Dalla fantascienza alla realtà

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  • Durante
    Opinionista
    • 16/11/08
    • 2103

    #31
    Buondì gillian, mi preme raccontare un approfondimento trasmesso da Rai scuola, si intitola "la quasi fisica di Dante" con la partecipazione del Prof. universitario Emilio Santoro e ricercatore dell'istituto Enea.
    Sotto certi aspetti alcune terzine dell'Alighieri lette da un invitato incuriosiscono, non so dirti se quello che ha scritto il Poeta è pura coincidenza in base alla sua vastità di pensiero, in ogni modo il Prof Santoro indipendentemente da casi fortuiti che sono riportate nelle terzine, come dicevo il Prof dimostrerà con verifiche di fisica interessanti che paradossalmente alcuni quesiti Dante anticipa forse come dicevo prima casualmente. Però gli esperimenti del Prof Santoro all'interno dell'istituto sono veritieri. Penso che il contenuto di quella trasmissione interessi pure a chi approfondisce sulla fisica. In ogni modo oltre che informativo è divertente nell'insieme.
    Last edited by Durante; 11-02-2024, 13:56.

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    • gillian
      Opinionista
      • 12/12/20
      • 3148

      #32
      Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
      Buondì gillian, mi preme raccontare un approfondimento trasmesso da Rai scuola, si intitola "la quasi fisica di Dante" con la partecipazione del Prof. universitario Emilio Santoro e ricercatore dell'istituto Enea.
      Sotto certi aspetti alcune terzine dell'Alighieri lette da un invitato incuriosiscono, non so dirti se quello che ha scritto il Poeta è pura coincidenza in base alla sua vastità di pensiero, in ogni modo il Prof Santoro indipendentemente da casi fortuiti che sono riportate nelle terzine, come dicevo il Prof dimostrerà con verifiche di fisica interessanti che paradossalmente alcuni quesiti Dante anticipa forse come dicevo prima casualmente. Però gli esperimenti del Prof Santoro all'interno dell'istituto sono veritieri. Penso che il contenuto di quella trasmissione interessi pure a chi approfondisce sulla fisica. In ogni modo oltre che informativo è divertente nell'insieme.
      GRazie Durante!
      Leggo testualmente senza approfondire:
      Che il sommo poeta nel mezzo del cammin di vita sua abbia smarrito anche alcune leggi della fisica? O intuito leggi messe a punto solo secoli dopo? Un week-end un po' movimentato nell'avveniristico centro ricerche - ENEA - Casaccia, il conduttore passerà al setaccio con occhio clinico la Divina Commedia alla ricerca della relatività Galileiana, della levitazione gravitazionale o della propagazione sonora! Con l'aiuto di un improbabile Virgilio! -
      Per i curiosi:
      Last edited by gillian; 11-02-2024, 15:33.
      sono modesto e me ne vanto!
      Gil

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      • Durante
        Opinionista
        • 16/11/08
        • 2103

        #33
        Ti devo essere riconoscente gillian per il testo tramite il link che hai inserito. Interessante ciò che riporta per le lucide interpretazioni delle enigmatiche terzine. Ho letto tutto il testo con il certo intento di rileggerlo perché mi stimola approfondire ciò che mi può essere sfuggito. Avevo fatto già da alcuni anni una ricerca sulle terzine del poeta, avevo capito alcune meno ermetiche riferite al tempo spazio. Penso che alcune informazioni sulla proto fisica e primordiale astronomia l'esule fiorentino le abbia apprese da pregevoli pensatori della antica Grecia, da Aristarco di Samo riguardo ai pianeti, da Democrito inerente agli atomi e dal poliedrico Talete, potrò sbagliare ma da costoro ci sono delle precisazioni da cui abbia potuto trarre l'Alighieri. Quando era studente all'università di Bologna Dante ebbe modo attingere alla biblioteca e procurarsi un ulteriore bagaglio culturale e incontrare dotti personaggi, benché frequentasse la facoltà di medicina dove però non sappiamo se conseguì la laurea. Mi sa che sono uscito dal titolo della discussione.
        Last edited by Durante; 12-02-2024, 11:59.

