daccordo con te Karina ,un genitore dovrebbe conosce il proprio figlio ,i cuccioli non oppongono resistenza alla conoscenza a volte basta solo un briciolo di sensibilità per capire e conoscere un bambino...così come comprendere un adulto...
le bende servono solo per fasciare una ferita non per nascondere la verità,tanto ci sono anche le orecchie e allora che facciamo mettiamo i tappi?
ironia a parte la semplicità è a portata di tutti e allora a volte parlare semplicemente è la cosa migliore sopratutto con i bambini,loro sanno ascoltare...
le bende servono solo per fasciare una ferita non per nascondere la verità,tanto ci sono anche le orecchie e allora che facciamo mettiamo i tappi?

ironia a parte la semplicità è a portata di tutti e allora a volte parlare semplicemente è la cosa migliore sopratutto con i bambini,loro sanno ascoltare...

) che si tramandano. E gli imperativi morali sono un modo per preservare tali abitudini, per evitare cambiamenti. A volte si fanno cose che ti sono state insegnate, poi ti fermi a chiederti perché e non ne trovi il motivo. Il sesso, ad esempio. L'uomo allo stato naturale, prima della corruzione o del concetto di peccato, prima dei divieti insomma, è innocente, "puro". Lo è per la religione cattolica, per molte correnti filosofiche. Se si evitasse di insegnargli il senso del peccato (perché proteggere ossessivamente paradossalmente insegna proprio a peccare, cioè a vivere come una trasgressione ciò che altrimenti sarebbe neutro), crescerebbe più o meno "puro"? Quando viene corrotto? Quando pecca (cioè compie l'azione vietata), oppure prima ancora, quando nel vietargliela di fatto gli si svela un nuovo mondo: la turpidine? Se non ha conosciuto l'imperativo morale, se compie l'azione vietata in modo ingenuo, senza sapere che sta sbagliando, è corrotto?
Comment