[QUOTE=CignoNero]Perch
"Niente Chiesa, siamo (giovani)spagnoli...
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Queste sono tue supposizioni infondate.Originariamente Scritto da N3m0Pretendi di classificare la realtà partendo dalle tipologie di reato e dalla loro codicizzazione?
Pecchi dello stesso atto criminoso che rimproveri alla chiesa cattolica, con la sua casistica morale.
Quando una "giovan donna e bella" si trova in una condizione "di bisogno", ma comunque equivalente al "bisogno" che tante altre persone (coetanei maschi, coetanee femmine non avvenenti, o donne come loro che non vogliono prostituirsi) risolvono svolgendo lavori diversi (forse più faticosi, non so se più o meno "facili", certamente meno remunerati), come ad esempio gli immigrati che lavorano in fonderia, le colf, le badanti, le infermiere extracomunitarie, i neolaureati da ottocento euro al mese, i divorziati che fanno straordinari incredibili e magari dormono in macchina per pagare gli alimenti e i debiti del matrimonio fallito, i genitori che fanno sacrifici (e ne fanno fare ai figli) pur di far quadrare il bilancio con il loro misero stipendio, o, ancora gli stranieri che si adattano a lavori faticosi che gli italiani non vogliono più fare ecc. ecc., non può essere definita "costretta" dalle circostanze, giacchè costretti, poverini, sfruttati non sono definiti gli altri che, trovandosi nella stessa situazione di partenza, hanno preso strade diverse (rispetto alle quali le "escort" o simili hanno preferito, per motivi personali su cui nessuno ha diritto a discutere o giudicare, la strada dell'offrire piacere sessuale a pagamento).Originariamente Scritto da N3m0Una persona sfruttata è una persona che fa qualcosa contro la sua volontà in spregio ai suoi diritti, anche fondamentali. La questione si pone allo stesso modo per me. E in ogni caso non si può negare l'esistenza di vere e proprie schiavitù nell'ambito della prostituzione.
Se una straniera immigrata regolare (non parlo delle clandestine vittime del racket, per cui non vi può essere scelta veramente libera), venuta in Italia magari con visto turistico, anzichè cercare lavoro come badante o colf, come tantissime sue coetanee che non vengono chiamate sfruttate o costrette, preferisce girare da una città all'altra per fare la escort, o lavorare in un locale in cui arrotondare incontrando clienti a pagamento, non può chiamarsi "costretta" nella scelta, nè sfruttata.
Se un'italiana si rifiuta di vivere col misero stipendio da mille euro con cui devono fare obbligatoriamente i conti i suoi coetanei (i quali non vengono chiamati costretti o sfruttati) e preferisce guadagnare dieci volte tanto dispensando piacere col proprio corpo, anzichè svendere il proprio intelletto, la propria preparazione, il proprio studio, la pare più intime e nobile di sè, quello in cui si è sperato e sofferto negli anni più puri della verde età, per "esigenze di mercato", non può chiamarsi costretta dal bisogno o sfruttata.
Non si chiamano sfruttatori o approfittatori i datori di lavoro degli immigrati che trovano in loro manodopera difficile da trovare fra gli italiani, non si chiamano sfruttatori o approfittatori le famiglie che assumono regolarmente una colf o una badante, permettendole di vivere dignitosamente (o comunque al livello di tanti italiani), non si chiamano sfruttatori o approfittatori i dirigenti delle multinazionali che assumono neolaureati pagandoli ottocento euro con contratti a termine. Non si capisce allora perchè i clienti delle prostitute dovrebbero essere "un problema" o, come i proibizionisti implicitamente credono "sfruttatori di una situazione di bisogno"
Che la prostituzione sia un mezzo per guadagnare molto in poco tempo e con meno condizioni che in altri mestieri è un fatto oggettivo, mentre decidere se sia più dignitoso degli altri mestieri, più umiliante di altre attività, più alienante di altre professioni è una cosa legata alla sensibilità individuale, un fatto soggettivo verso cui si dovrebbe avere solo rispetto per le scelte degli individui, e non paternalismo (o maternalismo) statale legiferante.Last edited by Deathster; 29-04-2006, 09:42.
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Caro Deathster ma che c'entra tutto questo con la discussione scusa????
Socio Milan Club Discutere.it
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