Sindrome della capanna

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • efua
    Posh&Rebel
    • 07/12/11
    • 34901

    #91
    Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
    ecco: poi smentirai, come al solito; ma anche qui parli di "tornare ad una vita più semplice"; il che sottintende un peggioramento attuale rispetto ad un prima migliore, che - come al solito - non indicherai, perché non esiste;

    può darsi il caso che prima si stesse mediamente a pane ed acqua ma senza speranza, e perciò senza lamentele dei più; ora si mangia un pasto completo e buono, ma si vedono ogni giorno ristoranti stellati e la felicità relativa, come distanza tra aspettative e realtà sia minore;
    ma la condizione oggettiva molto migliore, perché questo dicono tutti gli indicatori oggettivi, tranne che quello ambientale e dell'inquinamento, che è il vero dato oggettivo di peggioramento, su cui incide anche la crescita demografica; negli ultimi 35 anni siamo raddoppiati: troppe persone consumano risorse limitate;

    la cosa più probabile però è la solita: chi invecchia diventa pessimista e trova il mondo infelice, perché lo guarda attraverso gli occhi della propria depressione e infelicità: le prospettive si riducono, e si tratta di una difesa emotiva comprensibile a fronte della prospettiva di scomparire: il mondo peggiora, è sempre più infelice, quindi non mi perdo troppo ad andarmene !

    per questo ad ogni generazione c'è un buon numero di vecchi soloni che vaticina il crollo o tramonto definitivo della Società, degli Alti Valori, ecc... crollo che non si verifica mai, se non nell'accezione privata di quei vecchi depressi, e per questo diffidenti e incapaci di simpatizzare coi cambiamenti, oltre che rintronati e senza la memoria di esser stati a loro volta giovani e giudicati decadenti dai loro vecchi;

    ora, è comprensibile ripercorrere questa strada, il desiderio di vedere il male e il degrado come ubiquitario; ma serve davvero ? se si tratta di una questione di personale utilità, a me non consola troppo;

    ma, soprattutto, se coltivassi l'umore conico rischierei di fare un torto a tante persone giovani che invece hanno bisogno proprio della fiducia e del sorriso di chi deve passar loro il testimone; anche perché della maggiore parte dei giovani che conosco e potrebbero anagraficamente essere figli miei ho una certa stima e non vedo affatto questa tendenza al degrado; ma forse dipende dagli ambienti che si frequentano, non so....
    Cono a tutto questo non risponderà e salterà il tuo intervento
    Tipico
    Io penso esattamente le stesse cose
    Ricordo il mio nonno materno dire esattamente le stesse cose in vecchiaia
    Eppure era stato giovane e aveva fatto abbastanza il cazzo che aveva voluto
    Difatti io mi ricordo solo di questa fastidiosa lagna e nessuna nota di speranza e felicità
    Eh si che io ero pure piccolina
    Avrò avuto nemmeno 8-9 anni
    Cono in concreto dice solo di fare figli, campati pure con l’acqua di rose
    Se il pianeta scoppia che ci frega!
    Lui è vegetariano!
    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

    -Where there’s will there’s a way-

    -Work hard have fun & be nice-


    Comment

    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #92
      Originariamente Scritto da efua Visualizza Messaggio
      Cono a tutto questo non risponderà e salterà il tuo intervento
      Tipico
      ...
      Cono in concreto dice solo di fare figli, campati pure con l’acqua di rose
      Se il pianeta scoppia che ci frega!
      Lui è vegetariano!
      vabbè, ma siamo comprensivi: lui è solo spaventato più del normale dalla paura dell'abbandono, al punto di aver adottato tutto un sistema ideologico che lavora come un imbuto e alla fine lì porta: alla famiglia indissolubile; che gli vuoi dire ?

