Siete garantisti o giustizialisti?

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  • Ashmael
    Opinionista
    • 14/04/06
    • 49

    #1

    Siete garantisti o giustizialisti?

    Siete per la "Dura Lex sed Lex" o siete per la "linea morbida?"
    5
    Garantista.
    0%
    2
    Giustizialista
    0%
    1
    la contrapposizione non ha senso
    0%
    2
    altro (specificare)
    0%
    0
    Troveremo mai una cura per il razzismo e l'omofobia?
    No harm,no sin
  • Ashmael
    Opinionista
    • 14/04/06
    • 49

    #2
    Per quanto mi riguarda, è giusto che chi è trovato colpevole di un reato sia punito con la pena prevista dal codice, senza eccezioni; ma sono anche convinto che la legge debba garantire l'innocente da condanne ingiuste e carcerazioni preventive sbagliate. insomma. La giustizia è lenta, la legge farraginosa, il colpevole "eccellente" ha mille scappatoie a disposizione. questo deve cessare. Quando uno è condannato in appello, la presunzione d'innocenza dovrebbe cadere, per contro nessuno dovrebbe essere incarcreato preventivamente senza gravissime ragioni.
    Troveremo mai una cura per il razzismo e l'omofobia?
    No harm,no sin

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    • Lisa
      Chimica
      • 29/09/04
      • 6463

      #3
      personalmente ritengo (e qui ne sono sicura che mi attiro addosso l'ira funesta delle persone che credono di poter giudicare) che nessuno è in grado di stabilire quale possa essere la giusta pena per un crimine, e inoltre credo anche che nessuno possa giudicare (più che altro perchè non credo nel giudizio)...

      ritengo invece che la cosa più sensata sarebbe rendersi conto del fatto che il crimine nasce in cellula nella nostra società e che è frutto di essa, come tutto del resto, e che quindi deve essere trattato come tale, come un qualcosa di generato da falde nel nostro sistema... uno non nasce ladro, assassino, pedofilo etc...

      non so cosa la maggior parte della gente intenda per recupero, ma per come la vedo io il recupero è l'unica via possibile, interdire la vita ad una persona non ha senso, neppure per vendetta, e carcere a vita e soluzioni simili sono assolutamente inutili e improduttive... questo è quello che credo, che l'intero sistema carcerario etc. debba essere rivisto alle basi della sua struttura... a mio parere dovrebbe insomma cambiare, basarsi su concezioni diverse dalle radici...
      Moderatrice Teatro

      [COLOR=Blue][SIZE="1"]quando arrivi a capire di una persona il motore che spinge ogni sua azione, quella parte interiore che nessuno vede, quella sua unicit

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      • Ashmael
        Opinionista
        • 14/04/06
        • 49

        #4
        Da me nessuna ira funesta, ma credo che un codice di leggi emanato da uno stato di diritto e un processo secondo regole democratiche siano l'unico modo finora conosciuto per avvicinarsi a una pena "giusta". Nessuno ha ordinato a Izzo e coppagni di compiere il loro crimine, ad Alessi di rapire e massacrare tommaso, e così via. io ritengo che la "società" sia una scusa troppo comoda, persino il ministro della sanità malversatore Di Lorenzo diceva di essere una "vittima del sistema". Le vere vittime sono quelle che vengono offese dalla violenza e dalla frode altrui.E' giusto che siano puniti, è giusto che si cerchi di rieducarli, magari insegnando lro un lavoro. Sono d'accordo che il carcere, così come è oggi in Italia, non rieduca, anzi. Hai proposte alternative?
        Last edited by Ashmael; 20-04-2006, 11:08.
        Troveremo mai una cura per il razzismo e l'omofobia?
        No harm,no sin

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        • andrea_90
          Opinionista
          • 15/02/06
          • 368

          #5
          Davanti a certi mostri, che rovinano la vita delle persone, mi verrebbe da essere stra-giustizialista senza neppure rispiarmare loro un solo giorno di carcere, tuttavia la mia religione, quella cattolica, mi impone di mettere al centro di ogni provvedimento il perdono, inteso come cercare di recuperare coloro che hanno commesso un errore e reiserire loro all'interno della societ
          " Se mi dirai che qualcosa ti

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          • Lisa
            Chimica
            • 29/09/04
            • 6463

            #6
            io non mi sento così diversa da un omicida da poter predicare un perdono... e credo che le motivazioni di una non vendetta vanno cercate nella ragione e nelle motivazioni biologiche e sociali
            Moderatrice Teatro

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            • BVZM

              #7
              Io sono fondamentalmente garantista.
              Per

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