"Mia moglie", la deriva della misoginia

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  • Breakthru
    Opinionista

    • 30/04/19
    • 5131

    #76
    Come se fare le mondine fosse un lavoro poco faticoso

    Comunque, le mondine:
    Screenshot_20250827_204058_Chrome.jpg

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    • sandor
      Opinionista

      • 07/10/10
      • 3414

      #77
      Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
      Chiamarmi Bambina quando quasi potrei essere tua madre ha screditare più te che me
      Se ti chiami breakthrough e quindi ti piace
      - Jim Morrison;
      oppure
      - Sesso estremo;
      ho fatto due più due.

      Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
      Ho sempre lavorato d'estate da studentessa e dalla maturità in poi, quando ho avuto necessità ho fatto anche la scaffalista notturna, doppio lavoro . Ora che lo sai, ho vinto qualcosa?
      Vuol dire che voi donne non siete tutte uguali e d'altra parte se ce il bisogno, tanto per tornare ai problemi quotidiani che tutti hanno, niente da dire. Probabilmente potevi scegliere altro, ma in definitiva ognuno, sempre nel rispetto della legge, soprattutto penale, può fare quello che vuole. Auguri.
      http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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      • sandor
        Opinionista

        • 07/10/10
        • 3414

        #78
        La leonessa da in pasto ai cuccioli la carne della gazzella. Ottimo esempio per tutti gli abitanti della "foresta".
        http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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        • Breakthru
          Opinionista

          • 30/04/19
          • 5131

          #79
          Vuol dire che voi donne non siete tutte uguali

          Ecco non generalizzare più

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          • dark lady
            la viaggiatrice
            • 09/03/05
            • 70448

            #80
            Altra buona notizia: sull'onda della vicenda "mia moglie" hanno chiuso un sito internet porno, 240mila utenti, dove tra le legittimissime immagini e video porno, c'erano intere sezioni di immagini rubate a mogli, madri, sorelle, figlie, nipoti, vicine di casa, ignare donne riprese al mare, in piscina, ecc. Che venivano condivise e sulle quali poi gli uomini scatenavano ogni tipo di commento, violenza verbale, stupro verbale e via di seguito.
            Ora, al di là del fatto che sono disgustata da queste cose, sono anche contenta che finalmente si stia muovendo un po' l'opinione pubblica su vicende di questo tipo.
            Il sito in questione è infatti stato chiuso in seguito all'apertura delle indagini da parte della Polizia Postale, partite grazie ad una petizione lanciata su Change.org. Una bella vittoria.
            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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            • sandor
              Opinionista

              • 07/10/10
              • 3414

              #81
              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Altra buona notizia: sull'onda della vicenda "mia moglie" hanno chiuso un sito internet porno, 240mila utenti, dove tra le legittimissime immagini e video porno, c'erano intere sezioni di immagini rubate a mogli, madri, sorelle, figlie, nipoti, vicine di casa, ignare donne riprese al mare, in piscina, ecc. Che venivano condivise e sulle quali poi gli uomini scatenavano ogni tipo di commento, violenza verbale, stupro verbale e via di seguito.
              Due cose:
              - le riprese di "donne" a loro insaputa non sono legalmente consentite. Occorre il consenso. C'è sempre il Tizio con la macchinetta che propone "facciamo una foto"? e lo fa ovviamente per "pararsi il culo".
              - anche su facebook ci sono tante foto, soprattutto scattate in luoghi di villeggiatura e in pose "sexy" anche se non oltre certi limiti. Chiudiamo facebook?

              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Ora, al di là del fatto che sono disgustata da queste cose, sono anche contenta che finalmente si stia muovendo un po' l'opinione pubblica su vicende di questo tipo.
              Stai sicura che le donne "famose" paparazzate sui panfili "cercano" solo e soltanto la copertina o l'inserto del giornale. Spesso facendo pari e patta con il personaggio pubblico di turno. Riflettiamo prima di fare di tutte le erbe un fascio.

              Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
              Il sito in questione è infatti stato chiuso in seguito all'apertura delle indagini da parte della Polizia Postale, partite grazie ad una petizione lanciata su Change.org. Una bella vittoria.
              I siti del genere che dici tu sono contrari, come ti dicevo, a molte disposizioni penali. Tuttavia continuano per la gran parte ad essere frequentati e a non essere messi fuori legge o oscurati. Purtroppo il sesso è un ammortizzatore sociale.
              Last edited by sandor; 28-08-2025, 17:24.
              http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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              • dark lady
                la viaggiatrice
                • 09/03/05
                • 70448

                #82
                Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                Due cose:
                - le riprese di "donne" a loro insaputa non sono legalmente consentite. Occorre il consenso. C'è sempre il Tizio con la macchinetta che propone "facciamo una foto"? e lo fa ovviamente per "pararsi il culo".
                - anche su facebook ci sono tante foto, soprattutto scattate in luoghi di villeggiatura e in pose "sexy" anche se non oltre certi limiti. Chiudiamo facebook?
                Appunto, le riprese non sono legalmente consentite. Ma anche laddove si consenta la ripresa, non è consentita la diffusione dell'immagine senza il consenso. Quindi se marito e moglie vogliono riprendere le loro performance in camera da letto sono liberissimi di farlo, ma nessuno dei due può diffondere le immagini senza il consenso dell'altro. Invece su questi siti si sono verificati proprio questi due illeciti: riprese diffuse senza consenso e addirittura riprese effettuate senza consento.
                Altra cosa: se uno pubblica su fb la sua foto in posa sexy, essa può al limite essere ricondivisa su fb tramite appunto il tasto "condividi". Non si può, invece, scaricarla e riproporla, nè su fb nè altrove. Perché si commette un illecito. Così come commette reato chi poi sotto la suddetta foto pone commenti sessisti (diffamazione).



                Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                Stai sicura che le donne "famose" paparazzate sui panfili "cercano" solo e soltanto la copertina o l'inserto del giornale. Spesso facendo pari e patta con il personaggio pubblico di turno. Riflettiamo prima di fare di tutte le erbe un fascio.
                Le donne famose possono postare le proprie foto per i motivi che vogliono, liberissime, perché ognuno è proprietario della propria immagine ed è libero di utilizzarla. Sono gli altri che non possono fare altrettanto con le immagini non loro, chiaro il concetto?



                Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                I siti del genere che dici tu sono contrari, come ti dicevo, a molte disposizioni penali. Tuttavia continuano per la gran parte ad essere frequentati e a non essere messi fuori legge o oscurati. Purtroppo il sesso è un ammortizzatore sociale.
                Beh, invece ora, per fortuna, stanno iniziando ad essere attenzionati dalle forze dell'ordine. A volte ci vuole la mobilitazione pubblica, come in questo caso, perché scoppi il bubbone. Era ora.
                E il problema non è il sesso o la pornografia, che di per sè sono lecite, il problema, ribadisco, è l'utilizzo di immagini senza il consenso delle persone riprese.
                “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                • sandor
                  Opinionista

                  • 07/10/10
                  • 3414

                  #83
                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Appunto, le riprese non sono legalmente consentite.
                  Non sono consentite a due "condizioni": che tu non sia un personaggio pubblico e che non rifiuti di farti riprendere quando il fotografo te lo chiede.

                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Ma anche laddove si consenta la ripresa, non è consentita la diffusione dell'immagine senza il consenso. Quindi se marito e moglie vogliono riprendere le loro performance in camera da letto sono liberissimi di farlo, ma nessuno dei due può diffondere le immagini senza il consenso dell'altro.
                  Per questo e "per ora" non c'è nessuna legge in contrario. Il marito come la moglie, se condividono la propria vita possono anche condividere certi momenti in un certo modo. Se poi uno dei due diffonde il materiale è ovviamente querelabile. E la querela, previa diffusione del materiale arriva di regola sempre "dopo" un provvedimento giudiziale di divorzio.


                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Invece su questi siti si sono verificati proprio questi due illeciti: riprese diffuse senza consenso e addirittura riprese effettuate senza consento.
                  Ma tu pensi che se la prsona che diffonde le immagini, marito o moglie che sia, presterebbe il consenso alla diffusione, lo farebbe così, per divertirsi? Ovviamente no. Il punto è che la diffusione segue molto spesso al naufragio di un rapporto in cui non ci si risparmia di vituperare il o la consorte addirittura diffondendo foto o video hard per denigrare nel destinatario finanche il modo di fare certe cose.

                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Altra cosa: se uno pubblica su fb la sua foto in posa sexy, essa può al limite essere ricondivisa su fb tramite appunto il tasto "condividi". Non si può, invece, scaricarla e riproporla, nè su fb nè altrove. Perché si commette un illecito. Così come commette reato chi poi sotto la suddetta foto pone commenti sessisti (diffamazione).
                  Non è vero: i social e anche facebook nascono proprio da un'idea di condivisione di materiale digitale per favorire i contatti umani, nel senso: ci si becca su facebook e poi ci incontra nella vita reale. I limiti alla pubblicazione delle foto ci sono anche sui social, ma ad esempio certe pose un po' sexy anche se non eccessive servono ad esempio alle belle donne per buttare l'amo e accalappiare un bel pesce spada per sistemarsi.

