I diritti degli omosessuali

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  • Sary86
    Opinionista
    • 09/03/06
    • 535

    #91
    [QUOTE=Ranko]
    Va beh! Provo a risponderti
    E' Dio, che sempre opera, che ci convince in merito alla verit
    Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato piu' di quanto una donna abbia mai amato un coniglio.



    Due caratteri diversi
    prendon fuoco facilmente
    ma divisi siamo persi
    ci sentiamo quasi niente

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    • Account eliminato1

      #92
      [QUOTE=mat612000]@silenzio
      ..anche perch

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      • Ranko
        Opinionista
        • 31/05/06
        • 651

        #93
        Originariamente Scritto da Sary86
        ma ne sei proprio sicuro??? anche a me piacerebbe vivere sulle nuvole...e credere ad un cosa del genere...
        Nessuno di noi vive nel mondo delle nuvole, questo non significa che non si possa e non si debba guardare al trascendente.

        Originariamente Scritto da Sary86
        peccato che sul giornale di ieri c'era un articolo che diceva " uccidono neonata di 16 mesi"
        già, grandezza e miseria del libero arbitrio, ognuno sceglie come agire, se per il bene o per il male...Dio non ci impone di agire in una maniera piuttosto che un'altra, non siamo schiavi, siamo figli...

        Originariamente Scritto da Sary86
        resta il fatto che ogni essere umano è libero di decidere della sua vita..e non si può decidere chi amare....
        si, e ognuno è responsabile di ciò che fa e che sceglie...
        errare humanum est, perseverare autem diabolicum

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        • Sary86
          Opinionista
          • 09/03/06
          • 535

          #94
          Originariamente Scritto da Ranko
          Dio non ci impone di agire in una maniera piuttosto che un'altra, non siamo schiavi, siamo figli...

          perfetto...e se non sbaglio ama i suoi figli tutti allo stesso modo....

          e non era sempre sua la frase :ama il prossimo come te stesso???

          mi sa che qu
          Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato piu' di quanto una donna abbia mai amato un coniglio.



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          • Account eliminato1

            #95
            Dice amalo, non dice permetti che faccia stronzate deleterie.

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            • Wolfe81
              Lo Scemo del Villaggio
              • 21/06/06
              • 1130

              #96
              Originariamente Scritto da Silenzio
              Dice amalo, non dice permetti che faccia stronzate deleterie.

              Sometimes it feels it would be better for you all
              If I ceased to exist or was never born at all


              Il Mio Blog!

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              • Sary86
                Opinionista
                • 09/03/06
                • 535

                #97
                ah giusto...

                in effetti anche quella che davanti agli occhi di Dio siamo tutti uguali
                Roger, tesoro, voglio che tu sappia che ti amo. Ti ho amato piu' di quanto una donna abbia mai amato un coniglio.



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                • Account eliminato1

                  #98
                  La parola di Dio è chiara e non lascia molto scampo alle interpretazioni.
                  Io non sono un prete, non sono la chiesa, e non interpreto.
                  Comunque qua Dio non c'entra, nelle nostre beghe non si intromette, questo è il libero arbitrio.
                  E chiudiamo questo off topic.

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17957

                    #99
                    Originariamente Scritto da Silenzio
                    Dice amalo, non dice permetti che faccia stronzate deleterie.
                    Facci un'elenco.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • N3m0
                      Eterodosso
                      • 02/10/04
                      • 3895

                      #100
                      Innanzitutto deve essere chiara una cosa.
                      Il modo di porsi di alcuni merita questa precisazione così come la meritava Almirante anni fa nei dibbattiti della prima repubblica.
                      Ai signori che (s)parlano di perversioni, diversità ontologiche portatrici di una diminutio capitis e conseguentemente dei diritti bisogna ricordare che esiste una costituzione che, piaccia o no, stabilisce in maniera cogente i diritti dei liberi cittadini della repubblica italiana.
                      C'ha già pensato mat a ricordare l'art.3, ma repetita iuvant.
                      Chi ha determinati atteggiamenti su queste materie sappia che è fuori del recinto democratico e costituzionale, ed è fuori anche del regolamento di questo forum.

                      Cerchiamo poi di distinguere tra le opinioni personali (sempre legittime) e la prassi, che deve tener conto della costituzione, del rispetto degli altri e della buona educazione.

                      La nostra civiltà giuridica si basa, tra l'altro, su di una massima di Ulpiano: cogitationis poenam nemo patitur. Nessuno deve/può essere punito per ciò che pensa o per ciò che ha solo pensato.
                      Questo significa che la legge e la prescrittività di una legge può estendersi solo sul piano inter-relazionale, pratico, ed è sempre riferita alla dualità od alla molteplicità dei rapporti tra gli individui.
                      La legge nasce quando Crusoe incontra Venerdì, non prima.
                      Da ciò ne deriva che i comportamenti e gli atteggiamenti personali sono censurabili nongià nella dimensione individuale e filosofica, ma solo in quella sociale e pratica.

