Flashback sull'Italia

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #91
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Basta così. Ogni volta ci ricasco. Siamo incomunicabili. Accettiamolo.
    io lo accetto pure, ma il punto è che se non mi leggi è ovvio che non comunichiamo:
    Le motivazioni non sono religiose. Dei 50 esperti postàti, solo il Papa è credente!!!!!
    dove avrei mai scritto che le motivazioni sarebbero solo religiose ?
    perché ti inventi pensieri che non ho mai espresso?
    e qui si arriva al punto:
    La Società è in crisi non solo perchè ha perso Dio, occultato Dio, eliminato Dio dal dibattito civile. E' in crisi perchè mancano tutti gli Ideali, Axe. Si vivacchia fruendo dell'oggi: Delle cose, degli oggetti e ahimè delle Persone di oggi. A un certo punto non ci vanno più bene? Si cambiano!
    ma questo lo dici tu;
    in un 3d in "sentimenti", dopo tua gloriosa approvazione del post di un'utentessa, quella ti ha fatto presente che l'assetto cui plaudevi era proprio il frutto del cambiamento di un matrimonio che non andava più bene

    peraltro, io nemmeno ti contesto la tua opinione per cui generalmente chi non segua i tuoi ideali sia per questo privo di ideali tout-court;
    ho solo fatto presente che difficilmente - per usare un eufemismo - qualche adulto viene convinto da forme di catechesi, siano religiose o laiche, su questioni esistenziali di peso;

    ti ho fatto più volte presente che se una questione ha davvero un rilievo di morale pubblica, condivisa, la legge la disciplina, come tutto; quando un determinato profilo è demandato alla libertà individuale - come nel caso in questione della famiglia, procreazione, coppia - vuol dire che che non vi è alcuna morale condivisa, ma solo opinioni personali, la tua, la mia, ecc...
    può non piacerti, ma è un fatto, che io solo riporto;

    per trovare qualcosa di affine al tuo modello dovresti riferirti agli ordinamenti di qualche teocrazia islamista, dove la morale privata è ancora assoggettata ad idee integraliste di Bene comune.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #92
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      io lo accetto pure, ma il punto è che se non mi leggi è ovvio che non comunichiamo:

      dove avrei mai scritto che le motivazioni sarebbero solo religiose ?
      perché ti inventi pensieri che non ho mai espresso?
      e qui si arriva al punto:

      ma questo lo dici tu;
      Ahahahahahahahaha ok, lo dico io. Conogelato da Empoli e basta. Sei davvero incredibile sai? Erich Fromm....Zygmunt Bauman...Galimberti....Gramellini....Recalcati.... il Presidente Mattarella... Papa Francesco e gli altri 40 postàti in questi mesi qua sopra? Ah già, scusami: "Simpatici vecchietti". Scusami.

      «la soddisfazione, nell’amore individuale, non può essere raggiunta senza la capacità di amare il prossimo con umiltà, fede, coraggio», ma «in una cultura in cui queste qualità sono rare, l’acquisizione della capacità di amare è condannata a restare un successo raro»

      ERICH FROMM

      Perciò, «in una cultura consumistica come la nostra, che predilige prodotti pronti per l’uso, soluzioni rapide, soddisfazione immediata, risultati senza troppa fatica, ricette infallibili, assicurazione contro tutti i rischi e garanzie del tipo “soddisfatto o rimborsato”, quella di imparare ad amare è la promessa (falsa, ingannevole, ma che si spera ardentemente essere vera) di rendere l’esperienza dell’amore simile ad altre merci, che attira e seduce sbandierando tutte queste qualità e promettendo soddisfazioni immediate e risultati senza sforzi»

      ZYGMUNT BAUMAN

      Quattro lezioni su Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi [Liquid Love. On the Frailty of Human Bonds, Cambridge-Oxford, 2003], trad. it., Bari-Roma, Laterza, 2003.     Che c…
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #93
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Ahahahahahahahaha ok, lo dico io. Conogelato da Empoli e basta. Sei davvero incredibile sai? Erich Fromm....Zygmunt Bauman...Galimberti....Gramellini....Recalcati.... il Presidente Mattarella... Papa Francesco e gli altri 40 postàti in questi mesi qua sopra? Ah già, scusami: "Simpatici vecchietti". Scusami.

