Leggere i giornali, ascoltare i giornali radio, ascoltare i telegiornali, a volte mette decisamente tristezza, direi, almeno a me.
Spesso non serve nemmeno andare tanto lontano perch
Caro bambino,
non so se mai leggerai questa lettera, a dire il vero non so se mai ci sarà un bambino che sia il mio a leggerla, ma questo intanto è quello che sento.
Sai, ti ho desiderato tanto.
Strano come da giovane non volessi una famiglia, visto che mai l'ho avuta, pensavo che fosse l'unica abitudine che avrei potuto mandare avanti, ma poi, ad un certo punto della mia vita, il desiderio si è fatto forte.
Nessuno mi ha insegnato ad essere madre, eppure sento che potrei essere un'ottima madre, con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti, e se mai leggerai questa lettera, spero che in fondo questo potrà essere il tuo pensiero, con tutti gli sbagli che in quanto donna con le sue lacune potrei fare.
A volte ho pensato che fosse quasi l'egoismo a spingermi a desiderarti così tanto, il fatto di desiderare qualcosa che sia realmente mio, ed a cui passare qualcosa di me. In fonso, un po' di sano egoismo, credo ce l'abbiano tutti.
Forse è anche questo che mi ha spinto a desiderarti così tanto, ma credo che più di tutto sia l'amore che ho dentro, e forse il fatto di dare la possibilità ad una parte di me di essere prima di tutto bambino, poi adolescente, poi adulto.
Io non so se realmente sarò in grado di insegnarti ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma so che prima di tutto vorrei insegnarti il rispetto, o forse, più che insegnartelo, vorrei che tu riuscissi a capirlo in modo da poter naturalmente praticarlo. Vorrei che tu sapessi che non tutto è sempre bianco o nero, che ci sono diverse sfumature a questo mondo, tutte comunque apprezzabili, anche se magari alcune non condividibili. Vorrei che tu le guardassi, le capissi, e tra queste cercassi le tue sfumature, quelle che ti apparterranno, quelle che ti sentirai dentro, senza aver paura di essere giudicato per le tue scelte, se le sentirai quelle giuste, ma anche senza giudicare per primo. Vorrei tu avessi più forza di quella che ho avuto io, perchè io ne ho avuta tanta, ma a volte ho dimenticato la dolcezza per lasciare spazio alle unghie. Vorrei che qualunque cosa succeda, qualunque esperienza negativa tu debba avere, perchè anche quelle ci sono, ed anche quelle aiutano in un certo modo a crescere, tu riuscissi a mantenere un sorriso, ed una bontà d'animo di fondo..quella che in fondo, persino io, penso di avere. Vorrei non ti sentissi di dover far parte del branco perchè è più facile, vorrei che tu riuscissi sempre a valutare le scelte facili da quelle difficili, perchè non sempre le facili sono quelle realmente convenienti, a lungo andare.
Vorrei avessi sempre la forza di esprimere il tuo pensiero, senza mai vergognartene, e vorrei tu non ti vergognassi mai di te stesso, o ancor peggio, di me.
Vorrei ci fosse davvero qualcuno, uno di questi giorni, a leggere questo.
Vorrei ci fosse una parte di me a guardarmi con innocenza, con gli occhi di un bambino.
dubita sempre dei miei insegnamenti,
infrangi le mie regole se lo ritieni giusto,
odiami quando ti imporrò le mie scelte,
detestami quando non condividerò le tue,
odiami quando non sarò presente e tu ne avrai bisogno,
ripudiami se un giorno non amerò più tua madre ma....
...non dubitare mai, anche per un solo istante che io ti voglia e che ti abbia sempre voluto bene!
Vorrei proprio scriverti una lettera, un giorno… una lettera totale. Vera e totale. Una lettera per spiegarti la mia vita, la bella famiglia che ho costruito, tu bambino che cresci e giochi in giardino, la tua voce nei pomeriggi d’estate.. per raccontarti di lui, che mi ha spiegato l’amore… per raccontarti dell’appagante sensazione che ho la sera quando vado a dormire, e penso a tutto quello che ho e sto realizzando....
Sarebbe una lettera semplice, rassicurante… ti direi che amo, che so amare.. e poi ti scriverei di quando un giorno da bambina mia madre mi teneva sulle gambe e cantava una canzone.. e del giorno che ormai donna tu mi sembrasti la cosa più bella che il mondo avrebbe mai potuto concepire... anche allora, che non eri neppure un pemsiero... forse un'ipotesi... supposizione... idea… e poi ti scriverei che ti aspetto qui, a casa mia, con i biscotti appena sfornati, come nelle commedie di qualche tempo fa…
Vorrei proprio scriverti una lettera d'amore, bambino... scriverla giorno dopo giorno, mentre il segno sulla porta sale e tu cresci...
Quando penso alla mia vita vedo come dei fotogrammi successivi: mi vedo diversa in ognuno di essi senza ricordare con esattezza il mutamento lento attraverso il quale sono passata da una situazione all’altra... Tu come sei arrivato? Suppongo che la storia sia questa, pressappoco: come l’acqua, insieme all'acqua, sei entrato in quel complicato insieme di elementi che era la mia vita, tra le inquietudini e i passi incerti.... e hai occupato gli gli angoli liberi insinuandoti in ogni più piccolo anfratto. hai portato freschezza, refrigerio, riaprendo i sentieri apparentemente chiusi...
E spero non mi mancheranno le parole il giorno che ti prenderò anche io sulle gambe... e ti racconterò la libertà... questa "cosa" che sfugge e non si ingabbia in una definizione univoca...
Proverò ad insegnarti che l'amore è una danza e che nessuno potrà mai scegliere i tuoi passi... mi batterò perchè nessuno spenga la tua passione... e lotterò perchè tu mai debba patire la mia stessa fragilità...
Ti spiegherò che sei la tua forza e che nessuno ti regalerà mai nulla... ti spiegherò che amare è un tuo diritto... e che il tuo corpo ti appartiene.... che nessun abito sacro dovrà mai scalfire la tua libera opinione....
Ti insegnerò ad amare gli animali e a parlare coi loro musi pelosi.... a reagire alle prepotenze... a non offrire mai l'altra guancia. mai. Ti insegnerò che siamo le nostre idee, nè più nè meno... che siamo equilibristi sui nostri cuori... e che troverai un mondo diverso da tutto questo.... ma non dovrai esserne deluso. piuttosto deciso a cambiarlo.
Le tue mani piccole cresceranno e i tuoi pensieri si faranno forti. Imparerari a passeggiare. E tutte le volte che avrai il mare davanti penserai chr questa è la tua radice... che nel tuo sangue ci sono le curve della nostra costiera, bambino... le terrazze coi limoni... il profumo dell'estate... le barche sulla sabbia, nell spiaggetta di cetara....
Proverò ad aiutarti... perchè tu ti possa trovare bene e meglio ancora... perchè la tua ricerca non finisca subito... perchè in te ci sia sempre un giullare... perchè la felicità sia la polla della tua armonia...
Non credere mai a chi ti dice "no". Godi del dissenso. Urlalo. Ti lascerò andare quando vorrai. E per sempre ti amerò.
Caro bambino,
io te l'avevo detto che non te conveniva nascere.
T'avevo pure detto una famosa frase "testa dentro che qua fuori è un brutto mondo", ma te sei voluto uscire per forza.
Ma chi te l'ha fatto fare?! Ma chi ... dico io.
Sai che ti dico?
Mò so cazzi tuoi, io t'avevo avvertito 9 mesi fa.
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