      il guaio è solo che nel sostenere questi puntelli alla sua ossessione riprende argomentazioni false, bene strutturate per fuorviare l'attenzione, pregiudizi, luoghi comuni, dialettiche e retoriche che forzano il giudizio in modo surrettizio;
      per esempio, quando lui scrive - riprendendo i testi suoi di riferimento - non avere paura del per sempre, lui opera un meccanismo di inganno piuttosto raffinato:

      l'esortazione a non avere paura, crea un conflitto tra coraggio e paura, conflitto che diventa etico e che costringe il recipiente a considerare che quella sia la questione: essere coraggiosi o paurosi ? la maggior parte delle persone, anche colte o dotate di spirito critico in qualche misura abbocca e accetta di discutere su questa base;

      mentre il tutto distrae l'attenzione sulla vera questione, e cioè se il per sempre può essere un valore in sé, a prescindere da cosa in concreto si tratta;
      a dirla così sembra tutto ovvio e facile;
      la realtà delle persone è molto più vulnerabile e gli standard relazionali sono intrisi di concetti di questo tipo introiettati inconsapevolmente, e che agiscono sottotraccia;

      perciò, non è certo il caso di prendersela col povero Cono; è più utile vedere se la rappresentazione della realtà nella quale ci muoviamo è condizionata, anche in modo apparentemente neutrale, e induce in errore.
      c'è del lardo in Garfagnana

      Comment

      • flying dutchman
        Opinionista
        • 14/04/21
        • 415

        #93
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Confucio dice una grande verità. Che collima con quello che da tempo immemore vado ripetendo qua dentro: Torniamo a una Vita più semplice. Ma non vedete quanto sono infelici, depresse, sole, smarrite e disorientate le Persone?
        qui però vorrei capire un po' meglio cosa intendi tu per vita più semplice. io alla saracca appesa con lo spago sopra il tavolo in modo che tutti ci possano strisciare un pezzo di polenta non ci voglio tornare. quel mondo contadino non mi attrae proprio per niente: abbiamo conquistato (noi, i nostri genitori, i nostri nonni ...) un certo benessere, e adesso non vogliamo tornare indietro. anche perché quel benessere non è stato mica gratis.
        se mi dici che in questa corsa abbiamo dato importanza a cose futili e abbiamo perso di vista cose più importanti, posso essere d'accordo con te. un ripensamento di obiettivi e valori potrebbe portarci a vivere meglio, ma facciamo bene attenzione a non confondere il ripensamento con il puro e semplice ritorno ad una società che non esiste più e che non c'è motivo di rimpiangere.

        Comment

        • gillian
          Opinionista
          • 12/12/20
          • 3148

          #94
          Ben detto flying dutchman ... ma vorrei fare una eccezione per quel riguarda la tecnologia dei rifiuti ... quella tecnologia che ci ha riempito di sacchetti di plastica non degradabili ... anche se sappiamo i mille servigi che la plastica ci ha donato ...è l'uso indiscriminato e scriteriato della tecnologia che ha reso il mondo particolarmente complicato ed irrimediabilmente inquinato per non parlare di tutte le altre cose che pur utilissime.... dopo pochi anni buttiamo via senza aver trovato un modo affidabile ed ecologico per eliminare gli scarti.
          Inoltre sottolinerei il gap culturale che ci separa da una una tecnologia dell'informazione che viaggia troppo veloce ... che quegli più anziani non riescono a comprendere e quelli giovani usano in maniera pesante e spesso incopetente ... per cui le famose semplificazioni al livello di know-how attuale risultano essere ... delle grandi complicazioni!
          Last edited by gillian; 23-04-2021, 12:46.
          sono modesto e me ne vanto!
          Gil

