Accettare il destino o...

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  • Hamlet
    Opinionista
    • 12/11/05
    • 877

    #16
    Premetto che in tutte le "cose" della vita pongo "il dubbio" come base dalla quale partire per poter riflettere, pensare, creandomi, come tutti credo, la mia verit

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    • beat
      My
      • 12/05/06
      • 5815

      #17
      [QUOTE]Ho letto tutti i contenuti degli interventi. Voglio essere breve. Sono toccato sul vivo su un tema che avete citato. [B]La sterilit
      [SIZE="1"]Non pi

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      • CignoNero
        Banned
        • 26/10/05
        • 5131

        #18
        [QUOTE=Hamlet]Abbiamo fatto una scelta. Sappiamo che "dentro" abbiamo tanto da dare, molto, meglio di tanti pap

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        • Savah
          Opinionista
          • 23/05/06
          • 58

          #19
          [QUOTE=CignoNero]Premetto, il discorso non deve portare all'omosessualit
          Last edited by Savah; 27-06-2006, 14:52.
          Non ho mai disdegnato la birra Peroni

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          • myrrdin
            quando si spegneranno le stelle....
            • 18/06/06
            • 469

            #20
            per selezione naturale, il debole della specie, dovrebbe soccombere al pi

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            • CignoNero
              Banned
              • 26/10/05
              • 5131

              #21
              [QUOTE=myrrdin]per selezione naturale, il debole della specie, dovrebbe soccombere al pi

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              • myrrdin
                quando si spegneranno le stelle....
                • 18/06/06
                • 469

                #22
                Cigno:
                più che adattarsi, consiglierei di imparare a conviverci;
                la rabbia a volte prevale, ma in genere speri che qualcosa venga fuori; se la tecnologia ti migliora la qualita della vita, ben venga! me se ha l apresunzione di sostituire madre natura, qualcosa va storto.
                myrr

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                • CignoNero
                  Banned
                  • 26/10/05
                  • 5131

                  #23
                  E quando credi che avvenga il sostituirsi a madre natura?

                  Comment

                  • myrrdin
                    quando si spegneranno le stelle....
                    • 18/06/06
                    • 469

                    #24
                    Originariamente Scritto da CignoNero
                    E quando credi che avvenga il sostituirsi a madre natura?
                    il confine

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                    • beat
                      My
                      • 12/05/06
                      • 5815

                      #25
                      [QUOTE=CignoNero]Credo che il punto, per chi si "adatta" (mettiamola cos
                      [SIZE="1"]Non pi

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                      • N3m0
                        Eterodosso
                        • 02/10/04
                        • 3895

                        #26
                        In genere non sono per la teleologicità della storia, della vita ecc. ecc.
                        Semplicemente ritengo che la vita ci sottoponga più o meno tutti agli stessi problemi, ma che ognuno di noi sia diverso e nasca in un contesto particolare ed in qualche misura irripetibile.
                        Per dirla come rousseau non posso dire che Tizio e Caio sono uguali solo perchè hanno due occhi, un naso ed una bocca.
                        Se non esiste un senso ed una missione nella vita, forse il senso del nostro esserci è proprio quello di trovarle un senso. Che può esprimersi nelle maniere più disparate, dalla scalata sociale al donare se stessi agli altri.
                        Ciò che personalmente rifuggo sono le visioni deterministicamente teleologiche, perchè le trovo intrinsecamente autoritarie. Il bello ed il difficile della vita è proprio la mancanza di punti di riferimento, il continuo costruire (ed esser costruiti) della vita.

                        Quanto al concetto di "natura" poi, è un termine abusatissimo, che dimostra spesso la propria fallacia.
                        Oggi potremo dire che la nostra natura di occidentali è il Dio Teknè, la tecnica, cioè quanto di più lontano esista dal concetto di natura.
                        Eppure il WC, il PC ed la corrente elettrica costituiscono ormai il nostro contesto ecologico, provate a farne senza. Oggi l'uomo della tecnica è contro natura se ne fa a meno, cioè paradossalmente, se vive in maniera del tutto naturale.
                        E' un problema dibattutissimo nella filosofia, e vi si son scannati fior di filosofi. Chi in nome di un necessario progetto razionale di convivenza, chi contro ogni imbrigliamento della libera espressione di potenza del nostro essere.
                        Proprio perchè non ritengo esistano punti fermi ed oggettivi, trascendentali, le nostre scelte son da prendere per quello che sono: delle scelte tra varie possibili opzioni.
                        [URL="http://n3m0.splinder.com/"][size=1][color=red]Il problema degli uomini non

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                        • Hamlet
                          Opinionista
                          • 12/11/05
                          • 877

