Originariamente Scritto da sandor
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si. però se guardo ad esempio la mia situazione, io ho 35 anni e non sono ancora nel mercato del lavoro e come me tanti, caro amico. non vedo come possano entrare nel mercato del lavoro quelli che oggi hanno mettiamo 20 anni
si. ma mi pare un quadro abbastanza "apocalittico". cioè se domani coloro che oggi sono in pensione verranno meno, beh allora i conti tornerebbero. non è che i pensionati campino all'infinito. ovviamente in una famiglia "allargata" cioè nonni, figli e nipoti la normale "successione" delle generazioni porterebbe ad una "concentrazione" di patrimoni, mettiamo anche "immobiliari", con possibilità di rendite tipo affitti ecc. cioè non solo redditi statali ma anche da "proprietà".
questo è talmente un problema che riguarda persino le seconde case di lusso degli agiati: 20 anni fa, il villino al mare in una costa di pregio garantiva 4 mesi di affitto alto; oggi per avere un paio di settimane, devi dimezzare la richiesta, ma certi posti bellissimi sono quasi disabitati, tranne che nella settimana di ferragosto;
ma se la soluzione sarebbe fare più figli, mi pare non ci siano problemi. abbiamo anche tra noi italiani le classi proletarie che fanno tanti figli, non è che la tendenza sia irreversibile e tale da mandare, come dici tu, "tutto in malora". insomma direi che è inutile ripetere la solfa della statistica come scienza "opinabile". il fatto di scegliere di non sposarsi io lo riferirei alle classi "privilegiate", le quali sanno bene cosa comporti fare figli in "costanza di matrimonio". non è che scopriamo l'acqua calda. non a caso il grafico che hai riportato fa riferimento a un campione di qualche milione di persone e non alla globalità della popolazione. almeno da quanto ho avuto modo di capire leggendolo.
quella che è una proiezione, molto attendibile, è che se la propensione a procreare nelle donne viene protratta per età, come è ora, e la parte femminile della colonna diventa più esigua, il combinato è una fertilità ancora minore di quello che si potrebbe ottimisticamente ipotizzare; perché un conto è se una 20enne su due cerca di restare incinta; altro se lo fa una 35enne su due; la prima potrebbe effettivamente fare 3 figli, mentre la seconda è fortunata se riesce a farne uno;
posto che i figli nella realtà li fanno proprio gli agiati, almeno in Italia; sono quasi uno status symbol; nel meridione si ha ancora l'illusione del passato, delle famiglie numerose; la realtà è che da 30 anni, a parte poche eccezioni, i "proletari" non fanno più figli; e guarda che è iniziato un calo persino tra gli immigrati, che in questo si stanno perfettamente "italianizzando";
e ti mancano due generazioni nette; perché se per ipotesi, fantascientifica, le ventenni di ora facessero tre figli a testa da subito, l'organigramma sarebbe riequilibrato tra 30 anni, quando questi figli sarebbero integrati, qualificati e produttivi.



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