Emancipazione femminile

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #16
    [QUOTE]Non si mandano a lavorare nelle miniere le donne non perch
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • karina

      #17
      Originariamente Scritto da marco68
      La Scaraffia faceva riferimento ai movimenti femministi che si erano trovati in unità d'intenti nella prima parte del secolo mentre realizzarono una frattura proprio sulla questione maternità durante il periodo del 68 in cui le femministe cattoliche e le femministe laiche si divisero inesorabilmente distanziandosi totalmente
      Non mi sembrava parlasse del passato, ma estendere una valutazione strumentale, in modo molto acritico, alle donne tutte. Se anche avesse parlato del passato, confonde una programmatica dichiarazione d'intenti presa da qualche volantino o slogan o saggio o libro o documento fondamentale... con le donne tutte. Il femminismo è stato un'epoca di provocazioni alla ricerca di visibilità e movimento delle coscienze.

      Trucchetto retorico, fastidioso da leggere.
      Last edited by Ospite; 09-03-2006, 15:40.

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      • Iena
        Banned
        • 07/06/26
        • 11949

        #18
        Originariamente Scritto da Zazzauser
        Siamo tutti d'accordo che CANONI per i quali una donna è tale non ne esistono...
        Però conservare alcuni tratti caratteristici della femminilità è necessario ed anche più bello, no? Non si mandano a lavorare nelle miniere le donne non perchè siano meno forti degli uomini (anzi) ma perchè non è lavoro per una donna. D'altra parte mi sembra che lavori che le donne possono fare sono tanti.
        E poi, ripeto, emancipazione non vuol dire completo annientamento delle differenze, vuol dire pari opportunità tenendo conto delle differenze... anche se quali siano queste differenze ancora non lo sappiamo con certezza.
        Io non credo sia necessario "conservare" le caratteristiche della femminilità, proprio perchè in quanto tali ci appartengono e non spariranno mai del tutto, ammeno che non ci sia un'evoluzione della specie o roba simile. La donna sarà sempre tendenzialmente più portata alla materinità e alla cura del nido mentre l'uomo sarà sempre più portato ai lavori pesanti e alla protezione del nido e questo per una questione naturale, il problema è quando si prende in mano questo principio e ce ne si serve per determinare delle categorie fisse in cui collocare una persona a seconda del sesso. Quindi il problema che si pone il femminismo non è quello di mettere 50 uomini e 50 donne per miniera, ma di far sì che se una donna "particolare" ha le peculiarità fisiche per lavorare in miniera deve avere la possibilità di farlo, anche se donna.

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        • karina

          #19
          Originariamente Scritto da Iena
          Io non credo sia necessario "conservare" le caratteristiche della femminilità, proprio perchè in quanto tali ci appartengono e non spariranno mai del tutto, ammeno che non ci sia un'evoluzione della specie o roba simile. La donna sarà sempre tendenzialmente più portata alla maternità e alla cura del nido mentre l'uomo sarà sempre più portato ai lavori pesanti e alla protezione del nido e questo per una questione naturale, il problema è quando si prende in mano questo principio e ce ne si serve per determinare delle categorie fisse in cui collocare una persona a seconda del sesso. Quindi il problema che si pone il femminismo non è quello di mettere 50 uomini e 50 donne per miniera, ma di far sì che se una donna "particolare" ha le peculiarità fisiche per lavorare in miniera deve avere la possibilità di farlo, anche se donna.
          Quoto Iena per affermare un concetto forse più estremo di quello da lei espresso. Una donna non deve coltivare la sua femminilità, in quanto E' femminile e lo sarà indipendentemente dall'evoluzione degli usi. Anche se rutta, fa la pipi' in piedi o scimmiotta il comportamento maschile, sarà la versione femminile di esso. Non può essere altrimenti, è questione di natura: la donna E' femmina e la femminilità è individuata dal comportamento delle femmine. In tutte le sfumature possibili. Non confondiamo una possibile ricetta della femminilità con la femminilità stessa, che può essere un concetto molto più ampio e meno cristallizzato di quanto da noi considerato. Si tratta di stabilire se ogni comportamento femminile sia indice di femminilità (perdonate il gioco di parole), o solo ciò che è considerato norma sia femminilità. Insomma, un aggettivo si riferisce al dato statisticamente più ricorrente o a tutte le variabilità di esso? Io sono per la seconda ipotesi. Se una donna si facesse crescere i baffi, per dire, resta una donna coi baffi, non un uomo.
          Last edited by Ospite; 10-03-2006, 00:47.

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          • BVZM

            #20
            Io vorrei che, per par condicio, le donne cominciassero ad eiaculare.
            Altrimenti comincio a fingere orgasmi anch'io!!!!

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #21
              Ma guarda che succede anche alle donne, ci sono ghiandole vaginali che secernono un liquido durante l'orgasmo. Possono anche essere assenti in alcune donne.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #22
                Pardon non è la vagina, ma l'uretra ad emettere liquido.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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