I diritti degli omosessuali

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  • almin
    Opinionista
    • 16/09/05
    • 230

    #1

    I diritti degli omosessuali

    Oggi, leggendo un quotidiano, ho trovato questa, che cosa ne pensate?

    "...Se gli omosessuali avessero parità di diritti con gli eterosessuali, allora perchè Dio ha dato solo agli etero la possibilità di moltiplicarsi, ed agli altri no? Cosa succederebbe in un mondo di soli omosessuali? Si estinguerebbero nel giro di pochi decenni. Cosa che, secondo Darwin, prova (in base alla teoria della selezione naturale) che gli omosessuali non sono destinati alla sopravvivenza, dalla natura stessa..."
    [SIZE="3"][COLOR="Red"][FONT="Times New Roman"][B][I]"L'amore pu
  • CignoNero
    Banned
    • 26/10/05
    • 5131

    #2
    Se l'autore/autrice del thread è d'accordo, sposterei la discussione nella sezione "l'altra metà dell'amore".

    Comment

    • Superpolo Wolf
      Opinionista
      • 24/03/06
      • 478

      #3
      Intanto posto qui
      possono fare tutte quello che vogliono fra di loro
      ma Adottare mai
      SIATE SENZA PAURA
      DIFRONTE AL NEMICO
      SIATE GIUSTI E CORAGGIOSI
      PROCLAMATE LA VERITA'
      ANCHE A COSTO DELLA VITA
      DIFENDETE GLI OPPRESSI
      E NON PIEGATEVI AL MALE
      QUESTO E' IL VOSTRO GIURAMENTO!

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      • Cornolio
        hep
        • 28/09/04
        • 20779

        #4
        Considerazioni sommarie e grossolane.

        Venitemi a spiegare a che cazzo serve la prostata lì dov'è se non ad una stimolazione anale.
        In altre parole: se il mondo dovesse essere effettivamente eterosessuale, secondo selezione naturale, l'uomo non dovrebbe aver sviluppato tale caratteristica.
        Tra le altre.

        Si dovrebbe rientrare nel discorso "i veri eterosessuali o omosessuali sono pochissimi, in realtà siamo per la quasi totalità bisessuali", che, per le mie personali osservazioni, trova assoluto riscontro e spiegazione nella nostra società (e in quelle passate).
        Ma sarebbe un po' lungo, lascio solo la provocazione.

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        • Iena
          Banned
          • 04/06/26
          • 11949

          #5
          Originariamente Scritto da almin
          Cosa succederebbe in un mondo di soli omosessuali?
          La domanda non si pone neppure perchè ciò che dici è matematicamente impossibile... eppure tutti ne hanno paura, perchè?

          Originariamente Scritto da Cornolio
          Si dovrebbe rientrare nel discorso "i veri eterosessuali o omosessuali sono pochissimi, in realtà siamo per la quasi totalità bisessuali"
          *
          Last edited by Iena; 20-06-2006, 16:53.

          Comment

          • Mototopo
            ma anche no!
            • 13/07/05
            • 12241

            #6
            Originariamente Scritto da almin
            gli omosessuali non sono destinati alla sopravvivenza, dalla natura stessa
            sei mai andato in montagna tipo a 3000 metri? mai visto un arbusto crescere nella roccia su di uno strapiombo?

            allora tu che arrivi dalla pianura abituato ai filari di granturco ti sembrer
            Mototopo

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            • CignoNero
              Banned
              • 26/10/05
              • 5131

              #7
              Se diventassimo tutti omosessuali?
              Vabbè, forse sforo, ma giusto per cercare di sfatare le solito teorie...

