Originariamente Scritto da conogelato
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Picchiare anziani e bambini
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Ma chi lo dice che è assolutamente necessario?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioInfatti. Non è vero. Ma non possiamo buttar via, toucourt, il bambino insieme all'acqua sporca. Non possiamo cavarcela a buon mercato dicendo "le generazioni passate hanno prodotto 2 guerre mondiali"
Capisci cosa voglio dire? Non si tratta di tornare al passato, quindi. Si tratta di tornare ad offrire ai nostri ragazzi dei punti di riferimento, delle basi di orientamento, se non vogliamo lasciarli in pasto al mondo. Con le sue mode mutevoli. A volte aberranti. E siccome vengono al mondo e crescono comunque ancora nella Famiglia (cellula fondamentale della Società) è assolutamente necessario che in Essa siano vivi e presenti i 2 universi. Quello maschile e quello femminile. Ognuno con le sue proprie peculiarità. Particolarità. Carismi. Segni distintivi. Se continuiamo ad appiattire tutto....a confondere tutto....a mischiare tutto e il contrario di tutto, il risultato non potrà essere che quello presente. Quello che leggiamo ogni giorno sui giornali o in rete.
Perché?
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@cono: due cose: il concetto di famiglia purtroppo non corrisponde nella realtà ad alcun ordine "naturale" cioè precostituito. la balla del diritto naturale, cioè che vi siano, riguardo alle realtà giuridiche come la famiglia, che tu definisci "tradizionale", delle precise corrispondenze nella natura dell'Uomo inteso come "individuo", poteva andare bene e avvincere i suoi primi teorici, non certo noi poveri e rassegnati esseri umani post-moderni. la famiglia che tu definisci "naturale" è invece quanto di più vicino vi possa essere alla perfezione nell'ambito degli strumenti di canalizzazione degli impulsi più bassi della umana natura. dice: ma allora la famiglia a che serve? la famiglia serve per l'appunto a dare sfogo alle tendenze violente, alle tendenze sessuali represse, agli istinti degeneri, che vengono in certo modo e alla lunga "accettati" dalla società "esterna" perché velati da un labile paravento di "riserbo" e "decoro". altra funzione della famiglia mi pare essere quella di limitare i consumi. credo che, per questo soprattutto, la famiglia possa essere riguardata come "unità di produzione e consumo" strumentale alla ripartizione, economicamente "vantaggiosa" per i suoi membri, che sono anche membri della "società", e per quest'ultima, innanzitutto degli obblighi nei confronti dello stato. poi il resto. semplice calcolo delle utilità, semplice logica economica. gli "antichi" l'avevano capito. ti dico anche che nessun "potenziale" padre di famiglia si accollerebbe il fardello del lavoro, e di un lavoro magari "duro" fisicamente o "snervante" a livello intellettuale se sapesse a cosa va incontro. la molla che scatta negli uomini "single" è quella del sesso. ci si sposa perché si ha accanto una bella donna, che in quanto donna sa come vendersi, se è davvero donna. dopodiché cominciano le delusioni sessuali, magari ci si scopre incompatibili a livello "fisico", ci si rende conto che i propri figli, fin da bambini, manifestano una propria personalità, che non necessariamente corrisponde a quella che i genitori vorrebbero. allora cominciano le violenze, verbali e poi fisiche, che spesso sfociano in atti "disumani", cioè nella stragrande maggioranza dei casi, "reati". e sappiamo dalla cronaca quali siano questi reati. se io dovessi barattare la mia "solitudine" col miraggio della famiglia credo che non ne uscirei né vivo né sano di mente. non so se mi spiego.Last edited by sandor; 15-01-2019, 16:57.
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E continui con la zolfa del padre assente, dei carismi, dell'appiattimento. Ma chevvordì?
