Il complottista: la terza (e ultima) mo' é vicina veramente.

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  • restodelcarlino
    giullare

    • 13/05/19
    • 12543

    #1

    Il complottista: la terza (e ultima) mo' é vicina veramente.

    I gasdotti tolti de mezzo e con l'impegno sull'energia, l'europa non é più un concorrente economico pericoloso.
    L'obbiettivo Obama/LadyClinton é realizzato.
    Quindi, Putin si metta in riga e la pianti, che la guerra non serve più: l'europa é cotta.

    Pero' Putin non é Ursula.
    E Trump mo' si é impegnato in prima persona: lo sceriffo ha parlato.
    E siamo tutti pervasi da sacro fuoco guerriero per difendere la democrazzia e la libbertà.

    Quindi...
    La vedo brutta, ma brutta assai.

    La cosa positiva é che sono un complottista da du' centesimi: fanfaluche delle quali non vale la pena di preoccuparsi.
    Come non detto: pazziavo
    ...vassapé...
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24581

    #2
    ma tu, da ingegnere, non hai la deformazione di cercare gli equilibri di forze sottostanti, al di là delle stipulazioni ?

    tutto può andare storto, come in un we estivo con alluvione; ma, ordinariamente, le giornate di luglio nel nostro emisfero saranno più adatte alla balneazione di quelle di novembre;

    una stima dei desideri e aspettative medie/vettoriali delle popolazioni rilevanti può aiutare, perché in una certa misura peseranno in direzioni determinate.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • restodelcarlino
      giullare

      • 13/05/19
      • 12543

      #3
      Certo, turbato un equilibrio, dopo un transitorio (più o meno lungo, più o meno energeticamente dissipativo) si raggiunge un nuovo equilibrio.
      Sempre
      Si, 'sta cosa 'a saccio.
      ...vassapé...

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24581

        #4
        quello che intendevo, però, è la valutazione delle aspirazioni diffuse; per dire, difficilmente mi faccio illusioni per la politica italiana; il trend secolare è che ci infiliamo nei progressi europei; difficilmente mi intristisco troppo per un impasse UE, perché, pure con le meschinerie nazionali, osservo certi standard e acquis;

        non è una bussola precisa, ma i desideri e le aspirazioni di massa un po' ti dicono se una certa piega politica è duratura o no.
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • restodelcarlino
          giullare

          • 13/05/19
          • 12543

          #5
          Non mi risulta, dal poco che conosco della Storia, che siano stati i poppoli a decidere guerre. Più o meno sante che siano .
          Crociate comprese.


          ...ma se lo dicono alla tv, su feisbuc e iutiub...é giusto e tocca falla. 'Nnamo, và
          ...vassapé...

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24581

            #6
            Originariamente Scritto da restodelcarlino Visualizza Messaggio
            Non mi risulta, dal poco che conosco della Storia, che siano stati i poppoli a decidere guerre. Più o meno sante che siano .
            Crociate comprese.
            vero, ma ora i meccanismi di trasmissione sono più complessi; l'errore è sempre possibile, come "il matto"; ma il sistema complesso dell'età nucleare è strutturato per auto-apprendimento progressivo;
            guarda bene: tutti i satrapi/meteoriti hanno figli e parenti ostaggi in Svizzera, a Londra o Boston, tanti soldi, ecc... che i matti "nostri" hanno in casa;
            la politica seleziona i ricattabili e crea appositi legami man mano che questi salgono nelle gerarchie; chi sta attorno ai vertici non si vuole vedere compromessi i privilegi.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • restodelcarlino
              giullare

              • 13/05/19
              • 12543

              #7
              Il dubbio del complottista ignorante é che autocrati, più o meno affetti da senilità, attorniati da generaloni lontani dal fronte, possano scatenare processi che date le tecnologie siano irreversibili.
              L'illusione che "toccherà agli altri" é dura a morire.
              Ripeto: complottismo da....due copechi.
              La democrazzia vincerà e saremo libberi. Sempre.
              ...vassapé...

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24581

                #8
                un rischio c'è sempre, almeno come incognita; tipo asteroide;
                ma nessun satrapo fa da solo; vogliono vivere anche i suoi sgherri, che difficilmente si giocano i privilegi per immolarsi; persino in Cina l'hanno capita dopo millenni, fatta l'esperienza della rivoluzione culturale e della carestia: 11 milioni di morti di fame perché il capo ha ordinato di falcidiare le gerarchie.
                c'è del lardo in Garfagnana

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