                          #27
                          Originariamente Scritto da N3m0
                          In genere non sono per la teleologicità della storia, della vita ecc. ecc.
                          Semplicemente ritengo che la vita ci sottoponga più o meno tutti agli stessi problemi, ma che ognuno di noi sia diverso e nasca in un contesto particolare ed in qualche misura irripetibile.
                          Per dirla come rousseau non posso dire che Tizio e Caio sono uguali solo perchè hanno due occhi, un naso ed una bocca.
                          Se non esiste un senso ed una missione nella vita, forse il senso del nostro esserci è proprio quello di trovarle un senso. Che può esprimersi nelle maniere più disparate, dalla scalata sociale al donare se stessi agli altri.
                          Ciò che personalmente rifuggo sono le visioni deterministicamente teleologiche, perchè le trovo intrinsecamente autoritarie. Il bello ed il difficile della vita è proprio la mancanza di punti di riferimento, il continuo costruire (ed esser costruiti) della vita.

                          Quanto al concetto di "natura" poi, è un termine abusatissimo, che dimostra spesso la propria fallacia.
                          Oggi potremo dire che la nostra natura di occidentali è il Dio Teknè, la tecnica, cioè quanto di più lontano esista dal concetto di natura.
                          Eppure il WC, il PC ed la corrente elettrica costituiscono ormai il nostro contesto ecologico, provate a farne senza. Oggi l'uomo della tecnica è contro natura se ne fa a meno, cioè paradossalmente, se vive in maniera del tutto naturale.
                          E' un problema dibattutissimo nella filosofia, e vi si son scannati fior di filosofi. Chi in nome di un necessario progetto razionale di convivenza, chi contro ogni imbrigliamento della libera espressione di potenza del nostro essere.
                          Proprio perchè non ritengo esistano punti fermi ed oggettivi, trascendentali, le nostre scelte son da prendere per quello che sono: delle scelte tra varie possibili opzioni.

                          Esiste però un'anomalia di fondo...ti saluto innanzitutto N3m0...
                          secondo il mio pensiero esiste un'anomalia di fondo per quanto riguarda il "contenuto" di un'intera vita..."contenuto" inteso come concetto di destino...
                          Amiamo pensare "filosoficamente", vivere "senza pensiero", porci domande o meno, avere una vita "materiale" o vivere "distaccati e sognanti",...poniamo tutte le "cose" della vita ed il suo esatto contrario, sempre.
                          Diamo il senso all'esistenza, che sia "calcolo matematico" o "caso"...ci diamo degli obiettivi e il nostro cammino inizia fino al raggiungimento o meno...
                          Considera citati tutti gli esempi possibili di "vita"...personalmente ho dato un termine a questa "Teoria di Vita" essa è "Vivere a Strati"...dilungarmi su questo può essere fonte di altro 3D...devo solo accennare al fatto che nomino il concetto di "Vivere a Strati" perchè nel contesto del presente 3D tocchiamo il tema che dovrebbe accomunare tutte le realtà umane, tutte, ciò che è definito destino e se contrastarlo quando si è certi che esso Ti porti dove non vuoi o vorresti...
                          Parli di senso della vita...trovare il senso...trovare un senso...
                          L'unicità non esiste come ben dice il tuo Rousseau...ma esiste un'unicità di "fonti" che abbiamo dentro...io penso che dentro Noi siamo "tutto" quindi siamo unici nell'unicità del tutto...però
                          ...però...e qui devo citare Sartre...l'uomo è quello che fà...ecco parte dell'anomalia...
                          Posso pensare "teoricamente" ad un unico destino di ogni "interiorità" dell'uomo...tu diresti teleologicamente autoritaria...io direi banalmente arco di vita nello spazio naturalmente definito...
                          Ma resta teoria, perchè l'uomo è ciò che fà e si fà...gli atti dell'uomo sono anomalia a questo "ordine"...io mi esprimo in questo modo ma ritieni il mio pensiero in queste cose estremamente Laico e pseudomaterialista...
                          Escludendo la mano di un' "Autorità"...nella vita non voluta da noi accadono "cose"...noi accettiamo o meno...accadono
                          ...nella vita voluta da noi esiste la scelta...la scelta ha la medesima forza e inesorabilità di ciò che chiamiamo destino...le nostre scelte sono avvenimenti che possono intrecciarsi con altri umani...qualche volta anche con altri strati di vita...
                          ...ma nell'anomalia è contemplato anche che spesso delle scelte sono come "condizionate" da ciò che abbiamo fatto (paradosso necessario...), o come siamo fisicamente, o da malattie che possano opprimerci o renderci più vivi...si perde la possibilità di mettersi davanti ad un tavolino per ragionare mentalmente sereni per scegliere tra quelle che Tu dici varie opzioni possibili...ecco l'immagine del "destino".
                          Accettarlo o meno è scelta...ancora scelta...
                          Last edited by Hamlet; 01-07-2006, 20:02.

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