globalizzazione dell'energia nucleare

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  • Mototopo
    ma anche no!
    • 13/07/05
    • 12241

    #1

    globalizzazione dell'energia nucleare

    ansa di oggi:

    [B][I]Teheran, 11 gennaio 2006
    L'Iran toglier
    Mototopo
  • Piotr Aleksejevic
    Zar autocrate di tutte le Russie
    • 24/11/05
    • 7926

    #2
    Sono contrario al nucleare per diverse ragioni, sia etiche che pratiche.

    E' vero che se la Francia ci mette una centrale a Chamb
    CONIGLIO MANNARO

    "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
    Gianni-Emilio Simonetti

    La calma

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    • Mototopo
      ma anche no!
      • 13/07/05
      • 12241

      #3
      [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Sono contrario al nucleare per diverse ragioni, sia etiche che pratiche.

      E' vero che se la Francia ci mette una centrale a Chamb
      Mototopo

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      • Piotr Aleksejevic
        Zar autocrate di tutte le Russie
        • 24/11/05
        • 7926

        #4
        [QUOTE=Mototopo]lo sai dov'
        CONIGLIO MANNARO

        "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
        Gianni-Emilio Simonetti

        La calma

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        • Stefi
          • 28/07/05
          • 6398

          #5
          L'energia nucleare

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          • iron_maiden89b
            • 29/09/04
            • 18917

            #6
            secondo me le centrali nucleari non sono pericolose come ci vogliono far credere o comunque come la gente crede..l'italia è costretta ad acquistare energia proveniente da centrali nucleari dagli stati confinanti e quindi incrementa il costo dell'energia venduta.con le tecnologie moderne è veramente difficile che accada un disastro come quello di chernobyl (non so come si scrive..) che poi in quel caso sono successe alcune cose tutte in una volta, quanta sfiga eh?
            se riproponessero un altro referendum in italia e io fossi maggiorenne voterei sicuramente "Sì"!

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            • Xilinx23
              The Count
              • 01/06/05
              • 41139

              #7
              Rispondo partendo dal tuo post Piotr, dato che al solito mi piace e mi stimola ciò che scrivi

              Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic
              Sono contrario al nucleare per diverse ragioni, sia etiche che pratiche.

              E' vero che se la Francia ci mette una centrale a Chambéry ... se
              succede qualcosa ci rimettiamo anche noi ... tuttavia ...
              a) In misura molto minore
              b) Grazie a Dio ci sono le Alpi
              c) Mi fido più della manutenzione Francese che non di quealla Italiana.
              Il discorso delle Alpi è più teorico che pratico, in quanto il fall out nucleare è in gradi di "spostarsi" con le nubi anche per un periodo di tempo lungo, e quindi le "infiltrazioni" sarebbero abbondanti e garantite.
              L'ingegnere delle reti dei pc, dove lavoro io, abita e lavora con la sua società a Torino. Mi raccontava che, in linea d'aria, loro distano circa una sessantina di Km da una centrale francese, e che in caso di guasto, sarebbero investiti in pieno, secondo alcuni studi fatti. Per la serie, Trino Vercellese è quasi più lontana e meno dannosa...
              Per quanto riguarda la manutenzione, ormai nei paesi europei (sia dell'europa unita che dell'europa dell'est) la manutenzione è quasi uguale ovinque, dato che le aziende che costruiscono le centrali e poi ne gestiscono i controlli di sicurezza son sempre le stesse.

              Inoltre, se gli U.S.A., la Russia o la Cina per esempio, mettono delle
              centrali nucleari magari le metteranno in qualche deserto o steppa
              sperduta, a migliaia di Km dalla città più vicina.
              Se le mettiamo noi in Italia, tutti pigiati e sovraffollati come siamo in
              questo stivaletto, il pericolo è assai più drammatico.
              Su questo hai ragione, ma sempre per i motivi detti sopra, il fall out nucleare si sposta con estrema rapidità coi venti (anche deboli) e con le nubi. Nell'86 ha percorso molte migliaia di chilometri ed è arrivata fino a noi ancora in una "condizione" molto pericolosa...

              Con questo, credo di aver disposto alla tua domanda principale :
              credo che la scelta del nucleare debba essere delegata esclusivamente
              alle popolazioni più direttamente coivolte, in base alle situazioni oggettivo.
              Ritengo inoltre che, a livello globale, si dovrebbe far di tutto per cercare
              di trovare delle energie alternative e rinunciare per principio a questa
              pericolosa scelta.
              Su questo concordo, la scelta del nucleare deve essere fatta da ogni singolo stato in base alle sue necessità, alle sue volontà popolari, e alla sua conoscenza tecnologica. Ma al tempo stesso di dovrebbe tener presente un "disegno" mondiale, per evitare, almeno, che stati che non vogliono centrali nuclerai se le ritrovino a due passi da casa al proprio confine...