                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Le donne famose possono postare le proprie foto per i motivi che vogliono, liberissime, perché ognuno è proprietario della propria immagine ed è libero di utilizzarla. Sono gli altri che non possono fare altrettanto con le immagini non loro, chiaro il concetto?
                  Il concetto è chiaro però se io uso la mia immagine ad esempio approvando qualcuno che vuole riprendermi in spiaggia col telefonino, allora devo anche accettare che le immagini la cui riproduzione ho consentito vengano diffuse e utilizzate da altri per i più diversi scopi e comunque non per i miei.

                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  Beh, invece ora, per fortuna, stanno iniziando ad essere attenzionati dalle forze dell'ordine. A volte ci vuole la mobilitazione pubblica, come in questo caso, perché scoppi il bubbone. Era ora.
                  Dark, come ti dicevo il sesso è come il cibo, serve per tenere l'attenzione della gente fissata lì, perché se le masse cominciassero a ragionare sul fatto che del sesso se ne parla "tanto" ma se ne fa "poco", allora se ne farebbero una ragione e si creerebbe quanto meno confusione.

                  Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                  E il problema non è il sesso o la pornografia, che di per sè sono lecite, il problema, ribadisco, è l'utilizzo di immagini senza il consenso delle persone riprese.
                  Se ti dovesse capitare che qualcuno con macchinetta fotografica in mano ti chiedesse se vuoi fare una foto e tu rispondessi "si", quello sarebbe "dare il consenso" perché tu non gli chiedi al tizioin discorso come userà la tua foto. Ti metti in posa e basta.
                  http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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                  • Breakthru
                    Opinionista

                    • 30/04/19
                    • 5131

                    #84
                    Se ti dovesse capitare che qualcuno con macchinetta fotografica in mano ti chiedesse se vuoi fare una foto e tu rispondessi "si", quello sarebbe "dare il consenso" perché tu non gli chiedi al tizioin discorso come userà la tua foto. Ti metti in posa e basta.
                    Non è proprio così, sarebbe opportuno farsi firmare una liberatoria per la diffusione delle immagini anche se non a contenuto sessuale

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                    • LadyHawke
                      Osservatrice

                      • 29/04/19
                      • 9331

                      #85
                      Originariamente Scritto da Breakthru Visualizza Messaggio
                      Non è proprio così, sarebbe opportuno farsi firmare una liberatoria per la diffusione delle immagini anche se non a contenuto sessuale
                      Esatto, la mia insegnante yoga qualche anno fa ha scattato una foto ricordo di gruppo, per poterla pubblicare sul suo sito appena inaugurato ha dovuto chiedere il consenso a tutto il gruppo per la pubblicazione altrimenti se qualcuno lo negava non avrebbe potuto pubblicarla.
                      Occorre consenso esplicito per la pubblicazione.
                      La vita è veramente molto semplice, ma noi insistiamo nel renderla complicata.
                      Confucio

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                      • sandor
                        Opinionista

                        • 07/10/10
                        • 3414

                        #86
                        @entrambe: non abbiate timore di non dare o dare o quello che vi pare a un Tizio che vi chiede una foto il vostro consenso. Non è che i fotoreporter sono dei cretini. Il fenomeno, che non mi perito di definire "sottoculturale" dei paparazzi, cioè, e lo sappiamo, fotografi che fanno "quel tipo di lavoro" con macchinetta fotografica ecc., non cercano sconosciuti perché per fare la paparazzata spesso si mettono d'accordo con personaggi più o meno famosi per ricevere un compenso parametrato alla tiratura dei giornali, riviste o addirittura all'audience di programmi tv in cui si vedono quelle foto, o che comunque danno la possibilità della comparsata, della figurante taroccata e forse addirittura la possibilità di condurre un programma. Lo "star system" funziona così dovunque. Ad esempio in America è più raffinato ma anche più "estremo". Ma il canovaccio l'abbiamo inventato noi Italiani a Cinecittà.
                        http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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                        • Astrid
                          Opinionista
                          • 13/03/18
                          • 839

                          #87
                          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                          Un gruppo Facebook è stato chiuso nei giorni scorsi da Meta, dopo una pioggia di denunce per diffusione di immagini senza consenso. Al di là della fattispecie del reato in sè, inquietante è la misoginia di cui era permeata questa pratica, che consisteva nel condividere foto di donne a loro insaputa, introducendole con commenti prettamente sessisti. Sotto si scatenavano poi i commenti, spesso dal contenuto irripetibile.