Continui ad associare alle regole ed all'autorità il maschio, il padre. Ma la donna e la madre dove la metti? O la maestra e la professoressa. Abbiamo capito dell'insicurezza quando hai reso manifesto che il padre (più in genere direi pure l'uomo a questo punto) non deve essere contraddetto in famiglia, estromettendo così la donna ed il suo contributo, che sia la famiglia o un altro ambito.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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il primo - perché il secondo lo vinsero rubando, con la sceneggiata di Alemao - perché erano più forti degli altri; anche altri team fanno gioco di squadra, ma non basta ad evitar loro la retrocessione, perché sono più scarsi;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioContinuiamo il paragone calcistico: Ti chiedo: Perchè il Napoli vinse lo scudetto? Perchè aveva 11 Maradona? O perchè tutti facevano gioco di squadra per lui?
bravo ! il punto che fai finta di non capire è che la differenza tra Maradona e Crippa era nelle giocate, fatti materiali, mentre i carismi che sostieni tu sono una tua fantasia, che non trova riscontro nelle capacità;A me ha colpito molto, pagine addietro, quello che diceva Mag: Ciò che risulta vincente, alla fine, è il gioco di squadra. Dove Crippa e De Napoli erano importanti come Maradona. Dove la diversità degli 11 Carismi portò alla conquista di una meta impensabile.
chi dice che debba fare tutto la madre ? i genitori hanno smesso di avere ruoli distinti proprio perché i fatti hanno dimostrato che non ha un senso distinguerli, e per i motivi che ho elencato prima: se un sistema collassa, i suoi valori perdono di credibilità, e questo è quello che è accaduto, sempre nella storia: Nicht Schuldig !, ho solo obbedito, perché così mi hanno insegnato...Nella Famiglia, tale diversità è fondamentale! Non può essere la Madre, a fare tutto. A decidere tutto. Non possono essere i Figli. Non può essere il Padre. Ognuno invece, è chiamato a fare la sua parte. A prendersi cura gli uni degli altri.
se Maradona torna obeso dalle vacanze e pippa coca, smette di essere Maradona per diventare un "rotolo di coppa" e si piglia un calcio nel culo, fine del carisma; questo è successo;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioInfatti. Non è vero. Ma non possiamo buttar via, toucourt, il bambino insieme all'acqua sporca. Non possiamo cavarcela a buon mercato dicendo "le generazioni passate hanno prodotto 2 guerre mondiali"
ecco, tu con questa storia dei "carismi" pretendi di dare le patenti di campione per nascita; uno nasce col bacchiolo e deve avere quel ruolo, anche se è una capra o un delinquente; la donna, invece, è deputata alla tenerezza e all'accudimento
è finita, FINITA, capito ???
l'uomo più potente del mondo è un soggettone che in una cultura maschilista si definirebbe "uterino", per le sue pericolose giravolte umorali
noi, qui, abbiamo santa Angela, che ha più palle di tutti i colleghi maschietti messi insieme; e tu ti trastulli ancora coi "carismi"... :asd
comunque, se vuoi, sta ancora lì, è sempre Maradona, c'ha il "carisma"; prendilo all'Empoli e togli un titolare per fargli posto
c'è del lardo in Garfagnana
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10 gennaio ore 19.39 (cito) non c'è nessuna emergenza, non c'è più violenza oggi di quanta ce n'è stata ieri.Originariamente Scritto da follemente Visualizza MessaggioQuando l'avrei affermato? Che stai inventando?amate i vostri nemici
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Perchè veniamo al mondo, naturalmente, per mezzo di 2 universi: Quello maschile e quello femminile. Il Bambino ha bisogno, per crescere, maturare e relazionarsi col mondo in modo equilibrato, della presenza del padre e della madre. Eliminare una figura, appiattire, omologare, rendere indistinto od opzionale questo, va a ledere, ad inficiare le radici stesse della personalità umana, Follemente. Fino ad arrivare ai guasti resi palesi dal quotidiano. Da ciò che accade oggi nella società italiana e occidentale. Una società, appunto, senza padri.Originariamente Scritto da follemente Visualizza MessaggioMa chi lo dice che è assolutamente necessario?
