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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12523

    #16
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Esatto RDC! Non è una punizione. Il nostro lavoro ci edifica, ci costruisce come Persone e, per un credente, collabora con Dio all'opera della Creazione....
    Mi puoi citare il passo della Bibbia, nel quale il lavoro passi da sudore e lacrime a "collaborazione paritetica"? A mia conoscenza, meglio, ignoranza, il discorso é chiuso col
    "Con dolore ne trarrai il cibo
    per tutti i giorni della tua vita.
    Spine e cardi produrrà per te
    e mangerai l’erba dei campi.
    Con il sudore del tuo volto mangerai il pane"
    e quanro tu affermi, sono illazioni senza alcuna base biblica.
    Attendo dimostrazione. "Biblica, e testuale", non copincolla di blablabla di esegeti e commentatori vari
    tenchiù
    ...vassapé...

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66024

      #17
      Il lavoro non è soltanto un mezzo per vivere, ma anche un Valore in sé, Rdc. Poiché contribuisce a realizzare la nostra umanità, ci fa sentire utili alla società e agli altri e così contribuisce a dar senso alla nostra esistenza....
      Dio stesso è un Dio che lavora....che opera....e poi si riposa (il settimo giorno, il "segno" della Festa da santificare) Gesù Cristo stesso lavora come uno di noi nella bottega di Suo padre ("Il figlio del carpentiere"). Pensa a quante persone vanno in crisi e si sentono emarginate ed escluse proprio perché manca loro il Lavoro. Proprio perché esso è una realtà connaturata al nostro essere Persona!
      Altro che punizione, dunque. Altro che pena da scontare.
      amate i vostri nemici

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      • restodelcarlino
        giullare

        • 13/05/19
        • 12523

        #18
        In sostanza, a parte citare (senza saperlo) Marx, hai svicolato. Quindi, deduco che l'ultimo passo biblico che citi il lavoro sia "sudore e lacrime". E di "paritetica collaborazione", nisba.
        Fino a dimostrazione (non blablabla) contraria, é cosi. Per la Bibbia.
        Quello che penso io del Lavoro (maiuscolo), é tuttaltra cosa. Lo conosco. E, piuttosto benino, il "mondo del lavoro". E quello operaio in particolare.
        ...vassapé...

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #19
          Ma non hai letto?

          "Dio piantò un giardino in Eden e vi collocò l'Uomo, perché lo coltivasse e lo custodisse"

          Dio lavora....e l'Uomo lavora....collabora con Lui!
          Sudore e lacrime sono il nostro retaggio, RDC. Sono conseguenza del Peccato.
          amate i vostri nemici

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          • restodelcarlino
            giullare

            • 13/05/19
            • 12523

            #20
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Ma non hai letto?
            e tu , cono, hai letto?

            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
            "Con dolore ne trarrai il cibo
            per tutti i giorni della tua vita.
            Spine e cardi produrrà per te
            e mangerai l’erba dei campi.
            Con il sudore del tuo volto mangerai il pane"
            ...."retaggio".....
            Vabbé.
            ...vassapé...

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            • sandor
              Opinionista

              • 07/10/10
              • 3414

              #21
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Il lavoro non è soltanto un mezzo per vivere, ma anche un Valore in sé, Rdc. Poiché contribuisce a realizzare la nostra umanità, ci fa sentire utili alla società e agli altri e così contribuisce a dar senso alla nostra esistenza....
              Dio stesso è un Dio che lavora....che opera....e poi si riposa (il settimo giorno, il "segno" della Festa da santificare) Gesù Cristo stesso lavora come uno di noi nella bottega di Suo padre ("Il figlio del carpentiere"). Pensa a quante persone vanno in crisi e si sentono emarginate ed escluse proprio perché manca loro il Lavoro. Proprio perché esso è una realtà connaturata al nostro essere Persona!
              Altro che punizione, dunque. Altro che pena da scontare.
              cono, mi permetterei di osservare che il tuo concetto di "lavoro" sembra considerare il lavoro una sorta di privilegio. non ti dico che per me non è così, però lasciami dire che se è vero che il lavoro è un diritto, allora l'orientamento del legislatore dovrebbe essere nel senso di fare in modo che tutti possano lavorare e questo purtroppo non si verifica ad oggi. le politiche per il lavoro non ci sono più perché, ormai da anni, è venuto meno quello strumento indispensabile che è la "concertazione" tra parti sociali e cioè imprenditori (prevalentemente confindustria e sindacati di destra come l'ugl) e lavoratori. mi permetterei anche di aggiungere che il conflitto tra capitale monetario e capitale umano è sì, venuto meno, ma non perché sia intervenuta una riconciliazione, bensì per una sorta di "languore" che ha colpito sia i datori di lavoro che non investono più, sia i lavoratori, che cominciano a fregarsene pure loro. a proposito di "fregarsene" la domanda che ti vorrei porre è: ma non era meglio quando "c'era lui"?
              http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66024

                #22
                No! La più imperfetta delle democrazie è sempre preferibile alla migliore dittatura, amico Sandor. La crisi del Lavoro è soprattutto valoriale. Si è perso negli anni del capitalismo d'assalto (dove conta solamente il profitto) il Valore fondante. Non solo della nostra Repubblica, ma della Persona! Il Lavoro ci costruisce prima di tutto come Persona. Si è diventati, invece, delle macchine. Dei semplici strumenti di produzione asserviti al denaro.
                amate i vostri nemici

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                • Kanyu
                  *

                  • 10/05/19
                  • 23112

                  #23
                  La crisi del lavoro è valoriale?
                  Ma che ca@@o stai dicendo Cono?
                  Vallo a dire a quelli che in autostrada mettono giù l'asfalto in pieno agosto, che, a parte il caldo, ogni tanto vengono investiti e ci muoiono su quella strada. O ai poliziotti che si fanno ammazzare per 1.300 euro al mese.
                  A quelli che lavorano in catena di montaggio 8 ore filate, alle commesse degli ipermercati che a sera sono fuori di testa.
                  E sai quanti ce ne sarebbero ancora?
                  Ma di che valori stai parlando?
                  "Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi"

                  Comment

                  • efua
                    Posh&Rebel
                    • 07/12/11
                    • 34901

                    #24
                    Cono scrive: Il lavoro ci costruisce prima di tutto come Persona
                    Quale tipo di lavoro?
                    Quanti fanno realmente quello che per loro rappresenta una passione?
                    La maggior parte dei lavori demoliscono la Persona, caro Cono
                    E se ci muori pure per il lavoro, poi hai fatto l’affare della tua vita
                    Il tempo a disposizione, quello del quale tu puoi deciderne la gestione, non ha prezzo
                    -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                    -Where there’s will there’s a way-

                    -Work hard have fun & be nice-


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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #25
                      Cono, se parli dal lato di chi dà lavoro, ci sono dei problemi, tipo per fare esempi, lavoro sottopagato, precariato, gare al ribasso e ci sta quello che dici sul profitto e lo sfruttamento.
                      Se ti riferisci al lavoratore la vedo più dura.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66024

                        #26
                        Gli esempi che avete fatto sono calzanti: esemplificativi! l'Uomo ridotto a una macchina, a mero strumento di produzione (Chaplin nel film tempi moderni)
                        amate i vostri nemici

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