              "Riproduzione asessuale
              La riproduzione asessuale (o asessuata, o agamica, o monogamica, o vegetativa o agamia) negli animali richiede molti adattamenti anatomici e fisiologici, ha un grande valore di sopravvivenza e consiste nello sviluppo di uno zooide non derivante dalle cellule sessuali, ma da parti del corpo del generante. Essendo basata fondamentalmente sulla mitosi, produce un insieme di discendenti, detti cloni, identici all’individuo generante esteriormente e geneticamente. Il problema più importante che si pone nella riproduzione asessuata degli organismi pluricellulari è quello di spiegare come un organismo ormai adulto e differenziato possa iniziare la formazione di parti corporee di un nuovo individuo, cioè come possa realizzare una spiccata attività organogenetica, propria degli embrioni. La soluzione di questo problema la si trae dall’osservazione dei numerosi casi di riproduzione agamica, ove si rende evidente che i nuovi processi morfogenetici che hanno luogo nell’animale adulto sono legati alla persistenza, nell’organismo differenziato, di cellule indifferenziate, e quindi capaci di originare più tipi cellulari. In casi estremi, come in certi Poriferi e Platelminti, il nuovo organismo sembra originarsi addirittura da una sola cellula, avendo così la totipotenza che è normalmente esclusiva dello zigote. Questa eventuale espressione di totipotenza da parte di cellule somatiche non deve stupire, perché la capacità di guidare i processi embriogenetici dipende dai fattori ereditari e noi sappiamo che le cellule, pur moltiplicandosi, mantengono intero il loro patrimonio genetico. La riproduzione asessuata può avvenire come:

              scissione, dove un dividuo generante produce individui generati assolutamente identici tra di loro e al generante attraverso la divisione del suo corpo. Quando la divisione avviene separando l'animale in due parti identiche, longitudinalmente, si parla di scissione binaria (tipico delle planarie e di numerosissimi protisti), altrimenti si ha una scissione multipla con la formazione di numerosi individui (Anellidi, Cnidari, Apicomplexa).
              frammentazione, in cui una parte dell'organismo che si distacca rigenera un individuo completo. La si nota frequentemente tra i vegetali, come nei bulbi delle Liliaceae che producono bulbilli laterali. Una forma particolare di frammentazione è visibile in alcune attinie attraverso un procedimento detto lacerazione pedale consistente nella perdita di cellule del piede dell’animale abbandonate sul substrato, le quali si moltiplicano generando individui completi. Si conoscono molti casi in cui di l'autotomia, ovvero una tendenza posseduta da varie specie per l’autoamputazione di parti del corpo in caso di pericolo, può rivelarsi importante ai fini riproduttivi. Ad esempio le stelle marine sono in grado di rigenerare un braccio perso e, questo, (se attaccato ad un pezzo del disco centrale) è in grado di ricostituisce l’intero individuo.
              gemmazione, che prevede la formazione di gemme laterali che si separano definitivamente dando vita a nuovi individui o rimangono unite formando una colonia, come nel caso dei coralli ed altri Cnidari. Si può parlare di gemmazione anche nel caso di organismi unicellulare, quando una normale scissione produce due cellule figlie dalle dimensioni diverse e contenuto citoplasmatico non egualmente ripartito.
              poliembrionia, cioè divisione in più parti dello zigote o dell’embrione nei primissimi stadi di sviluppo, di solito durante la segmentazione. Alla poliembrionia si devono i gemelli monozigotici (fenomeno noto anche per la specie umana), che, originandosi da un unico uovo fecondato, sono tutti dello stesso sesso, possiedono una placenta comune. I gemelli biovulari, dal punto di vista della loro origine, non sono altro che fratelli derivando da due cellule uovo differenti. Quando la poliembrionia avviene in una larva libera nell'ambiente, prende il nome di amplificazione larvale.
              sporulazione, la formazione per mitosi di particolari cellule riproduttive, le mitospore, in grado di generare un nuovo individuo in contesti ambientali favorevoli. Prodotte in particolari cellule specializzate (sporocisti), le mitospore sono munite di una spessa parete di protezione che permette loro di resistere a condizioni avverse. Possono essere mobili, munite di flagelli (zoospore), oppure esserne prive (aplanospore). In alcuni funghi terrestri è prodotto un particolare tipo di aplanospore esogene (cioè esterne alla sporocisti), dette conidiospore".

              A parte ciò, se stiamo a guardare quello che Dio "ha dato" e "non ha dato", allora rimaniamo all'era della pietra.