          Comment

          • LadyHawke
            Osservatrice

            • 29/04/19
            • 9323

            #95
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Confucio dice una grande verità. Che collima con quello che da tempo immemore vado ripetendo qua dentro: Torniamo a una Vita più semplice. Ma non vedete quanto sono infelici, depresse, sole, smarrite e disorientate le Persone?
            Cono, intanto Confucio è vissuto nel VI-V secolo a.c evidentemente anche all'epoca la società cinese stava attraversando un periodo di decadenza spirituale, sconvolgimenti politici, corruzioni, questo mi conferma che tutto è ciclico, il tornare ad una vita più semplice sì ma non mi sembra che in tempi passati la vita fosse migliore di oggi.
            Poi un conto è far filosofia, filosofeggiare e un conto è la pratica.
            Se mi parli di cercar di aver maggior rispetto per l'ambiente ti seguo riguardo alle relazioni sociali e personali no.
            Io non vedo in generale tutta sta grande decadenza che vedi tu e cito la risposta che hai dato a Vega :
            Non guardare solo il lato peggiore Laura...quello più deteriore....
            Cosa dire degli splendidi esempi di abnegazione di certo personale medico? Dell'altruismo di chi ha fatto e fa ogni giorno volontariato per accudire i più anziani, i più soli, i più emarginati della Società?
            E' vero, è venuto fuori il peggio. Ma anche il meglio. ]
            Ecco allora non guardare solo ai lati peggiori, perchè la società non è tutta come quelli di "Terrazza Sentimento" che se non sballano in quel modo non sono contenti.
            Devi accettare il fatto che la famiglia patriarcale oggi non è più un modello accettabile, le famiglie esistono ancora, ma sono diverse, figli ne nascono ancora quando esistono le condizioni giuste per poter nascere, prima di tutto una stabilità sentimentale ed economica, lavorativa, perchè l'abbiamo già detto tutti che senza aiuti economici al di fuori dell'ambito famigliare, tanti figli non si crescono.
            Sempre a proposito di pandemia quelle che hanno pagato di più in termini lavorativi e impegno sono state le donne, stressate tra lavoro "agile" da casa che non ha orario e figli da seguire in DAD, ma anche di vite, perchè gli omicidi nell'ambito famigliare, sentimentale sono aumentati nel corso di questo anno di pandemia rispetto all'anno prima, quindi la pandemia come "regalo" ha portato anche questo.
            Quindi guardiamo alle cose senza sempre generalizzare, ci sono sempre pro e contro rispetto al passato.
            La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
            Confucio

            Comment

            • efua
              Posh&Rebel
              • 07/12/11
              • 34901

              #96
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              vabbè, ma siamo comprensivi: lui è solo spaventato più del normale dalla paura dell'abbandono, al punto di aver adottato tutto un sistema ideologico che lavora come un imbuto e alla fine lì porta: alla famiglia indissolubile; che gli vuoi dire ?

              il guaio è solo che nel sostenere questi puntelli alla sua ossessione riprende argomentazioni false, bene strutturate per fuorviare l'attenzione, pregiudizi, luoghi comuni, dialettiche e retoriche che forzano il giudizio in modo surrettizio;
              per esempio, quando lui scrive - riprendendo i testi suoi di riferimento - non avere paura del per sempre, lui opera un meccanismo di inganno piuttosto raffinato:

              l'esortazione a non avere paura, crea un conflitto tra coraggio e paura, conflitto che diventa etico e che costringe il recipiente a considerare che quella sia la questione: essere coraggiosi o paurosi ? la maggior parte delle persone, anche colte o dotate di spirito critico in qualche misura abbocca e accetta di discutere su questa base;

              mentre il tutto distrae l'attenzione sulla vera questione, e cioè se il per sempre può essere un valore in sé, a prescindere da cosa in concreto si tratta;
              a dirla così sembra tutto ovvio e facile;
              la realtà delle persone è molto più vulnerabile e gli standard relazionali sono intrisi di concetti di questo tipo introiettati inconsapevolmente, e che agiscono sottotraccia;

              perciò, non è certo il caso di prendersela col povero Cono; è più utile vedere se la rappresentazione della realtà nella quale ci muoviamo è condizionata, anche in modo apparentemente neutrale, e induce in errore.
              Ma no, mica ce la prendiamo con Cono
              Io le trappolette conesche le conosco bene e pure un sacco di vittime che queste hanno fatto
              La rabbia è legata al fatto che si pregiudica la vita delle persone
              Altroché
              Il per sempre non hai bisogno di decidertelo a priori
              Se è il caso te lo porti dietro con gioia
              Altrimenti cambi direzione
              L'unica cosa nella vita per la quale non bisogna avere paura e per la quale bisogna essere coraggiosi è cercare di essere felici
              -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