        «la soddisfazione, nell’amore individuale, non può essere raggiunta senza la capacità di amare il prossimo con umiltà, fede, coraggio», ma «in una cultura in cui queste qualità sono rare, l’acquisizione della capacità di amare è condannata a restare un successo raro»

        ERICH FROMM

        Perciò, «in una cultura consumistica come la nostra, che predilige prodotti pronti per l’uso, soluzioni rapide, soddisfazione immediata, risultati senza troppa fatica, ricette infallibili, assicurazione contro tutti i rischi e garanzie del tipo “soddisfatto o rimborsato”, quella di imparare ad amare è la promessa (falsa, ingannevole, ma che si spera ardentemente essere vera) di rendere l’esperienza dell’amore simile ad altre merci, che attira e seduce sbandierando tutte queste qualità e promettendo soddisfazioni immediate e risultati senza sforzi»

        ZYGMUNT BAUMAN

        https://gabriellagiudici.it/zygmunt-...amore-liquido/
        non è che puoi attribuire ai soliti 4 o 5 un pensiero uniforme modellato da Gabriella Giudici su questi passi estrapolati col taglia e cuci; io non credo che né Fromm, né tantomeno Bauman, abbiano mai pensato che sia possibile cambiare i sentimenti diffusi nella società, lo spirito del tempo; questo sarebbe davvero da vecchi rincoglioniti, soprattutto per un intellettuale abituato a confrontarsi con la potenza dell'inconscio nella cultura psicanalitica, e per un sociologo; questa era gente abituata a pensare che le evoluzioni sociali sono il frutto della crisi dei modelli precedenti;

        ma, anche fosse, che ci vuoi fare ?
        la peculiarità di Conogelato da Empoli in tutto questo è nell'idea che con queste argomentazioni qualcuno che vive la propria vita in un certo modo quanto a circostanze essenziali decida altrimenti, per far piacere a te, e soprattutto dopo che quelle scelte vengono censurate come mancanti di umiltà, fede e coraggio;

        teoreti che potrebbero essere i nonni o i bisnonni delle persone a cui ti rivolgi, uomini, cresciuti nel loro sistema di valori, cui attribuisci la capacità di interloquire con generazioni che hanno una sensibilità diversa; come se il tu' nonno che andava a caccia nel Padule di Fucecchio pretendesse di fare la ramanzina tua figlia vegana per convincerla che non mangiare la ciccia è immorale
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • sandor
          Opinionista

          • 07/10/10
          • 3414

          #94
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Ahahahahahahahaha ok, lo dico io. Conogelato da Empoli e basta. Sei davvero incredibile sai? Erich Fromm....Zygmunt Bauman...Galimberti....Gramellini....Recalcati.... il Presidente Mattarella... Papa Francesco e gli altri 40 postàti in questi mesi qua sopra? Ah già, scusami:
          "Simpatici vecchietti". Scusami.
          allora. fromm è un socialista, e quindi credo che in tutta onestà non abbia più molto da dire. bauman è sempre lo stesso polpettone, non cambia mai, a parte forse la salsa. galimberti lavora riciclando senza fare la differenziata, gramellini mi piaceva più da giocatore. poi sulle Istituzioni lungi da me qualsiasi commento. è già tanto per me riuscire a ossequiarne la "esistenza", in quanto "tale" e ovviamente "ringraziando" chi pensa costantemente e cerca di realizzare il bene della "nazione".

          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          «la soddisfazione, nell’amore individuale, non può essere raggiunta senza la capacità di amare il prossimo con umiltà, fede, coraggio», ma «in una cultura in cui queste qualità sono rare, l’acquisizione della capacità di amare è condannata a restare un successo raro»

          ERICH FROMM
          senza ripetermi, vorrei dire che amare non è una capacità, ma dipende da altre cose moolto più "nobili", come i sentimenti, l'emotività, i gusti (senza andare oltre i limiti). certo non comporta, dico l'amore, gli stessi attributi che servono per scrivere un "romanzo" o un saggio che dir si voglia tentando di ingabbiare l'anima in un giro di parole.

          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Perciò, «in una cultura consumistica come la nostra, che predilige prodotti pronti per l’uso, soluzioni rapide, soddisfazione immediata, risultati senza troppa fatica, ricette infallibili, assicurazione contro tutti i rischi e garanzie del tipo “soddisfatto o rimborsato”, quella di imparare ad amare è la promessa (falsa, ingannevole, ma che si spera ardentemente essere vera) di rendere l’esperienza dell’amore simile ad altre merci, che attira e seduce sbandierando tutte queste qualità e promettendo soddisfazioni immediate e risultati senza sforzi»