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              • Iena
                Banned
                • 04/06/26
                • 11949

                #8
                Ma... l'uomo è in grado di fare i processi di cui parli?
                No... perchè mi sa fatica immaginare un umano che si divide in due per mitosi

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                • CignoNero
                  Banned
                  • 26/10/05
                  • 5131

                  #9
                  Eheheheh...
                  Sono dell'idea che un essere vivente, proprio per spirito di sopravvivenza, riesca ad adattarsi sempre e comunque, e se non sbaglio in natura ci sono proprio delle specie animali in grado di riprodursi anche senza essere fecondate. Ora non ho tempo, ma giuro che fo una ricerchina più accurata al riguardo.
                  Comunque ho postato quell'articolo giusto per far capire che, anche se la cosa è molto improbabile, nel caso potesse accadere, secondo me la natura in qualche modo ci metterebbe lo zampino, aiutando comunque il proseguimento della specie, come spesso fa ed ha fatto anche in passato.

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                  • Cornolio
                    hep
                    • 28/09/04
                    • 20779

                    #10
                    La riproduzione per mitosi, che in termini attuali possiamo tranquillamente chiamare clonazione, è propria di individui semplici e asessuati, non certo di mammiferi.

                    In ogni caso, anche fosse possibile, ci vorrebbero millenni per una evoluzione in questo senso.
                    Inoltre trovo assurdo e paradossale l'evoluzione di una specie, con due sessi, che si riproduce per mitosi. La diversità dei sessi non avrebbe più ragione d'essere.
                    Infine la riproduzione asessuata (mitosi) garantisce una variabilità genetica infinitamente più bassa rispetto alla riproduzione sessuata, quindi è irragionevole ritenere che l'evoluzione possa andare in questa direzione.

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                    • almin
                      Opinionista
                      • 16/09/05
                      • 230

                      #11
                      Vi ricordo che non ho scritto io quell'articolo...
                      In ogni caso, se stiamo a guardare, osserviamo che gli organi adatti alla riproduzione del maschio e della femmina MAMMIFERI (tralasciando gli altri esseri viventi che non appartengono alla nostra specie), sono complementari, ovvero sono "una cosa sola". Chissà come mai due organi sessuali maschili o femminili non sono complementari. Sicuramente la natura avrà voluto far capire che due cose identiche non possono unirsi, che si respingono a vicenda, e lo vediamo ovunque: nel magnetismo, negli animali (che in certi casi hanno più cervello dell'uomo), nella matematica, nella fisica... Io credo che comunque l'omosessualità sia uno sbaglio. E non credo che esistano molti bisessuali: questo è solo un caso in cui la sessualità è instabile a causa di problemi psicologici. E ammetto di pensare che la bisessualità sia una vera e propria malattia psicologica.
                      [SIZE="3"][COLOR="Red"][FONT="Times New Roman"][B][I]"L'amore pu

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                      • Grey Fox
                        oıɹɐɔıʌ uıɯpɐ
                        • 29/09/04
                        • 10315

                        #12
                        la matematica e la fisica (quindi il magnetismo) non c'entrano assolutissimamente nulla.

                        e negli animali (udite udite) ci sono rapporti omosessuali...
                        Admin vicario

                        [size=1]non esisto pi

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                        • Heltir
                          Halber Mensch
                          • 24/02/06
                          • 2130

                          #13
                          [QUOTE=almin]Oggi, leggendo un quotidiano, ho trovato questa, che cosa ne pensate?

                          [I]"...Se gli omosessuali avessero parit
                          For Kunsten Maa Vi Evig Vike
                          -
                          For Art We Must Forever Yeld

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                          • Anemos
                            Narciso...
                            • 16/10/04
                            • 10243

                            #14
                            Originariamente Scritto da almin
                            lo vediamo ovunque: [...] nella matematica, nella fisica...


                            [Quote=uno che aveva un GRANDE spirito di osservazione]Secondo la fisca il calabrone non puo volare. Perch
                            [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

                            Comment

                            • Anemos
                              Narciso...
                              • 16/10/04
                              • 10243

                              #15
                              Originariamente Scritto da almin
                              "...Se gli omosessuali avessero parità di diritti con gli eterosessuali, allora perchè Dio ha dato solo agli etero la possibilità di moltiplicarsi, ed agli altri no? Cosa succederebbe in un mondo di soli omosessuali? Si estinguerebbero nel giro di pochi decenni. Cosa che, secondo Darwin, prova (in base alla teoria della selezione naturale) che gli omosessuali non sono destinati alla sopravvivenza, dalla natura stessa..."
                              Credo sia superfluo sottolineare l'aporia sottesa a un tale ragionamento... nonchè la totale assenza di un minimo filo logico-razionale nel discorso...
                              [COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi

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