Perché?amate i vostri nemici
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Ma allora....che cavolo hanno scritto i nostri padri costituenti?Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio@cono: due cose: il concetto di famiglia purtroppo non corrisponde nella realtà ad alcun ordine "naturale" cioè precostituito. la balla del diritto naturale, cioè che vi siano, riguardo alle realtà giuridiche come la famiglia, che tu definisci "tradizionale", delle precise corrispondenze nella natura dell'Uomo inteso come "individuo", poteva andare bene e avvincere i suoi primi teorici, non certo noi poveri e rassegnati esseri umani post-moderni. la famiglia che tu definisci "naturale" è invece quanto di più vicino vi possa essere alla perfezione nell'ambito degli strumenti di canalizzazione degli impulsi più bassi della umana natura. dice: ma allora la famiglia a che serve? la famiglia serve per l'appunto a dare sfogo alle tendenze violente, alle tendenze sessuali represse, agli istinti degeneri, che vengono in certo modo e alla lunga "accettati" dalla società "esterna" perché velati da un labile paravento di "riserbo" e "decoro". altra funzione della famiglia mi pare essere quella di limitare i consumi. credo che, per questo soprattutto, la famiglia possa essere riguardata come "unità di produzione e consumo" strumentale alla ripartizione, economicamente "vantaggiosa" per i suoi membri, che sono anche membri della "società", e per quest'ultima, innanzitutto degli obblighi nei confronti dello stato. poi il resto. semplice calcolo delle utilità, semplice logica economica. gli "antichi" l'avevano capito. ti dico anche che nessun "potenziale" padre di famiglia si accollerebbe il fardello del lavoro, e di un lavoro magari "duro" fisicamente o "snervante" a livello intellettuale se sapesse a cosa va incontro. la molla che scatta negli uomini "single" è quella del sesso. ci si sposa perché si ha accanto una bella donna, che in quanto donna sa come vendersi, se è davvero donna. dopodiché cominciano le delusioni sessuali, magari ci si scopre incompatibili a livello "fisico", ci si rende conto che i propri figli, fin da bambini, manifestano una propria personalità, che non necessariamente corrisponde a quella che i genitori vorrebbero. allora cominciano le violenze, verbali e poi fisiche, che spesso sfociano in atti "disumani", cioè nella stragrande maggioranza dei casi, "reati". e sappiamo dalla cronaca quali siano questi reati. se io dovessi barattare la mia "solitudine" col miraggio della famiglia credo che non ne uscirei né vivo né sano di mente. non so se mi spiego.
Articolo 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.
C'erano fra essi solo cattolici? Solo credenti? O anche laici, socialisti, comunisti e personalità di alta cultura?
Rispondimi, per favore.amate i vostri nemici
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la legge ha poi svuotato quella dicitura in rosso, visto che il nuovo diritto di famiglia rende tale anche quella fuori dal matrimonio e, successivamente, anche quella tra persone dello stesso sesso; è "famiglia" anche quella mononucleare, pensa tu...Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa allora....che cavolo hanno scritto i nostri padri costituenti?
Articolo 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.
C'erano fra essi solo cattolici? Solo credenti? O anche laici, socialisti, comunisti e personalità di alta cultura?
Rispondimi, per favore.c'è del lardo in Garfagnana
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“Non litigate mai davanti ai vostri bambini”: è l’appello che Papa Francesco rivolge ai genitori durante l’omelia in occasione del battesimo di 27 neonati alla Cappella Sistina. “È normale che gli sposi litighino, sarebbe strano il contrario. Fatelo pure, ma fatelo in modo che loro non vedano e non sentano. Non sapete l’angoscia che riceve un bambino quando vede litigare i genitori”.Originariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioE continui con la zolfa del padre assente, dei carismi, dell'appiattimento. Ma chevvordì?
