un sistema in cui l'IA possa disporre autonomamente di capacità decisionali di auto-replicarsi e assegnarsi compiti sfuggendo al controllo umano;

        Fra l'altro leggevo che il nostro cervello sta già subendo cambiamenti biochimici e neuronali, dovuti all'introduzione delle nuove tecnologie, ma va beh questo è un po' quello che è successo con l'avvento della scrittura, anche se a livelli infinitamente più ridimensionati. Stiamo di nuovo perdendo una parte della nostra capacità mnemonica, liberando la possibilità di usare la mente per qualcos'altro.
        è una questione individuale, non una mutazione genetica; dipende dall'educazione; ancora non siamo pienamente adattati alla postura eretta e all'alimentazione ricca di carboidrati; ha'voglia te a cambia' cervello...
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Acquerapide
          Opinionista
          • 14/07/08
          • 8254

          #19
          Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
          Quindi voi non siete preoccupati, però se uno come Bill Gates lo è, io un pensiero ce lo faccio.
          "Faccio parte del fronte che prova preoccupazione circa le super intelligenze. Prima di tutto le macchine faranno molti lavori per noi e non saranno super intelligenti. Potrebbe essere positivo se lo gestiamo bene. Qualche decennio dopo però, l'intelligenza sarà abbastanza forte da essere preoccupante. Sono d'accordo con Elon Musk e qualche altra persona su ciò e non capisco perché alcune persone non siano preoccupate".
          Anche quell'altro, kurz cuore di google dice che saremo sempre più connessi alle macchine intelligenti e arriverà il momento in cui l'IA si replicherà da sola.
          Sono preoccupato del sopravvento delle macchine eccome, ma la scrittura non era a livelli infinitamente ridimensionati. Però penso che tenere libera la testa sia un valore fondamentale. Al momento ho solo aumentato la scrittura a mano tranne che sul forum

          Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
          Fra l'altro leggevo che il nostro cervello sta già subendo cambiamenti biochimici e neuronali, dovuti all'introduzione delle nuove tecnologie, ma va beh questo è un po' quello che è successo con l'avvento della scrittura, anche se a livelli infinitamente più ridimensionati. Stiamo di nuovo perdendo una parte della nostra capacità mnemonica, liberando la possibilità di usare la mente per qualcos'altro.
          Al contrario imho. Proprio la scrittura a mano era molto presente nella vita delle persone, e riportare pensieri, cose da fare, in modo logico e poi seguirli, a mente sgombra. E' la testa che deve essere libera.
          A favore a quello che dici sono per il troppo tempo passato al computer, non che stiamo fondendo le nostre coscienze a costruire un inconscio collettivo coi computer.

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          • Tiberio
            Opinionista
            • 16/08/16
            • 3530

            #20
            Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
            smack. Tiberio tatuatelo sulla fronte, che da ieri vai a manovella con questi discorsi!
            Non credo alle versioni ufficiali, solo quelle dimostrate. Ad esempio in molti processi credo che condannino o abbiano condannato innocenti, in quel caso chiamano me l'alternativo.
            Non credo alle sciocchezze indimostrate diciamo, tipo il complotto lunare o la terra col sole che gira intorno.

            Se uno "crede" al metodo sperimentale, può sperimentare o seguire un esperimento. Se uno non ci crede o inventa fatti, allora... Ma se uno ci crede, esiste "la" scienza, non la scienza ufficiale e la scienza alternativa.

            Poi possono esistere i complotti (se non contraddicono le leggi fisiche,) la malafede, gli errori, anche nei laboratori, le falsificazioni dei test. Ma bisogna dimostrare.