                          Violenza maschile (Politica) Sfruttamento sessuale di adulti: questa, insieme alla violazione delle policy, la motivazione di Meta che ieri ha rimosso il gruppo facebook «Mia moglie» di cui, nonostante i suoi 31mila iscritti, si discute pubblicamente da due giorni grazie a un post su Instagram di Carolina Capria. È così che talvolta si scoperchiano impensabili cloache come questo


                          Al di là della gravità già di per sè, come se non bastasse spesso i post rimandavano a comunità più "protette", come su telegram, dove è pieno di gruppi di questo tipo. Un substrato dai contorni davvero inquietanti, a mio avviso, che dimostra quanto la deriva misogina sia diffusa, così come l'espressione verbale di violenza nei confronti delle donne. Purtroppo non è il primo caso in cui vengono alla luce gruppi social di questo tipo. A me sto fenomno inquieta parecchio.
                          Ma, a voi la parola!
                          Fosse solo la deriva misogena... c'è anche quella politico/sociale che supporta rigurgiti patriarcpride

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                          • dark lady
                            la viaggiatrice
                            • 09/03/05
                            • 70448

                            #88
                            Originariamente Scritto da Astrid Visualizza Messaggio
                            Fosse solo la deriva misogena... c'è anche quella politico/sociale che supporta rigurgiti patriarcpride

                            Purtroppo è proprio così. Una deriva decisamente preoccupante!
                            “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                            Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

                            Comment

                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70448

                              #89
                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Non sono consentite a due "condizioni": che tu non sia un personaggio pubblico e che non rifiuti di farti riprendere quando il fotografo te lo chiede.
                              Si ma nella vicenda in fattispecie si parla di riprese fatte "di nascosto".

                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Per questo e "per ora" non c'è nessuna legge in contrario. Il marito come la moglie, se condividono la propria vita possono anche condividere certi momenti in un certo modo. Se poi uno dei due diffonde il materiale è ovviamente querelabile. E la querela, previa diffusione del materiale arriva di regola sempre "dopo" un provvedimento giudiziale di divorzio.
                              Appunto. Infatti il problema non è che marito e moglie si riprendano in pose intime, che sono fatti loro, è se uno dei due diffonde le immagini all'insaputa dell'altro. Come, appunto, nel caso in questione.




                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Ma tu pensi che se la prsona che diffonde le immagini, marito o moglie che sia, presterebbe il consenso alla diffusione, lo farebbe così, per divertirsi? Ovviamente no. Il punto è che la diffusione segue molto spesso al naufragio di un rapporto in cui non ci si risparmia di vituperare il o la consorte addirittura diffondendo foto o video hard per denigrare nel destinatario finanche il modo di fare certe cose.
                              A parte che nella vicenda di cui parlo erano di mogli non consenzienti, e non fatte dopo la separazione. E comunque anche diffuse dopo, rappresentano reato. Revenge Porn.


                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Non è vero: i social e anche facebook nascono proprio da un'idea di condivisione di materiale digitale per favorire i contatti umani, nel senso: ci si becca su facebook e poi ci incontra nella vita reale. I limiti alla pubblicazione delle foto ci sono anche sui social, ma ad esempio certe pose un po' sexy anche se non eccessive servono ad esempio alle belle donne per buttare l'amo e accalappiare un bel pesce spada per sistemarsi.
                              E che c'entra questo con ciò che ho detto io? Certo, uno può pubblicare tutte le foto che vuole sui social. Le sue, però. Non può invece prendere quelle di altri per pubblicarle altrove. Al massimo può usare il tasto "condividi" per postarle sulla propria pagina. Altrimenti, immette un illecito, non perseguibile penalmente ma amministrativamente.


                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Il concetto è chiaro però se io uso la mia immagine ad esempio approvando qualcuno che vuole riprendermi in spiaggia col telefonino, allora devo anche accettare che le immagini la cui riproduzione ho consentito vengano diffuse e utilizzate da altri per i più diversi scopi e comunque non per i miei.
                              No, se vuoi esporre o pubblicare le foto di qualcuno devi farti rilasciare una liberatoria, altrimenti sei passibile di richiesta risarcimento.


                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Dark, come ti dicevo il sesso è come il cibo, serve per tenere l'attenzione della gente fissata lì, perché se le masse cominciassero a ragionare sul fatto che del sesso se ne parla "tanto" ma se ne fa "poco", allora se ne farebbero una ragione e si creerebbe quanto meno confusione.
                              E questo cosa c'entra con il discorso dell'utilizzo indebito di immagini? Direi nulla.