              -Where there’s will there’s a way-

              -Work hard have fun & be nice-


              Comment

              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70446

                #97
                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                ecco: poi smentirai, come al solito; ma anche qui parli di "tornare ad una vita più semplice"; il che sottintende un peggioramento attuale rispetto ad un prima migliore, che - come al solito - non indicherai, perché non esiste;

                può darsi il caso che prima si stesse mediamente a pane ed acqua ma senza speranza, e perciò senza lamentele dei più; ora si mangia un pasto completo e buono, ma si vedono ogni giorno ristoranti stellati e la felicità relativa, come distanza tra aspettative e realtà sia minore;
                ma la condizione oggettiva molto migliore, perché questo dicono tutti gli indicatori oggettivi, tranne che quello ambientale e dell'inquinamento, che è il vero dato oggettivo di peggioramento, su cui incide anche la crescita demografica; negli ultimi 35 anni siamo raddoppiati: troppe persone consumano risorse limitate;

                la cosa più probabile però è la solita: chi invecchia diventa pessimista e trova il mondo infelice, perché lo guarda attraverso gli occhi della propria depressione e infelicità: le prospettive si riducono, e si tratta di una difesa emotiva comprensibile a fronte della prospettiva di scomparire: il mondo peggiora, è sempre più infelice, quindi non mi perdo troppo ad andarmene !

                per questo ad ogni generazione c'è un buon numero di vecchi soloni che vaticina il crollo o tramonto definitivo della Società, degli Alti Valori, ecc... crollo che non si verifica mai, se non nell'accezione privata di quei vecchi depressi, e per questo diffidenti e incapaci di simpatizzare coi cambiamenti, oltre che rintronati e senza la memoria di esser stati a loro volta giovani e giudicati decadenti dai loro vecchi;

                ora, è comprensibile ripercorrere questa strada, il desiderio di vedere il male e il degrado come ubiquitario; ma serve davvero ? se si tratta di una questione di personale utilità, a me non consola troppo;

                ma, soprattutto, se coltivassi l'umore conico rischierei di fare un torto a tante persone giovani che invece hanno bisogno proprio della fiducia e del sorriso di chi deve passar loro il testimone; anche perché della maggiore parte dei giovani che conosco e potrebbero anagraficamente essere figli miei ho una certa stima e non vedo affatto questa tendenza al degrado; ma forse dipende dagli ambienti che si frequentano, non so....
                Senza contare che parlare di tornare indietro sarebbe come se dopo la rivoluzione francese avessero detto "No beh adesso torniamo alla monarchia".
                La società odierna è figlia della rivoluzione digitale e non è certo un processo reversibile. Ma poi chi vorrebbe mai tornare indietro, suvvia? Il mondo va avanti, come è giusto che sia. Non capisco questo voler sempre demonizzare a ogni costo l'evoluzione.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                Comment

                • Bauxite
                  Cosmo-Agonica

                  • 25/12/09
                  • 36341

                  #98
                  Cono, ma tu, in un contesto diverso, senza la possibilità di comunicare su un forum e rendere ogni discussione una sorta di crema piena di grumi, quale sostitutivo troveresti?

                  Comment

                  • follemente
                    Opinionista

                    • 22/12/09
                    • 11727

                    #99
                    Molti miei conoscenti la pensano come Cono: ritengono che la pandemia sia uno spartiacque e che non si tornerà più alla vita movimentata di prima, soprattutto non ai viaggi continui in aereo, in altri continenti, oppure non al consumismo sfrenato.
                    Io invece credo che nell’arco di uno, massimo due anni, tutto riprenderà come prima.

