Ho letto bene, ecco il motivo del rivedere in totale il mio punto di vista.
Il rischio della giustizia "fai da te" è sempre alto...sempre. Ribadisco l'esempio già citato.
Io sono una persona istintiva che controlla tutto con una razionalità ragionata, dovuta a buon senso, logica ma spesso ad autocontrollo perchè conosco come sono nell'istintività senza freni.
L'averti citato è per il termine di ipocrisia...è un termine che si utilizza spesso come chiave di lettura a chiusura di molti discorsi mettendo in difficoltà tutti perchè il primo pensiero che porta è "...cazzo, se però succede a mia figlia, o alla mia ragazza, o a mia moglie...ecc. me ne frego di quello che ho detto a Lenina, io ci penso da solo..." Questa è istintività....
Lenina vive in se un dramma...hanno cominciato a trovare una soluzione, mi auguro che questa "soluzione" non trasmetta solo rabbia in chi aveva "abitudini curiose".
Lenina vive in se un dramma...hanno cominciato a trovare una soluzione, mi auguro che questa "soluzione" non trasmetta solo rabbia in chi aveva "abitudini curiose".
Il trauma di Lenina non solo non è mai stato messo in discussione, ma è più che comprensibile...e, parlo per me, le sono molto vicino (anche per esperienza personale) e l'abbraccio fortissimo (sempre che France non mi svernici ).
L'unico punto in discussione è solo la tipologia e modalità dell'intervento effettuato in seguito.
cmq nn credo che nessuno qui stia accusando lenina eh... io per primo caspita...
Semplicemente, per come ho capito si sono svolti i fatti si poteva gestirli meglio ecco tutto...
Ad ogni modo non dovresti sconfortarti o desistere dal PRETENDERE di ottenere giustizia, è un tuo sacrosanto diritto la difesa del tuo domicilio e della tua privacy, e inoltre se le turbative di questi diritti ti fanno anche temere per la tua incolumità non credo che questo sia del tutto irrilevante...
Non si sa nient'altro di sto guardone pervertito?
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