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #34
          Ma no... è tutto collegato, invece: Dante è l'esatto opposto del Grande Fratello. Stimola cioè in noi il desiderio di pensare, riflettere, farsi un' opinione che interpreti la Realtà. Il Grande Fratello pensa e decide per tutti. Al tempo di Orwell e in quello attuale.
          amate i vostri nemici

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #35
            Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
            Cerca di contestualizzare, Cono.
            Quando fu scritta la distopia? Nel 1948.
            A cosa alludeva, a quali sistemi politici dittatoriali durante la guerra fredda?
            Hai scritto che Orwell anticipava non quello che stava accadendo, ma quello che sta accadendo ora: dove?
            Se non chiarisci questi concetti, sembra che tu parli a vuoto.
            Alle volte ho l’impressione che tu sia affascinato da varie citazioni, ma poi, alla fine, non chiarisci quale sia il tuo punto di vista preciso.
            Non vedo come un chip impiantato nel cervello di un uomo malato che spera di lenire la sua condizione di handicap e, soprattutto, consenziente, possa alludere a scenari mondiali catastrofici, come pare tu ritenga.
            Rileggi il mio primo intervento sul tema: tutto può essere usato dall' uomo per il Bene ma, ahimè, anche per il Male. Dio ci ha creati liberi di scegliere, il Maligno vorrebbe ridurci a marionette, burattini....robots.
            Marionette, burattini e robots non valutano, non discernono, non scelgono: obbediscono e basta a chi ne muove i fili.
            amate i vostri nemici

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12525

              #36
              Originariamente Scritto da Durante Visualizza Messaggio
              Ti devo essere riconoscente gillian per il testo tramite il link che hai inserito. Interessante ciò che riporta per le lucide interpretazioni delle enigmatiche terzine. Ho letto tutto il testo con il certo intento di rileggerlo perché mi stimola approfondire ciò che mi può essere sfuggito. Avevo fatto già da alcuni anni una ricerca sulle terzine del poeta, avevo capito alcune meno ermetiche riferite al tempo spazio. Penso che alcune informazioni sulla proto fisica e primordiale astronomia l'esule fiorentino le abbia apprese da pregevoli pensatori della antica Grecia, da Aristarco di Samo riguardo ai pianeti, da Democrito inerente agli atomi e dal poliedrico Talete, potrò sbagliare ma da costoro ci sono delle precisazioni da cui abbia potuto trarre l'Alighieri. Quando era studente all'università di Bologna Dante ebbe modo attingere alla biblioteca e procurarsi un ulteriore bagaglio culturale e incontrare dotti personaggi, benché frequentasse la facoltà di medicina dove però non sappiamo se conseguì la laurea. Mi sa che sono uscito dal titolo della discussione.
              Si, l'influsso greco e alessandrino, anche se stranamente minimizzato ha avuto una grande influenza sul pensiero post-medievale. Il tema é sviluppato nel saggio (corposo e ricco di bibliografia e riferimenti) "La rivoluzione dimenticata" di Lucio Russo. Per aggiungerne una, il Paradiso dantesco sembra essereé una ipersfera a quattro dimensioni. Ma, come dici giustamente, sono OT (tanto per cambiare )
              ...vassapé...

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              • follemente
                Opinionista

                • 22/12/09
                • 11727

                #37
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Rileggi il mio primo intervento sul tema: tutto può essere usato dall' uomo per il Bene ma, ahimè, anche per il Male. Dio ci ha creati liberi di scegliere, il Maligno vorrebbe ridurci a marionette, burattini....robots.
                Marionette, burattini e robots non valutano, non discernono, non scelgono: obbediscono e basta a chi ne muove i fili.
                Non vado ora a cercare, ma noto con soddisfazione che finalmente dici quello che pensi e non ricorri a citazioni o copia-incolla.
                Ogni strumento può essere usato bene o male, mica solo i chip: lo smartphone, internet, i social, l'intelligenza artificiale....
                Non per questo dobbiamo chiuderci alle novità, non credi?
                Che poi tu creda che ci siano dei poteri occulti che muovono le fila, è un altro discorso.

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                • sandor
                  Opinionista

                  • 07/10/10
                  • 3414

                  #38
                  Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                  Non vado ora a cercare, ma noto con soddisfazione che finalmente dici quello che pensi e non ricorri a citazioni o copia-incolla.
                  potere della reiterazione.
                  http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #39
                    Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                    Non vado ora a cercare, ma noto con soddisfazione che finalmente dici quello che pensi e non ricorri a citazioni o copia-incolla.
                    Ogni strumento può essere usato bene o male, mica solo i chip: lo smartphone, internet, i social, l'intelligenza artificiale....
                    Non per questo dobbiamo chiuderci alle novità, non credi?
                    Che poi tu creda che ci siano dei poteri occulti che muovono le fila, è un altro discorso.
                    Io.....chi sono io, Follemente? La faccenda ahimè è tremendamente seria. Tremendamente importante...

