Al momento non sono personalmente interessata, ma come ti ho già detto, forse in un futuro, seguirò la tua strada.
La pazienza? A me manca di natura, figurati al posto tuo...
In questo caso, il percorso che state seguendo credo Vi stia logorando.
Si legge tra le righe il tuo bisogno di certezze.
Che dirti... ne devi avere tanta. Te la devi inventare... ma (sonobanalissima lo so), quando il Vostro bambino arriverà, sarà ripagata l'agonia dell'attesa...
Dovrebbero cambiare i tempi ed i modi però... mi sembra incredibile che la trafila sia talmente eterna... Ogni giorno che passa, è un giorno di gioia rubato a chi Vi aspetta...
se è OT chiedo scusa:
Hamlet, mi sembra di capire sia passato molto tempo...io avevo risolto in meno di otto mesi, in modo legale, sia chiaro.
myrr
[QUOTE=Sole78]Ciao Hamlet.
Scusa se, in ritardo, scrivo in questa discussione, ma l'argomento mi interessa.
Io sono stata adottata, circa 26 anni fa, dall'India.
Non ricordo niente del mio paese, perch
Sole78, ho bisogno di sapere, conoscere...
parlami,per favore, del senso di colpa e del vuoto. Descrivimi cosa senti emozionalmente anche da adulta. Se puoi, descrivimi cosa hai sentito da bambina...ti ringrazio.
Tutti meritano felicità quando sanno riconoscerla però. Spesso si pensa la felicità come qualcosa "concreta" così da essere cercata... essa è dentro ed ha bisogno di "avvenimenti" esterni per poter "esplodere" in vita.
Cos'è il vuoto, descrivimi appena puoi il senso di vuoto...cosa ti chiedevi, cosa ti chiedi, che pensieri fa nascere il vuoto che senti ed hai sentito...
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