                              Originariamente Scritto da sandor Visualizza Messaggio
                              Se ti dovesse capitare che qualcuno con macchinetta fotografica in mano ti chiedesse se vuoi fare una foto e tu rispondessi "si", quello sarebbe "dare il consenso" perché tu non gli chiedi al tizioin discorso come userà la tua foto. Ti metti in posa e basta.
                              No. Non è dare un consenso. E comunque, ribadisco per l'ennesima volta, che il caso dei gruppi "Mia moglie" e del sito internet Phica sono tutt'altra cosa. Si parla di foto scattate di nascosto. E di utilizzo di immagini per sessualizzare le persone ritratte, con commenti pesanti.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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                              • sandor
                                Opinionista

                                • 07/10/10
                                • 3414

                                #90
                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                Si ma nella vicenda in fattispecie si parla di riprese fatte "di nascosto".
                                Ma se le riprese vengono fatte di nascosto da parte di un coniuge nei riguardi dell'altro, secondo te a cosa è dovuto tutto ciò? Insomma si è già in una situazione critica, cioè una separazione in vista, e uno dei due si procura le foto proprio per sostenere che dato il tipo di situazioni riprese la donna o l'uomo in questione si è reso responsabile di matrimonio "non consumato", il che sarebbe una prova a sostegno del fatto che l'imminente divorzio sia colpa dell'altro coniuge, e quindi essere posto in una condizione di privilegio per quanto riguarda la ripartizione della "comunione matrimoniale".

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                Appunto. Infatti il problema non è che marito e moglie si riprendano in pose intime, che sono fatti loro, è se uno dei due diffonde le immagini all'insaputa dell'altro. Come, appunto, nel caso in questione.
                                Si. Le pose intime però devono rispettare certi standard di pudore anche e soprattutto del matrimonio e quindi della famiglia, che l'art. 29 della Costituzione definisce "società naturale fondata sul matrimonio" e sancisce anche l'obbligo di "fare figli" ed è questo il punto, ma dato che tu mi accusi di celebrare il concetto di famiglia "nazista", allora "mi taccio". Ma potrei continuare.

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                A parte che nella vicenda di cui parlo erano di mogli non consenzienti, e non fatte dopo la separazione. E comunque anche diffuse dopo, rappresentano reato. Revenge Porn.
                                Allora. Quello che dici per ora non è reato e le vittime non sono solo le donne. Il reato peraltro c'è già ed aggravato se c'entra il matrimonio. Si chiama "violazione della privacy".

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                E che c'entra questo con ciò che ho detto io? Certo, uno può pubblicare tutte le foto che vuole sui social. Le sue, però. Non può invece prendere quelle di altri per pubblicarle altrove. Al massimo può usare il tasto "condividi" per postarle sulla propria pagina. Altrimenti, immette un illecito, non perseguibile penalmente ma amministrativamente.
                                Ti faccio un'esempio: quando le multinazionali dello star system americano musicale querelarono youtube, che diffondeva mettiamo i video di Michael Jackson gratis sulla rete, l'organo giudicante diede ragione a youtube e torto alle multinazionali della musica, proprio sulla base del fatto che quei video non toglievano un centesimo alle stesse multinazionali perché erano diffusi al solo scopo di "condivisione" o per il meno "per uso personale". Tutto ciò è stato fatto "cosa propria" dai social che si basano sullo stesso assunto: contenuti condivisi per uso personale. Quali siano questi contenuti deve essere oggetto di legge, legge che però ancora "non c'è".

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                No, se vuoi esporre o pubblicare le foto di qualcuno devi farti rilasciare una liberatoria, altrimenti sei passibile di richiesta risarcimento.
                                Ma quale liberatoria? Se vuoi comparire sui giornali il fotografo lo devi chiamare tu e pagarlo anche se no non te ne fanno foto. Stai tranquilla.

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                E questo cosa c'entra con il discorso dell'utilizzo indebito di immagini? Direi nulla.
                                Utilizzo indebito, cioè violazione della "privacy".

                                Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                                No. Non è dare un consenso. E comunque, ribadisco per l'ennesima volta, che il caso dei gruppi "Mia moglie" e del sito internet Phica sono tutt'altra cosa. Si parla di foto scattate di nascosto. E di utilizzo di immagini per sessualizzare le persone ritratte, con commenti pesanti.
                                Ecco. Questo mi sa che è reato, per adesso solo un illecito amministrativo, d'altra parte. L'illecito comunque c'è e richiede di essere qualificato. Possibilmente con legge.
                                http://letteraturaomnibus.blogspot.com

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