"Apparenza"

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  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #1

    "Apparenza"

    Alcuni giorni fa, nella sezione civile del tribunale di Trieste, durante un’udienza per il divorzio, un uomo si è presentato in aula in bermuda e sandali infradito. Il giudice, Arturo Picciotto, lo ha redarguito e lo ha invitato a ripresentarsi in tribunale vestito in modo adeguato all’istituzione.

    “L’apparenza è sostanza" –ha commentato il magistrato- è un modo per rispettare il valore dell’istituzione e l’importanza della funzione del giudice “in nome del popolo italiano”.

    Cesare Placanica, presidente della Camera penale di Roma, pretende “che gli imputati e gli avvocati siano vestiti in modo sobrio, che non vuol dire elegante”.
    Secondo Placanica più che il dress code (letteralmente “codice di abbigliamento” adatto al contesto), che deve essere decoroso, in tribunale è la toga ad avere un alto valore simbolico: “l’avvocato ha l’obbligo della toga perché fa capire che è nell’esercizio della sua funzione a favore del cliente che assiste”.
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #2
    “La classe non è acqua”.... Infatti Totò diceva: “Signori si nasce, ed io lo nacqui”.

    Avere una dote particolare, un stile signorile, non è irrilevante. La "classe" è una caratteristica rara e non comune come l'acqua.

    Per “classe” s’intende anche il modo di comportarsi e di vestirsi di una persona.
    Last edited by doxa; 27-07-2019, 17:04.

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    • follemente
      Opinionista

      • 22/12/09
      • 11727

      #3
      Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
      Alcuni giorni fa, nella sezione civile del tribunale di Trieste, durante un’udienza per il divorzio, un uomo si è presentato in aula in bermuda e sandali infradito. Il giudice, Arturo Picciotto, lo ha redarguito e lo ha invitato a ripresentarsi in tribunale vestito in modo adeguato all’istituzione.

      “L’apparenza è sostanza" –ha commentato il magistrato- è un modo per rispettare il valore dell’istituzione e l’importanza della funzione del giudice “in nome del popolo italiano”.

      Cesare Placanica, presidente della Camera penale di Roma, pretende “che gli imputati e gli avvocati siano vestiti in modo sobrio, che non vuol dire elegante”.
      Secondo Placanica più che il dress code (letteralmente “codice di abbigliamento” adatto al contesto), che deve essere decoroso, in tribunale è la toga ad avere un alto valore simbolico: “l’avvocato ha l’obbligo della toga perché fa capire che è nell’esercizio della sua funzione a favore del cliente che assiste”.
      Assolutamente d'accordo col giudice di Trieste: in un tribunale non si può pensare di essere a casa e di fare quel cavolo che si vuole e magari esprimersi allo stesso modo.

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      • doxa
        Opinionista
        • 30/04/19
        • 2659

        #4
        Nel precedente post ho scritto:
        Per “classe” s’intende anche il modo di comportarsi e di vestirsi di una persona.
        In questi giorni di caldo afoso vedo in giro per Roma molte persone che vestono in modo confacente ad una strada adiacente la spiaggia e non per la città.

        Ci sono uomini e donne che non hanno il senso del ridicolo.

        Ragazze e donne “mature” indossano solo calzoncini cortissimi e fasce reggiseno, a prescindere dalla loro “bellezza corporea”.

        Sto invecchiando, sono fuori tempo. Nel passato era inammissibile un abbigliamento del genere nei centri urbani. Si rischiavano multe.

        A volte mi è difficile giudicare “sine ira et studio” (= senza ira né pregiudizio), con distacco, con lucidità e perspicacia persone e fatti.
        Last edited by doxa; 27-07-2019, 21:55.

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        • LadyHawke
          Osservatrice

          • 29/04/19
          • 9335

          #5
          Originariamente Scritto da doxa Visualizza Messaggio
          Nel precedente post ho scritto:

          Ragazze e donne “mature” indossano solo calzoncini cortissimi e fasce reggiseno, a prescindere dalla loro “bellezza corporea”.
          Che significa "a prescindere dalla loro bellezza corporea"?
          Che solo chi ha la bellezza corporea potrebbe permettersi semmai digirare in calzoncini e mostrare il corpo?
          Penso che anche oggi non si possa andare in giro fuori dalle spiagge e girare in città in costume da bagno, per quanto riguarda le donne forse c'è più tolleranza riguardo a minishort e micromagliette. Giustamente bisognerebbe usare il buonsenso e considerare che bisogna adattare l'abbigliamento al luogo frequentato, in tribunale non si va vestiti da spiaggia come credo neanche in ufficio, sul posto di lavoro, a meno che si faccia il bagnino sulla spiaggia.
          Sì può però girare in qualunque città in bermuda, maglietta e infradito.
          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
          Confucio

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          • ReginaD'Autunno
            Sovrana di Bellezza

