Aver stipulato un trattato internazionale con una teocrazia dittatoriale e affaristica è già di per se una stortura ma ancora più grave è stato aver inserito quel trattato nella Costituzione. L’Italia ha rinunciato alla sua sovranità cedendola ad una teocrazia confinante nella quale non sono rispettati i diritti umani, nella quale la violenza assume le sembianze della negazione totale del genere femminile e la negazione totale del libero orientamento sessuale. I Patti Lateranensi costituiscono la fonte della nostra povertà, non solo economica, ma soprattutto culturale. La teocrazia vaticana, legittimata dai Patti Lateranensi, si è insinuata nella nostra società ramificando i suoi tentacoli in ogni ambito del vivere civile; condiziona la legislazione interna su tutte le tematiche volte a garantire diritti e progresso; sottrae tasse per mantenere nel lusso la sua pretaglia; attua una sistematica sodomizzazione dei minori sottraendosi abilmente alla giustizia italiana; delinque sapendo di godere di una totale impunità in spregio al nostro sistema giudiziario; commercia e traffica senza rispetto delle norme a tutela della trasparenza e dell’antiriciclaggio ma nemmeno delle più elementari regole del mercato. Il parassitismo è regola aurea e il paravento della trascendenza impedisce agli italiani di averne consapevolezza. Un miliardo di euro dai versamenti dell’otto per mille. 800 milioni di euro per gli stipendi degli insegnanti di religione nel 2008, pari al 2% dell’intera somma erogata per finanziare il sistema scolastico. 500 milioni di euro di danno erariale per le esenzioni in favore delle strutture alberghiere. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. 17 milioni di euro per gli stipendi dei cappellani militari. Questi sono solamente alcuni esempi dell’enorme flusso di denaro che impoverisce gli italiani e ingrassa la casta clericale. Le organizzazioni religiose, in forza dei Patti Lateranensi, godono di ogni sorta di agevolazione fiscale, perfino sul canone TV. Il totale delle somme depredate agli italiani dalla casta clericale ammonta a circa 10 miliardi di euro l’anno. I Patti Lateranensi sono un trattato scellerato e costituiscono la nostra pietra al collo mentre tentiamo grossolanamente di galleggiare. Senza i Patti Lateranensi l’Italia potrebbe aspirare alla normalità e alla civiltà. Buona Pasqua.
Parassiti
Collapse
X
-
Tag: Nessuno
-
scusa pazza, e non è per precipitarmi a rispondere. permetti una domanda preliminare: tu sei cattolica?
-
Sono cattolica perché mi hanno battezzata, ma sono anche atea. Quindi?semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
quindi niente: lungi da me voler moralizzare "i credenti", anche se atei. (cioè credenti in nulla). abbi pazienza.Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioSono cattolica perché mi hanno battezzata, ma sono anche atea. Quindi?
Comment
-
Non credere in Dio non significa credere in nulla. Abbi pazienza anche tu.semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
ma scusa un attimo: tu a che corrente "filosofica" pensi di appartenere? (non è per "categorizzare" sempre e comunque).
Comment
-
Io non appartengo a nessuna corrente filosofica, e poi il tema del post è un altro. Se vuoi parlare della mia filosofia, apri un altro post e ne discutiamo.semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
si. ma almeno cerca n'attimo di ragionare. i soldi della chiesa sono sempre soldi pubblici. lo stato può fare il parassita di sé stesso?
Comment
-
A Sandor, ma che cazzo stai a di'? (va letto con intonazione romanesca
.
semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
non ti preoccupare. "finirà" presto...basta che non rispondi più alle mie cazzate. e va tutto liscio. a livello emotivo.
Comment
-
Scusate se mi intrometto, non vorrei rompere ... come purtroppo spesso mi succede!... io non credo in Dio come ho già mostrato nel mio Thread "DIO fra fisica e religione" ... e confermemente a quanto da me riportato non credo in DIO per una serie di considerazioni che è inutile ripetere in questa sede ... ma sintetizzano io credo nella razionalità (od irrazionalità?) del pensiero umano che cerca di spiegare il mondo fisico.Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioNon credere in Dio non significa credere in nulla. Abbi pazienza anche tu.
Ma come si può leggere nelle mie considerazioni finali la possibilità di guardare Dio da due posizioni diverse permette di avere una migliore prospettiva sia del dogmatismo religioso che del razionalismo scientifico.
Le due cose non sono in antitesi ma si trovano solamente su due piani diversi! L'una non può negare l'altra ... e viceversa ... il trascendente infatti non è riducibile al razionale.!