            Se questa è una colpa, sono colpevolissimo e orgoglioso di esserlo. Sono "credente" nella validità del metodo sperimentale come cono nella verità della chiesa. Sono un "fanatico". Questo non vuol dire che uno scienziato non possa falsificare un esperimento farmaceutico per guadagnare più soldi da una lobby della cd Big Pharma. O che Branson e Musk non possano fare altrettanto per denaro. E che ci siano milioni di cose da scoprire. Ignoriamo più del 90 % dell'universo osservabile. Avevo pure dei dubbi sul Big Bang ma pure Hoyle, la scienza non è monolitica, ma il metodo scientifico è vero (se la scienza è falsificabile è scienza vera).

            Ma a quali "complotti" precisamente credi tu, visto che ti senti in dovere di difendere questi ambienti?

            I credenti del piano kalergi sono però in buona compagnia di persone illustri, ci credono parecchi Ministri (uno molto importante) e politici sulla cresta dell'onda, nonché il famoso filosofo pop Fusaro.

            Scusate il pippone.
            Last edited by Tiberio; 22-10-2018, 09:55.
            "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

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            • Magiostrina
              Chiamatemi Margherita
              • 18/10/17
              • 3564

              #21
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              persone di grande spessore nel loro campo, ma non è detto che abbiano una visione ampia sotto il profilo degli sviluppi sociali veri e propri, perché magari conoscono molto meno altre dinamiche che influenzano i processi;
              ripeto: osservate in retrospettiva, le previsioni sul futuro tecnologico raramente hanno colto il punto;

              abbiamo il pilota automatico sugli aerei, che è IA, ma non si capisce perché mai ad un certo punto gli esseri umani dovrebbero consentire un sistema in cui l'IA possa disporre autonomamente di capacità decisionali di auto-replicarsi e assegnarsi compiti sfuggendo al controllo umano;
              Oddio pare che le previsioni di Kurzweil finora si siano rivelate azzeccate all'80%, ma sicuramente non possiamo prevedere incastri e imprevisti vari...

              è una questione individuale, non una mutazione genetica; dipende dall'educazione; ancora non siamo pienamente adattati alla postura eretta e all'alimentazione ricca di carboidrati; ha'voglia te a cambia' cervello...
              Certamente che è individuale, ma tutti insieme facciamo la massa su cui spiccano alcune menti. Più alto è il livello alla base, più in alto svettano i picchi.
              Quando non è stato più necessario che monaci e cantori ricordassero scritture e poemi interi a memoria, perchè tutti potevano leggerli, hanno potuto dedicarsi a cose più proficue, tipo distillare grappa e poi è arrivato Lutero
              Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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              • Magiostrina
                Chiamatemi Margherita
                • 18/10/17
                • 3564

                #22
                Originariamente Scritto da Acquerapide Visualizza Messaggio
                Sono preoccupato del sopravvento delle macchine eccome, ma la scrittura non era a livelli infinitamente ridimensionati. Però penso che tenere libera la testa sia un valore fondamentale. Al momento ho solo aumentato la scrittura a mano tranne che sul forum



                Al contrario imho. Proprio la scrittura a mano era molto presente nella vita delle persone, e riportare pensieri, cose da fare, in modo logico e poi seguirli, a mente sgombra. E' la testa che deve essere libera.
                A favore a quello che dici sono per il troppo tempo passato al computer, non che stiamo fondendo le nostre coscienze a costruire un inconscio collettivo coi computer.
                E' quello che ho detto. L'invenzione della scrittura ha liberato la mente, che ha potuto dedicarsi ad altro che non fosse ricordarsi tutto a memoria.
                Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                • Acquerapide
                  Opinionista
                  • 14/07/08
                  • 8254

                  #23
                  Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                  E' quello che ho detto. L'invenzione della scrittura ha liberato la mente, che ha potuto dedicarsi ad altro che non fosse ricordarsi tutto a memoria.
                  Ma la preoccupazione da dove dovrebbe sortire allora? Dal fatto di riporrtare su macchina idee proprie? Si certo, è un aspetto dei molti motivi i preoccuparsi, ma lo vedo marginale rispetto, per esempio, alla disoccupazione tecnologica.