            • 01/05/19
            • 12115

            #6
            Secondo me è il corpo che comanda!
            Se una ha un corpo diciamo "abbondante" non se ne può andare in giro con pantaloncini cortissimi o fascie reggiseno, sarebbe oltre fuori luogo anche ridicola, e la stessa cosa vale anche per l'uomo. Ognuno di noi è libero di vestirsi come gli pare ma deve fare i conti con il suo fisico!
            Corteggiata da l'aure e dagli amori, siede sul trono de la siepe ombrosa, bella regina dè fioriti odori, in colorita maestà la rosa CLAUDIO ACHILLINI
            La regina del sud sorgerà nel giudizio. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone.(MT12:42)

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12543

              #7
              Da "Aforismi" di restodelcarlino

              Si veste sempre a gusto degli altri,ma si mangia a gusto proprio
              (Noemi Nicoloso Mongai- tratto da "Memorie di un cuoco d'astronave)
              ...vassapé...

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              • Turbociclo
                Opinionista
                • 28/04/19
                • 5572

                #8
                Tutte quelle persone avevano i volti incorniciati dal senso della loro importanza. Giocavano al gioco dell’apparire e dell’ostentare e del sopraffare con la massima serietà. Chissà in quale momento della loro vita si erano dimenticati dei loro giochi di bambini.
                (Fabrizio Caramagna)
                " L' uomo ha una tale passione per il sistema
                e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
                per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
                pur di legittimare la propria logica."

                Dostoevskij.

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                • Escolzia
                  Opinionista

                  • 10/08/16
                  • 7528

                  #9
                  Ammiro quelle donne che non hanno un corpo perfetto, come impone la moda negli ultimi anni, ma si vestono e non si coprono.
                  Donne morbide che indossano ciò che a loro piace, e anche se si vede il rotolino di ciccia poco importa.
                  La moda attualmente impone pantaloncini corti, tanta stima per chi sfoggia le proprie gambe magari piene di cellulite, o con qualche cicatrice.
                  Bisogna amarsi e piacersi, e non essere schiavi del giudizio altrui.
                  Certo c'è poi anche il buon gusto, ad esempio, non sopporto questa moda orrenda di indossare pantaloncini così corti da lasciar intravedere metà gluteo, e vi posso assicurare che non sono una puritana.

                  Comment

                  • dark lady
                    la viaggiatrice
                    • 09/03/05
                    • 70461

                    #10
                    Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                    Assolutamente d'accordo col giudice di Trieste: in un tribunale non si può pensare di essere a casa e di fare quel cavolo che si vuole e magari esprimersi allo stesso modo.
                    Condivido assolutamente. E' una questione di rispetto per il luogo in cui ci si trova, per la gente che ci sta attorno.
                    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                    • dark lady
                      la viaggiatrice
                      • 09/03/05
                      • 70461

                      #11
                      Originariamente Scritto da Escolzia Visualizza Messaggio
                      Ammiro quelle donne che non hanno un corpo perfetto, come impone la moda negli ultimi anni, ma si vestono e non si coprono.
                      Donne morbide che indossano ciò che a loro piace, e anche se si vede il rotolino di ciccia poco importa.
                      La moda attualmente impone pantaloncini corti, tanta stima per chi sfoggia le proprie gambe magari piene di cellulite, o con qualche cicatrice.
                      Bisogna amarsi e piacersi, e non essere schiavi del giudizio altrui.
                      Certo c'è poi anche il buon gusto, ad esempio, non sopporto questa moda orrenda di indossare pantaloncini così corti da lasciar intravedere metà gluteo, e vi posso assicurare che non sono una puritana.
                      Anche questo lo condivido. E' assurdo pensare che uno che non ha un fisico perfetto non possa vestirsi come cavolo gli pare. Il mondo non è una passerella di moda. L'importante è abbigliarsi in modo decoroso e adeguato al contesto, per il resto uno si senta libero di fare quello che gli pare.
                      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                      • Jerda
                        No Excuses
                        • 12/04/19
                        • 3167

                        #12
                        Per me era una provocazione, verso la moglie per farle capire quanto gliene importasse. Stupida, ma una provocazione. L'aspetto... i canoni estetici cambiano col tempo e sono arbitrari, ma non adeguarsi a quelli presenti vuol dire non interessarsi a relazionarsi. Anche in questo campo ci sono gli eccessi dietro l'angolo, ma se ti vesti trasandato, il messaggio che mandi intorno e anche a te stesso è che non ti prendi cura di te, e quindi men che mai potresti degli altri, amici amanti o chicchessia.
                        Originariamente Scritto da BiO-dEiStA
                        Questa sì che è vita, altro che la marea di boiate pseudoscientifiche con cui una mandria di dilettanti pagati a peso d'oro continua a riempirci la testa e a mandare a puttane il paese.
                        Ben ritrovati.

