Sono cose molto fastidiose quando accadono.
Da una parte come donna sono dalla parte di Lenina. Come donna perchè, è inutile che ci stiamo a prendere in giro, io non posso aggredirlo, lui si, io non posso aprire la finestra, uscire di casa e dirgli a brutto muso di non farsi più vedere da quelle parti perchè non so come può reagire.
Ottima la mossa di chiamare il fratello/padre/ragazzo/marito per farsi difendere. Ma senza esagerare...
Nel senso bene difendersi perchè anche se è violazione di privacy la legge non ti tutela a meno che non ti succeda qualcosa ma perchè farlo accadere?
Lui sa comunque dove abiti, è stato picchiato, gli avrete frugato dentro la sua macchina, si potrebbe trovare una denuncia... se è veramente matto visto che non è la prima volta che da fastidio potrebbe "farla pagare"?
Non so, ma io ho sempre avuto timore di queste cose, e ce l'ho ancora molto. Per questo cerco di ragionare sempre a sangue freddo.
Ma perchè tutto questo?
Difendersi da cosa?
Non vuoi essere guardata nuda?
Chiudi la finestra.
Semplice.
Tieni la finestra aperta?
Non stupirti se qualcuno ti guarda.
Io non sono un guardone e in tutta onestà non guardo nelle finestre altrui, in realtà ho i cazzi miei a cui pensare, figuriamoci se mi può interessare cosa succede in casa d'altri.
Ma tenere una finestra aperta, oer quanto poco possa essere aperta, è sempre uno spiraglio che tu lasci al mondo esterno.
Non è il mondo esterno che cerca di entrare forzando qualcosa.
Quindi la reazione è spropositata.
Se lasci la finestra aperta e qualcuno ti guarda la chiudi, se non la vuoi chiudere perchè mandare 6 amici a malmenare il guardone?
E' eccessivo.
Non posso parlare per questo tipo di esperienza parlo per me.
Difendersi da chi vuol farti del male, o da chi pensi possa farti del male.
Ad esempio quando sento puzza di bruciato la prima cosa che faccio
[QUOTE=mat612000]Allora visto che a qualcuno sono sfuggite alcune sfumature linguistiche diciamo che "squadraccia" non aveva una precisa connotazione storico politica (almeno nelle mie intenzioni), andava intesa come squadra di malintenzionati;
"poveraccio" andava inteso non in senso economico (persona molta povera) e nemmeno sociale (persona particolarmente disagiata) che normalmente ispira compassione ma andava inteso come "disgraziato", ovvero, "sfigato"..non trovo altro termine per definire una persona che ha simili passatempi...
Chiudo dicendo che attendo fremente gl'interventi di tutti gli utenti che hanno applaudito l'iniziativa oggetto della discussione su qualsiasi argomento che abbia a che a che fare anche lontanamente con il rispetto della legalit
Davvero non capisci?
Mai sentito parlare di due pesi e due misure?
Pretendiamo dagli altri il rispetto delle regole quando noi per primi non le rispettiamo?
Non ho alcun regolamento morale prescritto a cui restare fedele, preferisco valutare ogni singola situazione e decidere di conseguenza. Cmq, in generale, io pretendo il rispetto delle regole quando ritengo giuste tali regole, non ritengo giusto che uno possa spiare in casa di una ragazza e farla a franca. Sarebbe meglio fare a meno di arrivare alle mani [B]ogni volta che
Comment