                      Altro punto cardine che discende da questa massima e dalla tradizione giuridica che ci appartiene culturalmente, è il concetto di libertà, sancito e protetto dalla norma: la mia libertà finisce dove comincia la tua.

                      Da tutto ciò si evince che l'intervento legislativo va a normare (la radice semantica è data dalla squadra con cui gil operai romani mettevano a registro i muri) i rapporti tra le persone e tutela i soggetti più deboli, ed interviene solo nel caso un comportamento (azione, non pensiero) che lede la libertà degli altri.

                      Questo cappello introduttivo serve a spiegare ed a disvelare il retroterra logico che si dovrebbe conoscere prima di affrontare questi argomenti. Se tutte queste cose non si sanno, è ben difficile pensare a delle strategie equilibrate e democratiche. Non voglio essere pedante e/o spocchioso, ma è semplicemente così.

                      Dunque il rapporto tra due persone consenzienti deve rimanere affare esclusivo dei diretti interessati.
                      Questo vuol dire che due omosessuali possono passare le giornate a far l'amore, e l'unico intervento restrittivo che posso richiedere io vicino di casa è, chessò, per l'eccessivo chiasso che posson fare.
                      Posso chiedere l'intervento di un'autorità (sarebbe da spiegare anche il concetto di autorità, ma vabb&#232 solo se si lede un mio diritto.
                      Altrimenti non ho nessun diritto di reprimere la libera espressione di se stessi, della propria sessualità -in definitiva della propra vita- a chicchessia.

                      Sgombriamo il campo da imbarazzanti castronerie che vogliono associata l'omosessualità al patologico.
                      L'unico richiamo che è corretto fare, scientificamente, è quello di un disturbo comportamentale e di una difformità tra sesso biologico e costruzione della propria identità sessuale.
                      C'è da dire però che all'interno della comunità scientifica è una posizione minoritaria, ed essa stessa si rivolge solo a chi vive male la propria condizione di omosessuale.
                      Per il resto, l'organizzazione mondiale della sanità ha derubricato l'omosessualità come malattia mentale, e ciò chiude la questione, che piaccia o no.
                      Ulteriori riferimenti quindi non sono legittimi nè sul piano giuridico, nè sul piano scientifico, nè sul piano sanitario. Si tenga presente questo fatto, perchè ignorare tutto questo espone alle conseguenze a cui si va incontro infrangendo le regole di questo forum.

                      Da queste doverose precisazioni risulta francamente autoevidente che non c'è nessuna ragione logica per impedire il riconoscimento da parte dello stato di un'unione tra due persone, quale che sia il proprio sesso.
                      La concezione liberale dello stato è contrattualistica. Lo stato è tutore dei diritti e dei doveri dei cittadini, non è un'entità etica che ci sovrasta con leggi naturali ed immutabili, che trovano giustificazione nel trascendentale.
                      Se ammazzi una persona, devi pagare per la vita che hai tolto ad un libero cittadino, non perchè lo dice l'antico testamento. E la portata della legge è pratica, non etica.
                      Non vedo perchè due persone che hanno costruito qualcosa assieme non possano godere entrambi dei frutti del loro lavoro. Non si capisce perchè non possano avere sconti in bolletta in quanto nucleo familiare e non single. Non si capisce perchè non un individuo non debba poter scegliere chi avere vicino sul letto di sofferenza e/o di morte, così come non si capisce perchè non debba essere prevista quantomeno una legittima per il proprio compagno di una vita.

                      Le questioni che di cui si fan portavoce i rappresentanti delle associazioni per i diritti degli omosessuali, bisessuali, transgender ecc. ecc. , sono di carattere pratico, legislativo. L'unica rivendicazione sul piano valoriale è quella dell'elementare rispetto dei diritti individuali, su cui si basa (ripeto, piaccia o no) la nostra convivenza civile.

                      Il resto, credetemi, è affare di preti, bigotti e repressi. Con tutto il rispetto, chi non riesce ad accettare la felicità degli altri è un peccatore. Esiston anche accidia e invidia, non solo lussuria.