                    Comment

                    • Kanyu
                      *

                      • 10/05/19
                      • 23112

                      #100
                      Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                      ... Io invece credo che nell’arco di uno, massimo due anni, tutto riprenderà come prima.
                      Molto, ma molto bene! Finalmente un post come piace a me, conciso, breve, risolutivo e assolutamente esaustivo. Concordo assolutamente!
                      Alla faccia di sfighe, Conismi e Dies irae vari.
                      E le cose andranno proprio così. Brava Folle, ottimo post
                      "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

                      Comment

                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #101
                        Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                        Senza contare che parlare di tornare indietro sarebbe come se dopo la rivoluzione francese avessero detto "No beh adesso torniamo alla monarchia".
                        lo hanno tentato e fatto; in certe società è durato anche a lungo, quelle dove la rivoluzione era stata generalmente osteggiata;

                        La società odierna è figlia della rivoluzione digitale e non è certo un processo reversibile. Ma poi chi vorrebbe mai tornare indietro, suvvia? Il mondo va avanti, come è giusto che sia. Non capisco questo voler sempre demonizzare a ogni costo l'evoluzione.
                        gli anziani, in genere vorrebbero tornare indietro, per diversi motivi;

                        e - con loro e per altri motivi - chiunque abbia perso, o tema a torto o ragione di perdere una quota di potere, o un piccolo o grande privilegio sociale a causa dei cambiamenti;

                        Lady mi darà del "Furio", ma questa cosa la faccio notare, perché rappresenta proprio lo snodo in cui spessissimo valutiamo determinate premesse inmodofuorviante, e facciamo cazzate:

                        Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                        Cono, intanto Confucio è vissuto nel VI-V secolo a.c evidentemente anche all'epoca la società cinese stava attraversando un periodo di decadenza spirituale, sconvolgimenti politici, corruzioni, questo mi conferma che tutto è ciclico, il tornare ad una vita più semplice sì ma non mi sembra che in tempi passati la vita fosse migliore di oggi.
                        Poi un conto è far filosofia, filosofeggiare e un conto è la pratica.
                        appunto, mica tanto; la filosofia è quella cosa che ti avverte dell'eventualità di osservare e questioni pratiche in modo fuorviato;
                        Se mi parli di cercar di aver maggior rispetto per l'ambiente ti seguo riguardo alle relazioni sociali e personali no.
                        Io non vedo in generale tutta sta grande decadenza che vedi tu...
                        col che, una persona certamente lucida e intelligente osserva il contesto attuale, ma non ha l'automatismo per declassare la nozione di decadenza spirituale della società cinese;
                        questo rende precaria la conquista critica pratica, perché se ai termini "decadenza" e "spirituale" non scatta in automatico una vigilanza critica, come alle promesse di regali, cose bellissime gratis, guadagni facili, prima o poi qualcuno ci incula, senza consenso e spesso senza lubrificante;

                        perché quando qualcuno parla di "decadenza", lo fa riferito ai suoi valori, che potrebbero essere diversi o antitetici ai tuoi, e quando parla di "spirituale" sottintende che tale è ciò che piace a lui per suoi motivi, ma non ciò che non gli interessa, e che la società dovrebbe promuovere il suo stile di vita, in quanto spirituale, e inibire quello altrui, tacciato di materialismo; e così via...

                        la filosofia, soprattutto il linguaggio, è creatrice; non è sofistica, ma determina proprio l'organizzazione mentale che presiede a ciò che una persona trova in quello che vede o incontra, che sia il volto di una donna in un quadro cubista o il senso di stabilire apriori chi debba competere o meno in un torneo di calcio, a prescindere dal merito.
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • LadyHawke
                          Osservatrice

                          • 29/04/19
                          • 9323

                          #102
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          lo hanno tentato e fatto; in certe società è durato anche a lungo, quelle dove la rivoluzione era stata generalmente osteggiata;


                          gli anziani, in genere vorrebbero tornare indietro, per diversi motivi;