          ZYGMUNT BAUMAN
          questa è la solita solfa che vorrebbe dire, se mi si concede l'osservazione, che se paghi una donna per portartela "a letto", allora sei un "controrivoluzionario". ma almeno un senso morale che porta a fare mettiamo un "regalo" ad una donna, può essere non dico "tollerato" ma almeno "accettato" pacificamente? capisco benissimo il concetto di donna di bauman, ma non è il mio, come non lo è per tanti. diciamo la verità: i rabbini amano la bibbia, i laici, sempre tra i cristiani, amano anche essi la bibbia, ma solo nelle parti porno. e anche se non l'hanno "letta tutta", o magari per "niente". abbiate pazienza.
          http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #95
            Io non lo so se Fromm, Bauman, Galimberti, Gramellini eccetera, possano essere identificati politicamente. E neppure m'interessa. So che le loro visioni della Società hanno riempito milioni di pagine di libri, alcuni diventati veri e propri bestseller editoriali. Letti da altrettanti milioni e milioni di persone. So anche che si autodefiniscono non credenti. Idem gli Angela, padre e figlio. Per tutti loro, ciò che definisce in modo netto e chiaro l'attuale Società Occidentale è l'individualismo, l'egoismo e il narcisismo. Certificati perlappunto dai numeri, dalle cifre e dai grafici riguardanti denatalità e vecchiaia. Oggetto del presente topic. Rimane dunque difficile affermare che siano espressioni parziali. O di nicchia. O addirittura interessate, le loro.
            Anche il Papa, quando scrive un'enciclica, non è che si rivolge solo ai credenti, ma al mondo intero! Fotografa la situazione del mondo, la analizza, la viviseziona e propone poi le soluzioni.
            amate i vostri nemici

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            • axeUgene
              Opinionista

              • 17/04/10
              • 24578

              #96
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Io non lo so se Fromm, Bauman, Galimberti, Gramellini eccetera, possano essere identificati politicamente. E neppure m'interessa. So che le loro visioni della Società hanno riempito milioni di pagine di libri, alcuni diventati veri e propri bestseller editoriali. Letti da altrettanti milioni e milioni di persone. So anche che si autodefiniscono non credenti. Idem gli Angela, padre e figlio. Per tutti loro, ciò che definisce in modo netto e chiaro l'attuale Società Occidentale è l'individualismo, l'egoismo e il narcisismo. Certificati perlappunto dai numeri, dalle cifre e dai grafici riguardanti denatalità e vecchiaia. Oggetto del presente topic. Rimane dunque difficile affermare che siano espressioni parziali. O di nicchia. O addirittura interessate, le loro.
              Cono, se nella società si pone un problema, come dato oggettivo, le soluzioni emergono come precetti, impositivi, leggi;

              se non puoi imporre o condizionare un determinato comportamento, vuol dire che quella che riporti è solo una tra diverse opinioni, e nemmeno tanto diffusa;
              se c'è il virus, scattano i divieti, gli obblighi, ecc...
              davanti ad una scuola si pongono dossi artificiali, per costringere gli automobilisti a ridurre drasticamente la velocità, ecc...

              poi, è ovvio che la società occidentale sia fondata sulla libertà dell'individuo di autodeterminarsi;
              quello che tu chiami individualismo ed egoismo, per la persona a cui tu attribuisci queste prerogative è semplicemente l'esercizio di un diritto; lo stesso di cui disponi anche tu; in Cina non ti sarebbe stato riconosciuto il diritto individuale ad avere quanti figli vuoi; uno, e stop, in nome del Bene comune...
              c'è del lardo in Garfagnana

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              • sandor
                Opinionista

                • 07/10/10
                • 3414

                #97
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Io non lo so se Fromm, Bauman, Galimberti, Gramellini eccetera, possano essere identificati politicamente.
                cono, se posso. io penso che la politica sia qualcosa che serve per "caratterizzare" una persona, chiunque essa sia. se hai un certo carattere sei portato a "vedere" la realtà in maniera magari anche speculare a chi ha un carattere "differente". come dire "l'arte e la parte". ora lungi da me fare gli "schemi" come direbbe il mago "herrera", per chi non lo ricordi "grandissimo" allenatore dell'inter. però gli schemi a volte servono per vederci chiaro, perché se ti mancano anche le categorie di giudizio, allora ci possono essere dei problemi. quello che mi preme dire ad esempio su fromm è che, se tanto mi dà tanto il suo libro più famoso, cioè "essere o avere", può essere a mio parere collocato in ambito "socialista/utopista", cioè dire che il mondo può diventare un posto migliore se si prende coscienza di ciò che si è, anziché di ciò che si ha, e si riesce a vivere in pace con sé stessi e con gli altri proprio in virtù di questa "consapevolezza". e allora magari puoi fare anche il "comunismo", se vuoi, però sempre senza rotture "sanguinolente" tipo comune di parigi o ottobre russo.

