Originariamente Scritto da Iena
Esempio: condoglianze ad un parente di un defunto, magari, se non fosse stato reato, per questioni loro, lui l'avrebbe ucciso.
Laurea o Diploma, congratulazioni, magari la scelta di andare avanti con gli studi ha bruciato una grande storia d'amore...chissà.
Complimenti sei dimagrita di altri due chili, ti invidio, magari sei all'inizio di un'anoressia e tu non lo hai detto a nessuno.
Sei grande, congratulazioni, come hai ballato oggi è la massima espressione di vita, magari ha deciso che proprio quella notte si butta dal balcone perchè è stanca di tutto...
...più che di relativismo io direi che siamo abituati per "tradizione" ad utilizzare "convenzionalismi", frasi create per un "educazione" nelle quali spesso non ci riconosciamo...probabilmente è giusto che sia così, e non possiamo sempre chiedere ad una persona, prima di esprimere "quello che la persona vuole sentirsi dire perchè sà che la diremo", la sua cartella clinica, se nella borsa ha le pillole, se nasconde la foto di un'amante nel portafogli, se dopo aver finito di parlare con te va ad ammazzarsi, ecc.
Tu sei diretta con una domanda, il bambino, ...un'altro convenzionalismo dice "ogni cosa ha il suo tempo" e questo forse è il più importante...devi crescere tu per poter far crescere, eppure io penso, "chi l'ha detto?", certo frena tutti i programmi che tu, o altri per te, hanno fatto...ma si potrebbe con lui crescere. Il bambino non c'entra.
Lui và via e tu resti sola con un bimbo non voluto? Lui ha paura, tu sei forte e ce la fai. Il bambino non centra.
Io credo che ogni "cosa" della vita, cambi la vita stessa. Alcune in modo "statico" altre in modo "dinamico"...il chiedersi se sia giusto o meno che un qualcosa avviene in un determinato momento è una domanda che personalmente non mi pongo perchè credo che non ci sia un tempo affinchè le cose debbano accadere, questa è "pianificazione razionale" che mi fà mettere una sorta di paraocchi a tutte le "cose" della vita.
Eppure sono una persona che solo l'idea di un cambiamento mi crea paura, ma con il tempo non mi faccio più domande...
...un bambino per me ora è vita, la responsabilità alla quale andrò incontro è estremamente grande, mi cambierà la vita...e sarà un'altra vita, le scelte saranno per tre o quattro, ma la mia vita non me la toglie nessuno...
Però... "tutto è relativo a qualcosa della nostra vita", altro convenzionalismo, per essere chiari, cerca in Debate Square "Semplicemente Adozione Nazionale ed Internazionale"...capisci che le cose che pensiamo sono relative a chi siamo.


Una famiglia, un bambino, ne morirei penso... dev'essere una sensazione bellissima, se cercato e desiderato insieme, anche se non era desiderato la sensazione era forte...
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