                          e - con loro e per altri motivi - chiunque abbia perso, o tema a torto o ragione di perdere una quota di potere, o un piccolo o grande privilegio sociale a causa dei cambiamenti;

                          Lady mi darà del "Furio", ma questa cosa la faccio notare, perché rappresenta proprio lo snodo in cui spessissimo valutiamo determinate premesse inmodofuorviante, e facciamo cazzate:



                          appunto, mica tanto; la filosofia è quella cosa che ti avverte dell'eventualità di osservare e questioni pratiche in modo fuorviato;

                          col che, una persona certamente lucida e intelligente osserva il contesto attuale, ma non ha l'automatismo per declassare la nozione di decadenza spirituale della società cinese;
                          questo rende precaria la conquista critica pratica, perché se ai termini "decadenza" e "spirituale" non scatta in automatico una vigilanza critica, come alle promesse di regali, cose bellissime gratis, guadagni facili, prima o poi qualcuno ci incula, senza consenso e spesso senza lubrificante;

                          perché quando qualcuno parla di "decadenza", lo fa riferito ai suoi valori, che potrebbero essere diversi o antitetici ai tuoi, e quando parla di "spirituale" sottintende che tale è ciò che piace a lui per suoi motivi, ma non ciò che non gli interessa, e che la società dovrebbe promuovere il suo stile di vita, in quanto spirituale, e inibire quello altrui, tacciato di materialismo; e così via...

                          la filosofia, soprattutto il linguaggio, è creatrice; non è sofistica, ma determina proprio l'organizzazione mentale che presiede a ciò che una persona trova in quello che vede o incontra, che sia il volto di una donna in un quadro cubista o il senso di stabilire apriori chi debba competere o meno in un torneo di calcio, a prescindere dal merito.
                          Madoooo che pignolo!
                          Ecco da dove ho estrapolato la decadenza spirituale:

                          Il confucianesimo, recentemente denominato ruismo in alcune pubblicazioni specialistiche (å„’æ•™T, RújiàoP; "insegnamento dei ru"), è una delle maggiori tradizioni filosofico-religiose, morali e politiche della Cina.Sviluppatosi nel corso di due millenni, esercitò un'influenza grandissima anche in Giappone, Corea e Vietnam. Confucio elaborò un sistema rituale ed una dottrina morale e sociale, che si proponevano di rimediare alla decadenza spirituale della Cina, in un'epoca di profonda corruzione e di gravi sconvolgimenti politici.



                          Lo so Wikipedia non è la Bibbia.
                          La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                          Confucio

                          Comment

                          • follemente
                            Opinionista

                            • 22/12/09
                            • 11727

                            #103
                            Originariamente Scritto da Kanyu Visualizza Messaggio
                            Molto, ma molto bene! Finalmente un post come piace a me, conciso, breve, risolutivo e assolutamente esaustivo. Concordo assolutamente!
                            Alla faccia di sfighe, Conismi e Dies irae vari.
                            E le cose andranno proprio così. Brava Folle, ottimo post
                            Grazie!

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #104
                              Originariamente Scritto da LadyHawke Visualizza Messaggio
                              Madoooo che pignolo!
                              Ecco da dove ho estrapolato la decadenza spirituale:

                              Il confucianesimo, recentemente denominato ruismo in alcune pubblicazioni specialistiche (å„’æ•™T, RújiàoP; "insegnamento dei ru"), è una delle maggiori tradizioni filosofico-religiose, morali e politiche della Cina.Sviluppatosi nel corso di due millenni, esercitò un'influenza grandissima anche in Giappone, Corea e Vietnam. Confucio elaborò un sistema rituale ed una dottrina morale e sociale, che si proponevano di rimediare alla decadenza spirituale della Cina, in un'epoca di profonda corruzione e di gravi sconvolgimenti politici.



