Credo che come espressione sia figlia del qualunquismo e del narcisismo.
Dire "io vado controcorrente" e' sostanzialmente un modo di autocelebrarsi, di affermare con forza "e no cicci, io sono diverso da tutti voi sfigati".
La maggior parte di coloro che vanno controcorrente, ammesso che si sveglino in un modo alla rovescia, andrebbe nuovamente contro tutto cio' che e' diventata la nuova "corrente".
Ma che senso ha? Tanto chi va controcorrente lo fa sempre cercando (in un modo o nell'altro) l'approvazione (o la disapprovazione se e' per questo) di chi gli sta intorno. Ma camminare e basta no?
Dire "io vado controcorrente" e' sostanzialmente un modo di autocelebrarsi, di affermare con forza "e no cicci, io sono diverso da tutti voi sfigati".
La maggior parte di coloro che vanno controcorrente, ammesso che si sveglino in un modo alla rovescia, andrebbe nuovamente contro tutto cio' che e' diventata la nuova "corrente".
Ma che senso ha? Tanto chi va controcorrente lo fa sempre cercando (in un modo o nell'altro) l'approvazione (o la disapprovazione se e' per questo) di chi gli sta intorno. Ma camminare e basta no?

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