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Ai signori che (s)parlano di perversioni, diversità ontologiche portatrici di una diminutio capitis e conseguentemente dei diritti bisogna ricordare che esiste una costituzione che, piaccia o no, stabilisce in maniera cogente i diritti dei liberi cittadini della repubblica italiana.
C'ha già pensato mat a ricordare l'art.3, ma repetita iuvant.
La costituzione, tra le varie cose, parla anche giustamente di diritti e doveri.
Essa promuove e difende i diritti della famiglia e se non parla espressamente del fatto che una famiglia deve essere composta da un uomo e una donna non è dovuto al fatto che i padri costituenti contemplavano la possibilità del matrimonio gay ma semplicemente al fatto che nel 1947/8 a nessuno passava nella mente che servisse specificarlo visto che, allora , era un fatto assolutamente scontato.
Visto che al giorno d'oggi sono tutti puristi dei codici e attaccati alla lettera della legge, vorrà dire che si farà in futuro una modifica all'articolo della costituzione (quello che parla della famiglia) specificando che
famiglia = uomo + donna + (eventuali) figli
Va bene?
Originariamente Scritto da N3m0
Chi ha determinati atteggiamenti su queste materie sappia che è fuori del recinto democratico e costituzionale,
Ma la costituzione non garantisce la libertà di parola ed espressione su qualunque argomento?
Originariamente Scritto da N3m0
ed è fuori anche del regolamento di questo forum.
Si, Nostro Signore è sicuramente più compassionevole di tutti noi, vuole che tutti si convertano e questo è, probabilmente, l'unico motivo per cui questo mondo continua a girare.
Essere compassionevoli non significa, comunque, dover dare un giudizio positivo su qualcosa che è sbagliato.
L'omosessualità è una pratica perversa e quindi sbagliata.
Ho forse fatto commenti su di te? Non so neanche chi tu sia.
I miei commenti sono posti per evidenziare che l'omosessualità è male
Raffina le tue capacità di giudizio, allora...
Tutti, ripeto tutti, vivono a causa di una Volontà Alta, anche tu...
Mbah...stavo per risponderti, ma lascio stare.
L'unica persona che deve pensare alle proprie capacità di giudizio credo sia proprio tu, o ancor meglio, smetterei un pochino di puntare il dito verso ciò che realmente non solo non conosci, ma nemmeno ti interessa cercare di capire in qualche modo.
Fine del sermone. Amen.
Di perversa c'è solo la poca elasticità mentale.
L'Italia è un paese di cattolici miscredenti e questo quote ne è la dimostrazione.
Cosa intendi? Cattolici miscredenti è una contraddizione in termini,
spiegati meglio...
Originariamente Scritto da N3m0
Dio da libertà di scelta.
...e, dovresti aggiungere, giudicherà tutti in base alla loro aderenza alla verità e alla giustizia
Originariamente Scritto da N3m0
Giusto, e tra i diritti c'è la piena dignità di tutti, e come dovere c'è da rispettare questa dignità.
Perfetto, bisogna rispettare la dignità di chi sbaglia ma non l'errore.
Ancora peggio, poi, è dichiarare l'errore come cosa giusta.
Originariamente Scritto da N3m0
Ciò è la dimostrazione di come non ci sia una Verità, nè tantomeno è stata scritta secondo questa logica la costituzione.
La costituzione è stata scritta in un'epoca in cui molte cose erano date per scontate, intrinseche della società e quindi non normate.
Ma d'altronde la costituzione non deve normare tutto quello che riguarda la società nei dettagli, non è il suo compito, la costituzione deve fissare solo le "linee guida"
A questo punto però ritengo opportuno specificare anche nella carta fondamentale che la coppia che costituisce la famiglia è composta da un uomo e da una donna.
Originariamente Scritto da N3m0
Certo, ma stabilisce anche il recinto democratico e lo tutela. Tu sei aldifuori di quel recinto, perchè neghi l'art.3 della costituzione.
Non nego affatto il diritto delle persone a vedere rispettata la loro dignità,
questo non significa dovere riconoscere e promuovere l'omosessualità che di dignitoso non ha nulla.
E' un po' come se un ladro volesse rispettata la sua dignità di ladro e volesse quindi riconosciuto e tutelato legalmente il furto...
Inoltre il recinto democratico si può modificare, per modificarlo serve poterne parlare (visto che siamo in una democrazia) e poterlo criticare.
Le leggi e le costituzioni sono al servizio degli uomini e non viceversa.
Credo che l'idea di famiglia classica sia molto rassicurante in quanto emblema dello status cattolico tipicamente italico.
Non esistono prove reali e concrete, dell' inefficacia di una educazione data da genitori omosessuali, quindi, nel dubbio io mi schiero con gli omosessuali e le lesbiche che desiderano un bambino...
Mi chiedo ancora perchè molte persone continuino ad intendere l'omosessualità come forma di perversione...se si fanno i cazzi loro e si esimono dall'assumere comportamenti da checche isteriche, non vedo perchè giudicarli...
di contro, viva la libertà di parola, non sia mai che io giudichi chi giudica.
sarebbe un pò come pretendere di giocare a biliardo con pezzi di stronzo.
Visto che si parla di diritti (mettetici anche i doveri, và!) nati dal matrimonio (i diritti "personali" dei gay sono rispettati come in qualsiasi altro paese occidentale), e visto che sono molto a digiuno di diritto...quali sono? Quali diritti nascono dal fatto che io Tizio sono unito in matrimonio a Caio?
[B][FONT="Book Antiqua"]Prima legge del dibattito:
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