                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                E neppure m'interessa. So che le loro visioni della Società hanno riempito milioni di pagine di libri, alcuni diventati veri e propri bestseller editoriali. Letti da altrettanti milioni e milioni di persone.
                carissimo. quello che tu mi sottoponi, con altre parole, è sempre il detto "vox populi, vox dei", sul quale detto mi permetterei di ragionare un attimo e di dire che se fosse vero il detto in parola, allora vorrebbe dire che esso può legittimare anche il comportamento di coloro i quali decisero la "morte" del "condannato" per eccellenza, e mi riferisco sempre al buon jeshua bar joseph. cioè a dire che il "popolo di dio" cioè gli ebrei, ne decretarono di fatto la condanna e che il "popolo di roma" gli preferì barabba. questa mi pare essere la storia. ed è anche per questo che ho imparato a diffidare del "popolo". quindi i milioni di libri venduti non mi sembrano un dato sufficiente per concludere che quello che gli autori che citi dicono, sia vero. come da parte di chi vive al sud e magari anche vicino napoli non è condivisibile la quantità di sterco che uno come l'autore di "gomorra" getta su quella gente, la quale da parte sua mi pare "civile", "tollerante" e soprattutto "consapevole" del fatto che siamo tutti "sotto il cielo", come diebbe qualcuno. poi vedi un po' tu.

                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                So anche che si autodefiniscono non credenti. Idem gli Angela, padre e figlio. Per tutti loro, ciò che definisce in modo netto e chiaro l'attuale Società Occidentale è l'individualismo, l'egoismo e il narcisismo. Certificati perlappunto dai numeri, dalle cifre e dai grafici riguardanti denatalità e vecchiaia. Oggetto del presente topic. Rimane dunque difficile affermare che siano espressioni parziali. O di nicchia. O addirittura interessate, le loro.
                si. questo mi pare voglia dire che col "sedere degli altri" sono tutti "liberali", tolleranti, influenti ecc. ma arrivati a un certo punto sti figli se li vuoi li fai, se no no. però mi pare di capire che le condizioni della società siano tali che non fare "figli" sia, o possa essere considerato un attestato di "benemerenza", se non altro a livello di consapevolezza personale, da parte di coloro che decidono di non averne.

                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Anche il Papa, quando scrive un'enciclica, non è che si rivolge solo ai credenti, ma al mondo intero! Fotografa la situazione del mondo, la analizza, la viviseziona e propone poi le soluzioni.
                si. solo una cosa: mi pare di capire che la chiesa sia abbastanza contraria a cose come la "vivisezione". poi non so.
                Last edited by sandor; 19-01-2021, 15:24.
                http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #98
                  Ah beh, allora possiamo mettere la parola fine alla discussione, Sandor: Se addirittura non fare figli lo consideri una "benemerenza", tutti quelli che in maniera unanime (muovendo da destra e da sinistra, dall'essere credenti e non credenti) parlano di emergenza, di disastro anagrafico, di allarme denatalità, di paese per vecchi e di tramonto di un'intera Civiltà....sono semplicemente dei fessi. E fessi noi che riempiamo pagine di web

                  Io credo invece che i figli non si facciano soprattutto perchè abbiamo perso e smarrito il senso della Vita. Il Valore intrinseco, della Vita. Quale meraviglioso Dono sia la Vita.
                  Ci siamo rinchiusi in noi stessi, riducendo l'esistenza a un semplice vivacchiare, cercare di cavarsela, cercare di non soffrire. O soffrire il meno possibile....
                  Abbiamo rimpicciolito tutto, Sandor. E a chi cerca di aprirci gli occhi sull'importanza dell'ESSERE piuttosto che dell'AVERE, regaliamo etichette di comunismo o di utopia. Si chiami esso Erich Fromm, Zygmunt Bauman, Papa Francesco o addirittura Gesù Cristo! Tutti comunisti. Certo. Come no.
                  amate i vostri nemici

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                  • Doppio
                    Superstite
                    • 04/08/10
                    • 4917

                    #99
                    Visto che dall'orecchio dell'osservazione antropologica ormai rodata che da sempre si fanno molti figli quando servono per compensare una mortalità infantile che spero ammetterai che siamo fortunati a non dover affrontare, passo ad un dubbio più banale, ma che a questo punto ci devi togliere visto che tieni tanto a questa cosiddetta Naturale Apertura alla Vita (da qui in poi NAV), ma tutti questi figli che mancano non li possono fare i preti allora? Loro sono esentati dalla NAV?
                    Non avete ancora visto niente

                    Moderatore droghe

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                    • gillian
                      Opinionista
                      • 12/12/20
                      • 3148