              Altra considerazione pratica :
              è stato stimato che l'uso di centrali nucleari in Italia ( a meno che non
              se ne mettano 200 sul territorio ... cosa che mi pare poco auspicabile )
              provvederebbe a fornire circa il 5% del fabbisogno energetico.
              Questa percentuale irrisoria sarebbe facilmente ottenibile anche sviluppando
              delle energie pulite come quella eolica, idroelettrica e solare ...
              sull'esempio di molti paesi civili e sviluppati che già lo stanno facendo.
              I costi sarebbero inferiori, la sicurezza sarebbe garantita e sarebbero
              perennemente rinnovabili ( il nostro territorio si presta a tutto questo ).
              Qui mi tocca in parte smentirti, dato che delle centrali di medie dimensioni produrrebbero ben più del 5% del fabbisogno nazionali di un paese. La tecnologia ad oggi raggiunta permette meno sperchi di energia, e un migliore stoccaggio dell'energia prodotta per immetterla più facilmente sulle linee elettriche. Studi dell'Enea riportano percentuali più alte mi pare. Semmai andrebbe detto che un ritorno al nucleare, ora, sarebbe improduttivo: tra costruzione delle centrali, test per il funzionamento, costruzione delle linee dedicate, ricerca dei siti per lo stoccaggio delle scorie e messa in regime di produzione, occorrerebbero almeno 15 anni. E nel frattempo avremmo speso miliardi di euro per qualcosa che non può ancora dare un ritorno...
              Sulle fonti rinnovabilio ti quoto e alla grande. Andrebbero sviluppate, e anche molto. Ma anche qui ci sono problemi "logistici" da affrontare: un impianto eolico che possa produrre quantità ingenti di energia richiede molto spazio, i "ventilatori" non posso stare troppo vicini l'uno all'altro e per ogni impianto ne servono parecchi. Stessa cosa dicasi per il solare, che necessita di molto spazio. Avevamo una buona soluzione da sperimentare, lo "Specchio di Archimede" progettato da Rubbia, ma in Italia gli hanni tagliato i finanziamenti, e così per crearlo e costruirlo è dovuto andare in Spagna. E con successo...
              L'idroelettrica presenta il fatto che si rischia di "sfruttare" troppo il territorio, soprattutto in periodi di caldo e di secche di fiumi-laghi-invasi artificiali. Il caso delle centrali idroelettriche sul Po è emblematico. E qui da noi le estati stanno diventato sempre più torride...
              Aggiungo che ci sono altre energie da sviluppare, come i combustibili vegetali, oppure come il geotermismo, che da quanto ne so è molto saviluppato proprio in Toscana da impianti dell'Enel.
              E poi, una provocazione: perchè non spingere la campagna "Tetto fotovoltaico" fatta dall'Enel? In Germania, ad esempio, fanno già una cosa simile, e con discreti risultati...

              Ultimo ma non ultimo ... la ricerca della fissione a freddo è in fase
              avanzata di sperimentazione ... di gran lunga più pulita e meno rischiosa.
              Quando sarà una realtà ... e lo sarà ... voglio proprio vedere cosa se ne
              faranno i paesi "nuclearizzati" di tutte quelle centrali termonucleari
              obsolete e costosissime ... per non parlare dei depositi di scorie
              radioattive che non si smaltiscono nel giro di soli pochi secoli.
              Già adesso, ed è una vergogna, queste scorie vengono portate nei
              paesi del 3° Mondo, che per estrema povertà o corruzione delle classi
              dirigenti sono costretti ad accettare i rifiuti mortali dei paesi ricchi.
              Vogliamo far parte anche noi di questo schifo ?
              Concordo ancora. Esiste addirittura un progetto, di cui avevo parlato in un altro thread, chiamato Iter. Questo progetto si prefissa l'obiettivo di creare una centrale che non crei più energia dalla fissione nucleare, ma bensì dalla fusione, un processo che richiede temperature altissime e che è di complicata realizzazione. Il relativo vantaggio, per quel che riguarda il problema maggiore delle centrali nuclera, ovvero le scorie, è che qui si avrebbero delle scorie che decadrebbero in poche centinaia di anni. Un primo modello, in scala, è già stato realizzato ed è funzionante, e ora è già partita la costruzione della prima centrale pilota. anche qui si parla di decine d'anni perchè possa essere operativa e dare i primi risultati probanti, ma questo penso sia già un buon passo
              Per maggiori info:

              Membro del Consiglio degli Admin


              [RIGHT][I]L'ironia

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              • Piotr Aleksejevic
                Zar autocrate di tutte le Russie
                • 24/11/05
                • 7926

                #8
                [QUOTE=iron_maiden89b]secondo me le centrali nucleari non sono pericolose come ci vogliono far credere o comunque come la gente crede..l'italia
                CONIGLIO MANNARO

                "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                Gianni-Emilio Simonetti

                La calma

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                • iron_maiden89b
                  • 29/09/04
                  • 18917

                  #9
                  [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Questa

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                  • Mototopo
                    ma anche no!
                    • 13/07/05
                    • 12241

                    #10
                    [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Quello che voglio dire
                    Mototopo

                    Comment

                    • Piotr Aleksejevic
                      Zar autocrate di tutte le Russie
                      • 24/11/05
                      • 7926

                      #11
                      [QUOTE=Mototopo]
                      CONIGLIO MANNARO

                      "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                      Gianni-Emilio Simonetti

                      La calma

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                      • Mototopo
                        ma anche no!
                        • 13/07/05
                        • 12241

                        #12
                        Originariamente Scritto da Piotr Aleksejevic
                        Ti rigiro la domanda :
                        tu preferisci vivere in un hotel a 5 stelle vicino ad un maialificio, oppure
                        direttamente nel maialificio ?
                        Magari nel maialificio spendi meno ... ma io preferisco aver l'idromassaggio
                        ovviamente anch' io preferisco la suitte, ma pagare 1000 euro a notte per sentir la puzza di maiale non lo trovo intelligente; questa metafora per spiegare che considero inutile pagare un prezzo alto per l' energia evitando il rischio nucleare quando questo rischio lo abbiamo lo stesso!

                        [QUOTE=Piotr Aleksejevic]Qui bisogna sfatare un mito :
                        non discuter
                        Mototopo

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                        • Piotr Aleksejevic
                          Zar autocrate di tutte le Russie
                          • 24/11/05
                          • 7926

                          #13
                          Originariamente Scritto da Mototopo
                          ovviamente anch' io preferisco la suitte, ma pagare 1000 euro a notte per sentir la puzza di maiale non lo trovo intelligente; questa metafora per spiegare che considero inutile pagare un prezzo alto per l' energia evitando il rischio nucleare quando questo rischio lo abbiamo lo stesso!
                          Quello che dici ha senso, ma io non lo condivido :
                          meglio scegliere il male minore ... se siamo in pericolo di vita non si pu
                          CONIGLIO MANNARO

                          "Ci sono amori che durano il tempo di uno sguardo e rivoluzioni che vivono lo spazio di un mattino, sono forse per questo meno importanti di certi compromessi scellerati che incatenano tutta una vita?"
                          Gianni-Emilio Simonetti

                          La calma

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                          • Gabriele da Ningbo
                            spongebob dipendente
                            • 15/04/05
                            • 2234

                            #14
                            Ciao a tutti!
                            In un topic del genere non posso assolutamente mancare!!!

                            Io sono per il nucleare!
                            Allo stato attuale il fabbisogno energetico necessita di impianti nucleari, sopratutto in Italia.
                            Occorre pensare al futuro prossimo e non fra un secolo. Le fonti alternative che tanto vengono osannate come la medicina a tutti i mali, molto spesso hanno impatti ambientali non indifferenti per produzioni limitate e non continue di energia.
                            Pannelli solari, centrali eoliche, idroelettriche possono essere considerate delle "aspirine" ma non sono sicuramente una cura al cancro che si sta sviluppando.
                            Nel giro di 20 anni i consumi sono aumentati di netto, basti considerare che ora molte case ad esempio usano condizionatori (pi
                            Gabriele da Ningbo (宁波)

                            CASALE MONF.to deve essere la vera provincia del monferrato

                            你干吗?

                            Comment

                            • Xilinx23
                              The Count
                              • 01/06/05
                              • 41139

                              #15
                              Gabriele, opinioni rispettabilissime le tue ma: in quqnto tempo le centrali nucleari potrebbero essere operative a pieno regime? E poi, pi
                              Membro del Consiglio degli Admin


                              [RIGHT][I]L'ironia

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