Addio, Gorbaciov: e grazie!

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #1

    Addio, Gorbaciov: e grazie!

    Mikhail Gorbaciov se n’è andato. E lo ha fatto forse nel momento peggiore. Rimane il suo esempio e quello non si cancella.

    Gorbaciov è stato un uomo di Pace. La Pace fatta coi fatti, non con gli slogan. La Pace costruita con serietà e fermezza.

    Grazie! Riposa in Pace.
    amate i vostri nemici
  • doxa
    Opinionista
    • 30/04/19
    • 2659

    #2
    Fratel Cono mi stai creando una dissonanza cognitiva !

    Fino a poco tempo fa lavoravi di notte e dormivi di giorno. Da un po' di tempo vedo che ci tieni compagnia anche durante il dì.

    Sei in ferie ? Hai raggiunto l'età della pensione ?

    Comunque penso anch'io che Gorbaciov sia stato una grande uomo di Stato.

    Stamane il comunista Rizzo in un'intervista ha detto di essere contento della morte di Gorbaciov, perché ha distrutto l'URSS.

    cliccare sul link




    Quando ascolto Marco Rizzo come commentatore al TG 4 serale condivido numerose sue opinioni, pur essendo io politicamente agli antipodi.

    ma questa, di essere contento della morte di Gorbaciov, non gliela perdono. Purtroppo il buon Gorby ha lasciato la Russia economicamente disastrata e le nazioni "liberate" dall'URSS in preda alla corruzione.
    Last edited by doxa; 31-08-2022, 15:44.

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    • Durante
      Opinionista
      • 16/11/08
      • 2103

      #3
      Però quando incontrò i big della politica internazionale gli negarono il passo successivo con aiuti e scambi commerciali che avrebbero definitivamente fare della Russia un paese tendenzialmente con profili occidentali, invece chi doveva tendergli la mano per aiutarlo sul cambiamento hanno steso si una mano, ma predatoria.

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      • Spirit
        Opinionista
        • 17/07/21
        • 2821

        #4
        Alquanto meschine le dichiarazioni di Marco Rizzo che ha detto di aver stappato una bottiglia di spumante. Perché da giovane non è emigrato nell'URSS quando ancora esisteva? Ai tempi in cui il Cremlino foraggiava il PCI?
        “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
        (S. Lec)

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #5
          “Quando è morta mia moglie Raissa mi è stato tolto tutto. La mia vita ha perso il suo significato principale. Non ho mai sentito una così profonda solitudine.
          Ci siamo conosciuti con Dicitencello vuje, sentendo questa canzone ci siamo guardati per la prima volta negli occhi. Lei amava quando cantavo.

          Io e Raissa abbiamo convissuto quasi 50 anni senza mai separarci ed essere di peso l'uno per l'altra. Insieme siamo stati sempre felici"

          - Mikhail Gorbaciov sarà sepolto, come desiderava, vicino alla moglie Raissa.
          amate i vostri nemici

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          • flying dutchman
            Opinionista
            • 14/04/21
            • 415

            #6
            è stato un protagonista, anche se forse non il grande protagonista che avrebbe potuto essere se non fosse stato sconfitto prima di poter dare seguito alla sua politica.

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            • Durante
              Opinionista
              • 16/11/08
              • 2103

              #7
              Però non viene messo in risalto perché nn ha potuto dare seguito alla sua politica.

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Come tutti i Profeti della storia, amico Durante. O vengono uccisi o vengono lasciati soli.
                amate i vostri nemici

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                • Durante
                  Opinionista
                  • 16/11/08
                  • 2103

                  #9
                  Amico cono, Gorbaciov non era un profeta, é stato un uomo pragmatico e obiettivo, quindi realista, come alcuni personaggi dell'epoca avevano compreso che quel sistema economico politico non poteva reggere a lungo, quindi aveva intrapreso con coraggio un avvio di riforme più che rivoluzionarie dopo più di settanta anni di coriacea e feroce dittatura, pensava in cuor suo che le potenze occidentali potevano agevolare questa sua sorprendente apertura della ex U:R:S:S., Gli incontri che ebbe con Ronald Reagan e successivamente con altri premier occidentali, lo accolsero calorosamente e con tanti buoni. propositi, però tali rimasero, invece che instaurare scambi commerciali e seri rapporti diplomatici, l' occidente pensava già come poter depredare come un agnello sacrificale e razziare il più posiibile Mi domando dove erano i grandi statisti occidentali dell'epoca per non comprendere che china avrebbe preso la mancanza di aiuto chiesto da Gorbaciov. Il risultato di tutto questo lo- stiamo vivendo nel nostro presente.

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                  • Spirit
                    Opinionista
                    • 17/07/21
                    • 2821

                    #10
                    Condivido in pieno quello che dice Durante. Le colpe dell' Occidente verso la Russia hanno quelle origini lontane. Si sarebbe potuti arrivare ad una pacifica e duratura coesistenza con la Russia come parte d' Europa e partner economica essenziale
                    “Siamo tutti uguali davanti alla legge, ma non davanti agli incaricati di applicarla.”
                    (S. Lec)

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                    • flying dutchman
                      Opinionista
                      • 14/04/21
                      • 415

                      #11
                      soprattutto il g7 di Londra del 1991, quando i paesi industrializzati non offrirono all'URSS niente di più di un generico impegno a studiare forme di collaborazione future. un due di picche consegnato proprio quando Gorbaciov aveva bisogno di un segnale forte per sconfiggere le due opposizioni che lo mettevano sotto pressione. e infatti di lì a poco ci fu il tentativo di colpo di stato che, anche se fallito, segnò la fine politica del primo e ultimo presidente dell'URSS.
                      direi che quel g7 ha evidenziato la miopia dell'occidente e anche l'ingratitudine dell'Europa e soprattutto della Germania nei confronti dell'uomo che aveva permesso la riunificazione del paese.
                      evidentemente si era deciso di puntare su un altro cavallo, anche se oggi risultano incomprensibili le ragioni che hanno indotto le potenze occidentali a sostenere un personaggio così poco affidabile (eufemismo) come Boris Eltsin piuttosto che il ben noto avversario di una volta.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #12
                        Tutto vero.
                        amate i vostri nemici

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