                      #100
                      Originariamente Scritto da Doppio Visualizza Messaggio
                      Visto che dall'orecchio dell'osservazione antropologica ormai rodata che da sempre si fanno molti figli quando servono per compensare una mortalità infantile che spero ammetterai che siamo fortunati a non dover affrontare, passo ad un dubbio più banale, ma che a questo punto ci devi togliere visto che tieni tanto a questa cosiddetta Naturale Apertura alla Vita (da qui in poi NAV), ma tutti questi figli che mancano non li possono fare i preti allora? Loro sono esentati dalla NAV?
                      No...Doppio!...i preti sono procacciatori di anime, non di vite.
                      Ma forse un piccolo contributo lo danno anche loro ... soprattutto se protestano...e diventano protestanti!
                      sono modesto e me ne vanto!
                      Gil

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                      • Doppio
                        Superstite
                        • 04/08/10
                        • 4917

                        #101
                        C'era un telefilm con la famiglia di un pastore protestante quando ero ragazzino, cinque figli più una adottata e un cane, se non ricordo male
                        Non avete ancora visto niente

                        Moderatore droghe

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                        • gillian
                          Opinionista
                          • 12/12/20
                          • 3148

                          #102
                          Anche il cane!...ma era protestante anche lui?😂
                          sono modesto e me ne vanto!
                          Gil

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                          • Doppio
                            Superstite
                            • 04/08/10
                            • 4917

                            #103
                            Credo che i cani abbiano una religione tutta loro, condivisa anche dai veneti.
                            Non avete ancora visto niente

                            Moderatore droghe

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                            • gillian
                              Opinionista
                              • 12/12/20
                              • 3148

                              #104
                              Una inchiesta fatta dal team Spotlight del Boston Globe sostiene che il 40% dei preti
                              cattolici hanno figli.😱
                              Non so se questa indagine ha fatto distinzione fra preti diocesani e preti religiosi.
                              Comunque l'inchiesta rileva che una buona parte di loro sono omosessuali e quelli che hanno figli vivono il fatto con gran sensi di colpa...a cui la Chiesa contribuisce nell'emarginarli o spostandoli di sede...magari con le donne al seguito!🙄
                              I preti diocesani nel 2019 erano circa 32.000...nel 2012 48.000.
                              C'è un evidente calo delle vocazioni ed anche un aumento dell'anzianità.🤔
                              sono modesto e me ne vanto!
                              Gil

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                              • sandor
                                Opinionista

                                • 07/10/10
                                • 3414

                                #105
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Ah beh, allora possiamo mettere la parola fine alla discussione, Sandor: Se addirittura non fare figli lo consideri una "benemerenza", tutti quelli che in maniera unanime (muovendo da destra e da sinistra, dall'essere credenti e non credenti) parlano di emergenza, di disastro anagrafico, di allarme denatalità, di paese per vecchi e di tramonto di un'intera Civiltà....sono semplicemente dei fessi. E fessi noi che riempiamo pagine di web


                                allora cono. onde evitare di "scadere nel ridicolo" come si suol dire, ti direi che se tutti coloro, che stando alle tue stime sarebbero "milioni", facessero più figli, o comunque sia, allora il problema sarebbe risolto. anziché sprizzare spirito da tutti i pori, trovati una "come te" e ripopola il mondo "conosciuto". o no?

                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Io credo invece che i figli non si facciano soprattutto perchè abbiamo perso e smarrito il senso della Vita. Il Valore intrinseco, della Vita. Quale meraviglioso Dono
                                si. allora tu hai un concetto della "vita" molto particolare, ma questo non è necessariamente un problema. basta non dare seguito alle intenzioni le quali, se a livello "penale" non sono punibili, a livello latamente civile sono comunque intuibili. e allora...

                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                sia la Vita.
                                Ci siamo rinchiusi in noi stessi, riducendo l'esistenza a un semplice vivacchiare, cercare di cavarsela, cercare di non soffrire. O soffrire il meno possibile....
                                questo dipende dal calibro, ma direi che la sofferenza meno ce n'è meglio è. e soprattutto se si evita di perpetuare la "commedia umana", che per quanto mi riguarda è una "tragedia", perché sappiamo come va a finire, è come "limitare" i danni.

                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Abbiamo rimpicciolito tutto, Sandor. E a chi cerca di aprirci gli occhi sull'importanza dell'ESSERE piuttosto che dell'AVERE, regaliamo etichette di comunismo o di utopia. Si chiami esso Erich Fromm, Zygmunt Bauman, Papa Francesco o addirittura Gesù Cristo! Tutti comunisti. Certo. Come no.
                                hai dimenticato recalcati.
                                http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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