Continui ad associare alle regole ed all'autorità il maschio, il padre. Ma la donna e la madre dove la metti? O la maestra e la professoressa. Abbiamo capito dell'insicurezza quando hai reso manifesto che il padre (più in genere direi pure l'uomo a questo punto) non deve essere contraddetto in famiglia, estromettendo così la donna ed il suo contributo, che sia la famiglia o un altro ambito.
https://www.fanpage.it/lappello-di-p...-vostri-figli/
La Famiglia, Laura, non è luogo di competizione ("questa cosa la so fare meglio io che te. In quest'altra son più brava io di te") ma di condivisione. Dove in cima a tutto sta il bene dei figli. L'educazione dei figli. Un rapporto calibrato ed equilibrato fra i coniugi, reca loro un enorme beneficio. E' infatti nell'età infantile che si forma la nostra personalità. Bisogna stare sempre vigili, all'erta. Anche nei particolari. Basta poco per infliggere loro ferite visibili ed invisibili. Dure poi da rimarginare.amate i vostri nemici
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In competizione si vede che ti ci senti se proponi un certo modello di famiglia e di ruoli dove la donna non ha per te peso in senso di autorità, autorevolezza e di morale visto che declini più spesso tutto al maschile.
Questo papa è buffo, parla do non litigare davanti ai figli ma,tollera chi si tira i piatti. Come se i figli non sentissero se davvero succedesse.
Ah già, ma tanto c'è il perdono quotidiano!
Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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i nostri padri "nazionali" erano appunto anch'essi dei padri. figlia loro era la loro Italia "repubblicana e democratica". e come tutti i padri vorrebbero la propria figlia fosse in un certo modo, i padri della patria la avrebbero voluta perfetta, quanto di meglio vi fosse. e forse, così facendo l'hanno sopravvalutata. da ciò a mio avviso il motivo della lettera costituzionale dell'art. 29.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioMa allora....che cavolo hanno scritto i nostri padri costituenti?
si. invero l'unità è tutelata. ciò che manca di tutela non è l'uguaglianza morale, anzi. manca di tutela la morale in sé. "tra" i coniugi e "con" i figli.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioArticolo 29. La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull'uguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare.
allora. se parliamo di laici, per loro c'è il matrimonio civile, che si fonda credo proprio sulla disposizione costituzionale che tu citi. se parli di socialisti c'è il concetto di "unità" per come loro la intendevano. se parli di comunisti beh, allora ti dico per certo che il concetto di famiglia serve a ridurre i consumi, fine al quale sono ovviamente subordinate uguaglianza e unità. per quanto alle persone di "alta cultura", me ne citi qualcuna?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioC'erano fra essi solo cattolici? Solo credenti? O anche laici, socialisti, comunisti e personalità di alta cultura?
Rispondimi, per favore.
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mononucleare in che senso? "singolo individuo"?Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggiola legge ha poi svuotato quella dicitura in rosso, visto che il nuovo diritto di famiglia rende tale anche quella fuori dal matrimonio e, successivamente, anche quella tra persone dello stesso sesso; è "famiglia" anche quella mononucleare, pensa tu...
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in determinate circostanze anche il singolo individuo figura come "famiglia", anche se si tratta di un adattamento di tipo funzionale, per impedire sperequazioni ed equivoci.Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggiomononucleare in che senso? "singolo individuo"?c'è del lardo in Garfagnana
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Infatti, dicevo tutt'un'altra cosa, tu travisi le mie parole: mai detto, come tu sostieni, che questa società va benissimo. Tu stesso hai scritto che in un passato nemmeno tanto lontano ci furono due guerre mondiali, per tacer del resto.Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio10 gennaio ore 19.39 (cito) non c'è nessuna emergenza, non c'è più violenza oggi di quanta ce n'è stata ieri.
Ed ancora insisti...
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