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                  • Magiostrina
                    Chiamatemi Margherita
                    • 18/10/17
                    • 3564

                    #24
                    Dalla previsione che le macchine si replicheranno da sole e saranno indipendenti dal nostro controllo.
                    Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #25
                      Replicheranno assemblando altri robot, computer ecc...di propria iniziativa?

                      Scenari futuri stile Terminator?
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • Magiostrina
                        Chiamatemi Margherita
                        • 18/10/17
                        • 3564

                        #26
                        Non li ha prospettati un disegnatore di fumetti



                        ma senza andare così oltre.... http://www.wallstreetitalia.com/le-c...a-artificiale/
                        Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #27
                          L'IA sta andando avanti, da qui ad avere una consapevolezza, una coscienza tale e quale alla nostra è compito arduo, non so se raggiungibile o in tempi più lunghi di certe previsioni.

                          Se non l'hai visto, guarda il film The Machine.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Magiostrina
                            Chiamatemi Margherita
                            • 18/10/17
                            • 3564

                            #28
                            Se non ho capito male è del filone Blade runner, cyborg con un cuore. Lo cercherò grazie.
                            Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #29
                              fino ad ora, il futuro è stato sempre parecchio diverso dalle previsioni che colpivano la fantasia; evidentemente i meccanismi sono più complessi rispetto alla mera proiezione di tutte le applicazioni a livello di massa, in modo piatto;

                              l'attenzione popolare si riversa facilmente su ciò che consente immediatamente di fantasticare e non sui possibili risultati di interazioni tra tecnologia e domanda di massa; solo 15 o 20 anni fa il cellulare - inimmaginabile pochi anni prima - era uno strumentino davvero necessario a pochi, e per i più serviva a darsi un tono di persona impegnatissima e cercatissima; oggi è l'interesse primario di quasi tutti, a partire dai pre-adolescenti, ma nessuno avrebbe mai azzardato la previsione di gente allo stesso tavolo che discute distrattamente, con l'occhio fisso al social, e magari in chat con quello seduto di fronte; cioè, magari tra 10 anni avranno perfezionato macchine ad impulsi elettrici che modellano la muscolatura di tutto il corpo e fanno consumare tante calorie, e la mania diventerà quella di avere i modelli più sofisticati; il perfezionamento casuale di una tecnologia fa esplodere una domanda inaspettata di un prodotto, e immediatamente l'industria recepisce quella domanda e l'indotto, e dirotta altrove investimenti che ora sembrano scontati;

                              l'attenzione popolare rimuove tutti gli scacchi subiti dalla tecnologia; per esempio, in ambito militare, nonostante i droni, le guerre si fanno sempre con gli stessi mezzi e alla fine serve sempre la fanteria che deve occupare materialmente i luoghi ed esporsi; quanto costa un robot-soldato ? quanti soldi si perdono se una bomba qualsiasi mette ko o rende poco affidabili i sistemi costosissimi di cui il robot dovrebbe essere dotato ? un conto è rapporto costi benefici di un robot- artificiere da usare in caso di oggetti sospetti, molte volte, a fronte del rischio; altra la produzione di massa di macchine che un solo difetto o contromisura potrebbe rendere vulnerabili;
                              io sono convinto che il grande business tecnologico del futuro riguarderà l'ecologia: energia pulita, depuratori d'aria e acqua - sempre più preziosa - riciclo e biodegradabilità delle plastiche, accessori per la riqualifica del territorio e delle abitazioni; cose poco vistose, tipo finestre a pannello solare che alimentano condizionatori e riscaldamento a costo zero...
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #30
                                Originariamente Scritto da Magiostrina Visualizza Messaggio
                                Se non ho capito male è del filone Blade runner, cyborg con un cuore. Lo cercherò grazie.
                                Più Ghost in the Shell direi. A me ha ricordato un po' l'immaginario degli anime di fantascienza.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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