[B]MADRID- [I]La Chiesa? "Troppo ricca, impegnata politicamente e antiquata in materia sessuale": dunque non meritevole di fiducia (ma ottima come sfondo per il matrimonio). E' la fotografia delle convinzioni dei giovani spagnoli scattata da un'indagine condotta su 4mila giovani tra i 15 e i 24 anni dalla Fondazione Santa Maria. Una fotografia per alcuni versi contraddittoria. La stragrande maggioranza dei giovani (80%) ha pi
"Niente Chiesa, siamo (giovani)spagnoli...
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Penso che il matrimonio lo associamo alla chiesa più per tradizione che per un fatto religioso... Per il resto penso che la chiesa non sia in linea con il pensiero della nostra generazione e quindi noi giovani d'oggi non riusciamo a immedesimarci o ricavare qualkosa da essa.
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C'è da considerare che la chiesa è andata a braccetto con il regime Franchista che è durato fino a non molti anni fa.
e cmq
VIVA ZAPATERO
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*** IL VATICANO E' UN'ORGANIZZAZIONE CRIMINALE ***
Nel luglio 2005, i nostri carissimi fancazzisti riuniti in Vaticano hanno detto:
La prostituzione è una forma di schiavitù moderna. E' un atto di violenza contro le donne e, come tale, costituisce un’offesa alla loro dignità e una grave violazione di diritti umani fondamentali.
Il cliente - si legge - deve ricevere qualcosa di più di una condanna sociale ed affrontare il pieno rigore della legge
Questo è solo uno dei molti, moltissimi casi nei quali da anni sentiamo esprimersi in analoghi termini una certa categoria di uomini politici e, cosa altrettanto se non più grave, una certa parte dei cittadini, in Italia e anche in altri paesi.
Credo che molti, purtroppo, di fronte ad esternazioni di questo tipo non si rendano conto dell'estrema gravità di tali atteggiamenti.
Troppo spesso anche chi è in disaccordo con certe tesi repressive è portato a giudicarle come espressioni, pur se criticabili, di una diversa OPINIONE.
Purtroppo, la cosa non sta in questi termini: non si tratta di opinioni o, meglio, non si tratta solo di queste.
Al più che legittimo esprimere la propria riprovazione verso la pratica della prostituzione, infatti, si accompagnano quasi invariabilmente, presso le suddette categorie di "probi cittadini" che si scagliano contro il sesso a pagamento, due gravissimi (sottolineo: GRAVISSIMI) attentati a due dei fondamenti della nostra DEMOCRAZIA:
- l'attentato alla VERITA'
- l'attentato alla LIBERTA'
Se un politico o un cittadino esprime la propria contrarietà alla prostituzione, cercando di convincere gli interlocutori della bassezza morale di tali atti, del danno sociale che ne deriva, ecc. non fa altro che applicare il proprio sacrosanto diritto di esprimere la propria opinione, giusta o sbagliata che sia.
Se poi riuscisse anche a sostanziare la sua opinione con dati concreti ed oggettivi, che avvalorano le sue tesi, tanto meglio ancora: così non ci si limiterebbe ad un confronto (invariabilmente senza esito) tra diverse convinzioni morali ma si potrebbe anche scendere su piani concreti in rapporto alla società.
Su questo non c'è discussione: la libertà di espressione è (o dovrebbe essere) sacra ed inviolabile.
Io non cercherò mai di far tacere una femminista illiberale o un bigotto sessuofobo, nel momento in cui costoro esprimono la loro avversione verso la prostituzione.
Il problema nasce dal fatto che i favorevoli alla criminalizzazione della prostituzione non si limitano quasi mai ad esprimere la loro avversione "morale" e a supportare tali tesi con dati concreti ed oggettivi (quest'ultima cosa, poi, non avviene proprio mai!).
Non si limitano ad esprimere al meglio le loro idee ed a cercare di CONVINCERE gli interlocutori.
Quasi sempre, invece, compiono due CRIMINI CAPITALI contro la democrazia:
- FALSIFICANO i dati per supportare le loro tesi (attentato alla VERITA')
(
per ulteriori dettagli:
http://jonathanx.altervista.org/leggenda/ricerche.html
http://jonathanx.altervista.org/leggenda/obiezioni.html
)
- cercano di IMPORRE A TUTTI nei loro comportamenti privati, con la forza della legge, l'aderenza alle loro personalissime idee (attentato alla LIBERTA')
Non riuscendo a convincere, cercano di COSTRINGERE.
E per giustificare questo comportamento altamente illiberale MENTONO, dipingendo la realtà quale non è, cercando di far credere che non si tratta di una questione di LIBERE SCELTE INDIVIDUALI e neppure tanto di "moralità" (argomento di cui conoscono bene la debolezza), bensì di una questione di CRIMINALITA', di ordine pubblico. Cercano in questo modo sia di coprire l'origine totalmente ideologica del loro odio (verso il sesso e il piacere, verso gli uomini ...), sia di giustificare la repressione della quale sono fautori.
Ormai ne sono sempre più convinto: a questa campagna, ormai più che decennale, di lavaggio del cervello di massa, che ha lo scopo di far accettare scelte illiberali, bisogna rispondere con un'opposta CAMPAGNA DI RIEDUCAZIONE ALLA DEMOCRAZIA.
E questo vale non solo per l'Italia, ma in tutto il mondo.
Chi mistifica la realtà come fa Don Benzi e sulla base di ciò chiede il carcere per i clienti, chi mente come le femministe svedesi e impone una legge liberticida ...: deve diventare chiaro a tutti che costoro NON SONO "BUONI ED ONESTI CITTADINI".
Tutt'altro: sono PESSIMI CITTADINI. Sono gente non solo dalla mentalità illiberale, cosa deprecabile ma legittima fin quando si mantiene sul piano delle idee, ma sono anche gente che commette un CRIMINE contro la democrazia e la convivenza civile.
VERITA' e LIBERTA' non sono variabili indipendenti della democrazia: sono tra le basi della democrazia stessa.
Chi cerca di negarle e di violarle va chiamato con il suo nome: CRIMINALE.
Così come si farebbe con chi esegue o chi tenta un colpo di stato o chi bastona un gay per le sue scelte sessuali: CRIMINALI.Last edited by Deathster; 15-04-2006, 08:12.
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[QUOTE=Deathster][COLOR="Red"][SIZE="7"]VERITA' e LIBERTA' non sono variabili indipendenti della democrazia: sono tra le basi della democrazia stessa.
Chi cerca di negarle e di violarle va chiamato con il suo nome: CRIMINALE.
Cos[I][B][FONT="Century Gothic"][COLOR="Navy"]"...Cose errate che paiono giuste dapprima, ma per quanto ci
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