                    "In tempi bui e precari, la spinta a rifugiarsi nelle mani di un padrone può risultare irresistibile. Affidarsi masochisticamente a un capo sadico significa potersi liberare dall'angoscia della libertà. O, come spiegò bene Fromm, fuggire dalla libertà. È il paradosso primario della pulsione securitaria: «gli esseri umani possono preferire le catene alla libertà per evitare la responsabilità vertiginosa della scelta». Si tratta della dimensione “eterna”, come sostenne Umberto Eco, del fascismo. Esiste infatti una natura fascista del desiderio umano che, per non incaricarsi della responsabilità etica della libertà, tende a strutturare rapporti di dipendenza e di sottomissione."

                    Massimo Recalcati "La tentazione del muro. Lezioni brevi per un lessico civile", Feltrinelli, Milano 2020.

                    Malgrado la tragica stagione dei totalitarismi del Novecento, la tentazione del muro sembra non aver mai abbandonato l'Occidente. Una seduzione non
                    amate i vostri nemici

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                    • follemente
                      Opinionista

                      • 22/12/09
                      • 11727

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Io.....chi sono io, Follemente? La faccenda ahimè è tremendamente seria. Tremendamente importante...

                      "In tempi bui e precari, la spinta a rifugiarsi nelle mani di un padrone può risultare irresistibile. Affidarsi masochisticamente a un capo sadico significa potersi liberare dall'angoscia della libertà. O, come spiegò bene Fromm, fuggire dalla libertà. È il paradosso primario della pulsione securitaria: «gli esseri umani possono preferire le catene alla libertà per evitare la responsabilità vertiginosa della scelta». Si tratta della dimensione “eterna”, come sostenne Umberto Eco, del fascismo. Esiste infatti una natura fascista del desiderio umano che, per non incaricarsi della responsabilità etica della libertà, tende a strutturare rapporti di dipendenza e di sottomissione."

                      Massimo Recalcati "La tentazione del muro. Lezioni brevi per un lessico civile", Feltrinelli, Milano 2020.

                      https://www.mentinfuga.com/massimo-r...zione-del-muro
                      Io sto parlando con te, non con Recalcati.
                      Quando imparerai a non postare i copia-incolla?
                      Tu rinunceresti alla libertà?

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                      • restodelcarlino
                        giullare

                        • 13/05/19
                        • 12525

                        #41
                        Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                        con Recalcati.
                        col "sunto/commento al Recalcati", vuoi dire
                        ...vassapé...

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                        • follemente
                          Opinionista

                          • 22/12/09
                          • 11727

                          #42
                          Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
                          col "sunto/commento al Recalcati", vuoi dire
                          Certo, e libera interpretazione...

                          Comment

                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #43
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Io.....chi sono io, Follemente? La faccenda ahimè è tremendamente seria. Tremendamente importante...

                            "In tempi bui e precari, la spinta a rifugiarsi nelle mani di un padrone può risultare irresistibile. Affidarsi masochisticamente a un capo sadico significa potersi liberare dall'angoscia della libertà. O, come spiegò bene Fromm, fuggire dalla libertà. È il paradosso primario della pulsione securitaria: «gli esseri umani possono preferire le catene alla libertà per evitare la responsabilità vertiginosa della scelta». Si tratta della dimensione “eterna”, come sostenne Umberto Eco, del fascismo. Esiste infatti una natura fascista del desiderio umano che, per non incaricarsi della responsabilità etica della libertà, tende a strutturare rapporti di dipendenza e di sottomissione."

                            Massimo Recalcati "La tentazione del muro. Lezioni brevi per un lessico civile", Feltrinelli, Milano 2020.

                            https://www.mentinfuga.com/massimo-r...zione-del-muro
                            Chissù perché mi ricorda tanto il rapporto credente-divinità...

                            L'ho detto. Ho fornito materiale per un bell'OT!
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #44
                              Originariamente Scritto da follemente Visualizza Messaggio
                              Io sto parlando con te, non con Recalcati.
                              Quando imparerai a non postare i copia-incolla?
                              Tu rinunceresti alla libertà?
                              Mai. A costo di sbagliare, prendere vie contorte e smarrire quella retta. Te?
                              amate i vostri nemici

                              Comment

                              • Vega
                                Opinionista

                                • 04/05/05
                                • 17951

                                #45
                                la spinta a rifugiarsi nelle mani di un padrone...potersi liberare dall'angoscia della libertà...gli esseri umani possono preferire le catene alla libertà per evitare la responsabilità vertiginosa della scelta...natura fascista del desiderio umano che, per non incaricarsi della responsabilità etica della libertà, tende a strutturare rapporti di dipendenza e di sottomissione."
                                Più spesso non servono chip e tecnologie strane, basta affidarsi a guru, dittatori, leader, divinità, riti e precetti. Funzionano egregiamente e come un chip invisibile.
                                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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