Una lezione di Chomsky

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #46
    Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza Messaggio
    diciamo che chi vuole informarsi ha a sua disposizione una pluralità di fonti. poi però deve avere la capacità critica di discernere quali di queste sono affidabili e quali no.
    e qui incominciano le difficoltà.
    istintivamente, anche le masse cresciute nella società dell'informazione sanno come regolarsi - in base al principio della convergenza tra Trust e Truth - ed è quello che spesso fanno quando le questioni li riguardano; si va dal dentista o dall'avvocato con studio e targa, confidando nell'insieme dei meccanismi di controllo e verifica; altrimenti, se devo curarmi una carie per sapere se effettivamente quello è un dentista dovrei andare in segreteria all'ordine e chiedere una visura;

    già è diverso quando si tratta dello stato di un immobile o di un'auto; il meccanico potrebbe inventarsi o gonfiare un guasto e i relativi costi;
    si trova sempre quello che afferma: "io ti dico cose che nessun altro ti dice perché qualcuno ha interesse a tenerlo nascosto", e proprio qui la gran massa abbocca, nell'illusione di venire informata di qualcosa di più e di diverso rispetto al vituperato "mainstream" o quello che è.
    è l'offerta di un prodotto che dovrebbe distinguere chi si sente anonimo, in difetto di personalità, come un vestito o un accessorio, che oramai hanno perso quel potere; molte persone ricorrono ad altro, un hobby o una passione creativa extra-lavoro: sì, faccio l'impiegato alle poste, ma recito in una compagnia teatrale, ecc...
    ma in molti hanno proprio bisogno di sentirsi latori di verità occulte e sapienziali, spirituali o politiche, perché soffrono troppo la condizione di uomo-massa;

    a occhio, questo è il risultato di un blocco psicologico più o meno pronunciato in una fase "sociale" dello sviluppo della personalità, in cui l'istanza sociale ha cristallizzato l'insicurezza; molte persone superano questo blocco col recupero di modalità creative appaganti, più o meno private, che possono anche essere gratificazioni famigliari; altre persone restano prigioniere del rancore di classe che si congela in quell'immaginario.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • Doppio
      Superstite
      • 04/08/10
      • 4917

      #47
      Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
      si. per non essere tu ci devi mettere la "g". al posto giusto.
      Ha stato il t9!
      Non avete ancora visto niente

      Moderatore droghe

      Comment

      • sandor
        Opinionista

        • 07/10/10
        • 3414

        #48
        si. e questo dimostra che anche i programmi per computer hanno un'anima...
        http://letteraturaomnibus.blogspot.com

        Comment

        • flying dutchman
          Opinionista
          • 14/04/21
          • 415

          #49
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          istintivamente, anche le masse cresciute nella società dell'informazione sanno come regolarsi - in base al principio della convergenza tra Trust e Truth - ed è quello che spesso fanno quando le questioni li riguardano; si va dal dentista o dall'avvocato con studio e targa, confidando nell'insieme dei meccanismi di controllo e verifica; altrimenti, se devo curarmi una carie per sapere se effettivamente quello è un dentista dovrei andare in segreteria all'ordine e chiedere una visura;

          già è diverso quando si tratta dello stato di un immobile o di un'auto; il meccanico potrebbe inventarsi o gonfiare un guasto e i relativi costi;

          è l'offerta di un prodotto che dovrebbe distinguere chi si sente anonimo, in difetto di personalità, come un vestito o un accessorio, che oramai hanno perso quel potere; molte persone ricorrono ad altro, un hobby o una passione creativa extra-lavoro: sì, faccio l'impiegato alle poste, ma recito in una compagnia teatrale, ecc...
          ma in molti hanno proprio bisogno di sentirsi latori di verità occulte e sapienziali, spirituali o politiche, perché soffrono troppo la condizione di uomo-massa;

          a occhio, questo è il risultato di un blocco psicologico più o meno pronunciato in una fase "sociale" dello sviluppo della personalità, in cui l'istanza sociale ha cristallizzato l'insicurezza; molte persone superano questo blocco col recupero di modalità creative appaganti, più o meno private, che possono anche essere gratificazioni famigliari; altre persone restano prigioniere del rancore di classe che si congela in quell'immaginario.
          a rigore non basta nemmeno andare in segreteria all'ordine: chi ti dice che quel tizio che ti mette il trapano in bocca sia effettivamente il dentista titolare dello studio?

          Comment

          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #50
            Originariamente Scritto da flying dutchman Visualizza Messaggio
            a rigore non basta nemmeno andare in segreteria all'ordine: chi ti dice che quel tizio che ti mette il trapano in bocca sia effettivamente il dentista titolare dello studio?
            ah, certo; la logica si può spostare parecchio avanti nel processo
            c'è del lardo in Garfagnana

            Comment

            Working...