                              Lo so Wikipedia non è la Bibbia.
                              vedi: mentre mi dai del pignolo, stai esattamente sottolineando il perché della necessità e della rilevanza di quello che ho scritto, e che non è affatto pignoleria:

                              siamo tutti talmente abituati, sin dalle elementari, al racconto della storia come ascesa e poi decadenza e degrado, che quando uno ripropone lo schema ci sembra normale; fino al momento di esser noi stessi il "degrado", gli spiritualmente difettosi;

                              guarda che la forma in cui viene descritta la realtà non è un sofisma, roba da pignoli; implica in sé un'ideologia, un'idea di ciò che è pregiato e cosa no, ma presentata come fosse neutrale; non entri nella taglia 42, che descrive le forme ideali ? sei tu "sbagliata", visto che le modelle piacciono a tutti e "tutte" le donne - dove pere "tutte" si intendono tutte quelle sessualmente su piazza, competitive, insomma, potenzialmente "belle"; vorrebbero essere in quel modo; le altre sono matrone sfigate; e così lo stile di vita che ti porta alla 46, diventa implicitamente indice di inadeguatezza "spirituale": non sai controllare il tuo rapporto col cibo !
                              e vale per tutto il resto...

                              non accorgersi di un giudizio implicito nella descrizione delle cose è qualcosa che di solito è molto penalizzante.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • LadyHawke
                                Osservatrice

                                • 29/04/19
                                • 9323

                                #105
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                                vedi: mentre mi dai del pignolo, stai esattamente sottolineando il perché della necessità e della rilevanza di quello che ho scritto, e che non è affatto pignoleria:

                                siamo tutti talmente abituati, sin dalle elementari, al racconto della storia come ascesa e poi decadenza e degrado, che quando uno ripropone lo schema ci sembra normale; fino al momento di esser noi stessi il "degrado", gli spiritualmente difettosi;

                                guarda che la forma in cui viene descritta la realtà non è un sofisma, roba da pignoli; implica in sé un'ideologia, un'idea di ciò che è pregiato e cosa no, ma presentata come fosse neutrale; non entri nella taglia 42, che descrive le forme ideali ? sei tu "sbagliata", visto che le modelle piacciono a tutti e "tutte" le donne - dove pere "tutte" si intendono tutte quelle sessualmente su piazza, competitive, insomma, potenzialmente "belle"; vorrebbero essere in quel modo; le altre sono matrone sfigate; e così lo stile di vita che ti porta alla 46, diventa implicitamente indice di inadeguatezza "spirituale": non sai controllare il tuo rapporto col cibo !
                                e vale per tutto il resto...

                                non accorgersi di un giudizio implicito nella descrizione delle cose è qualcosa che di solito è molto penalizzante.
                                Ti ho dato del pignolo per scherzarci sulla frase dove tu stesso ti sei definito "Furio":
                                Lady mi darà del "Furio", ma questa cosa la faccio notare,
                                Poi per me puoi far notare quello che vuoi e pensare come ti pare, esattamente come me.

                                Il cosiddetto "degrado spirituale" per me va inteso come crisi spirituale, la decadenza va intesa verso la spiritualità che non equivale a decadenza della persona o della società in generale, ma alla perdita di fede, religione, spiritualità, quindi non significa che chi non crede alla spiritualità, o non abbraccia una religione o non ha alcuna fede religiosa sia peggiore di chi ce l'ha, così come chi non porta la taglia 42 non deve affatto sentirsi inadeguata.
                                Il paragone con l'epoca di Confucio, citato, ci può stare con i tempi odierni dato che non credo di notarlo solo io, progressivamente la religione e in particolare il cattolicesimo ha perso potere di attirare a sè fedeli, basta vedere alle crisi di vocazioni sacerdotali, meno sacerdoti, meno suore e credo anche meno fedeli che frequentano le chiese. Nel frattempo sono nate nuove, per così dire religioni, o movimenti new age, che cercano di colmare un evidente bisogno di tanti di spiritualità.Come anche un crescente ateismo.
                                La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                                Confucio

                                Comment

                                Working...