                      ***

                      mi riservo la facoltà rispondere anche a specifiche obiezioni:

                      Originariamente Scritto da Wolfe81
                      ma per me possono pure sposarsi non credere.. cioè non è che mi faccio problemi se due "persone che si vogliono bene e vogliono stare insieme" si sposano, però perchè fino a questo momento anche se hanno provato a mandare la legge all'approvazione è sempre stata bocciata? prima ok c'era la maggioranza di destra e quindi magari meno liberale ma anche ora con la sinistra non vedo sti grandi sviluppi.. e tu credi che la chiesa non c'entri nulla? quelli hanno le mani in pasta ovunque secondo me, non mi stupirei di niente guarda....
                      ma è proprio questo il problema. E' una battaglia politica, che non può certo fermarsi difronte al conformismo conservatore.

                      Originariamente Scritto da Ranko
                      Perchè assurdità? Il matrimonio celebrato in chiesa è il matrimonio celebrato di fronte a Dio e, in subordine, di fronte alla società quindi valido anche per lo stato il quale , in fin dei conti, è solo una struttura che una società si da per regolare la convivenza civile.
                      Niente affatto.
                      Il matrimonio è tutelato dallo stato, non dalla tua chiesa o dal tuo dio.
                      Ed è prima di tutto civile, e poi religioso.
                      Prova a chiamare il parroco quando vorrai divorziare
                      Oltre a questo rovesciamento tutto italiano, trovo sia assurdo che un esponente del clero che nulla ha a che fare con lo stato possa avere il potere di unire anche civilmente due persone. E non solo per quanto ho detto dianzi.

                      Originariamente Scritto da Silenzio
                      Ma infatti è proprio quello il punto: una persona così, come il mio amico, io l'apprezzo per quello che è, non per ciò che gradisce fare nel suo letto, quello sono cazzi suoi!
                      c'è una differenza di portata ontologica tra il farsi i cazzi suoi e riconoscere libertà.

                      Originariamente Scritto da CignoNero
                      * ed aggiungerei: bisogna desumere che tutto ciò che deriva da una tradizione sia assolutamente ed irrevocabilmente giusto?
                      Tutto ciò che è tradizione normalmente nasce da un bisogno/esigenza che nasce all'interno di una società, ma ciò non significa che sia il sistema migliore per risolvere specifiche esigenze, e non per sempre

                      Originariamente Scritto da CignoNero
                      OT:lo ribadisco:SPOSAMI! FINE OT
                      in chiesa?
                      Last edited by N3m0; 23-06-2006, 14:16.
                      [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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                      • mat
                        Il Magnifico
                        • 20/05/05
                        • 17786

                        #101
                        che aggiungere?
                        troppo giusto e democratico...
                        Moderatore Debate Square

                        "Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti"
                        - P. Conte -


                        Angst essen Seele auf

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                        • almin
                          Opinionista
                          • 16/09/05
                          • 230

                          #102
                          Originariamente Scritto da CignoNero
                          Curiosità: pensione di reversibilità ad una compagna di un uomo, ma che non sono sposati, sì?
                          Tu non parli di amore, tu parli di procreazione.
                          E cosa è giusto, chi lo decide?!?
                          Eliminando la questione chiesa, di cui, sinceramente, non me ne può fregar di meno, trovo che lo stato abbia l'obbligo di tutelare tutti, e legalizzare una coppia di fatto credo sia un suo dovere!
                          Come puoi paragonare l'amore tra un uomo ed una donna all'amore tra due uomini o due donne? Io non lo considero "amore" quello tra due dello stesso sesso, ma una malattia psicologica, un morboso desiderio di ribellarsi ad un qualcosa che non esiste. La Chiesa lo considera infatti perversione. Ed io sono d'accordo.
                          [SIZE="3"][COLOR="Red"][FONT="Times New Roman"][B][I]"L'amore pu

                          Comment

                          • N3m0
                            Eterodosso
                            • 02/10/04
                            • 3895

                            #103
                            [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

                            Comment

                            • almin
                              Opinionista
                              • 16/09/05
                              • 230

                              #104
                              Originariamente Scritto da Sary86
                              qui in italia PURTROPPO una bambina o un bambino cresciuti da una coppia gay non avrebbe vita facile.....
                              O mio Dio, ma lo pensi veramente? Spero che la tua opinione sia più unica che rara, allora...
                              Last edited by almin; 23-06-2006, 14:43.
                              [SIZE="3"][COLOR="Red"][FONT="Times New Roman"][B][I]"L'amore pu

                              Comment

                              • almin
                                Opinionista
                                • 16/09/05
                                • 230

                                #105
                                [QUOTE=Ranko]Neppure, hanno diritto alle agevolazioni che lo stato riconosce alle famiglie quelle coppie che hanno avuto per lo meno il coraggio e la forza di fondare un progetto duraturo almeno di fronte lo stato (matrimonio civile).



                                Sembra di sentire Pilato che disse "La verit
                                [SIZE="3"][COLOR="Red"][FONT="Times New Roman"][B][I]"L'amore pu

                                Comment

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