Originariamente Scritto da Vega
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Nel sogno ci sono stati emotivi e possono riflettere anche le ansie della persona. Ma bisogna vedere se ci sia proprio bisogno di interpretare elemento per elemento. In fondo sappiamo che sogniamo anche cose del passato o del quotidiano che ci hanno creato o creano stress.
Tu dici può darsi ma non aiuta. Ma potrebbe essere ipotizzabile che il cervello vada in automatico, avvi il programma sonno e sogno, faccia quello che deve fare, così come durante il sonno manda a giro ormoni, ripara le cellule ecc..., e il cerchio si chiuda con il risveglio.
Magari ci vorrebbe qualcosa di più solido della prassi.
quanta gente calva crede alle lozioni che fanno ricrescere i capelli ? pochissimi disperati; ma i tantissimi che non credono, non è che hanno studiato la biologia del follicolo; non credono semplicemente perché a quest'ora, ci fosse il rimedio, ogni 4 isolati ci sarebbe il tricologo miracoloso;
di solito, la gente che sta davvero male ha un notevole beneficio da un'analisi corretta; e chi non stava troppo male ti dice che ha capito che la sua condizione era normale; di solito con giovamento;
E perché ti fissi sull'astrazione linguistica? Il fatto che gli animali sognino, a qualcosa servirà anche a loro no? Se guardi i sogni umani, di chiacchiere e parole non ce ne stanno molte, più un "film" dove i discorsi scarseggiano.
Certo, ci sarebbe da capire cosa sogna il cane, la balena o lo scimpanzè, ma è possibile che la parte di immagini sia molto presente.
Certo, ci sarebbe da capire cosa sogna il cane, la balena o lo scimpanzè, ma è possibile che la parte di immagini sia molto presente.
forse, se un cane scodinzola nel sonno può aver sognato una situazione piacevole; ma avrei difficoltà ad immaginare procedure sperimentali di induzione e verifica;
Non ho ben capito cosa sostenevo io. Certo che lo stress interferisce con la sopravvivenza, non mi pare di aver detto qualcosa in proposito o negato.
Tanto più che Bowlby, per la sua teoria, si ispirò proprio agli eseprimenti con i cuccioli di scimmia Rhesus, alcuni dei quali, purtoppo, allevati isolati dalle madri, morivano dopo pochi giorni. Lo stesso per quell'esperimento linguistico di Federico II di Svevia con i neonati, che non accuditi e senza contatto, morirono.
Questo è un altro punto di critica alla teoria di Freud, che basò molto il suo pensiero sul rapporto madre-figlio sul soddisfacimento della fame.
Tanto più che Bowlby, per la sua teoria, si ispirò proprio agli eseprimenti con i cuccioli di scimmia Rhesus, alcuni dei quali, purtoppo, allevati isolati dalle madri, morivano dopo pochi giorni. Lo stesso per quell'esperimento linguistico di Federico II di Svevia con i neonati, che non accuditi e senza contatto, morirono.
Questo è un altro punto di critica alla teoria di Freud, che basò molto il suo pensiero sul rapporto madre-figlio sul soddisfacimento della fame.



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