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io sono un fumatore; posso avere in uggia la morale antifumo e perorare uno stile di vita Bukowski, perché così piace a me; ma se ipotizzassi che i dati di correlazione tra fumo e carcinoma polmonare, o tra l'abitudine ai superalcolici e i danni epatici, sono viziati dalla morale, sarei un provocatore, e/o un cretino, come Odifreddi;
si può obiettare sulle preferenze e ognuno ha diritto alle proprie opinioni e scelte di valore;
ma non si ha diritto a propri fatti, a falsare la realtà empirica;
sul tema, fino a qualche decennio fa persisteva una possibile ambiguità, basata su una ponderazione eccessiva dei tratti fenotipici, cui si attribuiva alla cieca una congruenza con l'insieme del patrimonio genetico; cioè, si pensava che uno che avesse l'apparenza di un africano mostrasse una congruente omogeneità genetica con un altro apparentemente simile;
oggi, con la mappatura del genoma, no; per il semplice dato di fatto che se tu prendi il genoma di un essere umano qualsiasi, di solito è composto di caratteri talmente vari e in proporzioni diverse che il margine di errore non ti consente alcuna attribuzione esclusiva;
non so se hai familiarità con questo tipo di logica; se ce l'hai, la questione dovrebbe apparirti lampante;
se un africano fa un figlio con una svedese bionda, è probabile che, data la dominanza e recesività di determinati caratteri, il fenotipo che ne risulta sia molto più somigliante al tipo "africano" - pelle scura, occhi neri e capelli crespi - e per l'uomo comune collocabile in quella presunta "razza"; ma il genoma di quell'individuo non autorizzerebbe la sua inclusione in un gruppo, ed esclusione dall'altro, solo perché l'uomo della strada ha una percezione limitata a quell'apparenza;
in Germania si incentivano le auto di colore bianco, perché più percepite alla vista periferica, con la coda dell'occhio; è, indubbiamente, una scelta correlata ad un valore, quello di ridurre gli incidenti;
ora, un potenziale acquirente viene da te, manager dell'autosalone, e ti chiede un'auto; tu gli fai: su cosa è orientato, city car, coupé sportivo, berlina, pick-up, furgone, benzina, diesel, elettrica, ibrida, cambio manuale o automatico ? mostrando i modelli presenti, con le disponibilità e varianti;
e quello: non lo so, purché sia rossa; ho letto che il governo ci vuole imporre auto bianche, come una buona metà di quelle che lei mi ha mostrato, ma io la voglio rossa;
certo, è perfettamente legittimo ragionare così; vuoi classificare le auto in base al colore ? benissimo; ma vale anche per la forma, perché la stessa berlina può essere a benzina, ibrida o diesel, con conseguenze diverse su costi d'esercizio, performance, manutenzione, disciplina di circolazione, ecc... te ne accorgi a fine anno, oppure quando ti aspetti di sentire la coppia del diesel ad un certo numero di giri e la macchina ti resta piantata mentre sei in sorpasso... certo, puoi essere soddisfatto del tuo rosso Ferrari sulla punto e sentirti Schumacher...
ora, è ovvio che il mero fatto della non esistenza/non enucleabilità di razze umane rivesta di risulta anche un significato politico, in relazione a concezioni passate;
ma non per questo è meno fatto, incontrovertibile, dove il fatto consiste nell'assoluta arbitrarietà della scelta dei caratteri; come tu dicessi: è razza un'auto: berlina, blu, col cambio automatico; un altro dice: no: è razza un'auto berlina, blu, ma diesel e col cambio manuale; un altro ancora: no, la razza è quella delle auto blu e basta e un altro ancora: noooo, la razza è quella delle berline diesel col cambio manuale, indipendentemente dal colore...
tu, nell'autosalone, pensi che il cliente è probabilmente un cretino o uno che vuol divertirsi, ma difficilmente comprerà un'auto.



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