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                        • doxa
                          Opinionista
                          • 30/04/19
                          • 2659

                          #13
                          “la classe non è acqua”: la frase esprime la distanza economico-sociale e culturale tra il ceto dominante e dirigente (da imitare, se possibile) ed il resto della popolazione.

                          In questo detto popolare è interessante il sostantivo “classe”. Nella conversazione lo usiamo non pensando ad una categoria sociale marxiana, ma ad una donna o un uomo che ha personalità, elevata cultura, tenore di vita adeguato, che veste in modo elegante ma sobrio, che è gentile, rispettoso verso gli altri, generoso.

                          Ha forse ragione Totò con la sua battuta: “Signori si nasce, ed io lo nacqui” ?

                          Egli era convinto che la “classe” non s’impara, ma è congenita. Io non sono d’accordo perché so di persone che con la forza di volontà e con l’attenzione hanno imparato ad esserlo.

                          A prescindere dal bon ton, il sostantivo “classe” allude all’insieme delle persone della stessa condizione socio-economica e che hanno valori interessi comuni da tutelare, come la “classe borghese”, la “classe operaia”, ecc..

                          La suddivisione della società in classi è molto antica ed era già in atto presso i greci e i romani.

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                          • doxa
                            Opinionista
                            • 30/04/19
                            • 2659

                            #14
                            Cliccate su questo link

                            "Presidente, sono un civilista". Il Premier Conte stentra a capire da dove arrivi la voce. Poi incrocia davanti a lui, su un balcone dirimpetto, un uomo in mutande, che gli chiede di facilitare la legge 788 che, a suo dire, farebbe "ripartire l'Italia". È successo durante la visita del presidente del Consiglio a Napoli e il video è stato postato dallo stesso Conte sul suo profilo Instagram.


                            e vedrete una scena surreale di alcuni giorni fa quando il premier Conte era in visita a Napoli.

                            L’avvocato Raffaele Capasso, che ha insegnato diritto privato all’Università di Salerno, ed è in pensione, si è mostrato in mutande sul balcone della sua abitazione per parlare col presidente del Consiglio (che era sul balcone di un palazzo di fronte) del disegno di legge di legge sui crediti in sofferenza.

                            Un breve dialogo per dare alcuni consigli al primo ministro, anche alzando la voce per farsi sentire, ma dimenticando di infilarsi prima i pantaloni.

                            Contattato dal Corriere della Sera, l'ex docente ha spiegato l'episodio dicendo che pur di parlare col premier è corso sul balcone, così com'era vestito. “Stavo riposando sul divano – racconta – Mi è stato detto che di fronte era affacciato il presidente. Ho pensato che si sarebbe trattenuto solo qualche minuto sul balcone. Così ho realizzato che se avessi perso tempo a trovare un pantalone da mettere, avrei perso l’occasione”.

                            “Il degrado non c'entra, ha scritto il giornalista Massimo Gramellini, stigmatizzando ironicamente la vicenda sul Corriere della Sera. La scena si è svolta in uno dei quartieri più in di Napoli, con vista sul Vesuvio. Il problema non è quello che dice l’avvocato Capasso, ma come lo dice. Senza provare il minimo imbarazzo per il suo abbigliamento, e neanche il minimo sospetto che ci sia qualcosa di cui imbarazzarsi”.

                            Non basta.

                            Ci sono anche alcune giovani deputate “sorprese” in Parlamento in minigonna, o con sandali, oppure con ampie scollature.
                            "Per alcune questo è uno stabilimento balneare", ha detto l’onorevole Federico Mollicone.



                            Le deputate si sono difese dicendo: “Sono accuse sessiste”.

                            Le giustificazioni si trovano sempre. Ciò che invece è spesso introvabile è il “buon gusto” e il rispetto per le istituzioni, o peggio, l’ignoranza e la mancanza di rispetto dei ruoli e dei simboli.

                            Ogni critica viene tacciata di perbenismo o di ipocrisia o di conformismo. Senza rendersi conto che la trasgressione è anche maleducazione. Persino noiosa.

                            L’elenco potrebbe continuare. Basta accendere la televisione per vederne.
                            Last edited by doxa; 29-07-2019, 10:40.

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                            • Jerda
                              No Excuses
                              • 12/04/19
                              • 3167

                              #15
                              Accuse sessiste... sembra la risposta jolly per ogni situazione...
                              Avevano caldo come tutti, quel vestire è generalmente accettato e Mollicone è all'altezza del cognome, bastava rispondere "guarda a come ti vesti tu, o esponente di una generazione in via d'estinzione, e non rompere sui costumi in tarda età che fai solo una figura di merda"
                              Si preoccupasse di chi in parlamento non ci va mai, invece che come si veste chi ci va.
                              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA
                              Questa sì che è vita, altro che la marea di boiate pseudoscientifiche con cui una mandria di dilettanti pagati a peso d'oro continua a riempirci la testa e a mandare a puttane il paese.
                              Ben ritrovati.

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