L'una agisce col cuore, col sentimento, con l'adegumento fideistico al divino ... con i suoi riti, i suoi testi sacri, con i suoi miti e le sue metafore trascendenti ... l'altra agisce con la presunzione di spiegare ogni fenomenologia partendo da osservazioni evoluzionistiche e prove sperimentali matematico-statische sui fondamenti di ciò che che ci circonda: la materia e l'universo!Last edited by gillian; 30-03-2021, 13:47.sono modesto e me ne vanto!
Gil
Comment
-
Scusa, Gillian, ma qui non si parlava di Dio bensì delle ingerenze della Chiesa cattolica in uno stato laico e dei costi che essa comporta sul piano etico e economico anche per chi non crede.semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
Sì, Pazza_di_Acerra .... ma io ho risposto alla tua considerazione che ho anche evidenziato in rosso: Non credere in Dio non significa credere in nullaOriginariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioScusa, Gillian, ma qui non si parlava di Dio bensì delle ingerenze della Chiesa cattolica in uno stato laico e dei costi che essa comporta sul piano etico e economico anche per chi non crede.
Va da sè, che se non si crede in Dio ... ci si lamenta per i soldi spesi nella sovvenzione di strutture che accompagnano e regolano la Chiesa!
Ma questo è un discorso in cui non voglio entrare in quanto ho mostrato, nel mio intervento, la mia posizione, che pur essendo di parte non esclude la possibilità di credere o di non credere!Last edited by gillian; 30-03-2021, 14:09.sono modesto e me ne vanto!
Gil
Comment
-
Ma il punto è che la Chiesa si deve sovvenzionare da sé, o farsi sovvenzionare da chi crede, non dallo stato nel suo complesso, che, sino a prova contrario è laico. Il fatto di credere o non credere qui non c'entra niente.semel in anno licet insanire, cotidie melius
Comment
-
Originariamente Scritto da Pazza_di_Acerra Visualizza MessaggioMa il punto è che la Chiesa si deve sovvenzionare da sé, o farsi sovvenzionare da chi crede, non dallo stato nel suo complesso, che, sino a prova contrario è laico. Il fatto di credere o non credere qui non c'entra niente.
La tua osservazione potrebbe anche essere contestabile ... ma solo in parte!
Nella prima parte ... tu sei stata battezzata ... anche senza il tuo volere ... e quindi sei Cristiana Cattolica in tutti i sensi ... ma nulla ti impedisce di abiurare la tua religione che ti è stata imposta e diventare ... non so! buddista ... oppure di nessuna religione ... la legge te lo consente ... niente più matrimoni in chiesa ma solo matrimoni civili e sei libera da ogni altro vincolo imposto dalla chiesa.
Ma anche se hai abiurato ... lo stato continuerà a prendere i tuoi soldi perchè lo stato prende i soldi di tutti senza eccezione di religione ... ed in ciò credo che tu abbia ragione, anche se l'8 per mille ... non sei obbligata a darlo, ma dalla allo stato.
Il credere o non credere è solo una scelta che però potrebbe influire sulle tue decisioni come sopra ho citato!.
Per la legge del 1985 Craxi -Casaroli, i contribuenti non sono tenuti ad esercitare obbligatoriamente l’opzione per la destinazione dell’8xmille; ma anche l’8xmille del gettito fiscale di chi non effettua tale scelta viene ripartito tra i soggetti beneficiari, in proporzione alle scelte espresse.
Il beneficio quantitativamente spropositato che viene alla Chiesa da questa legge ha due ragioni principali. La prima è che il potere politico (con tutte le maggioranze e tutti i governi che si sono succeduti dal 1985 ad oggi) non ha mai fatto nulla per far sapere ai cittadini che possono destinare anche allo Stato il loro 8xmille e soprattutto per quali finalità benefiche o sociali verrebbero utilizzati i loro contributi.
L'otto per mille è il meccanismo adottato dallo Stato italiano per il finanziamento delle confessioni religiose. Probabilmente pensi che, quando fai la scelta per l'otto per mille, l'otto per mille delle tue tasse vada a chi decidi tu… Sbagliato! Lo Stato ogni anno raccoglie l’IRPEF e ne mette l'8‰ in un calderone. Sembra una quota piccola, ma in realtà sono molti soldi: circa un miliardo di euro. Questi soldi vengono poi ripartiti a seconda delle scelte che sono state espresse: insomma la tua firma conta come un voto e ha lo stesso valore di quella dei più ricchi d'Italia!Last edited by gillian; 30-03-2021, 16:22.sono modesto e me ne vanto!
Gil
Comment


Comment